mercoledì 9 giugno 2010

San Marcellino Champagnat


Sono in ritardo:devo pubblicare le foto della "riunione" di domenica scorsa.
Il perchè "devo" non lo dico, vi basti sapere che devo e basta.

Allora, come annunciato (leggi quì) ha avuto luogo, domenica scorsa, la Riunione da " loggia da furchetta" .
Riunione dedicata a San Marcellino Champagnat, fondatore dei "fratelli maristi".
Santo che si festeggiava proprio domenica.

Uno strano destino, il suo:ultimo di otto figli ,da giovane, non aveva nessuna voglia di studiare.
Da "grande", diventato sacerdote dedicò, l'intera sua vita, all'educazione della gioventù.
Anticipando i metodi educativi moderni, in tempi di pedagogia del rigore, ( siamo all'inizio del 1800), bandì la costrizione:" lo studente e' un costruttore di sé stesso insieme al maestro!"
Fu anche l'inventore dei "preti lavoratori" (lavoravano per finanziarsi, infatti, oltre che insegnanti, i membri dell'ordine da lui fondato, erano fabbri, forgiatori di chiodi, artigiani ...)
A lui e' stata dedicata l'intera serata.
Ma, veniamo ai "particolari":
prima che iniziasse la Riunione, la famosa provola "mpinnuta
" (leggi quì) e' finita.
Nel senso che, nell'attesa che arrivassero i ritardatari, e' stata affettata e mangiata.
Di solito, su Oliveri Libera,viene pubblicato con largo anticipo il programma delle Riunioni.
Stavolta non e' stato fatto ma, per quanto riguarda il menù della serata, anche i non "adepti", in mattinata, sapevano già tutto.
In un noto supermercato locale, infatti, l'arguta cassiera, al solo vedere la pasta "anellini"che avevamo intenzione di acquistare, ha fatto: deduzioni, controdeduzioni e suggerito pure una ricetta!
Che è, poi, molto simile a quella che abbiamo utilizzato per la preparazione degli "anellini a forno alla palermitana".
Ai fornelli Enza (che e' palermitana) si e' prodigata nella realizzazione di due versioni:una con formaggio ed una senza. Quest'ultima dedicata a chi,tra noi, e' intollerante.
Ai latticini.
Ragù,melanzane,uovo sodo...erano tra gli ingredienti e si può ragionevolmente considerare, tale prelibatezza, un vero e proprio piatto unico.
Infatti, dopo un' unica porzione "esagerata" di cotanto pasto, siamo passati al secondo.
Sasizza.
Perchè ..."Supra a pasta o funnu ci sta!"
Così ha detto Mimmo e nessuno di noi ha osato contraddire questa affermazione.
Meno che mai vedendolo
"ruminare" a sasizza dentro il "pignatone" fumante sopra i fornelli.
C'è da dire che era veramente "squisita".
Applausi per il "primo" e per il "secondo" che i coniugi " cuocheschi" hanno ampiamente meritato.
Dopo la consueta "pausa sigaretta", che si e' protratta più del solito, sono arrivati in tavola cannoli, biscotti e dolcetti.
Applausi e complimenti alle "autrici" che sono nell'ordine: la signora Rosina, le "gemelle" e Marina.
Non so se e' stato per il pensiero rivolto a
San Marcellino Champagnat, che e' morto ammazzato di fatica , o per altro motivo, fatto sta che la serata non e' stata briosa e frizzante come le precedenti.
In effetti i prodromi per una serata non proprio esaltante c'erano tutti: il vino era quasi finito già all'antipato e le mie sigarette poco dopo!
A mezzanotte e' ufficialmente terminata la Riunione.
Dopo, una salutare passeggiata sul lungomare per...digerire.
Passeggiata a cui non ho preso parte.
Mica ho mangiato tanto, io!

Maurizio Pirrotti

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