venerdì 27 febbraio 2009

La Spazzatura,in America...

A proposito di spazzatura,di ATO 2 e di tutti i problemi correlati come il caro bollette etc.etc.
Dall'America,Barack Obama ci fa sapere che lavorera' per far si che in futuro il suo paese adotti il motto delle tre R:
Ridurre, Riusare, Riciclare.
"La gente dovrebbe prendersi cura nel miglior modo del nostro unico pianeta e produrre meno rifiuti praticando le tre R." Sono parole sue.
Fa l'esempio delle bottiglie e lattine.Riciclare bottiglie e lattine è solo l'inizio. Sostiene Obama che bisogna ridurre la quantità e tossicità dei rifiuti che produciamo. Riusare contenitori e prodotti. Riparare ciò che si è rotto o donarlo a qualcuno che sia in grado di ripararlo. Riciclare il più possibile, includendo l'acquisto di beni prodotti con materiali riciclati.Propone tra le altre cose un idea:negozi di lattine e bottiglie che pagano le lattine e le bottiglie riconsegnate...Sostiene che lavorerà per imporre di riciclare plastica, alluminio, carta, ecc. lavorando ad un processo che porti sempre più vicino al traguardo Rifiuti Zero.....
Ecco l'obiettivo che si propone Barak Obama per l'America:rifiuti zero!Quasi niente conferito in discarica e nessun inceneritore.....
Ambizioso il suo programma ,non e' vero?
Da noi abbiamo le megadiscariche e alla regione Sicilia si studia come fare inceneritori....In una gestione integrata dei rifiuti, per legge, l’incenerimento viene dopo il recupero di materia e si dovrebbero far rispettare le norme contenute nel Decreto Ambientale n. 152/2006 art. 179 e 181, che antepongono il recupero di materia all’incenerimento con produzione di energia... Non dimenticando che le moderne tecnologie permettono di ottenere energia dalla frazione organica dei rifiuti senza emissioni nocive nell’ambiente.
A tal proposito da noi ci sono alcune cose che si potrebbero fare:
a) un impianto di separazione del rifiuto secco e predisposizione per la separazione del rifiuto indifferenziato altrimenti destinato alla discarica.
b) avviare la raccolta differenziata con l’estensione della raccolta di rifiuti “porta a porta”, con l’obiettivo di arrivare alla quota del 50% nei prossimi 2 anni.
c) costruire un impianto di separazione dei rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade attualmente destinati alla discarica
d) costruire un impianto di produzione di energia mediante digestione anaerobica del rifiuto umido, che rende superflua la costruzione di un inceneritore.
Si lo so sono decisioni politiche e chissà se qualcuno le prenderà mai.. Nel frattempo,dal blog di Beppe Grillo,prendiamo UN IDEA che se si vuole si può realizzare in tempi brevi: teniamo in casa quattro contenitori con un chip. Noi dobbiamo pagare le tasse sull'immondizia in base alla quantità che produciamo. Se ne facciamo di più paghiamo di più se ne facciamo di meno ne paghiamo meno.Una volta raccolta questa immondizia convergerà verso l'isola ecologica e le cose che buttiamo diventeranno materia prima o secondaria per le imprese...Non mi sembra tanto assurdo,no?


20/31 ottobre 2009 Rimini Fiera
13a Fiera Internazionale del Recupro di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile

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