martedì 25 maggio 2010

L'asino e l'alta finanza

Dal blog:" Tra Cielo e Terra"

Qualche tempo fa Billy comprò da un contadino un asino per 100 dollari.
Il contadino gli assicurò che gli avrebbe consegnato l’asino il giorno seguente.
Il giorno dopo il contadino si recò da Billy e gli disse: “Mi dispiace ma ho cattive notizie: l’asino è morto.”
Billy rispose: “Allora dammi indietro i miei 100 dollari”
E il contadino: “Non posso, li ho già spesi”.
A quel punto Billy si fece pensieroso, poi disse al contadino: “Va bene, allora dammi l’asino morto.”
- “E che te ne fai di un asino morto, Billy?”
- “Organizzo una lotteria e lo metto come premio”
Il contadino gli disse ironico: “Non puoi vendere biglietti con un asino morto in palio”.
Allorché Billy rispose: “Certo che posso, semplicemente non dirò a nessuno che è morto”.
Un mese dopo il contadino incontrò di nuovo Billy, così gli chiese: “Come è andata a finire con l’asino morto?”
- “L’ho messo come premio ad una lotteria, ho venduto 500 biglietti a due dollari l’uno e così ho guadagnato 998 dollari”
- “E non si è lamentato nessuno?”
- “Solo il tipo che ha vinto la lotteria, e per farlo smettere di lagnarsi gli ho restituito i suoi due dollari”

Billy attualmente lavora per la Goldman Sachs.

Fonte:http://santaruina.splinder.com/post/22763310/l-asino-e-l-alta-finanza

Europa: quello che non si dice sulla "crisi"

Differenza tra democrazia e dittatura

"La differenza tra democrazia e dittatura è che mentre in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non si perde tempo con il voto"

Charles Bukowski

Domandona


A proposito di Ato e munnizza...

Un cortese lettore, nel commentare il post di ieri, dal titolo:"Oliveri e uà là" fa notare:
" 26 Comuni, sui 38 appartenenti all'ato Me 2, si sono costituiti parte civile , nel processo per i presunti conti truccati dagli amministratori di codesta società..."
Tra questi 26 Comuni, Oliveri non c'è. Il nostro Comune non si e' costituito parte civile contro gli amministratori dell'Ato Me 2 accusati di truccare i conti della società!
Come mai non lo ha fatto?

Maurizio Pirrotti

Ps.
L’ATO Me2 ha accumulato, nei confronti della società che gestisce la discarica di Mazzarrà S.Andrea,un debito enorme che non è in condizione di ripagare . In virtù di chissà quali clausole, si pretende che a pagare questi debiti siano oggi i Comuni e cioe' noi cittadini tutti.
Del resto e' prassi consolidata che i profitti li facciano i privati e i debiti si scarichino sui cittadini... Già paghiamo la bolletta della spazzatura e dovremmo ripagare di nuovo? Intanto nell'indifferenza generale, come se fosse normale, la raccolta dei rifiuti è bloccata.
I disagi e i danni che stiamo subendo, noi, però, non ce li paga nessuno.

lunedì 24 maggio 2010

Il caso...pennuto


Una volta c'erano i "casi umani". Se ne occupava la grande televisione generalista, confezionando su misura appositi programmi. Di velone, becchini rock, fachiri, giovani disastrati etc.etc. ne è zeppa la "programmazione" ancora adesso. I "casi umani" in tv "funzionano" sempre: "fanno audience"!
Ad Oliveri, a noi piccoli blogger, tocca, invece, occuparci di casi...pennuti.
Dal suo blog, l'amico Antonio Amodeo,
sollecita un mio intervento a proposito di un ... oca, che ha avuto la ventura di incontrare. (leggi quì)
Ora, non so chi sia codesta "pennuta", tuttavia, in virtù del mio amore per la natura e gli animali
, come un novello S.Francesco, potrei effettivamente "occuparmi" di qualunque gallinaceo o affine ma, c'è un limite, oltre il quale, anche le mie doti più "francescane" vanno a farsi strabenedire. La non so quanto giuliva pennuta, piange la chiusura di un blog, anonimo, blog di cui, ho già scritto come la penso ( leggi quì). Ora, lei, oca o altro palmipede che sia , è libera di sentirsene orfana quanto vuole ma, per favore, che a me sia consentito declinare l'invito: non posso e non voglio occuparmi "della sua INFELICE condizione"! Che se ne occupassero i Sinfiti o gli Apocriti, oppure, i Terebranti, o, gli Aculeati. Per quanto riguarda me, grazie come se avessi accettato!

Maurizio Pirrotti

Oliveri: " E Uà là!"

clicca sulle foto per ingrandire

Non c'è stato verso: dalle 3 del pomeriggio fino a poco fa, ore 16,59, ho provato in tutti i modi ma, era come se un misterioso diavoletto si fosse messo in mezzo, per non farmi pubblicare le foto.
Continui messaggi di errore tipo: "periferica usb non riconosciuta" e poi blocco del sistema, etc.etc. Incaz...arrabbiato ma, mai domo, ho insistito.
Alla fine il computer e la Polaroid si sono rassegnatti a fare quello che volevo io.
Signore e signori
" E Uà là!"
Ecco a voi le foto della maestosa discarica, a cielo aperto, di via Chiusa.
Scrivevo venerdì( leggi quì) che il problema sembrava risolto.
Sembrava ma,

non era vero.
Dopo aver letto il mio post di venerdì,in cui proponevo, al Sindaco, di far pagare un obolo a chi, residente in altro quartiere, getta la spazzatura nei pressi dei cassonetti, vicino casa mia, qualcuno deve essersi allarmato. Temendo prossima l'entrata in vigore, di una nuova imposta, ha ritenuto opportuno "disfarsi", in tutta fretta, di vecchi scaldabagni, materassi, frigoriferi etc.etc. Nottetempo. Non si sa mai domani gli toccase pagare!

Maurizio Pirrotti

A proposito di "pagare"...Visto che nessuno ritira la spazzatura, i soldi delle bollette, perchè non ce li rimborsano?

sabato 22 maggio 2010

Sacra Sindone:... perplessità


Da Wikipedia: "La Sindone di Torino, nota anche come Sacra Sindone, è un lenzuolo di lino conservato nel Duomo di Torino, sul quale è visibile l'immagine di un uomo che porta segni di torture, maltrattamenti e di crocefissione. La tradizione identifica l'uomo con Gesù e il lenzuolo con quello usato per avvolgerne il corpo, nel sepolcro. La sua autenticità è oggetto di fortissime controversie".
Di alcune "controversie", sulla Sindone, sono stato testimone l'altra sera. In una discussione, dai toni piuttosto accesi, si confrontavano, due miei cari amici: l'uno sostenendo l'autenticità della Sindone, l'altro negandola perchè, a suo dire, le" analisi" ne proverebbero l' origine medievale. La discussione si e' protratta a lungo e li ho lasciati che ancora litigavano. Uno dei due,poco fa,è venuto a trovarmi. E' ritornato sull'argomento. Ora, pur non volendo urtare la sensibilità di nessuno, ho detto forte e chiaro come la penso: Gesù è nato in Palestina, da genitori palestinesi, ergo era palestinese, dunque di fattezze mediorientali. ( leggi quì)
La Sindone riporta le fattezze di un uomo occidentale. Punto.

Lui, il mio amico, c' è rimasto, male.

Maurizio Pirrotti

I Gattopardi, gli sciacalli e le ...pecore


In questi ultimi 20 anni, ad Oliveri,si sono avvicendate tante amministrazioni comunali. Ognuna ha avuto qualcosa da rimpoverare alla precedente e promesso di cambiare tutto. Ma a distanza di 20 anni nulla è cambiato e siamo ancora quì a chiederci:Oliveri cosa farà da grande!
Come è possibile?
Tomasi di Lampedusa scriveva: "Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!" Ma, chi ha voluto e vuole che ad Oliveri
:"Tutto rimanga così come è"?
Antonio Amodeo, nel suo blog, ieri ( leggi quì) ha chiamato in causa "... Gli autentici disinteressati difensori dei malcapitati Cittadini di Oliveri. Cittadini che sono sempre stati "STRAFOTTUTI" - delicatamente e col sorriso sulle labbra - da codesti eroici salvatori della Patria. ESSI, infatti, SI SONO GODUTA LA FESTA COMODAMENTE AFFACCIATI ALLA "FINESTRA". SPETTEGOLANDO E CALUNNIANDO CHI LAVORA ONESTAMENTE,SUDANDO. MENTRE ESSI, LITIGANDO DI GIORNO ED ALLEANDOSI DI NOTTE, INTRECCIANO SEGRETAMENTE I LORO AFFARI..."

A questi "affaristi", novelli gattopardi "e col sorriso sulle labbra" che tanto "bene" hanno fatto e fanno ad Oliveri, dedico, già che ho citato Tomasi di Lampedusa,un' altra frase del suo celebre romanzo:« ... e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore continueremo a crederci il sale della terra.» Già...che continuino pure a crederlo ma, è un sale "avvelenatore" di cui faremmo volentieri a meno.
Che si sappia!

Maurizio Pirrotti


Fonte: Il Gattopardo:Il nome del romanzo ha l'origine nello stemma di famiglia dei Tomasi[1] ed è così commentato nel romanzo stesso: «Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore continueremo a crederci il sale della terra.»

venerdì 21 maggio 2010

Peccato "pa munnizza!"

Ieri avevo scritto un post dedicato al problema dei rifiuti che, in Sicilia, desta non poca preoccupazione (leggi quì). Il mio scritto conteneva una proposta fatta al Sindaco di Oliveri.
Proposta che, a quanto pare, e' stata superata dagli eventi. Sembra,infatti, che, nel frattempo, sia stata trovata una soluzione e da lunedì prossimo, la raccolta dei rifiuti dovrebbe riprendere regolarmente.
Nel dubbio e nell'eventualità che il problema dovesse ripresentarsi, vi ripropongo quanto ho scritto:

"A proposito di Ato rifiuti, su Oliveri Libera ho scritto tante di quelle volte (leggi qui)che mi sono stancato. Sull'Ato Me2, che e' quella di cui fa parte Oliveri, non voglio scrivere più nulla. Bastano e avanzano le notizie riportate dalla stampa (leggi quì) e (qui)
.
Ora, non so se c'entra "l'oculata" gestione dell'Ato, oppure, la "responsabile" condotta della società che gestisce la discarica di Mazzarrà ( leggi quì) o, magari, la causa sarà "altra", fatto sta che, nel mio quartiere, deposita la "munnizza",mezzo paese. Negli unici due cassonetti disponibili.
Ora, nessuno svuota i cassonetti, ormai straripanti e lo spazio circostante si è trasformato in una vera e propria discarica a cielo aperto. Considerato che paghiamo "inutilmente" la bolletta della spazzatura, visto che la spazzatura nessuno la raccoglie, considerato, inoltre, che il conferimento in discarica si paga a peso e considerati, anche, i rischi igienico-sanitari, vorrei fare una proposta al Sindaco di Oliveri: far pagare, a chi risiede in altro quartiere, un euro, per ogni sacchetto di spazzatura gettato nei pressi dei cassonetti vicino casa mia! Tale somma sarà da devolvere agli abitanti del mio quartiere. Io ed i miei vicini non diventeremo certo ricchi ma , dovendo abitare nei pressi di una discarica,verremmo almeno risarciti"!

Maurizio Pirrotti

Inutile chiedere a un " genitore se il proprio figlio e' bello!


Una cortese lettrice, scrive:
"Buongiorno, mi e' capitato di rivedere, sul suo blog, il video sullo "scempio" di Oliveri, (quì)girato il 16 giugno 2009. Io non vivo a Oliveri ma, mi piacerebbe sapere e soprattutto vedere se le cose stanno ancora così, xke' credo sia inutile chiedere a un " genitore se il proprio figlio e' bello". La ringrazio anche da parte dei...miei occhi x le foto culinarie che pubblica!!!!!!! La saluto cordialmente".

Ricambio i cordiali saluti e la doverosa risposta, alla gentile lettrice, e' anche un opportunità per fare il punto della situazione.
Il nostro e' un paese che non ha ancora deciso cosa vuol fare "da grande" e nonostante si sbandieri ai quattri venti "l'alta densità turistica",questo paese, non ha mai voluto o saputo dotarsi dei "servizi" necessari: alberghi e strutture ricreative in primis. E' anche un paese che ha ereditato dal passato debiti su debiti, dentro e fuori bilancio. Alcuni debiti sono stati contratti per fare lavori discutibili come il rifacimento della pavimentazione di via Roma,talmente ben fatto che e' già da rifare, oppure, la ripavimentazione del marciapiedi sul lungomare che, una volta ultimata,nuova e fiammanta era già impraticabile per via di tutti "ddi brigghi" che tanti danni hanno procurato a chi, camminando sul marciapiedi, e' finito con lo sbatterci contro. Di amministrazione in amministrazione, in molti, hanno "tirato a campare" e un pò per incuria, o perchè distratti da altri interessi, o lottizzazioni, hanno lasciato andare in malora ciò che di buono avevano fatto le amministrazioni precedenti. Il risultato e' quello che si evince dal filmato che la cortese lettrice ha citato.
In passato, e' stato male amministrato Oliveri e questo va detto!
Incastonato come un gioiello, in un incantevole paesaggio, bello ma, maltrattato da decenni di incuria e abbandono, Oliveri, purtroppo, è in parte,oggi, ancora così come lo si vede dal filmato, e questo nonostante la buona volontà degli amministratori eletti nel giugno 2009. Le ferite inferte al paese, in tutti questi anni, non possono essere risanate in pochi mesi! Certo, proseguire con l'ecatombe di alberi, come hanno fatto gli amministratori del passato, o consentire che venga realizzato un impianto di compostaggio, partendo dai rifiuti solidi urbani non differenziati, provenienti da mezza provincia, non aiuta a migliorare le cose. Tra le buone notizie so che è in "progetto" il rifacimento dei marciapiedi, intorno al campo sportivo, e questa è già una piccola grande "cosa"
e sono in corso lavori di di manutenzione, straordinaria, di un tratto della via Gaspare Amodeo ed anche questa e' un'altra piccola "grande" cosa. Una viabilità "decente" e "servizi" efficienti sono il minimo che,come cittadini, possiamo e dobbiamo pretendere! Purtroppo la nuova finanziaria prevede ulteriori tagli ai "trasferimenti" ai Comuni e questo riduce al lumicino le già ridotte possibilità di spesa del nostro Comune.
In conclusione, gentile lettrice,di cose da fare,in paese, ce ne sono tante,tutte importanti, necessarie ed urgenti.
Nel frattempo,tutti noi, come cittadini, siamo chiamati a "difendere" e "custodire" quanto il Padreterno ci ha dato. Se ci riusciamo, è già una gran cosa.


Maurizio Pirrotti

Riunione "straordinaria" del...giovedì









Un mio caro amico mi ha chiesto come mai io mi ostini ha raccontare, sul blog, delle "riunioni" settimanali cui partecipo: "Tanto non interessa a nessuno"!
Ok ma, un resoconto seppur "stenografico", della riunione di stasera, voglio farlo lo stesso: "La provola è finita "mpinnuta" e la ricotta mangiata. Come antipasto. Per quanto riguarda il primo,avrei dovuto "preparare" io le lasagne ma, il consiglio di famiglia ha voluto riservare questo delicato onere alla consorte perchè: "La mamma le fa meglio!" Ho sofferto molto per questa decisione ed offeso ho fatto il bis solo una volta. Anche del secondo:arrosto con carote e piselli. Avrei voluto fare il bis ed anche il tris, dei cannoli, alla ricotta, della signora Rosa ma, adducendo pretestuose scuse "glicemiche", il vassoio, mi è stato proditoriamente sottratto. Non vi dico da chi. Dopo questo increscioso episodio, la riunione e' proseguita con vino, frutta, caffè, limoncello, applausi e torte finali".

Maurizio Pirrotti

Ps.
Non so se c'entra la notizia che avrei dovuto cucinare io ma, stasera ci sono state molte defezioni:a tavola eravamo solo in 15!

giovedì 20 maggio 2010

Oliveri: I "pigghia e potta" & la setta... totanica


Non so se vi è mai capitato di trovarvi seduti ai tavoli di un bar a discutere con amici.
Se si, avete mai notato qualcuno, nei paraggi,solo, sguardo indifferente, che quando vi voltate a guardarlo, si gira dall'altra parte? Se avete risposto si, anche a questa domanda, ci sono buone possibilità che vi siate imbattuti, in un "pigghia e potta". Così e' definito il tipico esemplare di fauna locale, occhio da pesce lesso ma, orecchio fino, addestrato alla "notizia da riporto", cioè a riferire "al padrone" il contenuto di conversazioni altrui.

Sospetto che a me sia capitato tante volte.
L'ultima, qualche giorno fa.Era pomeriggio e in paese,al tavolo di un bar, discutevamo con amici, dei fatti divertenti accaduti durante una cena cui avevamo partecipato,giorni prima. Queste cene sono diventate un appuntamento quasi settimanale e di fatti divertenti da raccontare ce ne sono tanti.
Mentre ridevamo, c'era un tizio, da solo, in piedi, qualche tavolo dietro di noi, assorto nei suoi pensieri, immobile. Ora, di gente strana in giro ce ne è tanta e, lì per lì, nessuno di noi ha dato importanza alla cosa. Il giorno dopo,un amico ha rivisto il tizio. Costui, stava raccontando, ai suoi interlocutori, di una setta che si riunisce, in paese,una volta a settimana. Non so se stesse parlando proprio di noi ma ,nel dubbio, mi chiedo: quel pomeriggio, discutevamo, tra le altre cose, di organizzare una cena a base di totani.
Caspita, io ed i miei amici, non saremo mica membri di una setta ...totanica?

Maurizio Pirrotti

Le vie degli uomini

"E' qui che si dividono le vie degli uomini: se desideri impegnarti per la pace dello spirito e per il piacere, allora credi; se vuoi essere devoto alla verità, allora indaga".

Friedrich Wilhelm Nietzsche

mercoledì 19 maggio 2010

Lezioni di...sesso!

Dal blog Penna Calamaio:

Chi non ride in compagnia o è un ladro o è una spia!

Precisazioni ... storico letterarie


Nell'articolo: “La Merkel e l’opzione nucleare” è contenuta la frase "Germania ueber alles"! So che molti sono convinti che significhi:"Germania sopra tutti"!
Ora, per chi non sa niente o non capisce niente della mentalità e della storia tedesca e fosse interessato a colmare le sue lacune, vorrei proporre un "ripassino". Tranquilli, è come una lezione privata ma...gratis...
Lo scrittore tedesco, giornalista e poeta Hoffmann von Fallerseben (1798 – 1874) scrisse anche di politica, criticando il governo di quei tempi. A causa di ciò fu "mandato al confino" sull’isola Helgoland (mare del Nord). Lì relegato doveva rimanere alcuni anni , non potendo ritornare nella sua terra amata.
Proprio sull’isola di Helgoland, scrisse una poesia, che poi divenne l’inno tedesco:
“(Io) amo la (mia) Germania soprattutto”. Voleva dire nient’altro che “amo la mia terra!
Purtroppo ci sono (ancora) Italiani, che usano questa frase come “Germania sopra tutti” (Germania ueber alles) o lo fanno apposta o non capiscono niente. Che imparino!!

Juergen

Oliveri ed il randagismo:non ci sono più alibi!


Ci siamo spesso occupati del fenomeno del randagismo ad Oliveri (Quì di seguito troverete alcuni dei post che il blog ha dedicato all'argomento :Ecole & Pata. Oliveri & i cani. Sul randagismo. L'accalappiacani). Oggi, sembra vicina una soluzione del problema che potrebbe accontentare tutti:"La regione Sicilia ha previsto, nel suo bilancio, ben 5 milioni di euro da destinare alla realizzazione di canili municipali!"
I Comuni interessati possono presentare i progetti relativi e chiederne il finanziamento.Per quanto riguarda il nostro paese, p
otrebbe, presto, finire la "pacchia" per accalappiacani e "rifugi"...calabresi e nascere,finalmente, sul nostro territorio un attività "economica" oltre che meritoria.
Amici amministratori di Oliveri,non ci sono più alibi!

Maurizio Pirrotti

La Merkel e... l'opzione nucleare

Da : informazione scorretta

Prima o poi doveva succedere.
Mentre l'euro è ormai in caduta libera sul dollaro (qui il grafico a tre mesi di EURUSD ),





hanno avuto conferma in serata le voci già anticipate dal blog "il grande bluff" e riprese dal sempre vigile "mercatoliberonews" riguardo la coraggiosa (o disperata) scelta politica tedesca.

Germania, stop alla speculazione

Da reuters:

Il governo tedesco vieterà temporaneamente le vendite allo scoperto sui titoli delle dieci principali istituzioni finanziarie tedesche, a partire dalla mezzanotte di martedì e fino al 31 Marzo 2011 (temporaneamente, oh! qual eufemismo caprino doc, NDFC).
Lo ha annunciato un portavoce del ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, aggiungendo che
il divieto riguarderà anche i bond governativi in euro e i credit default swap loro legati.
«Il divieto avrà effetto da mezzanotte», ha detto il portavoce, confermando quanto anticipato da un fonte della coalizione qualche minuto prima.
Si conclude qui il lancio di agenzia.


L'opzione nucleare


Perchè questa scelta equivale all'opzione nucleare?
Perchè di fatto mette fuorilegge gli attacchi speculativi portati dall'estero al centro nevralgico dell'economia tedesca. E' un calcione nel didietro alla speculazione soprattutto angloamericana, che non potrà più speculare al ribasso sulle grandi banche tedesche e sui titoli di stato dell'eurozona e sui CDS dell'eurozona.

In Germania.
Cio' che è più rilevante è che questa mossa mette fine, improvvisamente e con un colpo di firma, alla politica delle belle maniere e del tutto va bene.
Soprattutto, mette la parola fine alla tutela del potere sovranazionale e globale della finanza speculativa sulla pelle dei tedesch... pardon, delle prime 10 istituzioni economiche tedesche.
Vedremo come reagiranno i fondi speculativi.
Forse è un atto coraggioso.
O forse, davanti all'euro che crolla e all'Unione Monetaria Europea che sta per essere consegnata ai libri di storia, è una
disperata mossa tedesca per proteggere il suo interesse tutto tedesco al salvataggio della moneta unica.
Trattasi di strategia dell'"ognun per sè" , che, come è noto, precede la successiva strategia del "si salvi chi puo'", o della dissezione geopolitica globale .

Da Bruxelles, per ora, nessun commento.
Germania ognun per sè, Deutschland Uber Alles.


Italiani, eterni secondi

Reuters conclude con le due seguenti laconiche righe:

Per quanto riguarda l’Italia, fonti vicine alla Consob escludono che al momento ci possa essere una decisione analoga.

Dai noi al massimo Calderoli propone di abbassare lo stipendio dei parlamentari di 250 euro al mese (abbiamo fatto i conti giusti su 5000 euro di stipendio netto base dei deputati, esclusi portaborse, rimborso gruppo parlamentare, etc?)

Italiani, eterni secondi.



Da: informazione scorretta
Link originale
http://informazionescorretta.blogspot.com/2010/05/merkel-e-lopzione-nucleare.html

Per chi fosse interessato: Grecia, il Cavallo di Troia del colpo di stato della Commissione Trilaterale?
oppure:"L'ultimo incontro della Commissione Trilaterale"

Il riso e la nebbia

Un giovanotto raccontava di uno dei peggiori traumi subiti durante la sua infanzia. Protagonista il papà, di cui non faccio il nome e nemmeno il cognome, dico solo che è un ottimo cuoco e valente pasticcere. Il novello Vissani,un giorno, per "tenere buono" il vivacissimo pargoletto, non ancora in età scolare ma, già di "buona forchetta", promise di cucinare una vera e propria specialità: il riso ripieno! Promessa, ovviamente,mai mantenuta.
Più tardi, già grandicello di età e di intelletto, enorme fu la delusione, del giovane, nello scoprire di essere stato preso in giro. Dal papà.
La storia, mi ricorda qualcosa di analogo successo a mia moglie. Quando era piccola. Il riso non c'entra. Abitava in un paesino dove,d'inverno, spesso c'era la nebbia. Il papà, quando, dopo aver fatto i compiti, lei chiedeva di uscire, rispondeva :"Eh, c'è la nebbia! La nebbia si taglia con un coltello...adatto. Noi,purtroppo, non ce lo abbiamo, perciò: non puoi andare da nessuna parte!" La credulona, educata ed ubbidiente, si ritirava in buon ordine. Non so a che età abbia scoperto di essere stata presa in giro ma, oggi, quando ci pensa, lei si inc....si arrabbia ancòra.
Morale per tutti i papà che stanno leggendo:
mai mentire ai bambini, loro non dimenticano nulla! Manco da grandi. E poi lo "rinfacciano".

Maurizio Pirrotti

martedì 18 maggio 2010

Memento


"Memento Audere Semper" e' la scritta posta sull'edificio del Vittoriale. (Ricordati di Osare Sempre!)
"Memento" e basta, è la scritta che andrebbe posta sull'edificio del Comune di Oliveri
. Un monito rivolto agli amministratori, utile a non dimenticare gli impegni assunti e le promesse fatte, durante la campagna elettorale (leggi quì).

Maurizio Pirrotti


Sulla spiaggia della Tonnara di Palmi, in provincia di Reggio Calabria, qualche ora fa..


Incredibile: si e' spiaggiata una... UNA BETONIERA! E' emersa, tutta intera,sulla riva come una balena morente... Inevitabile la domanda: "Che ci faceva una betoniera sotto le acque calabresi?"

Fonte:http://www.strill.it/index.php?option=com_content&task=view&id=68765&Itemid=86

Oliveri:sulla spiaggia e altrove...la moda e la meraviglia






Tanti anni fa è stata realizzata, dal Comune di Oliveri, questa struttura, sul demanio marittimo, destinata a "ricovero e custodia degli attrezzi dei pescatori". Il nove luglio 2009,Oliveri Libera dava notizia,nel post intitolato:"Una rotonda sul mare" dello sgombero in corso degli "occupanti" che a vario titolo, da anni, utilizzavano tale costruzione. "A gratis". Ci chiedevamo allora:"Quale sarà il futuro di questa struttura sulla spiaggia?" "Verrà abbattuta? "Verrà ristrutturata?" "E se si, per farne cosa?"
L'immobile
e', oggi,"in rovina" . All'interno, i soffitti sono come "scoppiati", per via delle infiltrazioni d'acqua e i muri scrostati. Questa e' la logica ed inevitabile conseguenza dopo decenni di incuria e abbandono. In tutti questi anni , non e' stato speso un centesimo in manutenzione, nè dal Comune, nè da chi ha utilizzato gratuitamente l'immobile.1)
Nessuna meraviglia, quindi, se, oggi, tale edificio "fatiscente"
è stato "transennato"
Desta,invece, meraviglia e non poca, il fatto che l'incuria e l'abbandono siano stati, negli anni, una specie di moda in paese, basti vedere in che condizioni versa,"Parco Olivara"(vedi quì) o la ex discarica(vedi quì)o i marciapiedi, etc.etc. Avranno, gli amministratori comunali di oggi, il coraggio di opporsi alle "mode"?
Auguriamoci tutti una risposta positiva. Nell'attesa, vi ripropongo un video che Oliveri Libera ha realizzato a giugno 2009.

Il video era parte integrante di un post che vi invito a rileggere (quì).
Diceva
Albert Einstein:"Coloro che hanno il privilegio di sapere, hanno il dovere di agire!"

Maurizio Pirrotti

Ps
Per chi fosse interessato ripropongo anche la lettura de:"Il cippo ginnico2

Ulteriore Post scriptum
1) A dire il vero,anni fa, alcuni volenterosi "occupanti" hanno provveduto, a proprie spese, a far stendere una guaina isolante sopra il tetto dell'edificio. Pioveva dentro!