
fonte : post pubblicato il 18 Febbraio 2010 da semprepazza
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"il vero schiavo non è quello che ha la catena al piede, ma quello che non riesce ad immaginarsi la libertà" ... S.Agosti


1) Lettura ed approvazione verbali seduta precedente;
2) Comunicazioni del Sindaco;
3) Elezione del Revisore dei Conti;
4) Approvazione “Regolamento per l’Ufficio Relazioni con il Pubblico”;
5) Istanza assegnazione in concessione Area Artigianale per attività di produzione e riparazione di imbarcazioni in vetroresina Ditta xxx; Determinazioni;
6) Istanza assegnazione in concessione Area Artigianale per realizzazione impianto di compostaggio – Ditta xxx – Determinazioni;
7) Variante alla lottizzazione di Via A. De Gasperi per spostamento opere di urbanizzazione primaria (Parcheggio e verde) Ditta xxx.
La maggioranza ha i numeri, in consiglio comunale, per votare ed approvare ciò che vuole e per questo motivo si assume la grande responsabilità di prendere decisioni che coinvolgono la vita dei cittadini tutti. Sono stati eletti per amministrare e amministrare significa prendere decisioni. Gravata da questa grande responsabilità, la maggioranza, ha nella seduta del consiglio comunale, una preziosa occasione per spiegare, ai cittadini, il perche' delle scelte fatte e per motivare le decisioni che si intendono intraprendere nel prossimo futuro. Il dibattito in aula, che precede le votazioni, grazie anche al contributo dell'opposizione , e' pure un' occasione per "informare" i cittadini, occasione che non va sprecata. Ieri, per esempio, chi come me, tra il pubblico, era allarmato per il paventato taglio indiscriminato degli alberi, ha avuto modo di sentire dalla viva voce del Sindaco che verranno abbattuti solo "alcuni" alberi considerati "pericolosi" per la pubblica incolumità: quelli le cui radici hanno divelto il manto stradale o i marciapiedi o che rischiano di cadere ed al loro posto ne verranno piantati degli altri con un apparato radicolare meno invasivo. Un informazione, non solo utile ma necessaria, dato l'allarme che si era creato su questa vicenda.
Sull'istanza dell'assegnazione in concessione dell' Area Artigianale, per la realizzazione di un impianto di compostaggio, la maggioranza ha votato compatta a favore ma, bene avrebbe fatto prima a dare maggiori informazioni per fugare i numerosi dubbi e perplessità non solo dell'opposizione ma di gran parte dei cittadini presenti. Un impianto di compostaggio ricicla una grande quantità di rifiuti organici, rifiuti solidi urbani della cui "profumata fragranza", come cittadini, faremmo volentieri a meno. Quale e' la tecnologia che verrà usata in questo impianto? Seguirà il ciclo bio-ossidazione-selezione-biostabilizzazione? Ci sarà produzione di CDR (combustibile derivato da rifiuti). L’impianto, a regime, quante tonnellate di spazzatura tratterà? Considerato che non c'e' ancora la raccolta differenziata, il dubbio che con la scusa dell'impianto di compostaggio si faccia ad Oliveri una discarica e' più che legittimo. Ma poi, dalla realizzazione di questo impianto, che vantaggio ne trae Oliveri? Soldi, posti di lavoro, meno tasse per tutti? Durante il dibattito in aula, si parlavano addosso, ad alta voce, l'un l'altro e non si e' capito nulla. Ecco che, a mio avviso, si rende necessario spiegare meglio, anche mediante l'affissione di manifesti per le vie del paese oppure sul sito internet del Comune. E' opportuno che, chi ci amministra, tranquillizzi i cittadini che non intende certo espropriarli dei terreni comunali e men che meno intende portare a "munnizza" ad Oliveri. Giusto? Ho capito male?
Maurizio Pirrotti
Che cos'è il compostaggio esempio: Ecoprogetto Venezia






Da una parte all'altra la nostra provincia sta ...franando. Diverse sono le cause del dissesto del nostro territorio ma, fa rabbia sentire le "nostre" autorità dire:"Non ci sono soldi! "I nostri politici, a cominciare dal ministro Scajola, erano pronti a sussidiare la Fiat di Termini, con 780 milioni di euro,di cui, 350 doveva sborsarli la regione sicula. Per la Fiat, i soldi si trovano...sempre!"3)

11 febbraio 2010 (MoviSol) - La crisi finanziaria che attualmente colpisce i paesi ad alto deficit dell'Eurozona, come Grecia, Spagna, Irlanda e Portogallo, è la continuazione della fase esplosa con l'insolvenza di Dubai lo scorso novembre. Come scrivemmo in quell'occasione, assistiamo al prevedibile fallimento della politica dei salvataggi bancari a suon di trilioni di dollari, suggerita da Londra e adottata dal G20. Gli stati e le banche centrali hanno acquistato porzioni del debito tossico del sistema bancario privato, aggravando i conti pubblici. Ora, le banche e gli hedge funds usano quei soldi per distruggere le nazioni.Il tentativo dell'UE e del FMI di far pagare la crisi e la loro politica ai cittadini, imponendo draconiane misure di austerità, è completamente incompetente. L'unica soluzione è sostituire il sistema finanziario, irrimediabilmente in bancarotta, con un sistema creditizio.Infatti, se i governi tentassero di applicare le misure di tagli richieste dalla dittatura bancaria dell'UE, il problema si aggraverebbe. Ci sarebbe una spirale deflazionistica, con l'economia che si restringerebbe ad ogni nuovo taglio, dunque aumentando il deficit e giustificando nuove richieste di tagli ecc. L'inevitabile risultato sarebbe il caos sociale. Queste nazioni sarebbero presto di fronte all'insolvenza o, come unica alternativa, alla scelta di abbandonare l'Unione Monetaria, riacquistando la sovranità sulla propria moneta e sulla propria economia.Anche se nell'occhio del ciclone si trovano Spagna e Grecia, la crisi non risparmierà paesi che godono ancora del rating AAA. Il settore finanziario spagnolo è intimamente legato alla City di Londra, grazie all'alleanza tra Santander, la più grande banca dell'Eurozona, e la Royal Bank of Scotland, oggi di proprietà statale. Il crollo della Spagna, una possibilità non più remota, avrebbe effetti rovinosi in Gran Bretagna, che ha un debito del 170% sul PIL se si contano i debiti delle banche nazionalizzate.In un articolo pubblicato il 7 febbraio, il presidente dello Schiller Institute internazionale, Helga Zepp LaRouche, ha scritto che l'Eurozona "si trova esattamente al punto che io previdi quando fu eliminato il marco e fu introdotta l'Unione Monetaria ed Economica: una moneta unica senza unità politica e con un divario enorme di sviluppo economico non poteva funzionare. Dopo una fase iniziale illusoria, in cui i cosiddetti paesi in rincorsa hanno vissuto un boom – leggi: una bolla di cui ora vediamo la dinamica reale – la discrepanza tra i paesi con avanzo di bilancia commerciale (la Germania, l'Olanda, il Belgio e l'Austria) e quelli con disavanzo (Grecia, Spagna, Francia, Portogallo, Irlanda e Italia) si è allargata negli otto anni successivi all'introduzione dell'euro, e ha ora raggiunto il punto di rottura."Se le nazioni europee continueranno a sottomettersi al diktat dell'Impero Britannico – e cioè la dittatura UE e tutti gli aspetti distruttivi della sua politica – esse sprofonderanno presto nella miseria e nel caos. Tra questi aspetti distruttivi ci sono l'ecodittatura della Commissione Europea e la follia del Patto di Stabilità, i criteri del Trattato di Maastricht e il tetto al debito".
Il verbo, latino, futùere, in tutte le sue declinazioni, si può "leggere" ed ammirare negli affreschi di Pompei. A tal proposito,oggi, su Rai tre, alle 12,45, interessante e "colta" puntata de "Le Storie". Corrado Augias e una sua gentile ospite, hanno parlato di...sesso, al tempo dei Romani. I Romani si sa, pagani erano e della virilità avevano un idea tutta loro. La puntata, densa di notizie, curiosità e vere e proprie "chicche", ha offerto,tra l'altro, spunti di riflessione sull'origine di alcuni vocaboli e verbi, oggi, d'uso comune: da futùere deriva l'odierno f...ere; da anulus, anello etc.etc. Curiosa e' l'etimologia della parola "fascino". Durante la celebrazione del matrimonio romano,la futura moglie doveva cavalcare il "fascinus" come augurio di fertilità.












Cordiali saluti
Salvatore Iarrera
La mia personale opinione sull'argomento "Oliveri e Ferrovie" e' riassunta nel post scriptum in calce a questo post. A scanso di equivoci,voglio essere chiaro e ribadire il mio pensiero: contro la soppressione dei treni ad Oliveri sono state prese iniziative insieme a politici di "destra" con la solidarietà di un presidente della regione di"destra", in una regione governata dalla "destra", in una nazione governata dalla "destra". La "destra", in Italia come in Sicilia, ha tutte le leve del potere, allora? Se i treni li hanno tolti lo stesso, le cose sono due: o i nostri "amici" politici di "destra" erano e sono daccordo nel sopprimere i treni oppure non lo sono. Se e' vera la seconda ipotesi, il fatto che i treni li abbiano sopressi lo stesso significa che non sono riusciti a impedirlo, rendendo manifesta la loro incapacità a governare Regione e Nazione!
Maurizio Pirrotti
Ai tempi degli Arabi si chiamava "Fiume dell'Emiro"(Wadi al Amir) il corso d'acqua che separa l'attuale territorio del comune di Oliveri da quello di Falcone. Oggi il fiume ha un nuovo nome, anzi, ne ha due: Elicona/Oliveri. Di origine greca il primo e latino normanna il secondo. Dal sito del comune di Oliveri (clicca quì) e' stato lanciato un allarme che rischia di restare inascoltato: " L’idoneità statica dell’argine sx del nostro "fiume", in un tratto a valle dell’autostrada, potrebbe essere pregiuducata dalla presenza di materiale vario che si trova depositato al centro del torrente. Le acque, a causa della presenza di questo materiale , scorrono quasi totalmente a ridosso dell’argine sx per circa 30 mt. e cio’ potrebbe determinare lo scalzamento dello stesso". Sempre dal sito del comune di Oliveri apprendiamo che:" Andrebbe monitorato anche il torrente Saia Castello la cui quota di scorrimento, in particolare nel tratto compreso tra il castello ed il ponte della ferrovia, adiacente al centro abitato, risulta al limite dell’arginatura per la presenza di materiale vario trasportato nell’alveo a seguito delle ultime abbondanti piogge.Tale situazione, in caso di ulteriori eccezionali avversità atmosferiche, potrebbe determinare la tracimazione delle acque, con grave pericolo per la pubblica e privata incolumità. I sopralluoghi si rendono necessari al fine di concordare e programmare , per entrambi i torrenti, gli interventi necessari finalizzati a prevenire ogni possibile pericolo per la pubblica e privata incolumità e per ottenere tutte le eventuali autorizzazioni per l’esecuzione degli stessi".
Chiedo scusa alla ditta di famose acque minerali se prendo a prestito il suo slogan: Prefettura di Messina- Genio Civile - Protezione Civile: "C'è nessunoooo?
