"Suggestiva" puntata di Voyager ieri sera. Il primo servizio,andato in onda, riguardava l'influenza 1) "suina". Si e' parlato del precedente, in America,del 1976 ma, non si e' detto nulla del perche' quella campagna di vaccinazione di massa fu sospesa.Si e' cercato di tranquillizzare gli spettatori insistendo sulla "scarsa" pericolosità di questa influenza ma, nulla si e' detto sul perche', se è "scarsamente pericolosa", si sono spesi milioni di euro per acquistare milioni di vaccini e del perche' si voglia vaccinare il 40%degli italiani. Che dire, poi, del silenzio sugli inquietanti fatti di Ucraina? Interessante, nel corso del servizio, l'accenno al "business delle pandemie", al panico scatenato dai media ed al signor D.Rumsfeld ... Insomma: Un corpu o circu e un corpu o timpagnu!
Un altro servizio "interessante",andato in onda nella puntata di ieri, riguardava ....Shakespeare.
Si e' ricostruito, devo dire molto bene,il "percorso" che ha condotto il più grande scrittore, drammaturgo e poeta inglese dalla sua città natale a Londra. Cosa c'e' di interessante? La sua città natale era... Messina! 10) Il suo nome era Michelangelo Florio e per una serie di vicissitudini, ben spiegate nella puntata di Voyager, andata in onda ieri, prese il nome della mamma che si chiamava Guglielma Scrollalanza, (traduzione inglese William Shake-Speare). Nel primo servizio,quello sull'influenza, al di là della strombazzata pubblicità e degli eclatanti annunci, si e' data una informazione frammentata ed incompleta che non aiuta a rispondere alla domanda che tutti ci facciamo: vaccinarsi si o no? Visto che, nel corso della trasmissione, si e' parlato pure di Shakespeare e' proprio il caso di dirlo:tantu scrusciu pi nenti!
Maurizio Pirrotti
Ps.
Un po di scrusciu facciamolo noi:
1) Dell'influenza e dei vaccini ci siamo gia' occupati verie volte: 1 - 2 - 3 -4 -5 - 6- 6a - 7 - 8 - 9 -

