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mercoledì 10 novembre 2010

E' colpa sua se piove?


Dalla trasmissione "Exit" andata in onda il 15 ottobre:

1) "Siamo il paese col maggior numero di luoghi e monumenti protetti dall'UNESCO come Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Eppure l'Italia spende per la cultura lo 0,29%.
Dal 2000 al 2007 gli investimenti sono crollati del 45%.
Dei due miliardi di euro previsti come investimento, la metà viene utilizzata per il funzionamento del Ministero dei Beni Culturali".
A Pompei, sito archeologico unico al mondo, "spazzatura,baracche, parcheggi e guide abusive, nessun controllo sui visitatori, assoluto disprezzo delle regole. A Pompei ci imbatte nella vergogna delle zone interdette al pubblico che dietro pagamento vengono aperte dai custodi, dei ristoranti abusivi e della carenza di servizi igienici..." Ma, chi ha il dovere di controllare, proteggere e tutelare il più importante patrimonio artistico del mondo?
Lo stato di degrado e abbandono in cui versa Pompei è, oggi,sulle pagine di tutti i giornali .
E' crollata l'Armeria del gladiatore( guarda foto).
Della palestra degli atleti resta un cumulo di macerie.
Prime ipotesi sulle cause: infiltrazioni d'acqua e un cattivo precedente restauro (leggi)
L'eruzione del Vesuvio, del 79 dopo Cristo, ha conservato Pompei intatta fino a ieri.
Oggi sta letteralmente crollando.
Sono state chieste le dimissioni del ministro Bondi.
Per Fabrizio Cicchitto,capogruppo Pdl Camera Deputati, la richiesta di dimissioni di Bondi è "puro sciacallaggio". "Che avrebbe potuto fare Bondi? Impedire la pioggia?"
(leggi)
Eh già, e' colpa del ministro se piove?

Maurizio Pirrotti

1) Dalla trasmissione exit
video-prima parte

domenica 18 ottobre 2009

“In nome del petrolio – la verità scomoda”

"In nome del petrolio - la verità scomoda" è il titolo dell'inchiesta di Rainews24 sulla missione italiana in Iraq. Nel reportage è stato mostrato un dossier del governo, redatto sei mesi prima della guerra in Iraq, nel quale già si indicava Nassiriya come località strategica per l'Italia, rispetto ai nostri interessi petroliferi. Foto, filmati e testimonianze sull'attività del contingente italiano dimostrano come il motivo principale della nostra presenza a Nassiriya sia la protezione di oleodotti e raffinerie, in una zona ricchissima di giacimenti.

Rainews24 – “In nome del petrolio – la verità scomoda (NASSIRIYA)” – Parte 1
Rainews24 – “In nome del petrolio – la verità scomoda (NASSIRIYA)” – Parte 2
Rainews24 – “In nome del petrolio – la verità scomoda (NASSIRIYA)” – Parte 3

Grazie al gruppo “STOP THE CENSURE
Fonte:http://www.oltrelacoltre.com/?p=4904