lunedì 1 marzo 2010

Scuola: in Italia sarebbe....una rivoluzione


"L’istruzione e' una priorità nell’agenda dell’ amministrazione Obama. Nei mesi scorsi e' stato deciso un investimento sulla scuola che non ha precedenti nella storia americana: oltre quattro miliardi di dollari!
Tuttavia, il presidente Usa ha espressamente indicato fra gli obiettivi la valutazione degli insegnanti e l’aggancio delle loro retribuzioni alle performance degli alunni!
"

Interessante ed istruttivo il resto dell'articolo :qui

Il belga e ... l'inglese

11) Chi ha eletto le entità sovranazionali che legiferano decidendo delle nostre vite?
Il 1° Dicembre del 2009 e' entrato ufficialmente in vigore il famigerato Trattato di Lisbona. Tra i comuni cittadini, sono in molti a non sapere cosa sia questo trattato e credo che non lo sappiano nemmeno la gran parte dei parlamentari italiani che l'ha approvato all'unanimità. Oliveri Libera ha dedicato numerosi post all'argomento e ve ne segnalo, tra i tanti, uno che ritengo tra i piu' interessanti (quì).
Tra le altre cose, il Trattato prevedeva la carica di presidente permanente dell'Europa.
E'stato nominato
, a tale incarico, il premier belga Herman Van Rompuy .
Ma "sto" presidente " permanente" dell'Europa, chi lo ha eletto?
"Presidente, ma lei chi cavolo è? Chi la conosce? Chi l'ha votato?"
Lo ha chiesto,Nigel Farage, deputato europeo inglese. Ecco, a voi, un video che nessuna rete nazionale, italiana, mandera' mai in onda:


Vi ripropongo un post di mercoledì 21 ottobre 2009 dal titolo:

E vissero tutti felici e contenti!

Non se ne parla in televisione ma quello che sta avvenendo in Europa e' un vero e proprio colpo di stato e coinvolge tutte le Nazioni europee, anche l'Italia! Quando ne ho scritto(quì) la notizia e' sembrata scivolare via fra lo scetticismo e l'indifferenza dei lettori. Si lo so, scrivo e parlo spesso di cose di cui molti preferiscono non sapere:lo sfacelo dell'economia che ha cambiato il mondo, l'11settembre e i suoi lati oscuri, le guerre in corso cui partecipiamo e che ipocritamente chiamiamo missioni di pace, big pharma e il business dei vaccini che ammalano, scie chimiche, incidenza delle patologie tumorali nelle nostre zone... e gli esempi potrebbero continuare. Un mio amico sostiene che descrivo sempre scenari apocalittici e che la gente e' gia' oppressa di suo dalla fatica del vivere quotidiano e non ha voglia di sentir parlare di queste cose... In un post di qualche tempo fa (quì) ho affrontato l'argomento: si reagisce con scetticismo o con indifferenza o si arriva a negare addirittura l'evidenza (come nel caso delle scie chimiche che ciascuno di noi può vedere nei cieli)per paura ma sopratutto per un senso di disperata impotenza.Il sapere ci costringerebbe ad aprire gli occhi su una realta' che non ci piace e ci costringerebbe a dire: "E ora che so, cosa posso fare?"Lo scoramento ed il senso di impotenza e' tale che si preferisce non sapere. Il non sapere ci fa soffrire meno. Meglio rintanarci nelle protettive e rassicuranti braccia di una realtà virtuale dove domina la finction inventata da televisioni e giornali, dove i cambiamenti climatici e le carastrofi conseguenti sono colpa del riscaldamento globale, dove le banche sono costruite intorno a te, big pharma si prende cura della tua salute, la crisi economica e' finita ed i politici si occupano di risolvere i tuoi problemi. E vissero tutti felici e contenti!
Già, e mentre noi siamo coccolati dalla rassicurante e "soporifera" realtà virtuale, a poco a poco, senza che ce ne accorgiamo, perdiamo diritti, servizi, democrazia e in ultima analisi...libertà. Sssst, però, diciamolo sottovoce, sennò rischiamo di ... svegliarci!

Maurizio Pirrotti

Per approfondire:
Paolo Barnard - 1)Trattato di Lisbona
Paolo Barnard - 2)Trattato di Lisbona
Paolo Barnard - 3)Trattato di Lisbona
Paolo Barnard - 4)Trattato di Lisbona
Paolo Barnard - 5)Trattato di Lisbona

ps.
Per chi volesse sapere come tutto ebbe inizio(quì un "illuminante" articolo di Paolo Barnard)
11) fonte:http://santaruina.splinder.com/post/22323366/Il+Presidente+degli+europei

sabato 27 febbraio 2010

Oliveri e la ...spazzatura

Nei giorni scorsi, e' stata una piacevole sorpresa vedere sparire, dalle strade di Oliveri, i cumuli di sacchetti di spazzatura che si erano ammonticchiati, nel tempo, attorno ai cassonetti stracolmi . I sacchetti di monnezza sono scomparsi e i cassonetti finalmente svuotati. Il Comune e' riuscito ad evitare quella che si profilava come una vera e propria emergenza sanitaria e gliene siamo grati ma, il problema e' noto e va affrontato. Da quando la politica ha inventato gli Ato, i cittadini, si sono visti recapitare salatissime bollette a fronte di servizi scadenti e inefficienti. Gli Ato dovevano risolvere una volta per tutte il problema della raccolta e smaltimento dei rifiuti e sono diventate, di fatto, degli stipendifici nei cui consigli di amministrazione parcheggiare amici "foraggiati" con lautissimi stipendi. Se poi aggiungiamo, come ciliegina sulla torta, le note vicende giudiziarie( leggi quì e quì e quì e quì) non possiamo che considerare l'esperienza delle Ato fallimentare su tutta la linea (leggi quì) . C'e' anche da dire che ai gestori della discarica la spazzatura viene pagata a peso( un tot per ogni tonnellata di spazzatura conferita ) e non ci vuole certo un genio per capire che si fosse fatta fin dall'inizio, come era giusto e dovuto, la raccolta differenziata, con il recupero ed il riciclo dei materiali, in discarica sarebbe finito una minore quantità di spazzatura e costoro avrebbero guadagnato meno. Anche le paventate realizzazioni di megainceneritori, con un eufemismo, chiamati "termovalorizzatori", rispondevano ad una logica comprensibile: le polveri sottili, le famigerate pm10, sono accusate di essere cancerogene ma, c'era la volonta' politica di realizzarli comunque ed immagino la felicità di piu' di un costruttore... Logica comprensibile ma, come cittadino, inaccettabile. Oggi, fortunatamente, sembra che i famigerati mega inceneritori non si faranno piu' e, al di la di tutte le considerazioni che si possono fare, su cio' che e' stato fatto in passato, le Ato vanno abolite ed occorre ripensare tutta la politica della spazzatura in Sicilia. Niente mega inceneritori,abbiamo detto ma ,va anche fatta, finalmente, la raccolta differenziata porta a porta ed incoraggiata, inoltre, la riduzione, il recupero, il riciclo ed il riutilizzo di cio' che viene buttato via. Ponendosi come obiettivo queste quattro Erre, i rifiuti perderanno il connotato di “cosa sporca e inutile diventando non piu' un costo per i cittadini ma, una vera e propria risorsa. Per fare ciò, e con profitto, i Comuni, si dovranno consorziare tra loro e presentare validi progetti.
A proposito delle quattro erre, ed ai progetti relativi, e' utile segnalare l'attività dell'Agenzia Regionale Rifiuti
( sito http://www.arrasicilia.it/) . In particolare, credo sia interessante dare anche un occhiata al materiale relativo ai numerosi impianti di compostaggio avviati in Sicilia.
Un utile documento in pdf, di facile consultazione, e' scaricabile quì.

Maurizio Pirrotti

link: i signori dei rifiuti
link: la riforma degli Ato varata dalla regione Sicilia a febbraio 2010

giovedì 25 febbraio 2010

Oliveri e la questione ferroviaria:conclusione...amara.

La questione ferroviaria di Oliveri iniziata, come bene sanno i lettori del blog, il 10 di novembre del 2009 ( leggi quì) giunge, e' proprio il caso di dirlo, oggi, al suo capolinea.
A dicembre, hanno soppresso 20 treni sui 24 che fermavano ad Oliveri e dal 1°marzo ne ripristineranno... due. Si conclude così la "vicenda ferroviaria di Oliveri" ed e' una di quelle conclusioni che lasciano l'amaro in bocca. Non fraintendetemi, dopo gli enormi disagi causati a pendolari e studenti di Oliveri,
che si sono trovati, dalla sera alla mattina, nell'impossibilità di poter frequentare le lezioni o i propri luoghi di lavoro, sapere che, da marzo,verranno ripristinati due treni, sui 2o soppressi, e' già una gran cosa: due treni ripristinati sono indubbiamente meglio che niente! Si tratta, però, di una piccola vittoria all'interno di una sconfitta generale. I treni "soppressi" in realtà non sono stati affatto soppressi ma "dirottati" sul doppio binario su cui Oliveri non ha stazione. Il paese intero avrebbe dovuto fare quadrato e lottare unito e compatto per pretendere la realizzazione di una stazione ferroviaria sul doppio binario e, nell'attesa che venisse realizzata, non si doveva permettere la soppressione di alcun treno sulla linea a binario unico. Avremmo dovuto, i cittadini tutti,al di là di ogni confessione o credo politico, lottare uniti e compatti, per impedire l'ennesima spoliazione di "servizi" e "diritti" perpetrata ai danni di Oliveri, avremmo dovuto, ma...non lo abbiamo saputo fare.
Io per primo non l'ho saputo fare. Ecco perche', oggi, la conclusione della vicenda ferroviaria di Oliveri e'
una di quelle conclusioni che lasciano l'amaro in bocca...

Maurizio Pirrotti


Ps
Per correttezza di informazione: come già anticipato (quì), grazie alle attivita' svolte dal comitato popolare intercomunale della fascia tirrenica, da lunedì, alle 7.55, rifermera' ad Oliveri, il treno che, fino al 12 dicembre, portava gli studenti a Patti e da quella data insieme ad altri 19 treni, con fermata ad Oliveri, inopinatamente soppresso. Da lunedì sarà pure ripristinato il treno che, alle 13.50, da Patti riportera' i nostri studenti a casa. In piu',tra una trentina di giorni, dovrebbe esserne ripristinato, con fermata ad Oliveri, anche un altro treno, pertanto, saranno tre e non due i treni "resuscitati" sui 20 soppressi.
Ho scritto, sopra, che il ripristino di questi treni e' già da sè una gran cosa ma, se si considera che non e' stato ancora firmato il contratto dei servizi tra Regione e Trenitalia, lo e' sicuramente ancora di più. Dopo la firma del contratto dei servizi sarà realizzata, finalmente, ad Oliveri, la fermata sulla linea a doppio binario.
Fino ad allora, abitanti di Oliveri, accontentiamoci.

Ulteriore contributo fonte:http://www.perlacitta.it

La soppressione dei treni non riguarda solo Oliveri ma, anno dopo anno, l'intera Sicilia. "Sono state ridotte le frequenze di treni da e per la Sicilia e già nel 2009 erano state cancellate 8 coppie di treni a lunga percorrenza (intercity ed espressi), senza nessuna presa di posizione da parte della Regione Siciliana.
Questi continui tagli stanno facendo venir meno quella continuità territoriale che ci spetta di diritto, isolando sempre di più la Sicilia ed i Siciliani dal resto d’Italia.
Tutto ciò, è veramente scandaloso, ma quello che fa più rabbia è la totale indifferenza di tutta la classe politica, siciliana, regionale e nazionale. E’ evidente che la Sicilia è ormai tagliata fuori dal servizio ferroviario nazionale, allontanata sempre più dagli standard nazionali, dagli investimenti in infrastrutture e da un trasporto efficiente ed efficace.La totale assenza di una programmazione regionale dei trasporti ed una disattenta attività politica ed economica del territorio hanno permesso che si perpetrassero questi continui tagli ad un servizio ferroviario “Universale” che costituisce per la Sicilia ed i Siciliani, il più importante mezzo di collegamento tra l’Isola ed il continente “Italia”.
Non è concepibile immaginare un territorio meraviglioso, che tutto il mondo ci invidia, in questo stato di arretratezza infrastrutturale e sono convinto che a salvare la Sicilia non siano utili solo le campagne internazionali di promozione-turistica per attrarre flussi ma, un’attenta programmazione e realizzazione di infrastrutture viarie e ferroviarie a breve e a medio termine e di una mobilità sostenibile regionale basata non sull’offerta ma sulla domanda da parte dell’utenza.
La crisi infrastrutturale della Sicilia è prettamente un problema politico e la prova tangibile è sotto gli occhi di tutti, nessun collegamento veloce stradale né ferroviario tra le nove province siciliane, penso che ciò possa bastare a far riflettere i siciliani e tutta la classe politica siciliana...."

Giosuè Malaponti


articolo completo quì

mercoledì 24 febbraio 2010

Oliveri: segnalazione sulla ex discarica


Da un cedimento laterale della discarica (frana?) fuoriescono...liquidi...
Anche se fosse acqua piovana, essendo venuta a contatto con i materiali ivi sepolti.... a valle non arriva certo acqua distillata!

Maurizio Pirrotti































Il compost e gli impianti di compostaggio



Ci siamo già occupati dell'argomento compostaggio (quì) in relazione ad una "vivace" seduta del Consiglio comunale, di qualche giorno fa, durante la quale si e' deciso di assegnare, in concessione, una zona dell'Area Artigianale per realizzare un impianto di compostaggio. Tale decisione, ha suscitato critiche e perplessità: "Vonnu purtari a munnizza a Oliveri" e' il legittimo dubbio di tanti. Non tutti, però,sanno cosa e' il compostaggio. Il filmato, sopra, aiuta a saperne di più su un argomento, ad Oliveri, in questi giorni, tanto controverso. Nel filmato salta agli occhi la differenza tra compostaggio domestico e compostaggio industriale. Nel compostaggio domestico nessun problema e nessun cattivo odore. Nel compostaggio su larga scala (industriale) le perplessità, confermate dal filmato, riguardano l'esigenza di conferire in situ e stoccare grandi quantitativi di "scarti umidi" e resti di cibo in attesa di essere trattati, con tutti i problemi che questo comporta, cattivi odori compresi.
Rinnovo il mio invito,(quì) agli amministratori comunali, a spiegare meglio questi punti "cruciali" in modo da fugare ogni dubbio.

Maurizio Pirrotti

martedì 23 febbraio 2010

In girum nocte et consumimur igni

lunedì 22 febbraio 2010

Amico... vero















fonte : post pubblicato il 18 Febbraio 2010 da semprepazza
http://blog.libero.it/interiorlanding/8447082.html

sabato 20 febbraio 2010

Oliveri: consiglio comunale e... compostaggio


Tra il pubblico, che ieri affollava la sala consiliare, c'ero anch'io.
L’elenco degli argomenti da trattare, durante la seduta del Consiglio comunale, era il seguente:

1) Lettura ed approvazione verbali seduta precedente;

2) Comunicazioni del Sindaco;

3) Elezione del Revisore dei Conti;

4) Approvazione “Regolamento per l’Ufficio Relazioni con il Pubblico”;

5) Istanza assegnazione in concessione Area Artigianale per attività di produzione e riparazione di imbarcazioni in vetroresina Ditta xxx; Determinazioni;

6) Istanza assegnazione in concessione Area Artigianale per realizzazione impianto di compostaggio – Ditta xxx – Determinazioni;

7) Variante alla lottizzazione di Via A. De Gasperi per spostamento opere di urbanizzazione primaria (Parcheggio e verde) Ditta xxx.

La maggioranza ha i numeri, in consiglio comunale, per votare ed approvare ciò che vuole e per questo motivo si assume la grande responsabilità di prendere decisioni che coinvolgono la vita dei cittadini tutti. Sono stati eletti per amministrare e amministrare significa prendere decisioni. Gravata da questa grande responsabilità, la maggioranza, ha nella seduta del consiglio comunale, una preziosa occasione per spiegare, ai cittadini, il perche' delle scelte fatte e per motivare le decisioni che si intendono intraprendere nel prossimo futuro. Il dibattito in aula, che precede le votazioni, grazie anche al contributo dell'opposizione , e' pure un' occasione per "informare" i cittadini, occasione che non va sprecata. Ieri, per esempio, chi come me, tra il pubblico, era allarmato per il paventato taglio indiscriminato degli alberi, ha avuto modo di sentire dalla viva voce del Sindaco che verranno abbattuti solo "alcuni" alberi considerati "pericolosi" per la pubblica incolumità: quelli le cui radici hanno divelto il manto stradale o i marciapiedi o che rischiano di cadere ed al loro posto ne verranno piantati degli altri con un apparato radicolare meno invasivo. Un informazione, non solo utile ma necessaria, dato l'allarme che si era creato su questa vicenda. Sull'istanza dell'assegnazione in concessione dell' Area Artigianale, per la realizzazione di un impianto di compostaggio, la maggioranza ha votato compatta a favore ma, bene avrebbe fatto prima a dare maggiori informazioni per fugare i numerosi dubbi e perplessità non solo dell'opposizione ma di gran parte dei cittadini presenti. Un impianto di compostaggio ricicla una grande quantità di rifiuti organici, rifiuti solidi urbani della cui "profumata fragranza", come cittadini, faremmo volentieri a meno. Quale e' la tecnologia che verrà usata in questo impianto? Seguirà il ciclo bio-ossidazione-selezione-biostabilizzazione? Ci sarà produzione di CDR (combustibile derivato da rifiuti). L’impianto, a regime, quante tonnellate di spazzatura tratterà? Considerato che non c'e' ancora la raccolta differenziata, il dubbio che con la scusa dell'impianto di compostaggio si faccia ad Oliveri una discarica e' più che legittimo. Ma poi, dalla realizzazione di questo impianto, che vantaggio ne trae Oliveri? Soldi, posti di lavoro, meno tasse per tutti? Durante il dibattito in aula, si parlavano addosso, ad alta voce, l'un l'altro e non si e' capito nulla. Ecco che, a mio avviso, si rende necessario spiegare meglio, anche mediante l'affissione di manifesti per le vie del paese oppure sul sito internet del Comune. E' opportuno che, chi ci amministra, tranquillizzi i cittadini che non intende certo espropriarli dei terreni comunali e men che meno intende portare a "munnizza" ad Oliveri. Giusto? Ho capito male?

Maurizio Pirrotti

Che cos'è il compostaggio esempio: Ecoprogetto Venezia

Oliveri a...Milano


Il 18 febbraio si e' aperta la trentesima edizione della BIT ‘Borsa Internazionale del Turismo’. Si potrà visitare, fino al 21 febbraio, presso la Fiera di Milano a Rho Pero. E' la più importante fiera del turismo in Italia e tra le prime quattro nel mondo.
Tra le aree tematiche :
BIT Itinera, dedicata al turismo religioso,
BIT Sportland
, rivolta agli appassionati di sport all’aria aperta, bicicletta, golf e arrampicata in montagna
BIT Buy world,
workshop dedicato al sistema internazionale del turismo
Buy Italy,
workshop dell’offerta turistica Italiana che e' una delle maggiori al mondo
Buy Club,
workshop dedicato al mondo delle associazioni: 300 seller nazionali e internazionali, 153 buyer nazionali e internazionali, tra cui 78 club italiani e 75 club internazionali in rappresentanza di 18 Paesi.
Partecipano gli operatori del turismo italiano, Agenzie, Regioni, Città, Province e Consorzi ...
Anche il Comune di Oliveri e' presente con un proprio stand.


giovedì 18 febbraio 2010

Oliveri e i treni:buone notizie,finalmente!



Come già anticipato martedì, nel post scriptum quì , abbiamo avuto conferma che, entro 15 giorni, saranno ripristinati i collegamenti ferroviari dalla stazione di Oliveri verso Patti, alle 07.55 con arrivo alle 08.10, e da Patti verso Oliveri, con partenza alle 13.52 ed arrivo alle 14.07. Un progetto di ripristino, di portata piu' ampia, verrà attuato, entro 45 giorni, in tutta la fascia tirrenica.

Maurizio Pirrotti

mercoledì 17 febbraio 2010

Sondaggio CNN


Illuso dalle sue promesse elettorali, c'era chi lo chiamava "luce del mondo"...
Sulle ragioni del crollo di popolarità, avevamo gia scritto quì ed ora sembra se ne siano accorti anche i grandi media nazionali: La luce del mondo si sta... spegnendo!
Titola oggi Repubblica:"USA: CNN, PER 52% AMERICANI OBAMA NON MERITA II MANDATO". Quello che ancora i grandi media non dicono e' che: "Con il crollo di popolarità, aumenta il rischio che il Presidente Obama venga assassinato!" ( Lyndon LaRouche.)

Maurizio Pirrotti

1)da Repubblica articolo completo quì

martedì 16 febbraio 2010

Grande Enzo Sindoni

Da http://www.glpress.it/wordpress/?p=22115:

"...Duro atto d’accusa del sindaco di Capo d’Orlando Enzo Sindoni contro l’on. Santi Formica, vice-presidente all’Ars di San Pier Niceto, coinvolto nel marasma di quello che senatori e deputati del PdL (in quanto al governo) della nostra provincia non stanno facendo, se non sfornare comunicati stampa che noi di “glpress” abbiamo deciso di cestinare perché alla gente le parole di circostanza non servono più davanti ai drammi che stanno accadendo
...."

Oliveri:buone notizie...rimandate


Scrivevo (quì) che la "questione ferroviara di Oliveri" rischiava di assumere i contorni di una vera e propria telenovela... E' di oggi l'ennesima puntata: la famosa conferenza di servizi annunciata quì non c'e' stata. Si rammarica (leggi comunicato) giustamente, chi ha caparbiamente e con coraggio portato avanti non solo una rivendicazione di diritti ma, anche, una battaglia di civiltà.
Al rammarico, comune per questa vicenda,si aggiunge anche la rabbia: proprio adesso vengono resi noti i risultati di una ricerca inglese secondo cui, cito testuale, "Il Meridione e' arretrato perché la gente del sud e' meno intelligente dei settentrionali e in Sicilia l'intelligenza media della popolazione scenda fino a toccare il suo punto più basso .
" ( quì la notizia). Non so a voi ma, a me girano le balle....

Maurizio Pirrotti

Ps.
A proposito di treni, sembra che verranno,comunque, ripristinati i collegamenti ferroviari dalla stazione di Oliveri verso quella di Patti alle 07.55, con arrivo alle 08.10 e da Patti, verso Oliveri, con partenza alle 13.52 ed arrivo alle 14.07.
Meglio che niente.....

S.Fratello


Gli abitanti di S.Fratello sono stati costretti ad abbandonare le proprie case, sfollati come ai tempi della guerra. Mentre scrivo, in un tg mandato in onda da una tv locale, vengono intervistati in tanti. Colpisce la compostezza di questa popolazione che mestamente e con la morte nel cuore, ancora una volta, deve andare via dal proprio paese. Era già successo ottanta anni fa e succede ancora.
L'intervistatore fa domande, provoca, incalza ma, gli intervistati non protestano, non si lamentano, non imprecano. Uno, mentre viene inquadrata la sua casa distrutta, dice:"Sia fatta la volontà di Dio!"

Non ho scritto nulla sul Carnevale e sulle sfilate di questi giorni:
perdonatemi, cari lettori,i miei pensieri ed il mio cuore sono altrove.

Maurizio Pirrotti

lunedì 15 febbraio 2010

La provincia di Messina ...frana. Fiat voluntas Dei

1) Dopo le frane di Raccuja, Longi, Sant'Angelo di Brolo e le strade di collegamento interrotte per Gioiosa Marea e Capo d'Orlando, ennessima "brutta" notizia: S.Fratello sta franando e per "1.500 dei suoi abitanti è stata emessa un'ordinanza di evacuazione". Ordinanze di sgombero riguardano anche Raccuja (440 ordinanze), Sant'Angelo di Brolo (20 ordinanze di sgombero), Tusa, dove la Protezione Civile ed il sindaco hanno deciso di far evacuare 20 famiglie 2) Da una parte all'altra la nostra provincia sta ...franando. Diverse sono le cause del dissesto del nostro territorio ma, fa rabbia sentire le "nostre" autorità dire:"Non ci sono soldi! "I nostri politici, a cominciare dal ministro Scajola, erano pronti a sussidiare la Fiat di Termini, con 780 milioni di euro,di cui, 350 doveva sborsarli la regione sicula. Per la Fiat, i soldi si trovano...sempre!"3)

Maurizio Pirrotti




1)fonte:http://www.repubblica.it/cronaca/2010/02/14/news/frana-sanfratello-2297705/
2)http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/FRANE-MESSINESE-NUOVO-FRONTE-A-TUSA-ORA-4-PUNTI-DI-CRISI/news-dettaglio/3754874
3)fonte:http://www.effedieffe.com/content/view/9508/179/

domenica 14 febbraio 2010

Piove...governo ladro!


Siamo in inverno e...piove. In alcuni comuni della provincia, oggi ...nevica pure. E' inverno, se non piove e nevica adesso.....! Sembrano considerazioni banali, eppure, nella nostra provincia, la banalità diventa emergenza: a causa delle piogge, allagamenti; crolli. Centinaia di frane flagellano il territorio rendendo inagibili case e molti quartieri.... La rete viaria di intere vallate e' distrutta, e contrade e paesi....isolati.
Il comune di Longi, ad esempio, è raggiungibile soltanto percorrendo delle mulattiere!

Sono anni che alle prime piogge accadono disastri e spesso e' finita in tragedia. La memoria di quanto accaduto a Falcone o a Gioiosa o a Giampilieri e' ancora viva e urla di rabbia. Il nostro e' un territorio fragile, dissestato da anni di incuria, incendi, abbandono. Per effetto della progressiva cementificazione del territorio, addirittura l'84 per cento dei comuni della provincia di Messina è considerato a rischio per frane e alluvioni! I Comuni sono stati lasciati soli dalle istituzioni e di fronte alle emergenze e il motto sembra essere: "che si arrangiassero"! Come per la questione dei treni, "da lor signori", soppressi: i pendolari e studenti sono rimasti appiedati? Chissenefrega! Fronteggiassero i Sindaci la rabbia popolare! Contro l'inerzia delle istituzioni regionali e nazionali, a Capo d'Orlando, e' stata indetta, per venerdì 18, una grande manifestazione di protesta: io ci sarò.

Maurizio Pirrotti

sabato 13 febbraio 2010

Peccati di ...gola


Tanti anni fa, anonimi volantini, definivano i suoi consiglieri "la corte dei miracoli". Apostrofavano lui ed il suo operato con epiteti irripetibili. Gli anonimi autori di quei fogli, rimasti, all'epoca, "esclusi dalle sue grazie" plaudivano, ad ogni denuncia che subiva, da solo o insieme ai suoi collaboratori. Oggi, gli stessi amanuensi, come se nulla fosse, prendono le difese, del medesimo periodo "politico" di Oliveri e dell'allora sindaco, ricordando addirittura "addolorati" come fosse ingiusto, per un amministratore, subire denunce ad ogni respiro.... Che codesti anonimi amanuensi fossero smemorati, un poco confusi ed anche altro, lo sapevamo già e quindi nessuna meraviglia.... Certo, fa un po effetto, oggi come allora, vederli rivolgere i propri strali contro l'Anspi: un'associazione ecclesiale e civile, senza fini di lucro, che ad Oliveri ha fatto e fa sempre e solo del bene. (Cos'e' l'Anspi? Clicca quì). All'epoca, a qualcuno faceva gola l'immobile di fronte all'Ufficio Postale, in cui c'e' l'asilo "privato". Abbiamo capito tutti che "fa gola" ancora adesso....

Maurizio Pirrotti

venerdì 12 febbraio 2010

La crisi dell'Eurozona segna il fallimento della politica dei salvataggi del G20

11 febbraio 2010 (MoviSol) - La crisi finanziaria che attualmente colpisce i paesi ad alto deficit dell'Eurozona, come Grecia, Spagna, Irlanda e Portogallo, è la continuazione della fase esplosa con l'insolvenza di Dubai lo scorso novembre. Come scrivemmo in quell'occasione, assistiamo al prevedibile fallimento della politica dei salvataggi bancari a suon di trilioni di dollari, suggerita da Londra e adottata dal G20. Gli stati e le banche centrali hanno acquistato porzioni del debito tossico del sistema bancario privato, aggravando i conti pubblici. Ora, le banche e gli hedge funds usano quei soldi per distruggere le nazioni.Il tentativo dell'UE e del FMI di far pagare la crisi e la loro politica ai cittadini, imponendo draconiane misure di austerità, è completamente incompetente. L'unica soluzione è sostituire il sistema finanziario, irrimediabilmente in bancarotta, con un sistema creditizio.Infatti, se i governi tentassero di applicare le misure di tagli richieste dalla dittatura bancaria dell'UE, il problema si aggraverebbe. Ci sarebbe una spirale deflazionistica, con l'economia che si restringerebbe ad ogni nuovo taglio, dunque aumentando il deficit e giustificando nuove richieste di tagli ecc. L'inevitabile risultato sarebbe il caos sociale. Queste nazioni sarebbero presto di fronte all'insolvenza o, come unica alternativa, alla scelta di abbandonare l'Unione Monetaria, riacquistando la sovranità sulla propria moneta e sulla propria economia.Anche se nell'occhio del ciclone si trovano Spagna e Grecia, la crisi non risparmierà paesi che godono ancora del rating AAA. Il settore finanziario spagnolo è intimamente legato alla City di Londra, grazie all'alleanza tra Santander, la più grande banca dell'Eurozona, e la Royal Bank of Scotland, oggi di proprietà statale. Il crollo della Spagna, una possibilità non più remota, avrebbe effetti rovinosi in Gran Bretagna, che ha un debito del 170% sul PIL se si contano i debiti delle banche nazionalizzate.In un articolo pubblicato il 7 febbraio, il presidente dello Schiller Institute internazionale, Helga Zepp LaRouche, ha scritto che l'Eurozona "si trova esattamente al punto che io previdi quando fu eliminato il marco e fu introdotta l'Unione Monetaria ed Economica: una moneta unica senza unità politica e con un divario enorme di sviluppo economico non poteva funzionare. Dopo una fase iniziale illusoria, in cui i cosiddetti paesi in rincorsa hanno vissuto un boom – leggi: una bolla di cui ora vediamo la dinamica reale – la discrepanza tra i paesi con avanzo di bilancia commerciale (la Germania, l'Olanda, il Belgio e l'Austria) e quelli con disavanzo (Grecia, Spagna, Francia, Portogallo, Irlanda e Italia) si è allargata negli otto anni successivi all'introduzione dell'euro, e ha ora raggiunto il punto di rottura."Se le nazioni europee continueranno a sottomettersi al diktat dell'Impero Britannico – e cioè la dittatura UE e tutti gli aspetti distruttivi della sua politica – esse sprofonderanno presto nella miseria e nel caos. Tra questi aspetti distruttivi ci sono l'ecodittatura della Commissione Europea e la follia del Patto di Stabilità, i criteri del Trattato di Maastricht e il tetto al debito".

"Movimento Solidarietà"
http://www.movisol.org

giovedì 11 febbraio 2010

Oliveri: Buone notizie

Come annunciato (quì), ieri, la delegazione del Comitato Popolare, dei comuni tirrenici, ha "incontrato" l’Assessore Regionale alle Infrastrutture. Successivamente, la delegazione, ha avuto modo di incontrare anche i vertici regionali di Trenitalia. L'importante risultato, della trasferta palermitana della delegazione, e' la convocazione di una conferenza di servizi indetta dall'Assessore per martedì 16 c.m. All'ordine del giorno ci sarà la verifica delle opportunità di intervento a salvaguardia delle esigenze dell’utenza del messinese (link quì) E' una buona notizia per Oliveri! (link) Il 10 novembre 2009, avevamo lanciato l'allarme e proposto le nostre soluzioni (quì), adesso ci chiediamo: faranno finalmente la stazione sul doppio binario? Nelle more, ripristineranno i treni inopinatamente soppressi? Se si, dopo tutti i disagi causati a pendolari e studenti, era ora!

Maurizio Pirrotti


Parafrasando Beccaria:dei treni e delle pene...dei pendolari.

Reportage sulle Ferrovie in Sicilia



e nel resto d'Italia....


Interessante quanto detto, nel filmato, da Mauro Moretti A.D. Ferrovie:" Il numero dei treni,l'orario dei treni,le tariffe etc.etc. viene deciso dalle regioni". Continua...


Per finire, la parola al presidente Lombardo: