mercoledì 5 maggio 2010

Ma che vadano a farsi ....

Non ne parlano stampa e tv nazionali ed e' oltremodo offensivo che non dicano nulla neanche i nostri politici europei, nazionali o regionali. I parlamentari italioti urlano la loro rabbia ai quattro venti ed invocano spesso interventi censori ( leggi quì) quando la stampa si occupa delle loro malefatte, vere o presunte che siano, (vedi,per esempio, ieri sera Dalema che a mandato letteralmente a "farsi fottere" in diretta tv,un giornalista che lo incalzava sul caso "affittopoli" (leggi quì). I medesimi, però, non protestano affatto quando viene insultata l'intera Nazione che proprio a loro delega il "potere" e che per giunta li mantiene.
Niente, nulla, neanche un commento su quanto scritto e pubblicato il 29 aprile dall'Economist, il giornale inglese tanto citato nei salotti tv nostrani. L'articolo offende profondamente l'Italia e tutto il suo Mezzogiorno!
E pensare che oggi e' stato dato il via alle celebrazioni per i 150 anni dell'unita' d'Italia...
Ma, che vadano a farsi fottere!


Maurizio Pirrotti

FONTE: ETLEBORO (BLOG)

IL CLUB DI LONDRA VUOLE UN’ITALIA DIVISA E DENIGRATA

Con un editoriale provocatorio (Redrawing the map) , la rivista The Economist traccia un'immaginaria cartina dell'Europa che più si addice alla situazione attuale politica ed economica degli Stati, viste le diverse 'antipatie o simpatie' tra i popoli e le nuove e future affinità che si verranno a creare. Un'analisi che non ha nulla di eccezionale per molti di loro, ma diventa spietata per altri, come per esempio per l'Italia, divisa in due parti, con il Nord-Est suddiviso tra Slovenia e Croazia, e il Mezzogiorno isolato, chiamato addirittura 'bordello' in senso dispregiativo e denigrante: il Regno delle Due Sicilie, per il quale non si può trovare nessuna soluzione.
Sembra quasi che l'intero articolo sia stato fatto per colpire l'Italia, un po' per ricordargli di essere sempre "una terra invasa da stranieri" e mai libera e sovrana. Per questo nuovo Stato, definito “Bordello”, si dovrebbe creare un'unione monetaria con la Grecia ma nient'altro si potrebbe fare. Viste queste parole, non crediamo che vi siano più dubbi sulla mala fede che scorre tra i media britannici, che continuano ad attaccare l'Italia con sottili provocazioni e diretti sabotaggi. Dopo il Times, anche l'Economist rilancia, e si inventa un editoriale assurdo ed inverosimile, che viene chiuso con il colpo di tacco all'Italia: ancora una volta spezzettata tra i diversi padroni, riportata indietro di oltre 100 anni, cancellando la sua storia.
(Continua)

Fonte: http://etleboro.blogspot.com
Link: http://etleboro.blogspot.com/2010/05/il-club-di-londra-vuole-unitalia-divisa.html
3.05.2010

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