Maurizio Pirrotti
Parafrasando Beccaria:dei treni e delle pene...dei pendolari.
"il vero schiavo non è quello che ha la catena al piede, ma quello che non riesce ad immaginarsi la libertà" ... S.Agosti
Il verbo, latino, futùere, in tutte le sue declinazioni, si può "leggere" ed ammirare negli affreschi di Pompei. A tal proposito,oggi, su Rai tre, alle 12,45, interessante e "colta" puntata de "Le Storie". Corrado Augias e una sua gentile ospite, hanno parlato di...sesso, al tempo dei Romani. I Romani si sa, pagani erano e della virilità avevano un idea tutta loro. La puntata, densa di notizie, curiosità e vere e proprie "chicche", ha offerto,tra l'altro, spunti di riflessione sull'origine di alcuni vocaboli e verbi, oggi, d'uso comune: da futùere deriva l'odierno f...ere; da anulus, anello etc.etc. Curiosa e' l'etimologia della parola "fascino". Durante la celebrazione del matrimonio romano,la futura moglie doveva cavalcare il "fascinus" come augurio di fertilità.