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giovedì 25 febbraio 2010

Oliveri e la questione ferroviaria:conclusione...amara.

La questione ferroviaria di Oliveri iniziata, come bene sanno i lettori del blog, il 10 di novembre del 2009 ( leggi quì) giunge, e' proprio il caso di dirlo, oggi, al suo capolinea.
A dicembre, hanno soppresso 20 treni sui 24 che fermavano ad Oliveri e dal 1°marzo ne ripristineranno... due. Si conclude così la "vicenda ferroviaria di Oliveri" ed e' una di quelle conclusioni che lasciano l'amaro in bocca. Non fraintendetemi, dopo gli enormi disagi causati a pendolari e studenti di Oliveri,
che si sono trovati, dalla sera alla mattina, nell'impossibilità di poter frequentare le lezioni o i propri luoghi di lavoro, sapere che, da marzo,verranno ripristinati due treni, sui 2o soppressi, e' già una gran cosa: due treni ripristinati sono indubbiamente meglio che niente! Si tratta, però, di una piccola vittoria all'interno di una sconfitta generale. I treni "soppressi" in realtà non sono stati affatto soppressi ma "dirottati" sul doppio binario su cui Oliveri non ha stazione. Il paese intero avrebbe dovuto fare quadrato e lottare unito e compatto per pretendere la realizzazione di una stazione ferroviaria sul doppio binario e, nell'attesa che venisse realizzata, non si doveva permettere la soppressione di alcun treno sulla linea a binario unico. Avremmo dovuto, i cittadini tutti,al di là di ogni confessione o credo politico, lottare uniti e compatti, per impedire l'ennesima spoliazione di "servizi" e "diritti" perpetrata ai danni di Oliveri, avremmo dovuto, ma...non lo abbiamo saputo fare.
Io per primo non l'ho saputo fare. Ecco perche', oggi, la conclusione della vicenda ferroviaria di Oliveri e'
una di quelle conclusioni che lasciano l'amaro in bocca...

Maurizio Pirrotti


Ps
Per correttezza di informazione: come già anticipato (quì), grazie alle attivita' svolte dal comitato popolare intercomunale della fascia tirrenica, da lunedì, alle 7.55, rifermera' ad Oliveri, il treno che, fino al 12 dicembre, portava gli studenti a Patti e da quella data insieme ad altri 19 treni, con fermata ad Oliveri, inopinatamente soppresso. Da lunedì sarà pure ripristinato il treno che, alle 13.50, da Patti riportera' i nostri studenti a casa. In piu',tra una trentina di giorni, dovrebbe esserne ripristinato, con fermata ad Oliveri, anche un altro treno, pertanto, saranno tre e non due i treni "resuscitati" sui 20 soppressi.
Ho scritto, sopra, che il ripristino di questi treni e' già da sè una gran cosa ma, se si considera che non e' stato ancora firmato il contratto dei servizi tra Regione e Trenitalia, lo e' sicuramente ancora di più. Dopo la firma del contratto dei servizi sarà realizzata, finalmente, ad Oliveri, la fermata sulla linea a doppio binario.
Fino ad allora, abitanti di Oliveri, accontentiamoci.

Ulteriore contributo fonte:http://www.perlacitta.it

La soppressione dei treni non riguarda solo Oliveri ma, anno dopo anno, l'intera Sicilia. "Sono state ridotte le frequenze di treni da e per la Sicilia e già nel 2009 erano state cancellate 8 coppie di treni a lunga percorrenza (intercity ed espressi), senza nessuna presa di posizione da parte della Regione Siciliana.
Questi continui tagli stanno facendo venir meno quella continuità territoriale che ci spetta di diritto, isolando sempre di più la Sicilia ed i Siciliani dal resto d’Italia.
Tutto ciò, è veramente scandaloso, ma quello che fa più rabbia è la totale indifferenza di tutta la classe politica, siciliana, regionale e nazionale. E’ evidente che la Sicilia è ormai tagliata fuori dal servizio ferroviario nazionale, allontanata sempre più dagli standard nazionali, dagli investimenti in infrastrutture e da un trasporto efficiente ed efficace.La totale assenza di una programmazione regionale dei trasporti ed una disattenta attività politica ed economica del territorio hanno permesso che si perpetrassero questi continui tagli ad un servizio ferroviario “Universale” che costituisce per la Sicilia ed i Siciliani, il più importante mezzo di collegamento tra l’Isola ed il continente “Italia”.
Non è concepibile immaginare un territorio meraviglioso, che tutto il mondo ci invidia, in questo stato di arretratezza infrastrutturale e sono convinto che a salvare la Sicilia non siano utili solo le campagne internazionali di promozione-turistica per attrarre flussi ma, un’attenta programmazione e realizzazione di infrastrutture viarie e ferroviarie a breve e a medio termine e di una mobilità sostenibile regionale basata non sull’offerta ma sulla domanda da parte dell’utenza.
La crisi infrastrutturale della Sicilia è prettamente un problema politico e la prova tangibile è sotto gli occhi di tutti, nessun collegamento veloce stradale né ferroviario tra le nove province siciliane, penso che ciò possa bastare a far riflettere i siciliani e tutta la classe politica siciliana...."

Giosuè Malaponti


articolo completo quì

domenica 31 gennaio 2010

Domandare e' lecito,rispondere e' cortesia...


A proposito di Oliveri ed i treni soppressi: il 10 novembre 2009, siamo stati noi del blog Oliveri Libera, per primi, in paese, a lanciare l'allarme (leggi quì) cercando di scongiurare la soppressione di ben 20 treni sui 24, con fermata ad Oliveri, che avrebbe comportato l'entrata in vigore del nuovo orario ferroviario, prevista per il 13 dicembre 2009.
Da allora, tante sono state le iniziative intraprese sia dagli amministratori pubblici che da associazioni, movimenti, semplici cittadini e di tutte abbiamo "dato conto"nel blog pubblicando decine di post sull'argomento.(esempio quì) Nonostante questo, il 13 dicembre 2009 il nuovo orario ferroviario e' entrato in vigore e, da allora, i pendolari e studenti di Oliveri sono stati ..."appiedati"! Un dei post del blog dedicato all'argomento treni, era intitolato: "Comu finiu a schifiu"?

Si sa : "Domandare e' lecito,rispondere e' cortesia...."
Un gentile lettore mi ha, "amabilmente", invitato a "girare" la domanda... ai miei amici ed in particolare al presidente del Comitato Intercomunale dei Pendolari....

Maurizio Pirrotti

Ps.
L'ho fatto ed oggi pubblico la sua risposta:

" Amici lettori,
voglio fare un breve riassunto della "vicenda treni":venuti a sapere ,qualche settimana prima,dei disagi che avrebbe procurato il nuovo orario ferroviario che sarebbe entrato in vigore il 14 Dicembre 2009 , il circolo M.C.L. di Oliveri:
1) organizzava,un pubblico dibattito nella sala consiliare di Oliveri, il 3 Dicembre 2009
Nel documento votato in quella seduta, si richiedeva un incontro con il Governatore ON. Raffaele Lombardo.
2)
L'incontro con il Presidente della Regone c'e' stato e si è svolto a Messina 8/12/2009. Presenti all'incontro: il presidente Lombardo ed i rappresentanti dei pendolari di Oliveri nelle persone del sig. Aiello, D'amico, Giglio, Iarrera, Sidoti e con la presenza di vari rappresentanti della Provincia Regionale di Messina ed una rappresentanza sindacale.
3)Dopo qualche giorno, ad Oliveri si è tenuto un incontro, con i sindaci del nostro territorio e, in quella occasione, si è deciso di allargare la protesta ad una fascia più ampia di popolazione che, come noi, subisce i disagi causati dall'entrata in vigore del nuovo orario ferroviario.
4)Letta una nota, inviata dal presidente Lombardo, si è deciso; di inviare una lettera al responsabile di trenitalia dott. Carollo
5)Pervenutaci la risposta da parte del dott.Carollo,datata 13 gennaio 2010, si è deciso insieme, componenti del comitato e i rappresentanti istituzionali presenti, di richiedere un ulteriore incontro, con il nuovo assessore Regionale On. Gentile, incontro "concordato" per la prossima settimana.
Voglio far notare che la nostra protesta è stata avviata per la difesa del paese di Oliveri, del nostro territorio e dei nostri figli, non per difendere politici e dirigenti vari. Abbiamo dato e chiesto aiuto pure a tutti gli altri comitati spontanei che sono sorti lungo la fascia tirrenica interessata dalla "soppressione dei treni", perchè siamo convinti che l'unione fa la forza. Faccio presente che l'unico comitato che non ha voluto sostenere la protesta da noi messa in atto, e' il comitato del sig. Fazio: uno dei responsabili di quel comitato,avvicinato da un rappresentante del nostro movimento ha dichiarato: “noi non siamo interessati a protestare per la soppressione delle fermate dei treni nel tratta a binario unico”. Noi di Oliveri, abbiamo SOLO la tratta a binario unico! Concludo questa mia "lettera" facendo presente, a chi fosse interessato, che tutte le iniziative prese del “Comitato Popolare Intercomunale” sono concordate in pubbliche assemblee che, come tali, sono aperte a ...TUTTI!

Cordiali saluti

Salvatore Iarrera


Complici o... incapaci!

La mia personale opinione sull'argomento "Oliveri e Ferrovie" e' riassunta nel post scriptum in calce a questo post. A scanso di equivoci,voglio essere chiaro e ribadire il mio pensiero: contro la soppressione dei treni ad Oliveri sono state prese iniziative insieme a politici di "destra" con la solidarietà di un presidente della regione di"destra", in una regione governata dalla "destra", in una nazione governata dalla "destra". La "destra", in Italia come in Sicilia, ha tutte le leve del potere, allora? Se i treni li hanno tolti lo stesso, le cose sono due: o i nostri "amici" politici di "destra" erano e sono daccordo nel sopprimere i treni oppure non lo sono. Se e' vera la seconda ipotesi, il fatto che i treni li abbiano sopressi lo stesso significa che non sono riusciti a impedirlo, rendendo manifesta la loro incapacità a governare Regione e Nazione!

Maurizio Pirrotti

mercoledì 18 novembre 2009

Treni fax & riunioni


Nel post intitolato: "Il treno dei desideri"(Qui) abbiamo scritto che:"Dal 14 dicembre non circoleranno più treni sulla "nostra" vecchia tratta ferroviaria e tutto il traffico, passeggeri e merci, sarà dirottato sul doppio binario.Oliveri rimarrà senza stazione ferroviaria!" E' di ieri il seguente fax, inviato a Trenitalia -Palermo: "Il comitato pendolari di Oliveri protesta per la soppressione della circolazione dei treni regionali dal 14/12/2009 sulla linea RTerme V.-Furnari-Falcone-Oliveri -Patti. Chiede udienza all'incontro con i pendolari programmato per giorno 19 novembre 2009 ore 15,30.Contrariamente,preannuncia ogni forma di lotta consentita per il riconoscimento del diritto all'utilizzo del treno.Occorrendo,organizzerà saltuari blocchi di circolazione treni sul doppio binario nella tratta Patti -Oliveri-Falcone".

Distinti saluti
Antonio Amodeo

Riunione del martedì
Ieri sera, si e' svolta la consueta riunione settimanale del"Movimento".Si e' discusso della Festa della Famiglia in fase di organizzazione.(Riassunto delle "puntate" precedenti qui e qui) Presenti i rappresentanti delle associazioni di Oliveri che aderiscono all'iniziativa e, stavolta, anche gli amministratori comunali. Scriverò della riunione e di come è andata prossimamente.

Aggiornamento:Treni, Fax & riunioni
A casa mia, si cena intorno alle 20,30 ed essendo l'inizio della riunione del martedì, fissato per le 21,00, di solito, arrivo sempre in ritardo.Ieri, non avendo cenato, sono arrivato con cinque minuti di anticipo. Il sindaco era già lì ad aspettare.Non aveva cenato nemmeno lui. In attesa che iniziasse la riunione, abbiamo discusso, tra le altre cose, della decisione di Trenitalia di sospendere la circolazione dei treni sulla "nostra vecchia tratta ferroviaria". A lui, ufficialmente, non e' stato comunicato nulla e nulla sapeva della riunione programmata per domani tra Trenitalia ed i pendolari. L'ho informato del fax soprascritto e si e' reso disponibile ad affrontare il problema insieme ai cittadini di Oliveri (lavoratori e studenti)che quotidianamente usano il treno per i loro spostamenti.

Maurizio Pirrotti

Ulteriore aggiornamento:Treni fax e riunioni

Come ben sanno i nostri affezionati lettori, l'ex sindaco Amodeo mi ha chiesto se sono disposto ad ospitare sul blog articoli suoi.(leggi qui). Ho risposto di si(leggi qui)e nel post intitolato: "Il treno dei desideri"(leggi qui) ho scritto che mi piacerebbe, sull'argomento "Ferrovie e Oliveri", conoscere anche, la sua opinione poichè, oltre ad essere stato un amministratore di questo paese, egli e' anche un ex ferroviere. Tempo una settimana, mi ha fatto pervenire copia del fax di cui ho già scritto sopra ed anche il seguente documento:" Si e' diffusa la notizia che Trenitalia avrebbe deciso di non programmare la circolazione di treni regionali sulla linea a binario semplice Terme V.-Patti e viceversa. Si sconoscono i motivi di tale inopportuno provvedimento. Supposizioni logiche inducono a pensare che tale decisione scaturisca dall'infausta richiesta avanzata dai comuni di Furnari,Falcone,Oliveri. Risulta, infatti, che in data 17/07/2008 nella conferenza di servizi indetta dal comune di Furnari venne verbalizzato quanto segue:"Il sindaco di Furnari invita i rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana a valutare l'opportunità di smantellare il vecchio tracciato ferroviario Terme-Patti utilizzato solo saltuariamente per treni locali che collegano esclusivamente i comuni di Furnari, Falcone ed Oliveri. Ritiene che tale rete sia inutile e che possa sostituirsi con un servizio di bus navetta più adeguato ed idoneo,eliminando un impatto ambientale, non indifferente,stante la morfologia del territorio. A tal fine si riserva di chiedere un incontro con il Presidente della Regione e l'Assessore Regionale ai Trasporti. Eccepisce ancora che la dismissione di tale linea ferroviaria favorirebbe i collegamenti tra la zona collinare e la zona marina dei comuni oggi presenti alla riunione.
Omissis
I rappresentanti dei Comuni di Falcone ed Oliveri condividono quanto sostenuto dal sindaco di Furnari in merito all'inutilità del vechio tracciato e richiedono la dismissione dello stesso in tempi brevi. Fin quì il verbale. In seguito possiamo approfondire l'argomento ma,DA CHI E A SPESE DI CHI verrà istituito il servizio sostitutivo del bus navetta ? Trenitalia non può unilateralmente e senza alcun preavviso, privare i cittadini interessati, sopratutto i pendolari,del legittimo diritto ad utilizzare il treno.Giova rammentare, a chi compete, che il provvedimento adottato configura il reato di interruzione di pubblico servizio contemplato dall'art.331 del Codice Penale. Per tentare di arginare l'inopportuno ed ingiustificato provvedimento e le disastrose conseguenze che ne derivano,si e' costituito, ad Oliveri, un Comitato Pendolari, il quale - come primo atto - ha inoltrato un fax a Trenitalia (Riportato integralmente all'inizio del post. Ndr)

Antonio Amodeo

sabato 28 novembre 2009

PENDOLARI DI OLIVERI, ORARI DISUMANI PER RAGGIUNGERE MESSINA IN TRENO

Messina 27/11/2009 - Il sottoscritto Roberto Cerreti, Capogruppo del MPA alla Provincia Regionale di Messina, a seguito dell’incontro pubblico di giovedì sera, organizzato dalla sezione locale Movimento Cristiano Lavoratori nei locali del Municipio di Oliveri, tra Istituzioni, Forze sindacali e Cittadini, comunica che in data odierna è stata protocollata una mozione inviata per conoscenza anche a Sua Eccellenza il Prefetto
di Messina, a firma dei Consiglieri Cerreti, Princiotta, Galluzzo, Palermo, Rao, Previti, Danzino, Mazzeo, La Rosa, Andaloro, Italiano, Miracula, De Domenico, Francilia, Natoli, Calabrò G., Saya, Bivona e Scimone, ove si impegna il Presidente della Provincia Regionale ad intervenire presso il Governo Regionale, ma soprattutto presso la direzione regionale di Trenitalia S.P.A. per la grave decisione presa dalla società di sopprimere alcune fondamentali fermate nel comune di Oliveri.
Di fatto Trenitalia, relativamente alle soppressioni dei treni attuate dalla società, ha confermato la nuova offerta oraria che entrerà in vigore dal 14 dicembre 2009, che prevede il nuovo orario ferroviario per i treni in transito da Oliveri con solo quattro fermate previste, alle 5,42 ed alle 6,40 in direzione Messina, ed alle 14,16 e 19,03 per Oliveri.
Non sono sfuggiti quindi ai diversi Consiglieri, i grandi disagi in cui incorreranno inevitabilmente i pendolari di Oliveri, siano essi studenti, operai, impiegati o professionisti, costretti ad orari disumani per raggiungere Messina o le località ove svolgono le proprie attività.
Pertanto, la decisione dei Consiglieri sottoscrittori, rappresentanti di tutti i partiti presenti in Consiglio Provinciale, di richiedere un forte intervento del Presidente della Provincia Regionale di Messina, on. Giovanni Ricevuto, presso il Presidente della Regione siciliana, l'Assessore Regionale ai trasporti ed il Direttore del trasporto regionale di Trenitalia, finalizzato al mantenimento, anche dopo il 13 Dicembre 2009, dell’offerta oraria dei treni sin’ora attuata nel comune di Oliveri, o in ogni caso a fornire il servizio in orari utili al quieto vivere sociale e lavorativo dei pendolari del suddetto territorio.

Il Consigliere Provinciale
Roberto Cerreti
Capo Gruppo M.P.A.

Mozione presentata

Al Signor Presidente della Provincia
Regionale di Messina
.
E P.C. Al Signor presidente del Consiglio
Provinciale di Messina

E P.C. A Sua Eccellenza il Prefetto di Messina

MOZIONE

I Consiglieri Provinciali, nell’espletamento del proprio mandato;

Premesso,
• che Trenitalia, relativamente alle soppressioni dei treni attuate dalla società, ha comunicato la nuova offerta oraria che entrerà in vigore dal 14 dicembre 2009;
rilevato,
• che il nuovo orario ferroviario per i treni in transito da Oliveri prevederà solo quattro fermate, alle 5,42 ed alle 6,40 per Messina, ed alle 14,16 e 19,03 per Sant’Agata di Militello;
inoltre,
• che eventuali modifiche d’orario, migliorative, secondo quanto dichiarati dai Responsabili di Trenitalia, potranno avvenire non prima del Febbraio 2010;

considerato,
• i grandi disagi in cui incorreranno inevitabilmente i pendolari di Oliveri, siano essi studenti, operai, impiegati o professionisti, costretti ad orari disumani per raggiungere Messina o le località ove svolgono le proprie attività;
• le gravi rinunzie a cui è già stata costretta la comunità Olivarese, con la chiusura della banca nel proprio comune;
•
ed inoltre,
• che anche il Presidente della nostra Regione, on. Raffaele Lombardo, ha attaccato ferocemente le ferrovie, che definisce una «agenzia pubblica» per la qualità del trasporto locale, per i ventilati tagli ai convogli, per il ridimensionamento del servizio nell’isola, ma soprattutto per gli scarsi investimenti sulle linee Siciliane, dichiarando ai media il 22 ottobre 2009: "Nemmeno in Africa li vogliono i treni che abbiamo noi! Quella ferraglia, quei vagoni derelitti nemmeno in Congo se li prenderebbero!".

Impegnano

Il Presidente della Provincia Regionale di Messina, ad intervenire presso il Presidente della Regione siciliana, l'Assessore Regionale ai trasporti ed il Direttore del trasporto regionale di Trenitalia, affinché quest’ulteriore nocumento per il territorio messinese venga evitato, mantenendo, anche dopo il 13 Dicembre 2009, l’offerta oraria dei treni sin’ora attuata nel comune di Oliveri, o in ogni caso fornendo il servizio negli orari utili al quieto vivere sociale e lavorativo dei pendolari del suddetto comune.

Messina lì, 27/11/2009

domenica 7 febbraio 2010

Oliveri e i treni su....Facebook


La questione ferroviaria di Oliveri (qui una parte dei tanti post che il blog ha dedicato all'argomento) rischia di assumere i contorni di una vera e propria telenovela: "Tolgono i treni-non tolgono i treni; li hanno tolti e la colpa e' di Trenitalia-no, la colpa e' della politica-no è di tutti e due; li rimetteranno- non li rimetteranno mai; la tratta a binario unico resterà-no verrà smantellata a giugno...etc.etc. In questa selva di notizie, per lo più, confuse e contradditorie, un gruppo di cittadini per niente rassegnato, ha intrapreso, nell'interesse di tutti, una serie di iniziative: assemblee, lettere, comunicazioni agli organi istituzionali (Prefettura compresa) mozioni, incontro con i vertici politici etc etc. Giovedì si consumerà l'ennesimo atto di questa "telenovela ferroviaria" con il preannunciato incontro (quì) tra i rappresentanti del Comitato Pendolari e il nuovo assessore regionale ai trasporti. Più di un amico, su Facebook ha manifestato "scettico realismo" circa la possibilità che la questione ferroviaria, ad Oliveri, possa risolversi positivamente. Ora, la mia opinione sull'argomento "Oliveri e ferrovie", chi segue il blog, la conosce già e giusta o sbagliata che sia, e' in sintesi la seguente: ad Oliveri i treni sono stati soppressi per volontà comune di Trenitalia e vertici politici regionali e nazionali. Gli stessi vertici politici che hanno, in qualche maniera, "sterilizzato" la protesta, popolare, indirizzandola su binari "istituzionali" che non hanno portato a nulla. Finora. Oggi, ritengo che l'unica cosa che si può ragionevolmente e realisticamente chiedere e': che venga realizzata, ad Oliveri, una stazione ferroviaria sul doppio binario. Punto. Se, nelle more, "lor signori" volessero ripristinare i treni soppressi, per venire incontro alle esigenze di pendolari e studenti, di Oliveri, sarebbe cosa buona e giusta oltre che gradita. Certo, viene spontanea una considerazione: "Se i nostri "governanti" regionali avessero capito e avuto a cuore le esigenze di Oliveri, mica li avrebbero soppressi... vi pare"?

Maurizio Pirrotti

venerdì 8 gennaio 2010

Oliveri e i treni,studenti appiedati: comu finiu?


La soppressione di ben 20 treni,sui 24 che fermavano ad Oliveri, ha fatto sorgere, anche nel nostro Comune, la questione ferroviaria. Sull'argomento abbiamo scritto più volte,cercando di tenere informati i lettori ( vedi post intitolato: comu finiu?), insistendo sul fatto che: se la politica non e' in grado di risolvere i problemi dei cittadini , non serve a niente (leggi post: importanza della politica).La soppressione dei treni ha riguardato,tra l'altro, tutti i treni mattutini in direzione Patti. (Dal 14 dicembre, da Oliveri in direzione Patti,sono rimasti, in base al nuovo orario di Trenitalia, solo due treni:uno alle 14,16 ed un altro alle 19,03 ) Gli studenti di Oliveri, che a Patti vanno a scuola, da giorno 14 dicembre sono rimasti a ... piedi! Come potevano essere a Patti in orario utile, alle 8 del mattino, per le lezioni? Dovevano partire, da Oliveri, in treno, la sera prima?  Il Sindaco di Oliveri, per ciò che e' di sua competenza,ha  mantenuto la promessa fatta a dicembre, consentendo ai nostri ragazzi di poter frequentare le lezioni. Ha messo, dal 7 gennaio, a disposizione, gratis per gli studenti,un pullman,che trasporta,la mattina, i nostri ragazzi dalla piazza di Oliveri, alla piazza antistante la stazione ferroviaria di Patti, nei pressi della quale si trovano le scuole. Bravo! 

Maurizio Pirrotti

venerdì 4 dicembre 2009

Oliveri ed i treni...aggiornamento


Come preannunciato, la questione ferroviaria e' stata al centro del dibattito, organizzato dal M.C.L, svoltosi ieri sera, ad Oliveri, alle 21,00, presso la sala consiliare. Su ventiquattro treni che attualmente "fermano" ad Oliveri, in base al nuovo orario ferroviario in vigore dal 14 dicembre, ne resteranno solamente quattro e in direzione Patti, di mattina, nessuno. Gli studenti o pendolari che si recano tutte le mattine a Messina, potranno partire "solo"alle 5,40 oppure alle 6,40 e, per tornare a casa, terminando le loro attività alle 14,00, dovranno prendere l'unico treno possibile che li riporterà ad Oliveri alle 19,03.
Gli studenti o pendolari di Oliveri, che, in treno, tutte le mattine vanno a Patti
, per svolgere le proprie attività, dal 14 dicembre dovranno... partire la sera prima visto che gli unici due treni che dal 14 dicembre, in direzione Patti ,fermeranno ad Oliveri, saranno uno alle e 14,16 e l'altro alle 19,03.
Evidente il danno che subirà l'utenza di Oliveri e palesi gli enormi disagi che comporterà la soppressione di 20 treni su 24 prevista nel nuovo orario ferroviario. Al pubblico dibattito, di ieri, presente l'on.Romano. Il deputato regionale
, nel corso del suo intervento, ha dichiarato che sulla "questione ferroviaria" , intende presentare una interrogazione urgente al Parlamento Reginale Siciliano. Un incontro e' stato fissato, per il 9 dicembre, con l' Assessore Regionale ai Trasporti ed i responsabili delle ferrovie, per affrontare la questione.
Il Sindaco di Oliveri ha riferito del documento, votato dal Consiglio Comunale il 18 novembre ed inviato alla Regione. Nel documento,votato all'unanimità, si invitava il governo regionale a porre in essere ogni tentativo utile alla soluzione del problema
. Il presidente del M.C.L. ha riferito della mozione presentata alla Provincia Regionale di Messina dal Consigliere Provinciale Roberto Cerreti e della richiesta di incontro presentata al Prefetto di Messina dal Segretario Generale U.G.L. Salvatore Mercadante.
La riunione si e' conclusa invitando tutti i cittadini a partecipare, Domenica, ore 18,30, "in Comune", alla prossima manifestazione.

Maurizio Pirrotti

domenica 13 dicembre 2009

Oliveri & i treni: una email...interessante


"Io non viaggio in treno, non ho figli che lo fanno, ma ho genitori che avrebbero sofferto come voi per queste assurde vicende e concordo con chi crede che non avere un buon servizio ferroviario sia l'ennesima zavorra allo sviluppo di Oliveri".
Finisce così una interessante email che ho ricevuto stamattina , e, con il permesso dell'autore, voglio renderla pubblica:

"Caro sig. Pirrotti,
proprio ieri, parlando con amici, sono stato informato sulle ultime evoluzioni dello strano caso “Treni a rischio”. Ho saputo che i treni, come prevedibile, saranno soppressi e che non esiste garanzia che tali mezzi vengano sostituiti con altri al fine di garantire il servizio per tutti i ragazzi che dovranno andare a scuola. Sono stato anche informato del fatto che lei si è fatto “capo banda” di un gruppo di “Caronti” dei nostri giorni, per fare(domani ndr) da spola fra Patti e Oliveri in modo che i ragazzi riescano a seguire, come giusto che sia, le lezioni. Immagino, a dire il vero, che qualcuno di quei ragazzi – io sarei stato fra loro! - che aveva gia intravisto in questa
vicenda qualche giorno di vacanza sarà un po incazzato con lei! Ma questo, in fondo, è un altro discorso. Il motivo per cui le scrivo è semplice e sincero: volevo complimentarmi con lei e con il gruppo di cui è rappresentante e portavoce! Amo le persone che riescono a coniugare teoria e pratica, idealismo e pragmatismo. Credo che lei in tal senso, attualmente ne sia una evidente rappresentazione. Vuole sapere qual è il paradosso di questa storia? Glielo dico; che quando io ho detto al mio interlocutore, riferendomi a lei, “è stato bravo”, il mio interlocutore con aria derelitta mi ha risposto: “si ma siamo sempre la, non è di Oliveri…”. Non ho continuato la
conversazione, ma in cuor mio ho pensato che forse fosse proprio questo il trucco. Può immaginare il mio sorriso quando ho scoperto che in questa vicenda lei fosse accompagnato da Jurgen, che non solo non è di Oliveri, non è manco italiano!!
Un abbraccio ed un in bocca al lupo per tutto e tutti voi!"

Francesco Iarrera

La cosa interessante (a parte i complimenti, che fanno sempre piacere e di cui ho già ringraziato l'autore) e' che ancora oggi, dopo quasi 30 anni che vivo ad Oliveri, c'è chi mi "rinfaccia" di non essere nato quì . C'è ancora chi, considerandomi "forestiero", ritiene che io non abbia alcun diritto di interessarmi di alcunchè, meno che mai di ...politica o di fatti, come la "questione ferroviaria", che interessano Oliveri e, come genitore, anche me. Voglio che sia chiaro: non e' colpa mia se mia madre mi ha partorito altrove! Amo questo paese e Insieme ad altri,(tra cui alcuni come me, "forestieri", di cui uno addirittura non italiano), difendiamo Oliveri, anche con "le unghie e coi denti", se necessario, dai soprusi e dalle angherie che, come nel caso della "questione ferroviaria", a suo danno, vengono posti in essere. Per qualcuno, questa e' una colpa? Pazienza! Noi andiamo avanti. Passata l'emergenza di domani mattina, in serata, insieme agli amministratori comunali, nel rispetto dei diversi ruoli e responsabiltà, come e' giusto che sia, discuteremo su come garantire, già da martedì, pullman aggiuntivi per consentire ai nostri studenti di recarsi a scuola "serenamente". Martedì sera, incontreremo delegazioni di altri comitati di cittadini , sorti nei comuni vicini, per concordare insieme una strategia comune.
Scrivevo qualche giorno fa:" In Paese i problemi sono tanti e non fare nulla, stare a guardare e criticare e' fin troppo facile. "Agire", e' complicato perchè qualunque cosa si fa, giusta o sbagliata che sia, si e' sempre giudicati e criticati. Ho scelto, insieme ad altri, di non stare a "guardare". Le scelte "complicate" non ci scoraggiano!


Maurizio Pirrotti

AVVISO:
martedì 15 dicembre 2009, alle ore 21.00, presso la sala parrocchiale Oliveri, dibattito sul tema:Trenitalia e il caos ferrovie. Partecipiamo numerosi!

venerdì 27 novembre 2009

Oliveri :i treni non ...volano.


Come già anticipato, nel corso della consueta riunione del martedì, la questione ferroviaria e' stata al centro del dibattito,organizzato dal MCL, svoltosi stasera ad Oliveri.Come sanno i lettori del blog, dopo l'incontro a Palermo, con i rappresentanti di Trenitalia, avevamo indetto una riunione per giovedì 26 c.m. per discutere della questione e delle iniziative da intraprendere. Avevamo pensato di fare questa riunione nel salone parrocchiale ma, visto che il problema riguarda l'intera comunità di Oliveri, avevamo chiesto al Sindaco che la riunione potesse svolgersi nella sala consiliare del Municipio.E così e' stato. Presenti oltre ai numerosi cittadini,il sindaco e gli assessori, il segretario provinciale dell'UGL ed il capogruppo dell'MPA alla Provincia. Il presidente del Movimento ha dato il via ai "lavori",dopo i ringraziamenti di rito rivolti ai presenti, illustrando il nuovo orario ferroviario che prevede la soppressione dei treni dei pendolari e degli studenti e il conseguente disagio che ciò provoca alla cittadinanza ed ha chiesto alle "autorità" presenti, cosa intendano fare in proposito. Il Sindaco si e' impegnato a convocare una conferenza di servizi con gli amministratori dei Comuni di Falcone e Furnari, coinvolti con Oliveri in questa situazione di disagio per chiedere a Trenitalia che l'attuale servizio di trasporto ferroviario venga mantenuto. Si è, inoltre, il sindaco di Oliveri, impegnato a chiedere a Trenitalia, la realizzazione, nel nostro comune, di una stazione ferroviaria lungo il tracciato nuovo del doppio binario così come da noi chiesto da tempo.Nelle more che questo avvenga(i lavori per la nuova stazione non inizierebbero prima di giugno) le ferrovie "devono" garantire il servizio.Il capogruppo alla Provincia del MPA ha spiegato i "retroscena" politici ed economici che hanno portato a questa situazione.( E' un corso un "braccio di ferro" tra le Ferrovie e la Regione. Trenitalia reclama 130 milioni di euro di contributo, annuo, dalla Regione,contributo che la Regione a quanto pare non ha intenzione di elargire) e si e' impegnato,inoltre, ad investire della questione il Consiglio Provinciale. Il segretario provinciale del UGl si e' impegnato ad illustrare la situazione al Prefetto ed a chiedere,al medesimo, già domani mattina, la convocazione di tutte le parti coinvolte:Sindaci, Provincia Regionale, Assessorato Regionale ai Trasoporti,Trenitalia e mi auguro anche rappresentanti dei viaggiatori pendolari, per risolvere "pacificamente" la questione. La riunione, in attesa del risultato di queste iniziative, e' stata sospesa e riprendera' tra sette giorni per valutare il da farsi.
Fin quì la cronaca della "serata".

Finita la riunione, tanta amarezza e insoddisfazione nel constatare come
nella diatriba economico-politica fra Trenitalia e Istituzioni, nel mezzo ci siamo noi, pendolari, studenti, noi tutti cittadini che la pigliamo in quel posto. Che dire, poi, delle responsabilità "locali"? Amministrazioni comunali del passato non hanno voluto, ad Oliveri, la realizzazione di una nuova stazione sul doppio binario, il perchè non chiedetelo a me,non lo so. Altre amministrazioni comunali, in anni successivi, hanno votato per lo smantellamento dell'attuale tracciato ferroviario, definendolo "inutile", fregandosene altamente delle esigenze dei pendolari,studenti e dei cittadini ed oggi tutti i nodi vengono al pettine e Trenitalia, zitta, zitta, senza comunicare nulla ufficialmente, fa quello che le pare,varando nuovi orari e sopprimendo treni e servizi in una tratta ferroviaria che,un anno fa, i Comuni interessati hanno definito, essi stessi, inutile e da sopprimere:con chi ce la dobbiamo prendere?
I nostri amministratori, del passato, non hanno voluto,ad Oliveri, la stazione nuova sul doppio binario e volevano chiudere quella sul vecchio tracciato ferroviario però, in compenso, là dove poteve e doveva sorgere la nuova stazione ferroviaria, hanno realizzato una... pista di atterraggio per elicotteri. ... Ma... se lo sanno anche i bambini che i treni non ...volano!

Maurizio Pirrotti

sabato 19 dicembre 2009

Questione trasporti: Tutti a ... Gliaca di Piraino!


Oggi pomeriggio, alle 16,30, presso il palacultura" don Puglisi", si terrà la prima riunione del "Comitato Popolare Intercomunale", costituito in rappresentanza delle comunità della fascia tirrenica della provincia di Messina, per decidere, insieme, le azioni da intraprendere al fine di ottenere una modifica, da parte di Trenitalia, dell’offerta oraria, compatibile con le esigenze dei pendolari, siano essi studenti o lavoratori. Per quanto riguarda Oliveri,la decisione di Trenitalia di sopprimere tutti i treni mattutini, da Oliveri in direzione Patti, oltre che dannifica per tutti gli studenti del paese, che a Patti devono andare a scuola, appare anche priva di ogni logica. Le giustificazioni addotte (ad es. risparmio economico) non reggono: la linea monobinario, con fermata ad Oliveri, e' stata recentemente aggiornata e automatizzata e la stazione,privata del personale e disabilitata,viene comandata via computer da Palermo. Togliendo treni,cosa risparmiano? Anche la giustificazione del risparmio di tempo, non regge: attualmente, quei treni "soppressi", dal 14 dicembre, transitano sul doppio binario,che non ha fermata a Oliveri, e arrivano a Patti, rispettivamente, alle 6,10- 8,00-1 2,00- Come ci ha fatto notare ,oggi, il sig Amodeo, riportare i treni "soppressi", sulla linea monobinario con fermata ad Oliveri,com'era prima del 14 dicembre, comporta un ritardo di arrivo a Patti, di 10 minuti, cioè arriverebbero alle 6,20- 8,10-1 2,10- abbondantemente in tempo utile per poter poi ripartire, in perfetto orario, alle 6,37- 8,22- 12,20 come adesso. Perchè li hanno tolti?

Maurizio Pirrotti

Ps
Facendosi, ognuno, portatore delle differenti istanze del proprio territorio, e' opportuno che tutti i comitati, spontaneamente sorti lungo la" fascia tirrenica",
convergano nel
"Comitato Popolare Intercomunale". "Parlare", compatti, con una voce sola, ci dà più forza!

venerdì 29 gennaio 2010

Zitti zitti e muti muti...


Telefonia, poste, trasporti, luce, gas, acqua, etc. etc. una volta erano considerati servizi primari.
Data l'importanza "strategica" , di questi servizi, a prendersene cura era lo Stato, fino al .. 1992. 1) Quell'anno, con la scusa di tagliare la spesa pubblica, iniziò l'epoca delle privatizzazioni e delle "liberalizzazioni"...
A tutt'oggi, con la scusa di liberalizzare, stanno continuando a privatizzare di tutto! Dopo autostrade, ferrovie, telefonia, energia, gas, poste, spazzatura e l'acqua, adesso tocca, pure, all'esercito. La gestione della Difesa passerà, infatti, a una società per azioni, la "Difesa Servizi S.p.A".2) C'è di che avere paura: finora, grazie alle privatizzazioni ed alle liberalizzazioni, sono lievitati i costi , per noi contribuenti, in cambio di servizi scadenti, inefficienti o in alcuni casi addirittura assenti. Illuminante, a tal proposito, il recente caso di Oliveri e delle Ferrovie: con la scusa di tagliare costi, il "privato" e "liberalizzato" gestore, ha lasciato a piedi pendolari e studenti! I trasporti erano annoverati,un tempo, tra i servizi essenziali e adesso? Grazie ai nostri "geniali" governanti va di moda un nuovo motto: arrangiatevi! Per non parlare poi delle Poste o degli ATO rifiuti .... Chi ha tratto giovamento da queste liberalizzazioni e privatizzazioni? Certo gli attuali e futuri privati gestori, di servizi primari, hanno realizzato e continueranno a realizzare stipendi e profitti stellari ma, i cittadini?
"Liberalizzare"e "privatizzare" significa forse rendere libero, un comitato d'affari, di arricchirsi il più possibile, alle spalle e sulla pelle di cittadini e contribuenti?

Tornando a quanto sopra
: riuscite ad immaginare una Difesa nazionale in mani private? Non dovendo più dare conto a Governo e Parlamento,in quanto impresa privata, per fare cassa cosa farà: venderà armi, carrarmati e caserme? Per risparmiare sui costi, che farà: taglierà"servizi" come, ad esempio, la difesa della Patria?


Maurizio Pirrotti

Ps
Su Facebook, commentando questo post, mi hanno chiesto:ma noi,come semplici cittadini, che possiamo fare? Voglio rispondere prendendo ad esempio la questione dei treni. E' necessario solo un breve riepilogo: giorno 8 dicembre 2009, il blog Oliveri Libera, ha pubblicato un documento, datato 18 giugno 2009, (leggi quì), siglato dal responsabile del dipartimento regionale trasporti e dai vertici di RFI e Trenitalia, in cui veniva messa a punto e condivisa la cosidetta "nuova offerta di servizi ferroviari" che sarebbe entrata in vigore dal 12 dicembre 2009. Il documento recita: "...Bisognerà sensibilizzare gli utenti riguardo al fatto che eventuali soppressioni di fermate nelle linee locali si tradurrebbero in un guadagno di tempo nelle linee a più lunga percorrenza". E' come dire:" Pendolari di Oliveri, vi toglieremo 20 treni su 24, però gioite: i treni a lunga percorrenza andranno più veloci!" Del resto, e' dalle tratte a lunga percorrenza che, il privato gestore delle liberalizzate ferrovie, trae i maggiori profitti!
I nostri governanti, quanto scritto in questo documento, lo hanno concordato, deciso e condiviso con i vertici RFI e Trenitalia. O dobbiamo ipotizzare che il dirigente del dipartimento regionale ai trasporti ha deciso e firmato all'insaputa dell'Assessore Regionale ai Trasporti?
Ora, quando abbiamo cominciato a protestare contro la soppressione dei treni a Oliveri, i nostri governanti tutti, dall'assessore regionale ai trasporti fino al presidente della regione, sembravano colti da improvvisa amnesia: dicevano di non saperne... nulla! Tornando alla domanda iniziale: "Cosa possiamo fare, noi?" Innanzi tutto, richiamare lor signori alle proprie responsabilità! (come sta facendo, a proposito di treni,il comitato popolare intercomunale)
Contro l'amnesia "politica", temo possiamo fare ben poco però, ricordare e non dimenticare, noi, alle prossime elezioni...può aiutare!


Maurizio Pirrotti

1)http://www.disinformazione.it/svendita_italia2.htm
2) fonte http://anchesetuttinoino.splinder.com/post/22144484/PRIVATIZZAZIONE+DELLE+FORZE+AR

giovedì 7 ottobre 2010

Oliveri:risposte ai lettori


Anonimo ha detto e scritto: "Maurizio Pirrotti, non so se ti è arrivata all'orecchio la notizia, ormai di routine, che il sindaco, tu dici di Oliveri, io dico di mezza Oliveri, ha rinegato per la "QUARTA VOLTA" alla minoranza di comiziare. Tu che cosa ne pensi?. Ti sembra giusto?. E' su queste cose che ci dobbiamo confrontare. Tutto in resto sono chiacchiere".
La risposta e' doverosa: caro lettore, quello che tu mi chiedi l'ho fatto,l'ho detto e l'ho scritto
---> quì <----
Puoi leggere se vuoi.....
Il lettore scrive ancora:"Spero che, tramite il tuo blog, che tu possa dare un "imput", per fare uscire Oliveri da questo marciume dittatoriale".
Caro lettore, se per marciume dittatoriale intendi il clima di insulti, intimidazioni e minacce come questo o questo o questo ti rispondo che questo marciume, concordo, deve finire!
Vedi caro lettore, chi vince le elezioni ha il dovere di governare!
I cittadini tutti, avversari che siano stati o meno in campagna elettorale, DEVONO pretenderlo!
Certo, pretendere di essere governati significa anche criticare, manifestare il proprio disappunto quando non si e' d'accordo, fare proposte alternative,quando lo si giudica opportuno, ma mai tentare di delegittimare chi governa!
Perchè così facendo il danno non lo si fa alla persona che in quel momento amministra ma, lo si fa al paese intero!
Chi, sconfitto, mira a delegittimare chi amministra, segue la logica del:
"muoia Sansone con tutti i filistei! " logica che e' stata applicata in passato ed ha portato il paese di Oliveri a rimanere senza Consiglio Comunale prima e senza Sindaco poi: il paese di Oliveri, rimasto vittima di questa logica, quale beneficio ne ha avuto?
L'unico imput che posso dare è che è interesse di tutta la comunità che si avvii una stagione nuova per il paese dove la critica costruttiva, le controproposte alternative e migliorative prendano il sopravvento sugli insulti e sugli sproloqui.
Poi giudicheranno i Cittadini, che sono gli unici VERI PADRONI del Paese: se chi ha amministrato ha fatto bene, lo riconfermeranno, sennò....


Maurizio Pirrotti

P.s
Leggete cosa scrive un altro lettore,rivolgendosi a me:"Si deve urgentemente destabilizzare quest'amministrazione incapace. Non ti rendi conto?. . Anche la "MAGISTRATURA" se tu non lo sai sta facendo il suo corso. Non ti meravigliare in seguito, quando i nodi verranno al pettine e dirai: ma io che ne sapevo!. Se tu vuoi ancora avere un pò di credibilità ad Oliveri, ti dò un consiglio: arrassati di centu miggia du tò sinnuco, avrai solo di che guadagnare. E poi mi dice una cosa, data la tua parzialità e il commento di parte: Da quanto tempo tu e il tuo sindaco non andate nello spiazzo della stazione?. Quella intanto non è una piazza. Lo slargo è piccolo, sporco ed non idoneo ad un pubblico comizio. Secondo te potrebbe contenere 1.000 persone?. Credo proprio di no. Allora fammi il piacere, cerca di essere meno snob. I tuoi discorsi da intellettuale convinto non hanno mai fatto presa ad Oliveri. Cerca di scendere dal piedistallo e prima di dire le solite cretinate, abbi il buon senso, almeno una volta nella tua vita, di capire che il comizio che tu e il tuo sindaco vi ostinate per forza a spostarlo nello spiazzo di Via Stazione è tecnicamente e logisticamente impossibile che si realizzi. E guarda caso proprio per il decantato "ORDINE PUBBICO" che quotidianamente il sindaco bannìa a destra e a manca. Quello slargo caso mai lo potrai usare tu nelle prossime elezioni, quando farai parte del gruppo oliveri nel cuore, se ti vorranno. Almeno come ha detto qualcuno, in questo blog, grazie al rumore dei treni, non si sentiranno le tue solite c....., che ci hai abituato a far sentire. E' ricordati siamo in piena "CAMPAGNA ELETTORALE", anzi non è mai finita."

Scrivevo, nell'aggiornamento serale di sabato scorso, (leggi quì) che gli insulti contro di me, da parte dei soliti noti, continueranno e così e' stato.
Chissà se tra un insulto e l'altro leggeranno questo post.
Chissà, magari è la volta buona che,costoro, capiscono cosa ho scritto...

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martedì 8 dicembre 2009

Oliveri:risultato dell' incontro con il presidente Lombardo

L'on. Raffaele Lombardo ha incontrato il comitato cittadino di Oliveri ed i rappresentanti sindacali ed Istituzionali della provincia di Messina, in merito alle problematiche legate alla soppressione di fondamentali fermate dei treni nella tratta che attraversa i comuni di Oliveri, Furnari e Falcone.
"
1) Il Presidente Lombardo, colta la gravità della situazione, che reca enormi disagi ai pendolari, ha deciso di inviare immediatamente missiva al Presidente del consiglio dei Ministri, on. Silvio Berlusconi, ed al suo Ministro ai Trasporti, on. Altero Matteoli, per richiedere adeguati interventi finalizzati ad evitare quest’ulteriore nocumento per i cittadini della provincia messinese costretti, come dallo stesso dichiarato," a disumani orari delle fermate dei treni”.Il Presidente Lombardo quindi, ha richiesto nella stessa, incontro urgente con la dirigenza nazionale di Trenitalia S.P.A., il Presidente del Consiglio ed il Ministro ai Trasporti, che si terrà giovedì prossimo a Roma, dove richiederà di mantenere,anche dopo il 13 Dicembre 2009, l’offerta oraria dei treni sin’ora attuata nel comune di Oliveri, o in ogni caso di fornire il servizio negli orari utili al quieto vivere sociale e lavorativo dei pendolari, specificatamente alle fasce orarie 07.00 - 08.00 e 13.30 - 15.00, per le diverse direzioni messinesi e palermitane."

1)http://parcodeinebrodi.blogspot.com/2009/12/oliveri-furnari-e-falcone-lombardo.html

sabato 12 dicembre 2009

Oliveri e i treni: "Comu finìu ? A schifìu" ?

Alla stazione ferroviaria, c'e' un avviso che informa dell'entrata in vigore, DOMANI, del nuovo orario che prevede la soppressione di ben 20 treni sui 24 che, fino ad oggi, fermavano ad Oliveri.
E' dal 10 novembre, da quando,cioe', siamo venuti "ufficiosamente" a conoscenza del nuovo orario, che ci siamo mobilitati per scongiurare che la sciagurata decisione di sopprimere quasi tutti i treni, che fermano ad Oliveri, venisse attuata. Ci siamo rivolti alle "autorità" comunali e provinciali che si sono subito attivate ed e' stato richiesto, anche, un incontro al Prefetto . Il Presidente della Regione, informato dei fatti e preso atto dell'enorme disagio a cui andranno incontro, da lunedì, pendolari e studenti, si e' impegnato ad intervenire per evitare che ciò accada.

Ad oggi, non sappiamo nient'altro. Beh, tranne quell'avviso alla stazione... Una simpatica vecchietta, dopo averlo letto, stamattina mi ha chiesto: "Comu finìu ? A schifìu ?"


Nel famoso documento del 18/06/2009, citato dal sig.Aiello, (leggi quì) si apprende: "...Inoltre, tramite le associazioni dei viaggiatori, bisognerà sensibilizzare gli utenti riguardo al fatto che eventuali soppressioni di fermate nelle linee locali si tradurrebbero in un guadagno di tempo nelle linee a più lunga percorrenza..."
Già, diciamo ai nostri figli ( quelli che lunedì non avranno modo di andare a scuola a Patti, perche' tutti i treni mattutini, in quella direzione sono stato soppressi,oppure a quelli che vanno di mattina a scuola a Messina e che possono tornare solo la sera dopo le 19,00) gioite: i treni a lunga percorrenza, andranno più veloci! ... Ma ...vaff...!


Maurizio Pirrotti

P.s.
Notizie dell'ultima ora: Trenitalia sembra disposta a rivalutare la nuova offerta oraria.
Tutti ci chiediamo:quando?

lunedì 7 dicembre 2009

La questione ferroviaria e il....mal di pancia

Causa influenza, non ero presente al dibattito delle 18,30 di ieri sera.
Sono stato, comunque, messo al corrente, alle 21,55, da un lettore del blog ( leggi commento) dell'esito della riunione. Il tempestivo e cortese "commentatore", nell'informarmi e fornire, a tutti i lettori, un resoconto dell'"incontro", ha aggiunto delle considerazioni che condivido pienamente.
A proposito della questione ferroviaria e su come affrontarla, scrive:" Mi piacerebbe che questi due gruppi (MCL e Amministrazione Comunale),insieme con la Minoranza, per il bene di noi tutti, si mettessero al servizio della cittadinanza (invece di litigare per attribuirsi meriti ). Noi stiamo facendo la nostra parte:dal 10 novembre, quando siamo venuti a conoscenza di quella che e' poi diventata "La Questione Ferroviaria", abbiamo cercato di coinvolgere tutti, cittadini e Istituzioni, nel tentativo di affrontare e risolvere la "questione". Anche l'Amministrazione Comunale ha fatto la sua parte: non solo il 18 novembre si e' attivata per scongiurare i tanti disagi ai cittadini che il nuovo orario ferroviario comporta ma, il Sindaco, accettando una nostra richiesta, si e' anche reso disponibile ad ospitare presso la sala consiliare le riunioni che l'M.C.L. ha organizzato in queste settimane sull'argomento, presenziandovi con gli assessori ed esponendo proposte e iniziative. Nel rispetto dei diversi ruoli, abbiamo "collaborato". Alle riunioni che ci sono state, prima di quella di ieri sera, però, non si sono presentati i consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione. Evidentemente la "collaborazione", nell'interesse dei cittadini e del Paese, tra noi ed il Sindaco, ha creato qualche mal di pancia in più d'uno, in tutti gli schieramenti e, stando a quanto scrive il gentile lettore, anche in casa nostra. Su quest'ultimo punto, spero nelle prossime ore di saperne di più e come al solito vi terrò informati. Sulla questione ferroviaria, da più parti, l 'M.C.L. e' stato accusato di agire al solo fine di ottenere "visibilità politica", di voler usurpare ruoli e competenze che spettano agli amministratori, di coinvolgere politici ,sindacati e Istituzioni che..."ci prendono in giro" etc. etc. Insomma, il nostro attivismo, il nostro "agire", dà fastidio. In Paese i problemi sono tanti e non fare nulla, stare a guardare e criticare e' fin troppo facile. "Agire", e' complicato perchè qualunque cosa si fa, giusta o sbagliata che sia, si e' sempre giudicati e criticati. L'M.C.L. non ha paura di agire. Per quanto riguarda me, ho scelto di non stare a "guardare". Le scelte "complicate" non mi scoraggiano. Sulla questione ferroviaria, se non ho capito male, il Sindaco chiede che ad Oliveri venga realizzata una "fermata" sulla nuova tratta ferroviaria a doppio binario e che, nel frattempo, sulla tratta a binario unico, venga mantenuto il vecchio orario. In ogni caso vuole trovare soluzioni che garantiscano tutti: studenti e pendolari. Dopo che verrà realizzata la fermata sul doppio binario, il vecchio tracciato potrà anche essere smantellato. Sono d'accordo e se questo mio essere d'accordo procura mal di pancia a qualche consigliere ... chissenefrega! E' in gioco l'interesse del Paese e dei suoi cittadini e la battaglia è e deve essere comune. Se ci riusciamo....... a vincere sara' Oliveri ed il merito sarà...di TUTTI!
Domani, il presidente della regione Raffaele Lombardo incontrerà una delegazione di Oliveri:speriamo bene!

Maurizio Pirrotti


Commento di Juergen Mostert: "Piano B"
Nell'ipotesi che dal prossimo lunedì succedesse proprio, che i treni necessari non ci sono più, è il caso di approntare un “piano B” che potrebbe essere l'utilizzo sostitutivo con i pullman. A tal fine, è il caso di fare un censimento: quanti sono i viaggiatori, studenti e pendolari, in quale direzione (verso Patti o Barcellona) e a che ora devono viaggiare. Quanti pullman servono ed anche:chi paga? Questo “piano B” si deve preparare e tirare fuori al momento opportuno.

E' una eventualità che al momento mi sembra "prematura" ma, sono d'accordo che e' una ipotesi da prendere in considerazione. Credo però che solo il "Comune" possa farlo. A proposito del "Piano B" non so se e' fattibile ma, mi piace la proposta del sig. Amodeo di far viaggiare come navetta uno o due treni minuetto, che sono di proprietà della regione, nella tratta che va da Patti a Barcellona, in modo di garantire i collegamenti con i treni che non fermerebbero più a Oliveri.


A proposito d questione ferroviaria: Frecciarossa
Su Repubblica on line poco fa: "Secondo l'attuale amministratore delegato Fs Mauro Moretti, Frecciarossa si appresta a diventare la “metropolitana d'Italia”, infatti adesso c'è un treno da 300 all'ora ogni 15 minuti nelle ore di maggior traffico sulla direttrice Torino-Milano-Roma-Napoli-Salerno e fra qualche anno, su queste linee arriveranno anche i privati..."
Hip, Hip, Urrà!
Carlo Levi ha scritto:"Cristo si e' fermato ad Eboli". L'Italia, a quanto sembra, pure!

Maurizio Pirrotti

martedì 15 dicembre 2009

Oliveri & i treni: aggiornamento

Come annunciato (quì), lunedì mattina, eravamo in piazza disponibili ad accompagnare a scuola, con le nostre auto, gli studenti che, eventualmente, non avessero trovato posto sul pullman. Quella mattina, sarà stato perchè molti genitori hanno accompagnato, in auto, i propri figli a scuola, o, forse, perchè parecchi studenti hanno approfittato della "situzione" di incertezza per fare vacanza, fatto sta che l'autobus e' partito da Oliveri con 17 posti vuoti....
In serata, come gà anticipato (quì)
, insieme agli amministratori comunali, abbiamo discusso su come garantire pullman aggiuntivi per consentire ai nostri studenti di recarsi a scuola "serenamente". Il sindaco ha garantito che, dal 7 gennaio, quando i ragazzi torneranno a scuola dopo le vacanze natalizie, il problema sarà risolto! Il disagio,per gli studenti che devono recarsi a Patti, sarà contenuto e limitato a questi quattro giorni che precedono l'inizio delle vacanze.
Sul finire della riunione, ho ricordato l'appuntamento di
martedì sera:
l'MCl, sempre a proposito di "Treni, ha organizzato un "incontro" presso il salone parrocchiale. Il sindaco di Oliveri ha dichiarato che parteciperà alla riunione. Scrivevo in un post precedente: "E' in gioco l'interesse del Paese e dei suoi cittadini e la battaglia è, e deve essere comune. Se ci riusciamo....... a vincere sara' Oliveri ed il merito sarà...di TUTTI!"

Maurizio Pirrotti

giovedì 11 febbraio 2010

Oliveri: Buone notizie

Come annunciato (quì), ieri, la delegazione del Comitato Popolare, dei comuni tirrenici, ha "incontrato" l’Assessore Regionale alle Infrastrutture. Successivamente, la delegazione, ha avuto modo di incontrare anche i vertici regionali di Trenitalia. L'importante risultato, della trasferta palermitana della delegazione, e' la convocazione di una conferenza di servizi indetta dall'Assessore per martedì 16 c.m. All'ordine del giorno ci sarà la verifica delle opportunità di intervento a salvaguardia delle esigenze dell’utenza del messinese (link quì) E' una buona notizia per Oliveri! (link) Il 10 novembre 2009, avevamo lanciato l'allarme e proposto le nostre soluzioni (quì), adesso ci chiediamo: faranno finalmente la stazione sul doppio binario? Nelle more, ripristineranno i treni inopinatamente soppressi? Se si, dopo tutti i disagi causati a pendolari e studenti, era ora!

Maurizio Pirrotti


Parafrasando Beccaria:dei treni e delle pene...dei pendolari.

Reportage sulle Ferrovie in Sicilia



e nel resto d'Italia....


Interessante quanto detto, nel filmato, da Mauro Moretti A.D. Ferrovie:" Il numero dei treni,l'orario dei treni,le tariffe etc.etc. viene deciso dalle regioni". Continua...


Per finire, la parola al presidente Lombardo:



lunedì 30 novembre 2009

La questione ferroviaria: precisazioni

Ai Consiglieri provinciali di Messina;

alla UGL
SEGRETERIA GENERALE
M E S S I N A

oggetto:La questione ferroviaria

Il nuovo orario ferroviario non crea solo "nocumento alle esigenze di tutti i pendolari, costretti ad anticipare di ben 40 minuti le proprie abitudini e necessità mattutine, e in coloro che, uscendo dalle scuole o terminando la propria giornata lavorativa dalle 14.00, non saranno messi nelle condizioni di raggiungere il treno delle 14.16 e quindi costretti ad attendere il successivo vettore delle 19.03." così come giustamente rappresentato nella Vs. lettera al Prefetto o nella Vs mozione, ma creerà uleriore danno: la soppressione dei treni mattutini in direzione Patti
(dal 14 dicembre da Oliveri in direzione Patti rimarranno, in base al nuovo orario di Trenitalia, solo due treni:uno alle 14,16 ed un altro alle 19,03 ) farà si che gli studenti di Oliveri, che a Patti vanno a scuola, da giorno 14 dicembre resteranno a ... piedi! Come faranno ad essere a Patti in orario utile(alle 8 del mattino) per le lezioni? Dovranno partire, da Oliveri, in treno, la sera prima alle 14,16 oppure alle 19,03 ?

Maurizio Pirrotti

sabato 13 marzo 2010

Oliveri:Maurizio Pirrotti è..."passato con la maggioranza"


A giugno, 2009, nel pieno della campagna elettorale, ho detto, in un pubblico comizio, che consideravo i candidati, delle altre liste, avversari non certo nemici. Tra loro c'erano anche persone che conoscevo, nei confronti delle quali avevo stima e rispetto. Oggi, non ho cambiato idea.
Ho proposto, nel corso di quella campagna elettorale, un modo di fare politica senza urla ed insulti. Ho esposto quelli che secondo me erano i problemi del paese e proposto soluzioni non certo contro qualcuno ma, NELL'INTERESSE di tutti i cittadini di Oliveri. Ho perso le elezioni ma, non ho cambiato idea.
Continuo a pensare che, se si hanno a cuore le sorti di questo paese, limitarsi e stare a guardare e criticare, non va bene. Se vuol essere veramente utili ai cittadini, occorre , di fronte ai problemi, esporre idee e proporre soluzioni. In un paese dove, da decenni , domina la convinzione che: "chi non e' con me e' contro di me", dove molti trovano normale che l'avversario vada insultato, vilipeso e diffamato con ogni mezzo, anche con volantini anonimi, ho detto che:" Se un avversario propone una buona idea per il paese sono il primo io a sostenerla. Non boicotto una buona idea per il paese solo perchè a farsene promotore e' un avversario! "Ho detto queste cose in campagna elettorale e anche se non ho vinto le lezioni, anche se non sono stato eletto nemmeno all'opposizione: io non ho cambiato idea. All'indomani delle elezioni, infatti, insieme agli amici di Oliveri Libera, abbiamo sostenuto l'iniziativa promossa dall'Amministrazione Comunale della giornata ecologica per pulire le spiagge. Era una ottima idea utile al paese. Così come abbiamo dato il nostro contributo all' ideazione della Fiera di Talenti ed alle altre iniziative promosse dal Comune che ritenevamo utili e giuste.
Quando, si e' presentata, a novembre, in tutta la sua drammaticità la questione dei treni, ( i nostri ragazzi, non dimentichiamo, rischiavano di trovarsi nella impossibilità di recarsi a scuola) abbiamo cercato di mobilitare il paese intero ed i primi di cui abbiamo cercato il sostegno sono stati i nostri amministratori. Era impensabile affrontare una questione così importante senza coinvolgere Sindaco, Assessori e Consiglieri del nostro paese.
Questo fatto, di tutta evidenza, sembra essere stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e indotto più d'uno a sbottare: "Ecco, Maurizio e' passato con la maggioranza"!
Se a questo aggiungiamo che, non ho accettato di accodarmi, nella recente polemica sul compostaggio, al coro pressochè unanime che urlava: "puzza, puzza, puzza", piu' d'uno si e' sentito non solo autorizzato a pensarlo ma, ha ritenuto addirittura di averne trovato conferma.
Mi dispiace dare una delusione ad amici e parenti: Maurizio non e' passato con la maggioranza!
Sono sempre lo stesso e continuo ad avere, sulla politica, le stesse idee espresse in campagna elettorale. I miei avversari di allora, oggi amministratori, non li reputo miei nemici: se fanno bene, lo riconosco e li sostengo. Se fanno male lo dico e propongo soluzioni alternative. Punto.
Ho anche dei progetti che mi sono impegnato a realizzare, come ben sanno gli affezionati lettori del blog, e non mi sono certo dimenticato del:
1) Gemellaggio
2) Rifugio per cani randagi
3) Giornale
e di tutte quelle altre iniziative piccole e grandi, che ritengo utili per il paese. Continuo la mia "battaglia" insieme agli amici di Oliveri Libera e insieme a chi condivide con me idee, obiettivi e modi di agire.
So di avere più difetti di quanti me ne attribuiscono i miei avversari e so di essere più testardo e cocciuto di un mulo ma, vado avanti tranquillo: tra i miei amici piu' cari c'è un veterinario!

Maurizio Pirrotti