martedì 30 novembre 2010

Mario Monicelli

Non è un paese per spiriti liberi…
Posted by Eli in Ars, Italia, cultura on 11 30th, 2010 da:http://www.cloroalclero.com/

Se sei vecchio, molto malato, e non vuoi finire i tuoi giorni tra le sofferenze indotte dal tuo male e da una medicina spietatamente commerciale, ti puoi solo gettare da un balcone.
Questo l’ultimo messaggio del Maestro che pure ha saputo farci ridere e sorridere della nostra pietosa italianità.
Nessun discorso, nessun manifesto ideologico, nessuna battaglia sociale.
Soltanto un gesto. Individuale ed irreversibile.
Un gesto di solitudine, ma anche di una preziosa dignità.
Resa ancora più preziosa dal confronto con una realtà opposta, di servi
docili e di schiavisti ideologici, colonizzatori di ogni piccolo spazio di libertà civile, proni al potere ed accomodanti con i diktat di uno stato estero, incistato nel cuore del paese, vero cancro italico, che come le mafie ha il potere di orientare al voto le masse appecoronate,incapaci di un guizzo di autonomia e di originalità intellettuale.
Altri forse avrebbero cercato la complicità di medici compiacenti, accade ogni giorno, più spesso di quanto non si pensi.
Non lui, così poco incline al compromesso.
Che cosa resta di un uomo, al di là della sua vasta opera colta, della sua ironia, del suo cinismo a volte dispiegato con noncuranza?
Resta in quello sguardo il brillìo dell’intelligenza, vero tesoro individuale, per chi la possegga.
Credo che le uniche parole adatte siano quelle che lasciò Pavese prima di andarsene, dense di sobrietà:
”Non fate troppi pettegolezzi”.


da:http://www.cloroalclero.com/

sabato 27 novembre 2010

Sicilia: la Regione premia i Comuni virtuosi


L' assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, ha "distribuito" diciotto milioni di euro come premio per gli enti locali che, in maniera virtuosa, hanno messo in campo e attuato una serie di strategie dal punto di vista finanziario.
Sono stati premiati, in particolare - spiega l’assessore Chinnici - quegli enti locali che, in base a sette parametri di riferimento, hanno dimostrato una maggiore propensione per la capacita’ di riscossione, gli investimenti, lo sforzo tariffario e fiscale, il programma di riscossione dei tributi. Una premialita’ aggiuntiva di 700mila euro è stata destinata, inoltre, a quei Comuni che hanno completato le pratiche di condono edilizio entro lo scorso 31 dicembre, mentre altri 1,8 milioni a favore degli enti locali nei quali è risultato positivo il parametro relativo ai flussi turistici”.
I Comuni che si sono rivelati piu’ virtuosi sono soprattutto in provincia di Messina: Letojanni premiato con 232mila euro, San Pier Niceto con 226mila, Cefalu’ con 202mila, Giardini Naxos con 201mila , Santa Marina Salina con 179mila , Mazzarrà Sant’Andrea con 156mila e Terme Vigliatore premiato con 155mila euro.

venerdì 26 novembre 2010

Oliveri e ...l'affare di Stato

Sono molte le risorse, presenti su Internet, utili per creare un filo diretto tra cittadini e pubblica amministrazione. (leggi qui)
Tra le applicazioni che consentono, per esempio, di denunciare in diretta qualsiasi tipo di incuria o disservizio, dalle buche stradali ai rifiuti abbandonati, ai sistemi di illuminazione carenti etc. etc. ve ne segnalo una a questo indirizzo: http://www.epart.it/.
E' il "portale dei cittadini che partecipano", una sorta di social network su cui i cittadini possono segnalare emergenze, malfunzionamenti o bisogni nella loro città e poi, volendo, proporre una possibile soluzione al problema.E-part portale ecologia
L’informazione, così condivisa, può essere inoltre sostenuta e commentata da altri utenti.
"Il programma, acquistabile dalle P.a., offre ai Comuni l’opportunità di monitorare il territorio sfruttando in tempo reale il contributo dei cittadini, valutando quali emergenze siano avvertite come più urgenti". 1) 2)
In una cittadina, come Oliveri, dove persino il posizionare dieci metri di rete metallica e quattro paletti, al Mercato Coperto, diventa un affare di Stato di difficoltà insormontabile (leggi qui),questo portale potrebbe essere utile:non trovate?

Maurizio Pirrotti


1) Fonte: www.ecoblog.it
2) Fonte:www.terranews.it

giovedì 25 novembre 2010

E li chiamiamo pure...onorevoli


Ricordiamo tutti quel sistema politico di corruzione, concussione e finanziamenti illeciti, conosciuto con il nome di "Tangentopoli".
Fu spazzato via dalle "famose" inchieste giudiziarie passate alla storia con il nome di "Mani pulite".
Dopo "Mani Pulite" inizia la Seconda Repubblica.
Partiti politici "storici" spariscono (PSI-PSDI-PLI-PRI), altri cambiano nome (DC-PCI-MSI) e al loro interno avvengono scissioni che danno vita ad altri partiti e partitini (CCD-CDU-PRC).
Nascono, con l'avvento della Seconda Repubblica, anche partiti "nuovi" come F.I. con il dichiarato intento di voler essere:" Il partito del rinnovamento e della modernizzazione".1)
La prima cosa che, da allora, i nostri parlamentari hanno rinnovato e modernizzato e' stato il sistema per spillare soldi ai contribuenti. La "politica"costa, si sa e per finanziarla si sono messi d'impegno. Per aggirare il referendum del 1993 (leggi qui), che abrogava il finanziamento pubblico dei partiti, hanno approvato una legge sui “rimborsi elettorali”. All'inizio (1999) erano previste 800 lire per voto, calcolate non in base agli effettivi votanti ma, in base agli aventi diritto. In pratica i partiti prendevano e prendono a tutt'oggi i “rimborsi elettorali” anche per i cittadini che non vanno a votare.
I “rimborsi elettorali” nel 2000 sono passati a 1 euro per votante. Nel 2002 erano 2 euro per votante. Nel 2004 , 5 euro. Sono diventati 10 euro, per votante, nelle elezioni del 2008 . Eh, c'è il carovita...si sa!
"Nel 2006, i parlamentari decidono che i fondi sono dovuti per tutti e cinque gli anni della legislatura, indipendentemente dalla sua durata effettiva. Anche in caso di scioglimento anticipato del governo, (come avvenuto nel governo Prodi), i soldi arrivano comunque e sono sommati a quelli dell’elezione successiva. Ad esempio: tutti i partiti che non sono stati rieletti nella tornata elettorale del 2008, come i Comunisti italiani, Rifondazione Comunista, Verdi, Udeur, ecc. continueranno a ricevere finanziamenti pubblici fino al 2011.
Non solo ma, tutti i partiti rieletti come Forza Italia, Alleanza nazionale, Lega Nord, Italia dei Valori, etc.etc. continueranno a ricevere i finanziamenti per le elezioni del 2006 fino al 2011, e ad essi sommeranno i contributi delle elezioni del 2008 che termineranno nel 2013". 2)
Ciliegina finale:
4) "Dal 1994 ad oggi, i partiti si sono dati da sette a dieci volte più di quanto hanno realmente speso per "spese elettorali.
Sui 579 di spese (più o meno) reali sostenute, si sono regalati 2 miliardi e 250 milioni di euro.
A spese di noi contribuenti".4)
---
Dal 2005, grazie ad una legge porcella (leggi qui), ci ritroviamo, in Parlamento, persone non elette da nessuno.
Sono persone che rappresentano solo se stesse e che fanno gli interessi propri e dei "Partiti" che li hanno "nominati".
Nessuna meraviglia ,quindi, se fanno leggi come quelle sui “rimborsi elettorali”che legalizzano le proprie "ruberie".
Quello che desta meraviglia è che continuiamo a chiamarli ...onorevoli.
Capisco che siamo nella Seconda Repubblica ma, nella Prima eravamo più onesti: li chiamavamo semplicemente...ladri.

Maurizio Pirrotti


martedì 23 novembre 2010

David Anzalone a:"Vieni via con me"

“Dopo tanti comici handicappati, finalmente un handicappato che fa il comico”.

Eduardo De Filippo "E' cosa 'e niente"

Ieri a "Vieni via con me"

don Giacomo Panizza da: "Vieni Via Con Me"



lunedì 22 novembre 2010

Corrado Guzzanti a "Vieni via con me"


Oliveri:ieri,Consiglio Comunale


E' stata presentata ieri, in Consiglio Comunale, la relazione sull'attività svolta, dall' attuale Amministrazione, nel periodo che va dal secondo semestre del 2009 ad oggi .
E' stata una relazione tanto attesa quanto controversa.
Sull'attività svolta dall' attuale Amministrazione, a quasi un anno e mezzo dall'insediamento, le opinioni divergono.
In sintesi: è stato fatto molto? E' stato fatto poco o quasi nulla?
Certo, “l'aver ereditato (dalle precedenti amministrazioni) una situazione complessa, di non facile risoluzione, sia dal punto di vista finanziario, organizzativo e programmatico (leggi qui) è una oggettiva difficoltà di cui si deve tenere conto, prima di esprimere un giudizio obiettivo su questo primo anno e mezzo di attività amministrativa ma, è una difficoltà da affrontare e superare: in futuro non la si potrà usare più come alibi e il futuro comincia già da oggi!
Un esempio su tutti:a maggio saranno nostri ospiti, gli amici di Breitnau, il Comune germanico con cui Oliveri si appresta a fare il gemellaggio (leggi).
Li vogliamo accogliere con le strade del paese dissestate e piene di buche?
Con i marciapiedi scassati?
Vogliamo, forse, invitarli ad una manifestazione da realizzare all'interno del Mercato Coperto così come si trova? (guarda)
Bisogna provvedere per tempo,ora.
---------
In questo anno e mezzo di attività amministrativa, è stato fatto molto? E' stato fatto poco o quasi nulla?
Comunque la pensiate una cosa è sicura:c'è ancora molto da fare!

Maurizio Pirrotti

Ps.
A gennaio, nel post intitolato "Oliveri e i ... "soldini" per il gemellaggio", si dava notizia di un bando europeo (leggi qui) e si invitavano i nostri amministratori comunali a preparare ed a presentare i progetti per l'adesione. E' stato fatto?

domenica 21 novembre 2010

Italia:dall'Europa una polpetta...avvelenata


Elezioni si, elezioni no, governo tecnico, esecutivo di armistizio etc. etc......In mezzo a tutto questo bla-bla-bla-il governo si è, finora, guardato bene dall'informare i cittadini della reale situazione economico-finanziaria dell'Italia.
La nostra Nazione ha un debito pubblico pari a 1.800 miliardi di euro, circa 30mila euro per cittadino, ossia 120mila per una famiglia di 4 persone.
Questo debito è espresso in euro e fa parte integrante del debito pubblico dell'Europa.
L’Italia ha un rapporto debito/Pil del 118 per cento.
L'Europa (Germania e Francia) ha preteso l'obbligo di rientro della parte eccedente il 60 per cento del Pil, entro due anni a partire dal 2012.
Quest'obbligo è stato chiamato:"Patto di stabilità".
Per ottemperare all'obbligo suddetto, il governo italiano dovrà varare una manovra finanziaria da 50 miliardi di euro!
Cosa significherà un taglio di 50 miliardi - all’anno- del nostro debito pubblico, per le famiglie, i lavoratori, gli imprenditori, i consumatori, gli anziani, i giovani, lo comprendiamo tutti: misure di austerità pesanti, tagli indiscriminati, lacrime e sangue!
Questa "manovra finanziaria", come una polpetta avvelenata, attende al varco chiunque uscirà vincitore dalle urne!

Maurizio Pirrotti

fonte: qui e qui

giovedì 18 novembre 2010

FINI E BERSANI, LA LISTA DEI BOLLITI

DI MARCO TRAVAGLIO
ilfattoquotidiano.it

PIER LUIGI BERSANI

La sinistra è l’idea che, se guardi il mondo con gli occhi dei più deboli, puoi fare davvero un mondo migliore per tutti (non vediamo l’ora di imbarcare Luca Cordero di Montezemolo e il banchiere Alessandro Profumo). Abbiamo la più bella Costituzione del mondo (infatti, con la Bicamerale del compagno Massimo, facemmo di tutto per riscriverne più di metà con Berlusconi). Ci sono beni che non si possono affidare al mercato: salute, istruzione e sicurezza (l’acqua invece no: quella si può tranquillamente privatizzare, e magari anche l’aria). Chiamare flessibilità una vita precaria è un insulto (non per nulla la legge Treu l’abbiamo fatta noi). Chi non paga le tasse mette le mani nella tasche di chi è più povero di lui (non a caso abbiamo approvato la riforma del diritto penale tributario, detta anche “carezze agli evasori”, che depenalizza l’evasione tramite la dichiarazione infedele fino a 100 mila euro e tramite la frode fiscale fino a 75 mila euro l’anno). Se 100 euro di un operaio, di un pensionato, di un artigiano pagano di più dei 100 euro di uno speculatore vuol dire che il mondo è capovolto (mica per niente abbiamo sponsorizzato speculatori come Chicco Gnutti e Giovanni Consorte). Indebolire la scuola pubblica vuol dire rubare il futuro ai più deboli (il primo ministro dell’Istruzione che ha regalato soldi pubblici alle scuole private è il nostro Luigi Berlinguer). Dobbiamo lasciare il pianeta meglio di come l’abbiamo trovato (tant’è che vogliamo riempire l’Italia di inceneritori e centrali a carbone). Se devo morire attaccato per mesi a mille tubi, non può deciderlo il Parlamento (del resto la legge sul testamento biologico mica l’abbiamo approvata). Per governare, che è un fatto pubblico, bisogna essere persone perbene, che è un fatto privato (ricordate il nostro ministro della Giustizia? Mastella). Chi si ritiene di sinistra e progressista deve tenere vivo il sogno di un mondo in pace e deve combattere contro la tortura (infatti abbiamo fatto guerra alla Serbia chiamandola missione di pace, poi abbiamo lasciato dov’erano le truppe di occupazione dell’Iraq e abbiamo pure messo il segreto di Stato per coprire le spie del Sismi imputate per aver sequestrato lo sceicco Abu Omar e averlo deportato in Egitto per farlo torturare per sette mesi).

GIANFRANCO FINI

Essere di destra vuol dire innanzitutto amare l’Italia (è per amore che le abbiamo regalato per 16 anni uno come Berlusconi). Apprezziamo imprese e famiglie che danno lavoro agl’immigrati onesti, i cui figli domani saranno italiani (vedi legge Bossi-Fini). Destra vuol dire senso dello Stato, etica pubblica, cultura dei doveri (non faccio per vantarmi, ma le leggi sul falso in bilancio, Cirami, Cirielli, Schifani, Alfano ecc. le abbiamo votate tutte). Lo Stato deve spendere bene il denaro pubblico, senza alimentare clientele (salvo quando c’è da salvare il Secolo d’Italia). Lo Stato deve garantire che la legge è davvero uguale per tutti (esclusi, si capisce, i ministri e i parlamentari, che abbiamo sempre salvato dalla galera e dalle intercettazioni). Chi sbaglia paga e chi fa il proprio dovere viene premiato (non a caso abbiamo approvato tre scudi fiscali e una quindicina di condoni tributari, edilizi e ambientali). Senza una democrazia trasparente ed equilibrata nei suoi poteri non c’è libertà, ma anarchia (pure la Gasparri che consacra il monopolio Mediaset e la Frattini che santifica il conflitto d’interessi sono farina del nostro sacco). L’uguaglianza dei cittadini va garantita nel punto di partenza (soprattutto alle suocere per gli appalti Rai e ai cognati per le case a Montecarlo). Dalla vera uguaglianza delle opportunità, la destra vuole costruire una società in cui merito e capacità siano i soli criteri per selezionare una classe dirigente (avete presenti i ministri Ronchi e Urso? No? Ecco, appunto).

Marco Travaglio
Fonte: www.ilfattoquotidiano.it/
17.11.2010

mercoledì 17 novembre 2010

A Oliveri, come a Palermo e come a Roma...


"Il Paese è "fermo" e "dilaniato da mille polemiche"

G.Fini

Fonte: leggi

"Il nostro Paese è troppo pieno di veleni, insulti, aggressioni, dossier che circolano e che vengono confezionati ad uso e consumo dei potenti e del potere
per cercare di fermare chi osa dissentire, anche se si comporta correttamente e lealmente nei confronti dei cittadini e dei propri elettori".


In un simile contesto, Oliveri non è un isola felice e nemmeno un'eccezione leggi.

Maurizio Pirrotti

Il Liceo Scientifico di Patti e la...Provincia

In questi giorni, in Italia sembra che stia crollando tutto,non solo il governo.
Dai monumenti (leggi
qui), ai trasporti (leggi), all'economia, al territorio che frana sommerso nel fango (leggi)..... tutto sta andando in rovina, anche la scuola a cominciare dai suoi edifici.
Ora, se è vero che:" Quella che viene spacciata come riforma dal nostro ministro della Pubblica Istruzione, non è altro che lo specchio di una squallida politica al risparmio" è anche vero che non è colpa del Ministro se molti edifici scolastici,che ospitano scuole superiori, fanno schifo.
E' la Provincia che se ne deve occupare.
(1) "I compiti delle provincie sono essenzialmente questi: occuparsi di strade provinciali, strutture scolastiche, tutela ambientale e... poco altro".
Ora, molti dei nostri ragazzi vanno a scuola a Patti, al Liceo Scientifico che è ridotto così come si vede nelle foto sotto.
Gli studenti hanno dovuto fare ricorso a forme di protesta "estreme" come l'occupazione,( leggi) per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sulla grave situazione di disagio che,loro malgrado, vivono quotidianamente.
A Patti, da 20 anni si attende la costruzione di un nuovo Liceo Scientifico!
1)"Intorno all'anno 2000 o poco prima, il Consiglio Provinciale aveva stanziato, nel bilancio, i soldi necessari alla costruzione del nuovo liceo scientifico (quindi la possibilità economica c'era). Ma, , questi soldi sono stati subito stornati e ridistribuiti su altri fronti" (1)(leggi)....
Mi chiedo: se le Provincie non fanno ciò per cui sono state concepite, non è meglio abolirle?

Maurizio Pirrotti

1) Fonte: Pattilibera











martedì 16 novembre 2010

De monade, numero et figura


Ieri sera è andata in onda la seconda puntata di: "
Vieni via con me".
Record di ascolti e tante polemiche (leggi quì).
In una tv dove, fino a ieri, sembrava che solo tette e culi facessero audience, un programma simile, che risveglia la coscienza civile degli italiani, "Mancava come l'aria".

"Ho lottato, e molto: credetti poter vincere (ma alle membra venne negata la forza dell'animo) e la sorte e la natura repressero lo studio e gli sforzi. E' già qualcosa l'essersi cimentati; giacchè vincere vedo che é nelle mani del fato. Per quel che mi riguarda ho fatto il possibile, che nessuna delle generazioni venture mi negherà; quel che un vincitore poteva metterci di suo: non aver temuto la morte, non aver ceduto con fermo viso a nessun simile, aver preferito una morte animosa a un'imbelle vita."

G.Bruno


La 'Ndrangheta al Nord - da:"Vieni via con me" di Roberto Saviano e Fabio FAZIO


Gli altri temi trattati, ieri sera, in trasmissione qui

sabato 13 novembre 2010

In post più recenti, per superare la logica politica del:"Levati tu che mi metto io chi sugnu megghiu " che tanti danni sta facendo al paese,(leggi qui) è stato chiesto a maggioranza ed opposizione di "collaborare" per trovare- insieme- soluzioni condivise in tema di Sicurezza - Turismo-Salute pubblica (leggi qui o qui).
Scrivevo il 6 novembre (qui):"Se non vogliamo trovarci, tra dieci anni, con gli stessi problemi irrisolti, di oggi,occorre cambiare mentalità "politica".
Ora.
E accettare l'idea che, per il bene del paese, maggioranza ed opposizione devono collaborare!"
Come cittadini, però, non possiamo stare a guardare e criticare

Scrivevo nel post del 16 giugno 2009 ( leggi qui): "Non si può certo, imputare ai nuovi amministratori di oggi l'inerzia e l'inettitudine di quelli di ieri ne si puo' pretendere,dai primi,che risolvano tutto e subito!
Pero', che si diano da fare questo lo pretendiamo.....! Noi intendiamo dare una mano segnalando quelle che, a nostro avviso, sono le priorità in tema di ambiente e salute,arredo e decoro urbano, viabilità e sicurezza, scuola , Mercato Coperto,cimitero,Parco Olivara...
Lo facciamo con l'ausilio di foto risalenti da aprile ai primi di giugno 2009. (Vi invito a rivedere il filmato qui)
Ogni commento e' superfluo.
In politica,anni di litigi a questo hanno portato... Non e' con il paese in queste condizioni che si puo' "fare turismo"... Coraggio, rimbocchiamoci le maniche!"
Da allora, è stata attivata una intera sezione del blog dal titolo:"Segnalazioni"( vedi qui).



giovedì 11 novembre 2010

Oliveri e il Mercato Coperto:reportage

Lo stato di degrado e abbandono in cui versa,da anni, quest'opera pubblica non e' certo colpa dell'attuale Amministrazione Comunale,che si è insediata da poco più di un anno ma, è colpa grave di questa Amministrazione il non porvi rimedio!

Maurizio Pirrotti
















Un ferito da una scheggia e un... cane ammazzato.

Sembra un paradosso ma, mentre si festeggiano i 150 anni dell'Unità d'Italia, (leggi) questa stessa unità viene messa in discussione dalla nascita di partiti del nord o del sud.
C'è pure chi vuol fare un uso della bandiera, che di questa unità è simbolo, un uso.. "disinvolto" (leggi)

Oliveri: problemi irrisolti

Il Mercato Coperto come Parco Olivara:abbandonati da anni al degrado

mercoledì 10 novembre 2010


Scrivevo nel post del 3 novembre leggi: "Mentre, in queste ore, le piogge mettono in ginocchio un' Italia già piegata dalla crisi economica, a seppellirla nel fango ci pensa la politica". Il PM del Tribunale dei Minorenni Annamaria Fiorillo smentisce clamorosamente il Ministro dell'Interno Maroni (leggi).
non se ne può più di tutta questa storia:

ad un politico non bisogna chiedere di essere un anacoreta, ma di essere un buon politico.
non essere stato capace di strappare il paese alla completa servitù euroatlantica che è la causa della nostra agonia. Non lo si è fatto, perché non è questa servitù che i congiurati anticesaristi vogliono eliminare. Vogliono anzi rafforzarla, perché è da essa che dipendono i loro privati destini, costruiti sui pilastri della pubblica rovina

Berlusconi ha colpe infinite, prima fra tutte quella di essere stato un politico inadeguato, di infimo livello, incapace di coniugare i propri legittimi interessi personali con un progetto di rinascita nazionale di ampio respiro.

Lo si paragona spesso a un dittatore, ad un Duce in doppiopetto votato alla devastazione dei sacri dettami della dottrina democratica. Magari lo fosse. Purtroppo il suo e nostro male è, al contrario, la sua assoluta irrilevanza, l’indecisione, la riluttanza ad utilizzare la dovuta durezza contro gli avversari anche dinanzi alla loro manifesta debolezza. E’ un mollaccione, altro che Duce. In sedici anni di dominio pressoché incontrastato sulla scena “politica” (chiamiamola così, anche se il termine più esatto sarebbe un altro) nazionale, non è neppure riuscito a estirpare gli ultimi mefitici rimasugli della truppaglia ex-comunista allo sbando, permettendo ad essa di riorganizzarsi quel tanto che basta da allestire, con l’appoggio di settori altrettanto fedifraghi della sua ex maggioranza, le idi di marzo che stanno per abbattersi sul nostro futur

Il nord,il sud e la...bandiera


Bossi ha lanciato il partito del nord:la Lega.
Miccichè lancia il Partito del Sud (leggi).
Con la scusa del federalismo, possibile che nessuno senta il bisogno di un partito dell'Italia tutta: unica, indivisibile e ... sovrana?

Maurizio Pirrotti

La bandiera italiana
"Il tricolore lo uso per pulirmi il c..."
Per aver fatto questa affermazione, Bossi, è stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione, con la sospensione condizionale della pena, per vilipendio della bandiera italiana (leggi qui).
Come punizione aggiuntiva, è stato nominato ministro per le Riforme.


E' colpa sua se piove?


Dalla trasmissione "Exit" andata in onda il 15 ottobre:

1) "Siamo il paese col maggior numero di luoghi e monumenti protetti dall'UNESCO come Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Eppure l'Italia spende per la cultura lo 0,29%.
Dal 2000 al 2007 gli investimenti sono crollati del 45%.
Dei due miliardi di euro previsti come investimento, la metà viene utilizzata per il funzionamento del Ministero dei Beni Culturali".
A Pompei, sito archeologico unico al mondo, "spazzatura,baracche, parcheggi e guide abusive, nessun controllo sui visitatori, assoluto disprezzo delle regole. A Pompei ci imbatte nella vergogna delle zone interdette al pubblico che dietro pagamento vengono aperte dai custodi, dei ristoranti abusivi e della carenza di servizi igienici..." Ma, chi ha il dovere di controllare, proteggere e tutelare il più importante patrimonio artistico del mondo?
Lo stato di degrado e abbandono in cui versa Pompei è, oggi,sulle pagine di tutti i giornali .
E' crollata l'Armeria del gladiatore( guarda foto).
Della palestra degli atleti resta un cumulo di macerie.
Prime ipotesi sulle cause: infiltrazioni d'acqua e un cattivo precedente restauro (leggi)
L'eruzione del Vesuvio, del 79 dopo Cristo, ha conservato Pompei intatta fino a ieri.
Oggi sta letteralmente crollando.
Sono state chieste le dimissioni del ministro Bondi.
Per Fabrizio Cicchitto,capogruppo Pdl Camera Deputati, la richiesta di dimissioni di Bondi è "puro sciacallaggio". "Che avrebbe potuto fare Bondi? Impedire la pioggia?"
(leggi)
Eh già, e' colpa del ministro se piove?

Maurizio Pirrotti

1) Dalla trasmissione exit
video-prima parte

martedì 9 novembre 2010

TRASPORTI : LA SICILIA AL COLLASSO !!



IL BUSINNES del GOMMATO E L’AFFOSSAMENTO DELLA SICILIA
da: http://pdcimilena.wordpress.com/

Dai 56 treni a lunga percorrenza da e per la Sicilia del 2005 si passerà il prossimo dicembre- quando entrerà in vigore il nuovo orario invernale- a 14 convogli, mentre dal primo ottobre è entrato in vigore il taglio di oltre 500 posti/passeggero.
Dal prossimo 13 dicembre saranno, invece, soppresse anche le tratte Agrigento-Roma e Siracusa-Roma.
I passeggeri provenienti da Agrigento e Siracusa dovranno servirsi di autobus fino a Messina e solo lì potranno prendere il treno. Saranno poi soltanto due i convogli che resteranno in servizio con destinazione Venezia, Milano e Torino.
I collegamenti interni da e per Messina con Agrigento, Catania e Siracusa verranno sostituite dai bus.
Sarà una vera e propria odissea per i viaggiatori, considerando lo stato in cui versano le strade siciliane.
Come se non bastasse esiste anche la concreta possibilità del totale smantellamento del sistema di traghettamento sullo stretto di Messina gestito da Rfi: un regalo di Natale che le ferrovie stanno preparando per i siciliani.
Le navi traghetto del gruppo sono passate dalle sei del 2005 alle due attuali.
Tagli non sono compensati in alcun modo, in termini di efficienza e di costi, dal servizio “metromare“.
Vedi il video.
Il risultato della strategia di Trenitalia e Rfi si trasformerà in un durissimo colpo per la Sicilia che sarà ulteriormente ghettizzata, mentre nel resto d’Italia si potenziano le reti ad alta velocità.
Siamo al de profundis del trasporto ferroviario in Sicilia, mentre la politica, sia nazionale che regionale sta a guardare.
E’ il business delle compagnie di autolinee ma per i cittadini questa sarà una tragedia.
E loro, quelli di sotto, stanno sempre al loro posto.
Quando i parlamentari siciliani chiederanno le loro dimissioni ???????

Ministro Matteoli

Pier Carmelo Russo Ass. Reg.

La macchina del fango

lunedì 8 novembre 2010

Oliveri: spiagge, boe e...canili


Mentre "Il Paese è "fermo" e "dilaniato da mille polemiche" i problemi di Oliveri rischiano di rimanere tali e quali,per anni.
Per superare la logica politica del:"Levati tu che mi metto io che sono meglio " che tanti danni sta facendo al paese, ieri ,abbiamo chiesto a maggioranza ed opposizione di "collaborare" per trovare insieme soluzioni condivise in tema di Sicurezza - Turismo-Salute pubblica. ( leggi qui)
A proposito di turismo:Oliveri è una cittadina balneare e, come sappiamo, in questi giorni, un commissario ad acta si sta occupando del piano spiagge.
E' stato scritto, ieri, dell'ipotesi di spostare tutte le concessioni per le boe ( ormeggi delle barche) lato fiume Elicona. In tal modo si vorrebbe rendere fruibile quella parte di mare che, proprio a causa dei campi boe, non è balneabile.
L'averne scritto ha dato l'opportunità a numerosi cittadini di esprimere le proprie osservazioni in merito.
Tralascio quelle positive a sostegno.
Tra le osservazioni contrarie ve ne riporto alcune che ritengo le più significative:
1) "Non si possono spostare le boe lato fiume Elicona perchè in quella zona il fondale è basso e quindi non idoneo".
2)"Quella zona è meno protetta dai venti di quella utilizzata abitualmente e quindi non è adatta".
Più di un commentatore ha inoltre ventilato l'ipotesi che, qualora venissero spostate, ad essere spostate saranno solo alcune boe e non tutte. Ipotesi che se confermata ha dell'incomprensibile: l' iniziativa per essere equa o riguarda tutti o nessuno.
In tanti si sono chiesti,inoltre, se (nell'ipotesi che tale spostamento venga fatto) la zona di mare che ritornerebbe balneabile sarà accessible a tutti.
Il dubbio è che tale spostamento venga effettuato solo per poter dare in concessione la zona ritornata balneabile a qualche privato.
Osservazioni e dubbi più che legittimi.
Ora, i tecnici si occupano di redigere il piano spiagge ma, è la politica che deve rispondere alle osservazioni e fugare i dubbi dei cittadini:che risponda!
Maggioranza ed opposizione sono al Comune per risolvere i problemi dei cittadini.
Li eleggiamo per questo,o no?
Adesso passiamo ad un altro argomento:
Il 04/05/09 il Commissario Vernaci ha dato un incarico professionale per " verifica idoneità igienico sanitaria sito per la realizzazione di un canile comunale ed assistenza nella progettazione ed esecuzione lavori"
Il 04/06/09 lo stesso Commissario ha decretato:" Liquidazione compensi relazione idoneità igienico - sanitaria sito canile intercomunale"
Oggi, a che punto è la realizzazione di questo canile comunale?

Maurizio Pirrotti
le famose “12 domande”


domenica 7 novembre 2010

Oliveri:"Levati tu che mi metto io che sono meglio"


La logica politica del:"Levati tu che mi metto io che sono meglio " ha fatto solo danni ad Oliveri: ha paralizzato la vita politica locale con denunce e contro denunce; creato odi e rancori, spaccando di fatto il paese (mettendo i cittadini gli uni contro gli altri).
Il risultato è quello che abbiamo avuto modo di leggere nei post precedenti:il paese è fermo ai problemi di 10 anni fa.
Se vogliamo evitare di ritrovarci tra decenni, con gli stessi problemi irrisolti di sempre, occorre cambiare mentalità politica e pur nel rispetto delle prerogative dei diversi ruoli, accettare l'idea che maggioranza ed opposizione DEVONO collaborare.
Come direbbe la Marcegaglia "maggioranza e opposizione devono lavorare insieme per permettere al Paese di uscire dalla crisi."(leggi)
Si potrebbe cominciare, per esempio, affrontando e cercando di risolvere insieme alcuni problemi del paese in tema di: Sicurezza - Turismo-Salute pubblica.
Sono problemi antichi e mai risolti:volete almeno voi, maggioranza ed opposizione di oggi, una buona volta, affrontarli?
  1. Sicurezza: i pericoli ed i rischi che corrono i cittadini di Oliveri, a seguito della situazione in cui versa la Saia Cannitata, sono noti a tutti.Antonio Amodeo nel suo blog (leggi) e non solo attraverso il blog, li ha segnalati più volte.
  2. Turismo: si vogliono spostare tutte le concessioni per le boe ( ormeggi delle barche) lato fiume Elicona e cominciare finalmente a combattere l'abusivismo che finora nessuno vede o sanziona?
  3. Salute: vogliono maggioranza ed opposizione occuparsi finalmente del problema cancro, in particolare: dell'incidenza delle malattie tumorali nel paese? (leggi)

Certo, non sono questi tutti i problemi di Oliveri e probabilmente per qualcuno non saranno manco i più importanti ma, da qualche parte bisogna pur cominciare.

Maurizio Pirrotti

Ps.
Nella redazione del piano spiagge, qualcuno ha interpellato i titolari di concessione per conoscere la loro opinione e per accoglierne gli eventuali utili suggerimenti?

sabato 6 novembre 2010

Oliveri Libera e la... par condicio (terza parte)


Non me ne vogliano gli affezionati lettori se, nel voler ottemperare all'impegno assunto (leggi qui) di dedicare "un altrettanto dettagliato intervento alla maggioranza che governa Oliveri" sono andato a scomodare addirittura la storia americana del 1800, citando il 7° Presidente degli Stati Uniti d'America.
Credo se ne possano trarre degli utili"insegnamenti".
Jackson fu eletto nonostante tutti gli insulti dei suoi avversari: insultando l'avversario non si vince!
Jackson, alla fine del suo mandato, fu rieletto.
Agli oppositori, non basta dire di essere migliori di chi governa: se si vuole che a vincere sia il Paese, migliori, bisogna dimostrare esserlo davvero!
Punto.
Per la cronaca: i due mandati presidenziali di Jackson furono pieni di luci ed ombre.
Il 7° Presidente degli Stati Uniti d'America fece delle cose buone ed altre decisamente pessime.
Tra le prime si può annoverare la sua fiera opposizione allo strapotere delle banche.
Tra le seconde, la legittimazione dell'esproprio delle terre e della deportazione degli indiani che fu uno dei peggiori crimini della storia degli Stati Uniti!
Comunque, il giudizio sull'operato di questo presidente "made in USA" ormai appartiene alla storia.
Torniamo, come promesso, ad Oliveri ed alla "maggioranza che lo governa".
Dalla data dell'insediamento, ad oggi, è trascorso poco più di un anno.
Come ho già avuto modo di scrivere, in questo lasso di tempo, tante "cose" sono state fatte: alcune buone, altre decisamente meno (leggi qui).
Sono stati commessi errori (leggi) e tanti problemi "storici", che il paese si trascina da decenni, sono rimasti, a tutt'oggi, irrisolti: dalle strade scassate, alle condizioni pietose di molti marciapiedi, etc.etc.e gli impegni assunti e le promesse fatte, durante la campagna elettorale, (leggi quì) sono ancora lì, in un file pdf, in attesa di realizzazione.
Fin qui i fatti e le legittime contestazioni.
Ritengo, senza pregiudizi, che da ora alla fine della legislatura, questa aministrazione abbia tutte le opportunità e le capacità per correggersi e fare meglio.
Non ci sto a identificare come "i cattivi"quelli che oggi amministrano e come "i buoni" chi si oppone.
Identificare come "i cattivi", quelli che amministrano il paese, rischia di alimentare illusioni pericolose, tipo: si può "salvare" il paese se qualcuno caccia i "cattivi" dal Palazzo.
Attenzione, non è così.
O meglio:è così che si è sempre ragionato ad Oliveri, negli anni, e cosa ci ha guadagnato il paese?
Giriamo intorno agli stessi problemi di sempre:il paese si dice a vocazione turistica ma, non si dota delle strutture ricettive necessarie.
Il paese vuole sviluppare un area industriale e artigianale ma, in otto anni si dimentica di presentare i progetti e chiederne i finanziamenti (leggi qui).
Insomma: il Comune di Oliveri nasce agli inizi del 1800 e ancora non ha deciso cosa vuol fare da grande, se diventare un paese turistico, un paese a vocazione industriale-artigianale, oppure,tutte e due!
Come se non bastasse, il paese ha bisogno di "fare cassa" ma, si dimentica,per anni, di esigere i legittimi crediti che vanta nei confronti dei cittadini, di esercizi commerciali, di aziende.
Non solo, il Comune potrebbe risparmiare sulle spese, a partire dalla bolletta elettrica, e liberare somme utili per gli investimenti: a dire il vero predispone tutto ma, poi, si dimentica di farlo (leggi qui).
Gli esempi potrebbero continuare e mentre gli altri paesi vanno avanti, Oliveri rimane inchiodata ai problemi di sempre.
Se non vogliamo trovarci,tra dieci anni, con gli stessi problemi irrisolti occorre cambiare mentalità "politica".
Ora.
E accettare l'idea che, per il bene del paese, maggioranza ed opposizione devono collaborare!


Maurizio Pirrotti

(continua)