venerdì 5 febbraio 2010
L'Ato rifiuti? Collassata!

Abbiamo i cassonetti straripanti di monnezza, con il rischio che si scateni una vera e propria emergenza sanitaria.
L’Ato Messina 2 si lamenta perchè, a suo dire, non incassa la tassa sui rifiuti solidi urbani... Caspita ma, a chi sono andati i soldi delle salatissime bollette che abbiamo pagato finora?
L'Ato si lamenta perché, a suo dire, non avendo i Comuni approvato il piano tariffario, gli evasori non possono essere perseguiti. Sta a vedere che e' colpa dei cittadini: se non pagano la colpa e' loro e se pagano...pure!
Ciliegina sulla torta: la società che si era aggiudicata l'appalto(la Gesenu) ha mollato il servizio e se ne e' andata abbandonando i suoi 156 dipendenti al proprio destino.
I Sindaci si sentono abbandonati a se stessi (leggi quì) trovandosi in prima linea, soli, a fronteggiare la rabbia dei cittadini. I comuni sono soci dell'Ato con quote marginali, dove e' la Regione? Dove e' la Provincia?
Perchè non si attinge al fondo di rotazione regionale per assicurare gli stipendi ai lavoratori e il regolare svolgimento del servizio di raccolta dei rifiuti ?
Chi deve farsi carico di assumere i 156 dipendenti impiegati dalla Gesenu?
Ma, poi,in attesa del bando europeo per selezionare il nuvo gestore in sostituzione della Gesenu, la stessa non dovrebbe garantire, comunque, il servizio?
In attesa di risposte ...paghiamo!
Maurizio Pirrotti
Approfondimento: I signori dei rifiuti
fonte:http://www.tele90.it/news/2010/02/02/vertenza-gesenu-ato-messina-2-232-collassato-il-sistema-ato-rifiuti-la-fit-cisl-quot-la-politica-si-faccia-carico-di-riformare-la-gestione-quot/8068/
giovedì 4 febbraio 2010
L'Italia via dall'Iran?

L'Italia e' il primo partner commerciale europeo dell'Iran. Esportiamo nel settore meccanico, nell'impiantistica e nelle costruzioni. Importiamo principalmente energia e prodotti del comparto agroalimentare. Gli scambi tra i due paesi ammontano a miliardi di euro....
Nei giorni scorsi, il nostro presidente del consiglio, in visita in Israele, ha rivolto contro l'Iran tutte le accuse possibili ed ha rilasciato dichiarazioni pro tutto quello che ha fatto e fa Israele, guerre e impiego di fosforo bianco compreso, aggiungendo il no dell’Italia all’Onu sul rapporto Goldstone che «condanna i crimini di guerra israeliani a Gaza»...(link)
Dopo le esternazioni del nostro presidente del consiglio, in terra di Israele,(video) seguono i fatti: si vocifera che verrano, gentilmente, invitate a ritirarsi le aziende italiane che operano in Iran. Eni-Finmeccanica Ansaldo, Tecnimont, Danieli e Duferco etc.etc. dovranno immolarsi per compiacere Israele?
Ma cosa ancora più grave, per noi italiani, come fa notare byoblu e':" Il desiderio esternato dal nostro presidente del consiglio, di portare lo stato ebraico nella Comunità Europea. "Allargare la Comunità Europea allo stato di Israele, per effetto delle convenzioni tra gli stati membri, significherebbe intervenire per statuto in quelle controversie internazionali che lo vedono coinvolto. Significherebbe, in parole povere, dover entrare in guerra con i nemici di Israele in caso di conflitto. Il Libano potrebbe diventare territorio di conquista. La Palestina, che diede i natali alla nostre radici cristiane – per dirla alla maniera dei guardiani dei crocifissi nelle aule – potrebbe vederci impegnati in una moderna riedizione delle crociate. Allo stesso modo potremmo ritrovarci in un conflitto armato con l’Egitto e l’Iran potrebbe diventare presto il nuovo Vietnam europeo. Questo è lo scenario aperto dalle parole del Silvio-Cesare, che prima avalla l’operazione piombo-fuso alla Knesset, il Parlamento israeliano, e subito dopo si reca nei territori e paragona Gaza alla Shoah. Un uomo in evidente stato confusionale i cui paradossi non sfuggono alla stampa internazionale, che a differenza di quella nostrana non è avvezza alle sue repentine amnesie e alle sue contraddizioni.."
Maurizio Pirrotti
Di seguito un interessante articolo di Paolo Franceschetti (quì). Leggetelo e'...illuminante!
Gli Stati..... Canaglia - rogue state -
Maurizio Pirrotti
Stati canaglia I soci privati delle Banche Centrali
1)fonte originale o stampalibera.com o mercatoliberotestimonianze.blogspot.com...
2)it.wikipedia.org/wiki/Stato_canaglia
La massoneria siciliana

Un punto di vista interessante sui temi "caldi" di questi ultimi anni: 11 settembre -Iraq-Afghanistan e non solo.... Risale al 2007 questo appello della massoneria siciliana: " un grido che suona quasi disperato, una richiesta di aiuto inascoltata, che mette in guardia dal pericolo cinese 1)". Se vuoi conoscerlo: clicca quì
Maurizio Pirrotti
1)fonte:http://www.oltrelacoltre.com/?p=6296
mercoledì 3 febbraio 2010
Oliveri:oggi
martedì 2 febbraio 2010
Sei di destra o di sinistra?

Sei di destra o di sinistra? A questo ci ha ridotto il bipolarismo, a "parlare" di politica come se si fosse allo stadio: "Sei milanista o interista"? Siamo ostaggio di questa logica "bipolare" importata dall'estero e mentre litighiamo come tifosi, scimuniti:" (fascisti comunisti, ricchi poveri, cattolci atei, crocifisso nelle aule non crocifisso, aborto non aborto, droga non droga) chi ha realmente il potere continua a fare carne di porco dei diritti del cittadino". Mentre i media ci inducono a discutere "del crocifisso nelle scuole, dei Pacs, e del ritocco di qualche decina di Euro in finanziaria, ci votano il Trattato di Lisbona, saccheggiano le finanze statali (e quindi le nostre) e preparano una svolta autoritaria senza precedenti, che coinvolgerà tutti, senza distinzione di partito. Massoni e non, cattolici e non, di destra e di sinistra, il sistema ci ha fregato per anni e continua a fregarci, e finchè continueremo a parlare un linguaggio dualista (destra -sinistra) non faremo altro che favorire... il sistema".
Maurizio Pirrotti
riproducendo, diffondendo, interpretando, fraintendendo, distorcendo, alterando, un testo di: Paolo Franceschetti
O caritas
Hunc ornatum mundi
Nolo perdere
Video flagrare
Omnia res
Audio clamare
Homines
Nunc extinguitur
Mundi et astrorum lumen
Nunc concipitur
Mali hominis crimen
Tristetat(e) et lacrimis
Gravis est dolor
De terraeque maribus
Magnus est clamor
O caritas, O caritas
Nobis semper sit amor
Mos perituri mortem salutamus
Sola resurgit vita
Testo e musica di Cat Stevens
Ispirata forse dal De Rerum Natura di Tito Lucrezio Caro
Oliveri:Il Mercato Coperto, diventerà un centro commerciale?
lunedì 1 febbraio 2010
La strada che fa....piangere
Oliveri e la danza

Sabato 30 e Domenica 31 Gennaio, alle pendici dell'Etna, nel palacatania, si sono riunite le migliori coppie di ballo di tutta Italia. A far convergere tutti a Catania, è stata la quinta prova di Coppa Italia valevole per la ranking nazionale .Alla gara, Oliveri era presente con due ballerine: Sofia Maria Chiara, con il suo cavaliere Bucca Alessandro, e Iarrera Giusy con Di Stefano Giuseppe. Le due coppie, si sono entrambe conquistate la finale delle rispettive categorie dei balli standard. Maria Chiara e Alessandro si sono classificati al secondo posto nella classe A2 19/34 . Giusy e Giuseppe hanno ottenuto un brillantissimo 5° posto nella B1 16/18 per gli standard e un buon 9° posto per quanto riguarda i balli latino americani. Ancora una volta complimenti alle nostre ballerine ed ai rispettivi cavalieri!
domenica 31 gennaio 2010
Domandare e' lecito,rispondere e' cortesia...
A proposito di Oliveri ed i treni soppressi: il 10 novembre 2009, siamo stati noi del blog Oliveri Libera, per primi, in paese, a lanciare l'allarme (leggi quì) cercando di scongiurare la soppressione di ben 20 treni sui 24, con fermata ad Oliveri, che avrebbe comportato l'entrata in vigore del nuovo orario ferroviario, prevista per il 13 dicembre 2009.
Da allora, tante sono state le iniziative intraprese sia dagli amministratori pubblici che da associazioni, movimenti, semplici cittadini e di tutte abbiamo "dato conto"nel blog pubblicando decine di post sull'argomento.(esempio quì) Nonostante questo, il 13 dicembre 2009 il nuovo orario ferroviario e' entrato in vigore e, da allora, i pendolari e studenti di Oliveri sono stati ..."appiedati"! Un dei post del blog dedicato all'argomento treni, era intitolato: "Comu finiu a schifiu"?
Si sa : "Domandare e' lecito,rispondere e' cortesia...."
Un gentile lettore mi ha, "amabilmente", invitato a "girare" la domanda... ai miei amici ed in particolare al presidente del Comitato Intercomunale dei Pendolari....
Maurizio Pirrotti
Ps.
L'ho fatto ed oggi pubblico la sua risposta:
" Amici lettori,
voglio fare un breve riassunto della "vicenda treni":venuti a sapere ,qualche settimana prima,dei disagi che avrebbe procurato il nuovo orario ferroviario che sarebbe entrato in vigore il 14 Dicembre 2009 , il circolo M.C.L. di Oliveri:
1) organizzava,un pubblico dibattito nella sala consiliare di Oliveri, il 3 Dicembre 2009 Nel documento votato in quella seduta, si richiedeva un incontro con il Governatore ON. Raffaele Lombardo.
2)L'incontro con il Presidente della Regone c'e' stato e si è svolto a Messina 8/12/2009. Presenti all'incontro: il presidente Lombardo ed i rappresentanti dei pendolari di Oliveri nelle persone del sig. Aiello, D'amico, Giglio, Iarrera, Sidoti e con la presenza di vari rappresentanti della Provincia Regionale di Messina ed una rappresentanza sindacale.
3)Dopo qualche giorno, ad Oliveri si è tenuto un incontro, con i sindaci del nostro territorio e, in quella occasione, si è deciso di allargare la protesta ad una fascia più ampia di popolazione che, come noi, subisce i disagi causati dall'entrata in vigore del nuovo orario ferroviario.
4)Letta una nota, inviata dal presidente Lombardo, si è deciso; di inviare una lettera al responsabile di trenitalia dott. Carollo
5)Pervenutaci la risposta da parte del dott.Carollo,datata 13 gennaio 2010, si è deciso insieme, componenti del comitato e i rappresentanti istituzionali presenti, di richiedere un ulteriore incontro, con il nuovo assessore Regionale On. Gentile, incontro "concordato" per la prossima settimana.
Voglio far notare che la nostra protesta è stata avviata per la difesa del paese di Oliveri, del nostro territorio e dei nostri figli, non per difendere politici e dirigenti vari. Abbiamo dato e chiesto aiuto pure a tutti gli altri comitati spontanei che sono sorti lungo la fascia tirrenica interessata dalla "soppressione dei treni", perchè siamo convinti che l'unione fa la forza. Faccio presente che l'unico comitato che non ha voluto sostenere la protesta da noi messa in atto, e' il comitato del sig. Fazio: uno dei responsabili di quel comitato,avvicinato da un rappresentante del nostro movimento ha dichiarato: “noi non siamo interessati a protestare per la soppressione delle fermate dei treni nel tratta a binario unico”. Noi di Oliveri, abbiamo SOLO la tratta a binario unico! Concludo questa mia "lettera" facendo presente, a chi fosse interessato, che tutte le iniziative prese del “Comitato Popolare Intercomunale” sono concordate in pubbliche assemblee che, come tali, sono aperte a ...TUTTI!
Cordiali saluti
Salvatore Iarrera
La mia personale opinione sull'argomento "Oliveri e Ferrovie" e' riassunta nel post scriptum in calce a questo post. A scanso di equivoci,voglio essere chiaro e ribadire il mio pensiero: contro la soppressione dei treni ad Oliveri sono state prese iniziative insieme a politici di "destra" con la solidarietà di un presidente della regione di"destra", in una regione governata dalla "destra", in una nazione governata dalla "destra". La "destra", in Italia come in Sicilia, ha tutte le leve del potere, allora? Se i treni li hanno tolti lo stesso, le cose sono due: o i nostri "amici" politici di "destra" erano e sono daccordo nel sopprimere i treni oppure non lo sono. Se e' vera la seconda ipotesi, il fatto che i treni li abbiano sopressi lo stesso significa che non sono riusciti a impedirlo, rendendo manifesta la loro incapacità a governare Regione e Nazione!
Maurizio Pirrotti
sabato 30 gennaio 2010
Prevenire e' meglio che curare
Ai tempi degli Arabi si chiamava "Fiume dell'Emiro"(Wadi al Amir) il corso d'acqua che separa l'attuale territorio del comune di Oliveri da quello di Falcone. Oggi il fiume ha un nuovo nome, anzi, ne ha due: Elicona/Oliveri. Di origine greca il primo e latino normanna il secondo. Dal sito del comune di Oliveri (clicca quì) e' stato lanciato un allarme che rischia di restare inascoltato: " L’idoneità statica dell’argine sx del nostro "fiume", in un tratto a valle dell’autostrada, potrebbe essere pregiuducata dalla presenza di materiale vario che si trova depositato al centro del torrente. Le acque, a causa della presenza di questo materiale , scorrono quasi totalmente a ridosso dell’argine sx per circa 30 mt. e cio’ potrebbe determinare lo scalzamento dello stesso". Sempre dal sito del comune di Oliveri apprendiamo che:" Andrebbe monitorato anche il torrente Saia Castello la cui quota di scorrimento, in particolare nel tratto compreso tra il castello ed il ponte della ferrovia, adiacente al centro abitato, risulta al limite dell’arginatura per la presenza di materiale vario trasportato nell’alveo a seguito delle ultime abbondanti piogge.Tale situazione, in caso di ulteriori eccezionali avversità atmosferiche, potrebbe determinare la tracimazione delle acque, con grave pericolo per la pubblica e privata incolumità. I sopralluoghi si rendono necessari al fine di concordare e programmare , per entrambi i torrenti, gli interventi necessari finalizzati a prevenire ogni possibile pericolo per la pubblica e privata incolumità e per ottenere tutte le eventuali autorizzazioni per l’esecuzione degli stessi".
Chiedo scusa alla ditta di famose acque minerali se prendo a prestito il suo slogan: Prefettura di Messina- Genio Civile - Protezione Civile: "C'è nessunoooo?
Voglio raccontare una storia

E' una storia dura e cruda come solo le storie vere,spesso, sanno essere:in un ospedale, una ragazzina stava morendo. L'unica speranza era il trapianto di midollo ma, in Italia non si trovava, in quel momento, un donatore compatibile ... Sebbene dura e cruda, questa storia, vi dico subito, non vuole raccontare l'angoscia o la disperazione di chi, a vario titolo, l'ha vissuta: come malato o suo familiare o semplicemente come amico. Racconta, invece, di un anonima signora di Buenos Aires, inserita in un database di donatori di midollo osseo. Risultata compatibile e contattata dall'ospedale, prese, a sue spese, il primo aereo per l'Italia. Donò il suo midollo osseo e dopo una breve degenza, ripartì per il suo Paese. Nessuno, tra i parenti della ragazzina, ha mai saputo chi fosse...nemmeno il suo nome. Fu lei, l'argentina, a volere così....
Protagoniste del post di oggi sono donne, piccole e grandi e una storia di cui sono stato testimone, anni fa. Può non piacere ma, ognuno porta nel cuore i ricordi che ha!
Maurizio Pirrotti
Dedicato ad Alessandra e alla sua mamma ...immensa.
La foto e' presa a prestito dalla bacheca di Antonietta G. su Facebook:spero voglia perdonarmi....
venerdì 29 gennaio 2010
Zitti zitti e muti muti...

Telefonia, poste, trasporti, luce, gas, acqua, etc. etc. una volta erano considerati servizi primari.
Data l'importanza "strategica" , di questi servizi, a prendersene cura era lo Stato, fino al .. 1992. 1) Quell'anno, con la scusa di tagliare la spesa pubblica, iniziò l'epoca delle privatizzazioni e delle "liberalizzazioni"...
A tutt'oggi, con la scusa di liberalizzare, stanno continuando a privatizzare di tutto! Dopo autostrade, ferrovie, telefonia, energia, gas, poste, spazzatura e l'acqua, adesso tocca, pure, all'esercito. La gestione della Difesa passerà, infatti, a una società per azioni, la "Difesa Servizi S.p.A".2) C'è di che avere paura: finora, grazie alle privatizzazioni ed alle liberalizzazioni, sono lievitati i costi , per noi contribuenti, in cambio di servizi scadenti, inefficienti o in alcuni casi addirittura assenti. Illuminante, a tal proposito, il recente caso di Oliveri e delle Ferrovie: con la scusa di tagliare costi, il "privato" e "liberalizzato" gestore, ha lasciato a piedi pendolari e studenti! I trasporti erano annoverati,un tempo, tra i servizi essenziali e adesso? Grazie ai nostri "geniali" governanti va di moda un nuovo motto: arrangiatevi! Per non parlare poi delle Poste o degli ATO rifiuti .... Chi ha tratto giovamento da queste liberalizzazioni e privatizzazioni? Certo gli attuali e futuri privati gestori, di servizi primari, hanno realizzato e continueranno a realizzare stipendi e profitti stellari ma, i cittadini?
"Liberalizzare"e "privatizzare" significa forse rendere libero, un comitato d'affari, di arricchirsi il più possibile, alle spalle e sulla pelle di cittadini e contribuenti?
Tornando a quanto sopra: riuscite ad immaginare una Difesa nazionale in mani private? Non dovendo più dare conto a Governo e Parlamento,in quanto impresa privata, per fare cassa cosa farà: venderà armi, carrarmati e caserme? Per risparmiare sui costi, che farà: taglierà"servizi" come, ad esempio, la difesa della Patria?
Maurizio Pirrotti
Ps
Su Facebook, commentando questo post, mi hanno chiesto:ma noi,come semplici cittadini, che possiamo fare? Voglio rispondere prendendo ad esempio la questione dei treni. E' necessario solo un breve riepilogo: giorno 8 dicembre 2009, il blog Oliveri Libera, ha pubblicato un documento, datato 18 giugno 2009, (leggi quì), siglato dal responsabile del dipartimento regionale trasporti e dai vertici di RFI e Trenitalia, in cui veniva messa a punto e condivisa la cosidetta "nuova offerta di servizi ferroviari" che sarebbe entrata in vigore dal 12 dicembre 2009. Il documento recita: "...Bisognerà sensibilizzare gli utenti riguardo al fatto che eventuali soppressioni di fermate nelle linee locali si tradurrebbero in un guadagno di tempo nelle linee a più lunga percorrenza". E' come dire:" Pendolari di Oliveri, vi toglieremo 20 treni su 24, però gioite: i treni a lunga percorrenza andranno più veloci!" Del resto, e' dalle tratte a lunga percorrenza che, il privato gestore delle liberalizzate ferrovie, trae i maggiori profitti!
I nostri governanti, quanto scritto in questo documento, lo hanno concordato, deciso e condiviso con i vertici RFI e Trenitalia. O dobbiamo ipotizzare che il dirigente del dipartimento regionale ai trasporti ha deciso e firmato all'insaputa dell'Assessore Regionale ai Trasporti?
Ora, quando abbiamo cominciato a protestare contro la soppressione dei treni a Oliveri, i nostri governanti tutti, dall'assessore regionale ai trasporti fino al presidente della regione, sembravano colti da improvvisa amnesia: dicevano di non saperne... nulla! Tornando alla domanda iniziale: "Cosa possiamo fare, noi?" Innanzi tutto, richiamare lor signori alle proprie responsabilità! (come sta facendo, a proposito di treni,il comitato popolare intercomunale)
Contro l'amnesia "politica", temo possiamo fare ben poco però, ricordare e non dimenticare, noi, alle prossime elezioni...può aiutare!
Maurizio Pirrotti
1)http://www.disinformazione.it/svendita_italia2.htm
2) fonte http://anchesetuttinoino.splinder.com/post/22144484/PRIVATIZZAZIONE+DELLE+FORZE+AR
giovedì 28 gennaio 2010
mercoledì 27 gennaio 2010
Il giorno dei colori ... dimenticati
1) In Italia, il 27 gennaio, si celebra il "Giorno della Memoria". E' una ricorrenza istituita con una apposita legge: la n. 211 del 20 Luglio del 2000. In questa occasione, si ricordano le vittime del regime nazista e giustamente, dai media, si leva un coro unanime di commentatori che grida, oggi, ad alta voce:"Mai più"!
Per distinguere facilmente il gruppo di appartenenza degli internati, nei campi di concentramento, i nazisti applicavano, sulla casacca dei detenuti, un triangolo rovesciato di colore diverso: per gli ebrei di colore giallo; per Sinti e Rom di colore marrone; per gli oppositori politici, di colore rosso; per gli omosessuali, di colore rosa; per gli asociali e le lesbiche, di colore nero; per i delinquenti comuni, verde; per gli immigrati,di colore blu; per i testimoni di Geova, viola....
Nei campi di concentramento morirono: oppositori politici; militari "nemici"; comunisti; diversamente abili; slavi; polacchi; omosessuali; zingari; testimoni di Geova; Pentecostali ed anche ebrei.
Oggi, nel "Giorno della Memoria" si ricordano solo questi ultimi... Gli altri sono, forse, da considerare vittime di serie B?
Tutti coloro che furono, dai nazisti, costretti ad indossare una casacca con cucito sopra un triangolo colorato non devono essere vittime due volte: dei nazisti prima e del vergognoso, mediatico e politico, silenzio dopo!
A tutti loro dedico il mio personale pensiero ad alta voce: "Mai più"!
Maurizio Pirrotti
link utili: "i triangoli color rosa" - il genocidio di Rom e Sinti - Porrajmos - I triangoli color viola -
1) fonte:http://www.oltrelacoltre.com/?p=6166
martedì 26 gennaio 2010
Navi cariche di veleni tossici e radioattivi affondate nel Tirreno. Si muore di cancro però ...Sssst... diciamolo...sottovoce
Bertolaso:urbi et orbi

Bertolaso e' stato mandato ad Haiti. Ecco alcune sue dichiarazioni: "...Gli americani tendono a confondere l’intervento militare con quello che deve essere un intervento di emergenza, che non può essere affidato alle forze armate. A loro manca una testa, una capacità di coordinamento che vada sopra quella che è l’organizzazione, la disciplina, le procedure militari."
......."...Vorrei solo far notare che l’esercito americano non ha alcun ruolo di leadership, che spetta piuttosto all’Onu."
...........".... Invece di essere la prima volta che il mondo si mobilita e funziona bene, speriamo che sia stata l’ultima che il mondo funziona in questo modo".
Parla chiaro e senza peli sulla lingua, il responsabile della protezione civile italiana: Bravo!
Maurizio Pirrotti
Fonte:http://crisis.blogosfere.it/2010/01/bertolaso-luomomacchina.html
lunedì 25 gennaio 2010
Liviri-Liveri-Liberi-Oliveri e... Capoliveri

Quando si parla della storia di Oliveri, ci si ricorda di solito di Edrisi e della sua descrizione di "Labiri"ma, raramente di "Liviri", che era il nome ancora più antico dell'attuale Oliveri, e quasi mai di "Liberi", che era il vecchio nome del "paese"così come riportato in una antica carta geografica, della Sicilia, realizzata poco prima dell'anno mille. 1) Ci siamo già occupati di Oliveri "antica" (quì) ed oggi torniamo sull'argomento per "parlare" dell'antico destino che accomuna Oliveri ed i paesei vicini. (come fa notare il buon Megachirops nei commenti, e' "paesi" non "paesei" ) ....
Per farlo e' necessario fare un breve e rapido salto nel passato... "Liviri" faceva parte del territorio della città di Abacena che si estendeva dal monte Helicon fino al mare. Ebbe il suo massimo splendore tra il VI ed il V secolo a.C. ed il suo porto naturale (di Liviri) era, all'epoca, il centro commerciale più importante del basso Tirreno. 2) Successivamente (IV secolo a.C.) per una serie di vicissitudini politico-militari, il territorio compreso tra l'attuale fiume Oliveri ed il Timeto, fu tolto ad Abacena e dato ai Dori. Seguirono eventi bellici che determinarono, a vantaggio dei Dori, un ulteriore ridimensionamento di Abacena a cui fu tolto il territorio tra l'attuale fiume Oliveri ed il fiume Mazzarrà. Al territorio ed al borgo di Oliveri, già dato ai Dori, si aggiunsero, così, anche i territori ed i borghi di quelli che oggi sono Falcone, Tonnarella, Vigliatore e Furnari. Fu su questo territorio, una volta parte integrante di Abacena, sul promontorio che divide il golfo di Oliveri dal golfo di Patti, che i Dori costruirono Tyndaris.... (continua...)
Curiosità... geografiche:
Oggi, gli antichi nomi di Oliveri, rivivono nelle assonanze dei nomi degli odierni comuni campani di Liberi e di Liveri. Il nome moderno del nostro Comune:"Oliveri", convive con quello del comune di Capoliveri sull'Isola d'Elba... Quest'ultimo, deve il suo nome al culto di Dioniso-Bacco. "Libaro" era un altro nome del dio (il Liber dei romani) in riferimento alla produzione del vino che "scioglie" e "libera" dagli affanni.
Caspita, dopo "Liviri", "Libaro" ci mancava... E chi lo dice, ora, a tutti quelli che credono che "Oliveri" prenda il nome dal paladino Oliveris dall'eroiche gesta??
Maurizio Pirrotti
1) La foto non ritrae la carta geografica di cui si scrive
2)Grazie al sig. Persano ed al suo: "Oliveri nella storia e nella tradizione"




