lunedì 2 novembre 2009

L'influenza suina ha altre sorelle più ... porcelle!

Ieri sera, dopo cena, a casa di amici, si discuteva di "influenza": vaccinarsi, si o no? Dalla televisione arrivano notizie contraddittorie: il viceministro della salute rassicura dicendo che,quella in arrivo, sara' meno aggressiva della solita influenza stagionale ma, i tg e la stampa, ci scaraventano addosso ogni giorno l'ennesimo caso di contagio e di morte generando allarme e paura. Insomma, vaccinarsi si o no? L'interrogativo se lo pongono in molti. Certo, sapere che 6 medici su 10 non vogliono il vaccino...
Dell'influenza A-H1N1 detta "suina" ci siamo già occupati (quì) e (quì) mentre (quì) abbiamo affrontato l'argomento "vaccini". (Altre informazioni utili, le potete trovare quì). A proposito di vaccini,e' convinzione diffusa che
siano stati molto utili, in passato, per debellare, dal mondo, tante malattie infettive e pericolose come tifo, vaiolo, poliomelite oggi, pero', sono inseguiti da una fama "sinistra". Ad essere "discussi" alcuni componenti utilizzati nella preparazione,come adiuvanti o conservanti, a cui viene attribuita la causa dell' insorgenza di vere e proprie epidemie di: sindromi neurologiche, autismo, meningite, sindrome del Golfo, sindrome dei Balcani etc.etc. Nei mesi scorsi, si è saputo che, le case farmaceutiche, produttrici del vaccino contro l’influenza suina,godranno della totale impunibilità, per gli eventuali danni ed effetti collaterali derivanti dall’uso del vaccino stesso e sembra opportuno e lecito chiedersi: cosa c'e' dentro questi vaccini? Sono pericolosi? Corriamo rischi noi tutti, in particolare, donne incinte e bambini, nel vaccinarci? Mi piacerebbe che le nostre autorità sanitarie dicessero una parola di chiarezza, almeno su questo argomento, visto che gli accordi di fornitura dei vaccini antiinfluenzali, stipulati dal governo italiano con le multinazionali farmaceutiche, restano avvolti nel mistero e nel segreto più totale...(Quì la deliberazione della corte dei conti sull'argomento). La fama "sinistra" dei vaccini e' alimentata anche dal fatto che, anni fa, una campagna di vaccinazione di massa contro il tetano, in vari paesi fra cui Messico, Nicaragua, Filippine e, successivamente, Tanzania, rivolta solo alle donne tra i 15 ed i 45 anni, e' servita per occultare un aberrante programma antidemografico. Gli ufficiali dell’OMS cercarono dapprima di negare, poi di minimizzare, infine presentarono scuse pubbliche ed ufficiali.1)... Memori di quanto accaduto in passato e sopratutto considerato che,oggi, lo stesso ministro della salute italiano dice che questa influenza e' meno aggressiva della solita influenza stagionale, non sembra poi così banale chiedersi: ma, allora, perche' il governo ha acquistato 24 milioni di dosi di vaccino e prevede di vaccinare il 40%della popolazione italiana? Scusate la domanda stupida: "Se l'influenza suina non e' più pericolosa di una normale influenza stagionale, perchè ci dobbiamo vaccinare in massa"?
Andando a spulciare le rassegne stampa del passato( a proposito di virus e vaccini)scopriamo che già nel 2001 si erano ipotizzate vaccinazioni di massa a seguito della diffusione dell'allarme antrace e vaiolo e del terrore che ne e' seguito:chi se lo ricorda? Nel 2002 la ...Sars, anche allora allarme e paura.
Nel 2005 scoppio' il panico per l'influenza dei ...polli. C'era chi stimava, addirittura,solo in Italia,150 mila morti! Fortunatamente la previsione si rivelò sbagliata ma, anche allora si ipotizzarono vaccinazioni di massa. Diceva qualcuno che a pensare male, si sa, si fa peccato ma: sono anni che i "media" diffondono notizie allarmanti su terribili pandemie che seminano panico tra la popolazione mondiale! "Sembra" che diffondono paura apposta per indurre la popolazione del pianeta a vaccinarsi in massa:perchè?

Maurizio Pirrotti


Ps.
Continuiamo a fare domande:

  1. In USA, Obama ha dichiarato lo stato di emergenza sanitaria nazionale a causa della "suina": come mai?La "maiala" americana e' piu' cattiva di quella europea? Nel dubbio, il presidente USA ha dispiegato le truppe...Malpensante come sono, mi chiedo: e' il primo passo per instaurare la legge marziale? Il passo successivo, sarà la vaccinazione obbligatoria?
  2. Una nuova epidemia,ad opera di un virus sconosciuto, sta seminando il terrore in Ucraina. Analogamente al famigerato A-H1N1, anche questo virus causa una infezione acuta al sistema respiratorio.Le autorità escludono si tratti dell’influenza suina2) Oh, caspita! La suina ha un altra sorella..."più porcella"?
  3. Per caso, con quanto sta avvenendo in Ucraina, centra niente il laboratorio internazionale di ricerca di una nota casa farmaceutica che ha spedito "per errore" "materiale virale sperimentale " ovverossia una mistura dei virus influenzali stagionali H3N2 e di virus H5N1-vivi- non menzionati in etichetta, ai suoi subappaltatori nella Repubblica Ceca, Slovenia e Germania?
  4. Per caso,c'entra nulla con il nuovo allarme pandemia in Ucraina, l'arresto del biologo israeliano effettuato ad agosto dall'FBI dopo un lungo e spettacolare inseguimento in autostrada ? (Quì, l' inquietante notizia) 3)4)

Auguriamoci con tutto il cuore, tutti, che non c'entri nulla!

Importante: Aggiornamento del 7 novembre 2009

qui, invece, l'antefatto:c'e' un collegamento?

1)James Miller in Human Life International Reports Newsletter (vol 13, n. 6 giugno 1995). Questa organizzazione di difesa della vita e dei diritti umani (http://www.hli.org) ha portato alla ribalta la vicenda insieme al National Vaccine Information Center

2)http://arucasblog.blogspot.com/2009/10/aparece-un-nuevo-virus-letal-en-ucrania.html
3)http://www.huffingtonpost.com/2009/08/14/man-suspected-of-making-t_n_259330.html
4)http://www.abovetopsecret.com/forum/thread493785/pg1 http://www.unfictional.com/joseph-moshe-mossad-bioweapon-swine-flu-vaccine-westwood

Una riflessione e una proposta

Per chi volesse approfondire l'argomento:"vaccinazioni di massa e malthusianesimo"

domenica 1 novembre 2009

Il mare per produrre energia

Da Ferro e seta-energie rinnovabili:
...." Visto che abbiamo il mare su 3 lati della nostra penisola, perché non sfruttare le sue potenzialità? In internet, ho trovato 5 metodi di sfruttamento del mare per produrre energia
. Il primo sistema è quello di sfruttare il moto ondoso continuo del mare utilizzando il sistema Pelamis. Questo marchingegno è composto da sezioni cilindriche semi sommerse che, mosse dalle onde, muovono un sistema di pistoni idraulici che a loro volta azionano un motore idraulico. Questo sistema in Europa è già utilizzato in Portogallo, ove 3 pelamis producono una potenza di 2.5MW. Ma da noi fa schifo pensare di usarlo....Un'altro sistema che utilizza sempre le onde è l'Aegir Dynamo. Questo sistema consiste in una boa, ancorata al fondale, al cui interno scorre un cilindro che, con il suo movimento, genera corrente. Più semplice di così! Anche in questi due casi, il moto ondoso è sempre presente, più o meno intensamente, e quindi l'energia ricavata risulterà pressoché infinita.
Sfruttare onde, ma a riva, è il sistema che viene utilizzato dal OWC Wave Generator Plant, e consiste nel posizionare sulla riva una struttura cava con una apertura sotto la superficie dell'acqua. L'onda che va a infrangersi sulla struttura spingerà l'acqua attraverso la cavità e questa a sua volta spingerà verso l'alto l'aria all'interno della stessa. L'aria verrà fatta defluire dalla struttura ma prima passerà attraverso una turbina. Al ritirarsi dell'acqua, l'aria verrà risucchiata all'interno della struttura, passando sempre attraverso la turbina e generando quindi una produzione di energia sia al frangersi dell'onda che al suo ritirarsi. Io abito a Pesaro, zona mare. La costa è punteggiata da un susseguirsi di scogliere per proteggere le spiagge e il nostro colle San Bartolo, riserva naturale, dall'inesorabile erosione del mare. Sostituire alcuni scogli con un sistema del genere, quanta energia potrebbe generare? Ma no, lasciamo erodere le coste e al massimo spariamo in acqua qualche tonnellata di scogli di cemento.E visto che fin'ora siamo stati sopra l'acqua, perché non andare sotto? Le correnti sottomarine potrebbero essere sfruttate con sistemi simili a quelli con cui si sfrutta quella eolica. Questa può essere attuata utilizzando le turbine Kobold che sono strutture galleggianti con la parte inferiore immersa in mare costituita da una pala rotante che, spinta dalla corrente marina, produce energia.
Altro sistema è quello di ancorare sul fondale delle turbine Open Hydro. Queste fanno passare il flusso marino incanalandolo attraverso l'apertura centrale e azionando la turbina che a sua volta produce energia. Sistema non pericoloso e posizionabile dove ci sono forti correnti, tipo lo Stretto di Messina..."

Articolo completo su:
http://ferroeseta.blogspot.com/2009/04/energie-rinnovabili-proviamo-fare-un-po.html

sabato 31 ottobre 2009

Terribile

Qualche giorno fa,un ragazzo di 31 anni,viene trovato con 20 grammi di droga. Viene arrestato. Niente arresti domiciliari, non gli viene permesso di incontrare i propri familiari. Muore, in carcere, pestato a sangue e massacrato da ignoti. I genitori vogliono che siano pubblicate le foto terribili che lo ritraggono disteso sul lettino dell'obitorio, massacrato. Vogliono che si parli dell'accaduto. Pretendono che i colpevoli siano arrestati e puniti....Sono in corso le indagini.
Migliaia di uomini e donne delle forze dell'ordine, onesti servitori dello Stato, ogni giorno, onorano la loro divisa, rischiando la propria stessa vita, per difendere la nostra sicurezza e la nostra liberta'. Non e' giusto che il gesto sconsiderato e criminale di qualcuno delegittimi il loro lavoro!

Maurizio Pirrotti

foto 1 - foto2 - foto3 - foto4 -foto 5 - foto 6

Fonte:http://www.byoblu.com/post/2009/10/31/Il-nuovo-Gesu-Cristo.aspx

Ma....quanto mi costi?


...."Agli italiani perbene, quelli che pagano le ritenute d’acconto alla fonte, l’avventura in Afghanistan sta costando nel 2009, centesimo meno centesimo più, 1.000 euro al minuto, 60.000 all’ora, 1.440.000 al giorno e 43.200.000 al mese per un totale (parziale, e spiegheremo il perché) di 525.600.000 euro all’anno. La prima domanda logica che ci viene in mente a questo punto è: in cambio di quale obbiettivo economico-industriale, di quale interesse energetico, commerciale, diplomatico o geopolitico mettiamo sul piatto dell’Afghanistan queste ingentissime risorse finanziarie anno dopo anno per chissà quanto tempo, magari come prevede il Capo di Stato Maggiore di Sua Maestà fino al 2050?...."

Giancarlo Chetoni

FONTE: http://byebyeunclesam.wordpress.com/2009/09/02/le-spesucce-tricolori-per-“la-ricostruzione“-dell’afghanistan…-ed-il-resto/#more-3313

Città di Catania

Come ricorderete in un post di qualche tempo fa (quì) abbiamo scritto della pratica assai diffusa che ha visto, tra gli anni Ottanta e Novanta, una quarantina di navi cariche di "rifiuti" tossici o radioattivi affondare [3] misteriosamente nei punti piu' profondi del Mediterraneo. La questione “Navi dei veleni” è materia di interesse internazionale, anche perché il Mar Mediterraneo è competenza delle 22 nazioni che vi si affacciano, Italia, ovviamente, compresa.E' notizia di questi giorni che, là dove aveva indicato un collaboratore di giustizia, nei pressi di Cetraro, in Calabria,è stato rinvenuto uno di questi relitti. Sembra essere il piroscafo Città di Catania affondato nel Marzo 1917 da un sommergibile tedesco...Non centra nulla con la carretta del mare carica di veleni (la Kunsky ) di cui parlava il "pentito" quindi: Non era vero niente? In mare non ci sono veleni? Fanno pressioni gli operatori commerciali e turistici della zona: l'idea del mare "impestato" di rifiuti tossici condiziona negativamente l'acquisto di pesce da parte dei consumatori e nel prossimo futuro, questa stessa idea "sarà destinata a condizionare tutta l'offerta alimentare, quella turistica e anche quella immobiliare, dell'intera regione".[4] Che si dichiari il cessato allarme e che da quelle parti si ritorni al più presto alla normalità! Purtroppo, però, in quelle stesse acque dove e' stato ritrovato il Città di Catania, l'ordinanza n 3 del 2007 della Capitaneria di Porto di Cetraro, vietava la pesca perchè, dalle analisi, l'acqua del mare risultava pregna di arsenico e cobalto in quantità tali da "superare il valore di concentrazione delle soglie di contaminazione nei sedimenti marini" e "un valore molto alto per l'alluminio e i valori del cromo"! [5]Come mai? Come se non bastasse il Cesio 137 e' stato ritrovato nei molluschi [1], proprio in quel mare: siccome il Cesio 137 non si trova in natura, chi ce lo avrà messo? Dopo il ritrovamento del Città di Catania, si ha fretta di chiudere le indagini ma, in molti, ci chiediamo:[2] che la Kunsky sia solo un poco più in là?


[1] Fonte: http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/nave-veleni/risultato-indagini/risultato-indagini.html
[2] Carlo Bertani carlobertani.blogspot.com/
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6422
[3]Di navi "velenose" affondate lungo la costa tirrenica se ne annunciano molte: c'è chi parla di 40, chi di 50, o forse più, sulla base della cartina della O.d.m. - Oceanic Disposal Management Inc, la società appositamente creata per l'affondamento programmato di scorie radioattive nei fondali marini. ( per saperne di più,cliccare quì)
[4]http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/nave-veleni/nave-sopralluogo/nave-sopralluogo.html
[5]http://www.amantea.net/Portale/index.php?option=com_content&view=article&id=779:esce-fuori-il-giallo-della-ordinanza-della-capitaneria-di-porto-&catid=90:politica&Itemid=277

Primarie PD



GavaVenezia.it

venerdì 30 ottobre 2009

In memoria di Falcone e Borsellino

E' TEMPO DI ANDARE AVANTI, NON PIU' CONFIDANDO SULL'IMPEGNO STRAORDINARIO DI POCHI MA CON L'IMPEGNO ORDINARIO DI TUTTI. Giovanni Falcone

giovedì 29 ottobre 2009

Peccandi licentia

L' altra sera,un mio amico germanico,mi rimproverava per il tono sprezzante, non proprio degno di monsignor Della Casa, usato nei giorni scorsi, quando ho avuto modo di manifestare tutto il mio disappunto per la condotta indecorosa tenuta da uomini delle Istituzioni (vedi post Inneres Auge oppure qust'altro post quì).Dopo la consueta riunione settimanale e dopo una "notturna" veloce cenetta a base di prelibatezze gastronomiche, in quel di Falcone, si e' discusso di questo argomento. Così come non trovavo a suo tempo "normale" che un politico si facesse scarrozzare dall'autista con autoblu, dalla Sicilia fino in Puglia, per imbarcarsi, in occasione del proprio viaggio di nozze, su una nave da crociera, allo stesso modo non trovo per niente "normale" che ci si faccia accompagnare con auto blu e relativo autista a far visita alle donnine (maschietti o femminuccie che siano). Men che mai considero "normale" che uomini delle Istituzioni facciano uso di droga. Per me, un reato e' ancora più abietto se a commetterlo e' un uomo delle Istituzioni! Il teutonico, parlando di vita privata e di come questa sia e debba, giustamente, rimanere inviolabile,mi faceva notare che, da ciò che ha letto, avvertiva quasi un tono di velato disprezzo,da parte mia, nei confronti di trans e donnine di facili costumi. Mi spiace non e' quello che penso:le uniche persone "serie", in queste squalide storie di politici, droghe e donnine, sono proprio loro: trans , gay e prostitute perchè non mentono, sono quello che sono e mantengono cio' che promettono, al contrario di certi politici che, a parole, si dichiarano per la libertà sessuale, difendono gay, lesbiche e prostitute e poi, una volta beccati con dei trans, piagnucolano,cadono in crisi,cedono a ricatti, si dimettono.... I parlamentari, si sono già dati una legge che punisce la «corruzione» ossia il privato che offre mazzette a un pubblico ufficiale ma, rende impunibile il reato di «concussione» (quando è il politico o il pubblico ufficiale a chiedere la mazzetta) 1) ... A quando una legge che renda legale ma, solo per loro, l'uso di cocaina e lo sfruttamento della prostituzione?

Maurizio Pirrotti

1) http://www.effedieffe.com/component/option,com_myblog/show,L-incapace-circonvenuto.html/Itemid,272/

Polizia di Stato

"Non ci sono soldi per le forze dell'ordine e le macchine della Polizia sono ferme,in media un auto su tre, con punte di una su due a Torino. Ma ogni città è in difficoltà. A Milano mancano 600 agenti, 257 auto sono ferme perché mancano i fondi per le riparazioni...."1) Si lesina su uomini, mezzi e stipendi ....
E poi ci lamentiamo della troppa delinquenza!!! Ieri ,a Roma, manifestazione di poliziotti, agenti della Polizia penitenziaria e Forestale. In migliaia in piazza contro i tagli del governo al comparto sicurezza....
2) A questi uomini e donne straordinari, che rischiano quotidianamente la propria vita per noi, va tutta la mia soliderietà.

Maurizio Pirrotti

1) 2)http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/cronaca/polizia-auto/polizia-auto/polizia-auto.html

mercoledì 28 ottobre 2009

A proposito di informazione....


da
michaelmoore.com

..."Create i vostri media. Voi. Solo voi (e qualche amico). I mass media sono di proprieta` delle grandi aziende e, con poche eccezioni, non diranno mai tutta la verita` - quindi dovete farlo voi! Create un blog [link: http://www.blogger.com/home]! Create un sito internet di vere notizie locali (ecco un esempio il : Michigan Messenger. Usate Tweeter e facebook per fare sapere ai vostri amici che cosa devono fare politicamente. I quotidiani stanno morendo. Se non riempite voi quel vuoto, chi lo fara`?"

MICHAEL MOORE

Contagi


Berlusconi telefona in diretta televisiva a Ballarò:"Presidente"chiede il conduttore,sapendolo ammalato,"Come va la scarlattina?" Berlusconi risponde:"Se viene a casa mia, saro' lieto di attaccargliela!".... Strepitoso!

Report, la Cina e il segreto della... moneta

DI NICOLETTA FORCHERI
mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/

Intervista a Marco Saba, studioso del Centro Studi Monetari, autore di “Bankenstein”, “O la banca o la vita” e di “Moneta Nostra”, quest’ultimo in attesa di pubblicazione.

In Report di domenica scorsa, sul debito pubblico, il nodo del problema è stato affrontato?

La Gabanelli ha inquadrato il problema dal solito punto di vista e cioè che lo Stato per autofinanziarsi può unicamente aumentare le tasse o emettere nuovo debito nella forma di titoli di stato. E’ il tipico atteggiamento che dimentica che esiste anche l’emissione monetaria. Con il sistema attuale, lo Stato emette titoli del debito poi monetizzati dalle banche. Se lo Stato invece emettesse moneta sovrana com’erano i biglietti di Stato, non solo rimborserebbe il debito pubblico ma dimezzerebbe pure l’inflazione.

Ma dal punto di vista tecnico, gli esperti dicono che se lo Stato emette direttamente moneta, aumenta per l’appunto l’inflazione.

E’ un argomento pretestuoso. Al contrario, con l’emissione diretta di moneta si riduce di metà l’inflazione. Come? Emettendo direttamente moneta, lo Stato non avrebbe bisogno di stampare anche i titoli del debito che scomparendo dalla circolazione, dimezzerebbero effettivamente gli strumenti monetari disponibili. I titoli di stato aumentano infatti la massa monetaria perché sono sempre stati considerati uno strumento super liquido, come i contanti, dal mercato finanziario. E per di più fanno anche guadagnare: sono una rendita parassitaria.
Il meccanismo di produzione monetaria in cambio di titoli del debito pubblico è un trucco per privatizzare gli utili e socializzare le perdite dell’elite che si nasconde dietro ai proprietari delle grandi banche d’affari.

Ma c’è un’altra obiezione, di tipo politico: come può lo Stato emettere moneta visto i vincoli del Trattato di Maastricht e della politica monetaria europea?

Il Trattato UE non prevede in alcuna sua parte che gli Stati membri non possano emettere una moneta diversa dall’euro e a corso libero. Questo è particolarmente evidente nel caso della Gran Bretagna che, pur partecipando alla BCE, emette banconote in sterline.

Quanto ci costa questo giochetto dei titoli di Stato?

Tremonti l’ha detto a Report: dobbiamo emettere 500 miliardi di titoli del debito all’anno, un importo che cresce annualmente, con l’aumentare del debito pubblico, in modo apparentemente inarrestabile (si autoalimenta). Considerando che il costo cash per lo Stato del rinnovo del debito è del 5% del PIL (in contanti), significa che lo Stato deve pagare quest’anno circa 63 miliardi di euro prelevandoli dalle tasche dei cittadini: un vero e proprio pizzo..

Se la soluzione fosse così semplice, perché nessuno ci pensa?

Primo, perché oltre all’eliminazione dell’inflazione, si eliminerebbero anche le rendite dei cosiddetti “rentier”, che sono le cinquanta famiglie che da cento cinquant’anni tengono in scacco il paese. Secondo, perché chi elabora piani in tal senso si ritrova spesso con grossi problemi di salute (vedi Sharon).

Come mai in Cina la crisi non si fa sentire?

Sulla Cina, l’economista Fedele De Novellis dell’università di Genova dice a Report che il paese fa tutti gli investimenti necessari per la ripresa e l’economia del paese. Ma De Novellis non spiega che la Cina può fare questi investimenti senza debito grazie al signoraggio statale percepito sull’emissione monetaria che vale circa il 7% del PIL(2) mentre da noi il signoraggio privato sulle banconote in euro assorbe il 5% del PIL. Con una differenza per le entrate statali del 12% del PIL tra attivo e passivo, che ci condanna al debito e alla perdita costante di competitività rispetto alla Cina. Infatti sia la Banca centrale che le banche principali cinesi sono tutte controllate dallo Stato. Come in Iran, Corea del Nord e Cuba.

Iran, Corea del Nord e Cuba sono considerati paesi canaglia, come mai non la Cina?

Perché la Cina ha le bombe atomiche, gli altri paesi no. Quindi quando uno Stato cerca di dotarsi della bomba atomica, probabilmente è perché vuole la libertà di scegliersi la sua politica monetaria. Il caso italiano invece è una patologia a parte: abbiamo le atomiche ma non abbiamo capito la loro funzione…

Se capisco bene, la questione monetaria influenza i rapporti diplomatici e le scelte geopolitiche?

Si, dobbiamo tener presente che in questo momento stiamo assistendo a uno scontro tettonico tra la piattaforma economico-bancaria occidentale e quella islamica, mentre la Cina sta alla finestra a guardare e probabilmente, sgombrato il campo, nascerà lì il prossimo impero economico-bancario. Da questo punto di vista, i suoi partner naturali saranno Russia e Sud-America.

In cosa consiste lo scontro tettonico?

Ufficialmente è uno scontro religioso tra islam e occidente ma in realtà verte sul mercato monetario e la concezione di far banca. Fondamentalmente, il sistema bancario occidentale si appropria sia del capitale sia degli interessi mentre la banca dell’islam si appropria solo del capitale, poiché gli interessi sono proibiti dalla shari’a. Inoltre un concetto che appare tanto rivoluzionario in Europa come quello di reddito di cittadinanza è già in vigore da anni in alcuni paesi arabi.

Quanto conta il petrodollaro in questo scontro?

Saddam Hussein è stato catturato e ucciso perché aveva iniziato a vendere il petrolio in cambio di euro. In realtà petrodollaro significa l’obbligo di acquistare il petrolio in dollari, in particolare in titoli del debito USA, aumentandone artificialmente la domanda. Il giochetto di produrre titoli in eccesso è stato tirato al massimo e la Cina che sta dando segni di impazienza, con il controllo della sua politica monetaria sta conquistando sfere di influenza in concorrenza con l’Occidente.

Si può riassumere affermando che la tanto vantata competitività della Cina risiede solo in questo?

Si, direi in modo prevalente. In realtà questo è il vero tabù. Infatti, è nell’interesse dell’elite occidentale dire che i cinesi riescono a fare prezzi bassi perché lavorano come schiavi, per non rivelare il trucco cinese dell’emissione monetaria diretta su mandato statale.
Se volessimo fare la stessa cosa che fa la Cina, saremmo in grado di proporre un modello concorrenziale sicuramente migliore perché da noi, almeno in teoria, esiste un controllo democratico dello Stato. Ma sarà difficile, in Italia, con l’élite attuale che presenta un coraggiogramma perfettamente piatto…

Intervista a cura di Nicoletta Forcheri
Fonte: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/
Link: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2009/10/intervista-marco-saba-cina-cresce-con.html
27.10.2009

(1) Moneta Nostra si può scaricare dal sito http://www.scribd.com/doc/20265666/Moneta-Nostra
(2) http://publi.cerdi.org/ed/1998/1998.21.pdf

L'accalappiacani

Nel blog ci siamo gia' occupati del fenomeno del randagismo (quì). Era il 13 febbraio 2009 e ci chiedevamo come mai, ad Oliveri, nonostante ogni anno, in estate, tale fenomeno si incrementi, creando notevole disagio alla popolazione, il Comune non si sia,ancora,attivato, magari in consorzio con altri comuni viciniori, per realizzare se non proprio un canile almeno un rifugio sanitario, così come prevede la legge. Gli animali randagi, oltre a trovarvi riparo, otterrebbero cure sanitarie, in attesa di volenterosi cittadini disposti ad adottarli. Consapevoli che il triste fenomeno dell'abbandono degli animali va contrastato oltre che con sacrosante norme che lo vietino anche con l'informazione ed una corretta "educazione", abbiamo, il 26 giugno, proposto un progetto"culturale" contro l'indifferenza, l'abbandono degli animali ed il vandalismo (quì). Tale progetto, per essere realizzato, presupponeva l'intervento ed il coinvolgimento dei nostri amministratori comunali, della scuola, dei cittadini e di Ecole e Pata: una cagnolina ed il suo cucciolo che avevano scelto "significativamente" la scuola come propria dimora.
Non voglio fare polemiche ma, la sensibilità di tutti e' stata tale che, all'inizio dell'anno scolastico, e' stato richiesto e si e' ottenuto l'intervento dell'accalappiacani.... Ecole ed altri quattro cani sono adesso nel canile di Taurianova... Ora al di là di tutte le considerazioni possibili: 1)Fare intervenire l'accalappiacani dalla Calabria, ai cittadini di Oliveri costa. 2)Mantenere i cani presso la struttura calabrese,ai cittadini di Oliveri costa. Non e' più conveniente realizzare un canile ad Oliveri? I soldi che già spendiamo, per il mantenimento di questi cani, rimarrebbero ad Oliveri, si creerebbe occupazione e rispetteremmo le prescrizioni dettate dalla Legge Regionale n.15/2000. Bisogna destinare un area a tale scopo. Con quali soldi "fare"il canile ad Oliveri? Con gli appositi fondi sul randagismo che il Ministero della Salute ha destinato all'Assessorato Regionale alla Sanità! Eh, però, se nessuno ne fa richiesta.....

martedì 27 ottobre 2009

Oliveri: risarcimento danni per l'alluvione

L'alluvione di dicembre ha fatto enormi danni ad Oliveri. Alcuni amici hanno avuto le auto danneggiate, altri le case distrutte. Con enorme disagio e spese, vanno avanti, questi cittadini, con grande orgoglio e dignità.
Si aspettavano e si aspettano un aiuto dalle Istituzioni.Veniamo a sapere, oggi, che sono state stanziate, con una norma contenuta nella legge finanziaria regionale di quest’anno, le somme per risarcire i danni dell'alluvione. L’ammontare complessivo dei lavori eseguiti, in emergenza, dai comuni siciliani coinvolti e sconvolti dal maltempo, secondo gli accertamenti effettuati dalla Protezione Civile regionale, è stato di 15,5 milioni di euro. Messe a disposizione dal Fondo delle Autonomie... c
inque milioni di euro! Serviranno per risarcire i danni causati dagli eccezionali eventi atmosferici che si sono verificati in Sicilia da novembre 2008 a febbraio 2009. Andranno ripartite queste somme tra 222 comuni dell'isola! Ad Oliveri assegnati euro 36.311,82! Capisco che, "ogni figateddu i musca e' sustanza" ma, quì siamo proprio all'elemosina!

1) http://cirosca.blogspot.com/2009/10/cinque-milioni-di-euro-per-risarcire-i.html

Consolazioni.....

Ho scovato questa vignetta su Internet e l'ho trovata consolatoria:
mia moglie e' stata eletta nel consiglio di classe, mio figlio, tra poche ore, avrà la conferma ufficiale di essere stato eletto nel Consiglio di Istituto della sua scuola.... Caspita, sono l'unico trombato alle elezioni della mia famiglia!

lunedì 26 ottobre 2009

Catania e il professore universitario ...mandrillo.

Ho gia' scritto, in altri post, di come il livello di amoralità, corruzione e degrado abbia oltrepassato ogni limite nella vita politica del nostro paese e di come siamo talmente rassegnati ed assuefatti che quasi non ci indignamo più e manco ci scandalizziamo per certe condotte indecorose (quì). Piu' di un lettore del blog sostiene che, in fondo, i politici altro non sono che lo specchio della societa'che rappresentano e di conseguenza e' la societa', cioe' tutti noi, ad essere preda del degrado e della corruzione. Il che non sempre e' vero:oggi sono venuto a sapere che un docente universitario catanese e' solito adescare in università giovani studentesse, promettendo di far passare con un bel trenta l’esame della sua materia, senza sostenerlo, in cambio di favori sessuali. Una studentessa, ha detto no. Condotta in un hotel, non solo si e' rifiutata ma fingendo di stare al gioco, lo ha pubblicamente smascherato! Come racconta l'ottimo Piero Ricca :"Uscendo dal motel, ad attenderli la tv (le Iene) chiamata per l’occorrenza con tanto di telecamere. Che ci fa un professore in un motel con una sua studentessa? - domandano. Dovevo prendere il registro - risponde lui prima di dileguarsi in auto. Inutile dire che in un paese normale la carriera del professore finirebbe qui. Ma quel docente è un uomo di potere, non solo accademico. Ex comunista, professionista affermato, è stato stretto consulente della giunta regionale siciliana. Riuscirà a cavarsela invocando il rispetto della privacy e gridando al complotto? Lo vedremo nei prossimi giorni e, come sempre in questi casi, dipenderà dal grado di riprovazione sociale che la vicenda riuscirà a suscitare, anzitutto fra docenti e studenti. Onore intanto a Dominique, così si chiama la ragazza che ha deciso di spezzare l’omertà e far saltare il gioco.... Ci vuole fegato a ribellarsi in quel contesto. Ma è assolutamente necessario. E lei ha deciso di metterci la faccia. Auguriamoci che tanti altri prendano ispirazione dal suo esempio...." Non rassegnamoci, riscopriamo il "valore" dell' indignazione, pretendiamo il rispetto dell' "etica" nel mondo dell'università, della scuola, dell'economia, della politica ... Facciamo nostro il coraggio di Dominique: cambiare,si può!

Maurizio Pirrotti

Il Cile, il salmone e...l'influenza


da: Voci Della Strada
... Il Cile è il secondo produttore mondiale di salmone, dopo la Norvegia, e ne esporta annualmente quasi mezzo milione di tonnellate. L’esportazione del salmone segue per importanza quella del rame e della cellulosa. L’acquicoltura del salmone nel Cile è la più produttiva al mondo, per la ricchezza, la fertilità dell’area marina delle Isole di Chiloè. Attualmente ci sono circa 5.000 ettari di mare dedicati all’acquicoltura del salmone concentrati in appena 300 km, con 600 aziende e circa 120 milioni di salmoni. In questo settore lavorano 50.000 persone, approssimativamente, ed il 70% sono donne ( il 90% nelle piante di lavorazione). Il lavoro dei sub è pericoloso e gli incidenti sono frequenti. Nel processo produttivo si impiegano grandi quantità di fungicidi, insetticidi e antibiotici. Si calcola che nel 2008 sono stati usati 0,07 grammi di antibiotici per tonnellata di salmone in Norvegia e 560 grammi in Cile (il 40% di chinoloni). Si aggiungono problemi ambientali: fuga dei salmoni (specie invasive europee)- un milione annualmente-; pesca eccessiva di sardine, suro e altri pesci per per l'alimentazione dei salmoni, e l’inquinamento e l’occupazione del mare in competizione con altre attività, come la pesca artigianale e il turismo. Quello che è certo è che i salmoni che scappano non possono essere pescati perché continuano ad essere proprietà delle industrie;Inoltre, l'eccessivo sfruttamento per nutrire i salmoni, lascia i pescatori artigianali senza sostentamento. Durante quest’anno, il prezzo del salmone norvegese è salito da 2,81 a 4,34 euro.
Come conseguenza, le azioni della più grande azienda di salmone del mondo, la norvegese Marine Harvest, sono salite di un 270%. Sono salite anche le azioni di un’altra azienda nordica dedicata alla produzione di alimenti per salmoni e trote, la Cermaq. L’aumento del prezzo del salmone norvegese è dovuto alla caduta della produzione del salmone cileno, di un 75%. La causa? La morte dei salmoni in Cile per l’enorme incidenza dell' anemia infettiva del salmone, ISA (da infectious salmon anemia). L'anemia infettiva del salmone è causata da un virus, probabilmente portato dall’Europa, dalla Norvegia, dove l' ISA fu un problema serio negli anni 80 e 90 del secolo scorso. L' ISA è apparsa per la prima volta in Cile nel 2007, e la sua diffusione ha probabilmente avuto a che fare con la piaga dei pidocchi del mare (Caligus). I pidocchi del mare hanno approfittato delle condizioni estreme di concentrazione di milioni di salmoni per crescere in modo incontrollato e per rendersi resistenti ai diversi pesticidi (usati imprudentemente in quantità crescenti e senza controllo). I pidocchi pizzicano e distruggono la pelle dei salmoni e questo facilita la trasmissione dell' ISA.Questa fu combattuta in Norvegia sacrificando gli animali, le quarantene e la pulizia, ma tutto è stato più facile lì, per la minor concentrazione di sfruttamento. In Cile si è iniziata una campagna manuale di vaccinazione dei salmoni ad uno a uno, oltre a spostare le gabbie più a sud, in acque più fredde e per ora non inquinate. Ma si calcola che la produzione impiegherà cinque anni per un recupero e già ci sono stati fino a 20.000 licenziamenti tra i lavoratori del settore. Le aziende hanno dovuto affrontare debiti milionari (intorno ai 1.500 milioni di euro) e, per rinegoziare il debito, lo Stato del Cile ha trasformato le concessioni, rendendole perpetue e ipotecabili. Di fatto, ha privatizzato il mare a scapito di ogni interesse nazionale.
Il virus che causa l' anemia infettiva del salmone colpisce principalmente gli endoteli vascolari che causano emorragie profuse. E’ un virus RNA, della famiglia degli Orthomyxoviridae, del tipo Isavirus. Cioè, è un virus dell’influenza del tipo che provoca l’influenza negli esseri umani, suini e volatili, ma per adesso non ha causato il minimo danno sulla salute dei lavoratori nè consumatori. In ogni caso, la storia dell' anemia infettiva del salmone ha dei punti in comune con i problemi che abbiamo a causa degli eccessi dell’industria dell’allevamento, “mucche pazze”, influenza aviaria e influenza A.
Soprattutto, dimostra che i governi non sono liberi, e che non prendono in modo indipendente, le decisioni che riguardano la loro sovranità e il benessere delle popolazioni che rappresentano. La gestione dell’influenza A è un buon esempio, con ritmi e allarmi marcati da agenti non identificati pubblicamente, con protocolli, medicine, vaccini, mascherine, saponi, aerosol, campagne che generano milioni di euro di profitti e cattive condizioni di salute.

Juan Gérvas


Fonte: http://www.migueljara.com/2009/10/09/tras-la-pandemia-de-la-gripe-del-cerdo-¿vendra-la-gripe-del-salmon/

Fonte:
http://www.migueljara.com/2009/10/09/tras-la-pandemia-de-la-gripe-del-cerdo-¿vendra-la-gripe-del-salmon/
Tradotto per Voci dalla Strada da
VANESA
Articoli correlati:LA PRIVATIZZAZIONE DEL MARE

Tutti al ....mare!

1)Enormi quantità di auto,invendute, si stanno accumulando in tutti i porti commerciali del mondo (questo nella foto a sinistra è il porto di Valencia). Le auto, invendute, stazionano da mesi sulle banchine (nella seconda foto, l'immenso porto di Ulsan in Corea del Sud) paralizzando l'attività dei porti. Le case automobilistiche cercano una soluzione. Le marche Coreane stanno pensando di noleggiare enormi navi container, riempirle di auto e poi ancorarle al largo. Una scelta già fatta dalla Toyota in Giappone... Nelle scorse settimane, abbiamo parlato delle tantissime aziende sane del nostro paese che, hanno commesse ma, che non possono produrre e rischiano il fallimento o dovranno "ridimensionarsi" licenziando personale, perche' le banche, dissanguate dalla loro stessa avidità, (obbligazioni spazzatura, Subprime, Cds, Cdo) etc. etc. hanno revocato loro ogni credito. Oggi parliamo di un altro aspetto della crisi:la sovrapproduzione! Si producono merci che il mercato, in crisi, non riesce ad acquistare. Allora, la geniale trovata, come nel caso delle aziende automobilistiche, di portare tutto a marcire in mezzo al mare: non vi sembra pura follia? L'ultima foto riguarda la situazione del porto di Civitavecchia. Da più parti, si chiedono, al governo, fondi pubblici per sostenere l'industria italiana dell'auto. Mi chiedo per fare cosa? Per produrre merci che poi butteranno a mare ? 

Maurizio Pirrotti

1)http://www.guardian.co.uk/business/gallery/2009/jan/16/unsold-cars?picture=341883529
2)http://gongoro.blogspot.com/2009/01/la-bolla-del-credito-in-unimmagine-sola.html
 


domenica 25 ottobre 2009

Le pensioni e ...la pasta

Un amico e' andato in pensione,insieme alla moglie,poco prima dell'estate. Dopo mesi, nell'incontrarci, oggi, pronunciando le solite frasi di circostanza:"Finalmente ti riposi!"oppure"Ora, finalmente, avete più tempo per voi stessi e per godervi la famiglia!" ho notato un velo di tristezza nei suoi occhi. Fino a pochi mesi fa, lavorando, godeva di un reddito superiore ai 1000 euro mensili, adesso, dopo trent'anni di lavoro, la sua pensione e' di 700 euro... cosi' anche la moglie. Mi e' toccato dire che sono comunque fortunati: chi andra' in pensione nei prossimi anni sara' in una situazione ancora peggiore, per effetto dell'accanimento di quelle riforme pensionistiche che, tutti i governi, che si sono succeduti dal 1994, si ostinano a volere nonostante, l'INPS, nel settore previdenza, goda ottima salute. L'Inps per il 2008, ha chiuso con un avanzo di oltre 11 miliardi di euro! 1) . Poco più tardi, mentre si discuteva di pensioni e di come,nel giro di pochi mesi, molti italiani si siano ritrovati piu' vecchi e più poveri, una signora e' intervenuta nella conversazione parlando di .. pasta. Sono straordinarie le donne, vanno subito al sodo:"Non solo si hanno meno soldi da spendere, e' tutto più caro!". La pasta costa in media più di un euro e cinquanta al chilo,quasi tremila delle vecchie lire, tre volte tanto i prezzi di qualche anno fa! Come nel caso delle pensioni, anche quì non se ne capisce il motivo:Il grano, nel giro di pochi mesi ha dimezzato le quotazioni ed il prezzo,sia del grano duro che tenero, e' al minimo storico, attorno ai 0,28 euro al chilo! 2) Si capiscono bene,invece, i motivi del calo generale dei consumi: l'Enel ha comunicato che a settembre sono calati i consumi di energia elettrica 3) e sono calati pure i consumi petroliferi4) e ,cosa drammatica, anche quelli di prodotti alimentari 5)! Il motivo e' l'impoverimento generale della popolazione italiana che costringe la gente a risparmiare su tutto... Farebbero meglio a impegnare il proprio tempo a cercare di risolvere questi problemi, i politici, mica li paghiamo per sniffare o per andare a trans e bottane!

Maurizio Pirrotti

1)http://archiviostorico.corriere.it/2009/marzo/19/Pensioni_Inps_attivo_riforma_non_co_8_090319001.shtml
2)http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-634982/prezzi-coldiretti-grano-dimezza/
3)
http://www.pressweb.it/10/08/terna-calano-i-consumi-di-energia-elettrica-a-settembre.htm
4)http://www.ecoblog.it/post/2010/calano-i-consumi-di-petrolio-in-italia
5)http://www.tuttoconsumatori.it/archivio/2008/07/calano_i_consum.shtml

Le primarie del PD

Sono in corso le primarie del Partito Democratico per stabilire chi sarà il nuovo segretario. Tre i candidati: Franceschini-Bersani-Marino. E' previsto un contributo minimo di 2euro per sostenere l'iniziativa. Esilarante e condivisibile l'atteggiamento di un elettore che nel blog di Beppe Grillo racconta: "SONO ANDATO A VOTARE E HO VERSATO CINQUE EURO CON SU SCRITTO:FAC SIMILE.. QUELLO DEL SEGGIO MI DICE: MA, QUESTI 5 EURO SONO FALSI,:HA SIIII PERCHE L'OPPOSIZIONE E' VERA??? FAN...OOOOO". aniello r., milano