
lunedì 8 novembre 2010
Oliveri: spiagge, boe e...canili

domenica 7 novembre 2010
Oliveri:"Levati tu che mi metto io che sono meglio"

- Sicurezza: i pericoli ed i rischi che corrono i cittadini di Oliveri, a seguito della situazione in cui versa la Saia Cannitata, sono noti a tutti.Antonio Amodeo nel suo blog (leggi) e non solo attraverso il blog, li ha segnalati più volte.
- Turismo: si vogliono spostare tutte le concessioni per le boe ( ormeggi delle barche) lato fiume Elicona e cominciare finalmente a combattere l'abusivismo che finora nessuno vede o sanziona?
- Salute: vogliono maggioranza ed opposizione occuparsi finalmente del problema cancro, in particolare: dell'incidenza delle malattie tumorali nel paese? (leggi)
sabato 6 novembre 2010
Oliveri Libera e la... par condicio (terza parte)
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Oliveri Libera e la... par condicio (seconda parte)

giovedì 4 novembre 2010
Oliveri Libera e la... par condicio

Ci vogliono governanti onesti, coraggiosi e... tosti.
mercoledì 3 novembre 2010
Notizie dall'Italia
martedì 2 novembre 2010
Buone notizie
Uno scienziato palermitano, Giovanni Puccio, un metodo per sconfiggere, questa malattia, l'ha trovato:
Articolo completo qui
Post correlati: - Oliveri e la salute-una proposta al Sindaco -
lunedì 1 novembre 2010
Parole
domenica 31 ottobre 2010
Oliveri e il "deficit di ... democrazia" (seconda parte)

Tutti, non solo chi direttamente redige ed approva gli atti aministrativi (la maggioranza) ma, anche chi è preposto ad esercitare forme di controllo (l'opposizione).
Nella prima parte di questo post (leggi qui) ci siamo occupati dell' "urgente verifica governativa” resasi necessaria (stando a quanto riportato dai media quì) per: "valutare la sussistenza delle condizioni di rispetto normativo e regolamentare del ruolo delle opposizioni all’interno del Consiglio Comunale e dell’Amministrazione di Oliveri".1)
Queste affermazioni, diffuse dai media, hanno suscitato grande clamore, in paese, e scatenato, com'e' comprensibile, una marea di "critiche".
I consiglieri di opposizione valutano la legittimità degli atti amministrativi.
Il controllo e la valutazione di legittimità - sono compiti assegnati, all'opposizione, dalla legge!
I suddetti compiti, non sono facoltativi ma, obbligatori.
Una eventuale omissione, nell'adempimento di questi obblighi, potrebbe comportare delle conseguenze, come ampiamente scritto nel post di ieri.
Chiarito che, chi viene eletto all'opposizione, ha il compito e l'obbligo di esercitare il controllo sull'attività amministrativa e di valutare la legittimità degli atti, entriamo nel vivo del problema:
1)Ad Oliveri, ai consiglieri di opposizione viene impedito di esercitare il controllo, sull'attività amministrativa?
2)Ad Oliveri, ai consiglieri di opposizione viene impedito di valutare la legittimità degli atti amministrativi?
Punto.
Tra le motivazioni addotte per effettuare “un’urgente verifica governativa” per valutare "la sussistenza delle condizioni di rispetto normativo e regolamentare del ruolo delle opposizioni", invece, nell'articolo troviamo (leggi qui) :
- "Ai consiglieri di opposizione non si consente l’opportunità di scendere in pubblica piazza per effettuare comizi di risposta a quelli di maggioranza".
Tra le ulteriori motivazioni addotte sempre qui troviamo:
2. Insensata e strumentale riduzione dei lavori del Consiglio Comunale:il Consiglio Comunale si riunisce raramente e senza un’adeguata calendarizzazione dei suoi lavori.
Ora, il Ministero dell'Interno stabilisce che il Consiglio Comunale deve riunirsi, in sessione plenaria, minimo due volte l'anno (leggi qui) e il Consiglio Comunale di Oliveri si è riunito, quest'anno ben più di due volte.
E' utile ricordare che l'art.8 dello Statuto del Comune (qui) recita:" Il Consiglio Comunale è convocato dal Presidente.
Può essere riunito, in ogni periodo dell’anno: 1) per determinazione del Presidente; 2) per richiesta del Sindaco;
3)per richiesta di un quinto dei Consiglieri Comunali".
Anche in questo caso, quindi, nè la presunta riduzione dei lavori del Consiglio Comunale, nè l'adeguata calendarizzazione dei suoi lavori, c'entrano nulla con il "rispetto normativo e regolamentare del ruolo delle opposizioni"
In conclusione: nell'articolo che ha scatenato tante polemiche in paese, le tematiche presentate come motivazione per giustificare l' "urgente verifica governativa" per valutare: "la sussistenza delle condizioni di rispetto normativo e regolamentare del ruolo delle opposizioni", nulla hanno a che fare con il rispetto normativo e regolamentare del ruolo delle opposizioni.
Questi sono i fatti.
Poi, in base alle simpatie o antipatie del momento, ognuno pensi quello che vuole!
C'è da dire, a chiusura di questo post, che nello stesso articolo,(leggi) l'autore mette "le mani avanti" scrivendo che quelle esposte sono sono "alcune" delle tematiche affrontate .
Evidentemente ce ne sono delle altre e più pertinenti che ....non ha scritto.
Maurizio Pirrotti
sabato 30 ottobre 2010
Oliveri e la scoperta dell'.....acqua calda

Nel post di giovedì (leggi qui) ho citato l' art. 127 del t.u. 267/00 ed ho scritto che, ai consiglieri di opposizione, la legge attribuisce un ruolo oltre che politico e di stimolo all'operato della compagine di governo, anche e soprattutto di controllo.
Quanto da me scritto, si e' reso necessario, vista la confusione che molti fanno, in paese, circa i ruoli e le competenze che la legge attribuisce ai consiglieri comunali di opposizione.
Eh no, anonimo commentatore, più che acqua calda servono buoni libri!
La legge obbliga chi e' all'opposizione a fare opposizione!
giovedì 28 ottobre 2010
Oliveri e il "deficit di ... democrazia"

Citazione
mercoledì 27 ottobre 2010
Oliveri,la scuola e .... i pidocchi.

1)" Non è indice di cattiva igiene, come spesso si è soliti pensare...
Purtroppo, il più delle volte, i piccoli insetti, di colore grigio-biancastro, non danno alcun segno di sé, al massimo un po' di prurito e questo fatto ne facilita la diffusione sia per contatto diretto (da testa a testa), sia per contatto indiretto (con lo scambio di cappelli, pettini, salviette, sciarpe, cuscini, ecc.).
Questi piccoli insetti sono i pidocchi.
Si diffondono con facilità e possono colpire chiunque, adulti e bambini.
Purtroppo, qualunque trattamento, per quanto efficace, non evita le eventuali future ricadute. Le ricadute, infatti, puntualmente, si sono verificate.
Più volte.
Che fare?
Nel link sono presenti alcuni utili suggerimenti che riguardano i bambini e i loro genitori( qui) ma, va subito chiarito che non è necessario, effettuare disinfezioni o disinfestazioni negli ambienti scolastici poichè, qualunque cosa contaminata, se lasciata all'aria aperta per 48 ore, viene sterilizzata: il pidocchio non sopravvive lontano dal cuoio capelluto!
Allora, cosa si può fare per evitare ricadute?
In collaborazione con le famiglie, la scuola può fare molto!
La Circolare ministeriale n. 4 del 13 marzo 1998 afferma che:
-
nel caso di accertata pediculosi, se si esegue scrupolosamente la terapia, il bambino potrà tornare scuola il mattino dopo il primo trattamento con il certificato del medico curante;
-
in caso di sospetta pediculosi (per visione diretta delle uova o dei pidocchi o per frequente grattamento della testa) gli insegnanti daranno tempestiva comunicazione alla famiglia e l'alunno potrà rientrare a scuola con autocertificazione dei genitori che è stato effettuato il trattamento ed eventualmente sono state asportate le lendini oppure che il trattamento non è stato necessario per l'assenza di parassiti e/o di lendini;
-
nel caso si siano verificati casi sospetti nella classe, gli insegnanti, oltre alla procedura sopra descritta, inviteranno gli altri genitori ad una particolare attenzione al fenomeno;
-
in caso di frequenti recidive, legate soprattutto alla scarsa sensibilità al problema da parte di alcuni genitori, è necessario che, per poter frequentare la comunità, i casi accertati e quelli sospetti esibiscano certificazione medica di non contagiosità e, nel caso questo non avvenga, gli alunni dovranno essere allontanati fino alla presentazione della documentazione necessaria;
-
qualora si verifichino situazioni di particolare gravità, la certificazione di non contagiosità potrà essere richiesta da parte del Direttore Didattico per intere classi;
-
la struttura sanitaria del distretto potrà essere disponibile ad effettuare incontri di educazione sanitaria sia con le famiglie che con il personale scolastico".1)
lunedì 25 ottobre 2010
Oliveri: parlare di cancro è ...tabù?
"l'amministrazione del comune di Librizzi, guidata dal sindaco Renato Cilona, ha inviato una nota a varie autorità ed enti provinciali, regionali, nazionali ed internazionali, tra cui il Ministro della salute on.le Prof. Ferruccio Fazio, l'assessore regionale Prof. Masimo Russo, l'istituto nazionale per la ricerca sul cancro, l'istituto per lo studio e la prevenzione oncologica, a ciascuno per le rispettive competenze istituzionali, al fine di voler valutare la possibilità e l’opportunità di avviare nell’intero territorio comunale ogni utile ed indispensabile azione ed iniziativa (analisi ambientali e territoriali, indagini strumentali, studi ed accertamenti sanitari, ecc.), per monitorare lo stato e le condizioni del suolo, del sottosuolo, delle falde acquifere e dell’aria. La richiesta di attivazione di questi accertamenti e monitoraggi ambientali, territoriali e sanitari è stata resa necessaria dal fatto che negli ultimi 20 anni nel territorio del Comune di Librizzi si è registrato un preoccupante ed allarmante aumento delle malattie tumorali che, nella stragrande maggioranza dei casi, comportano prima gravi sofferenze fisiche e poi il tragico decesso della persona colpita. Nell’ultimo decennio, poi, tali malattie tumorali hanno colpito prevalentemente una fascia di persone di età relativamente giovane, in media tra i 40 e i 60 anni. Questo elevato tasso di mortalità registrato nel territorio comunale, insieme al crescente stato di panico, di preoccupazione e inquietudine che si sta diffondendo nella comunità locale, ha obbligato l'Amministrazione a porre in essere ogni utile ed urgente azione al fine di rassicurare tutta la cittadinanza.Da qui la richiesta di interventi urgenti ad alti livelli, considerato che il comune non possiede né mezzi, né attrezzature, né strumentazioni, né tantomeno risorse finanziarie tali da poter avviare autonomamente specifiche indagini, studi ed analisi per accertare lo stato e le condizioni del suolo, del sottosuolo, delle falde acquifere e dell’aria".
Fonte:incamminoweb
Anche se di quest'argomento, nessuno vuol sentir parlare
La salute prima di tutto
Cancro,Suicidi & Minchioni
Dibattito pubblico
E' già qualcosa...
Coloro "che mai non fur vivi"...
Fatti,non parole
Fari 'u cunigghiu atturratu
sabato 23 ottobre 2010
La scuola,la Gelmini, i dirigenti e le....multe

1) Da oggi è pienamente operativo il Codice disciplinare per i dirigenti scolastici.
Previste "dure "sanzioni.
Ad esempio:alzare la voce nei confronti di un genitore costerà al dirigente scolastico una multa, fino a 350 euro!
Da 150 a 350 euro di multa, ai capi d'istituto che si trovassero ad andare in giro senza cartellino di riconoscimento.
Stessa sanzione al dirigente scolastico che dovesse prodursi in "alterchi" negli ambienti di lavoro, anche con utenti o terzi" ....
Ciliegina sulla torta: il dirigente scolastico che parla in modo "lesivo dell'immagine dell'amministrazione", rischia la sospensione dal servizio e dello stipendio!
Maurizio Pirrotti
Ispettori ministeriali controlleranno le scuole, anche senza incarico da parte del direttore regionale.
venerdì 22 ottobre 2010
Oliveri scoop:smascherato l'uomo mascherato!

Ebbene, sì:avrebbe un volto ed un nome, conosciuto, l'anonimo commentatore che, da mesi, delizia i lettori, del blog di A.Amodeo, con le sue dottissime elucubrazioni. (leggi qui).



