venerdì 23 ottobre 2009

Vengo anch'io...No, tu no! Ma perchè? Perchè no!

Era il motivetto di una canzone in un famoso Carosello di tanti anni fa. Calza a pennello con questo post. Poco fa, (ore 16,00) mentre andavo a prendere mio figlio a scuola, sono stato informato, da Giorgio, che tra poco (ore16,30) inizia, presso il palazzo comunale, una riunione a cui sono state invitate le associazioni "No Profit" che operano ad Oliveri. Noi, non siamo stati invitati. Non chiedetemi il perchè, non lo so.


Chi siamo

Il nostro movimento si chiama MCL. Il Movimento Cristiano Lavoratori (M.C.L.) ed è un Movimento di lavoratori cristiani a carattere sociale, di solidarietà e volontariato senza alcuna finalità di lucro,promuove l'affermazione dei principi cristiani nella vita, nella cultura, negli ordinamenti, nella legislazione.
....Il Movimento raggruppa coloro che, nell'applicazione della Dottrina Sociale della Chiesa secondo l'insegnamento del suo Magistero, ravvisano il fondamento e la condizione per un rinnovato ordinamento sociale, in cui siano assicurati, secondo giustizia, il riconoscimento dei diritti e la soddisfazione delle esigenze spirituali e materiali....


Mcl: Enti di servizio
Non conosco i motivi di questa riunione ma, se sono state invitate le associazioni no profit che operano ad Oliveri...

Per chi ne volesse sapere di piu':http://www.mcl.it/

mercoledì 21 ottobre 2009

La scuola del Kaiser

Nell'assemblea dei genitori, tenuta alle scuole medie il 19 ottobre, e' stato segnalato da alcune mamme il deplorevole comportamento di un insegnante che: si rivolge ai ragazzi con un linguaggio non consono al suo ruolo di educatore, fotografa i ragazzi senza il loro consenso, minaccia brutti voti a chi non vuole farsi fotografare e butta fuori dall'aula alunni senza loro dare motivazione alcuna. Non so se c'e' traccia nei verbali di assemblea di queste segnalazioni ma, oggi, indetta dal dirigente scolastico, si e' tenuta a scuola, una "doverosa" riunione chiarificatrice presente il dirigente scolastico, l'insegnante contestato ed i genitori. L'insegnante contestato ha ammesso e si e' scusato di qualche parolaccia che puo' essergli scappata durante le lezioni, si e' scusato per avere fatto foto agli alunni che non avevano dato il loro consenso ma, gli servivano per svolgere meglio il suo lavoro, ha negato di avere minacciato ritorsioni a chi non voleva farsi fotografare ed ha dichiarato di aver buttato fuori un alunno dalla aula poiche' discolo ed indisciplinato. Il preside,come il Kaiser Guglielmo II, oscillando tra l'antagonizzare e il compiacere, ha esordito, con tono baritonale,che mai nella sua carriera erano capitati simili problemi. "La colpa e' delle mamme che difendono sempre i propri figli!" ( e ci mancava pure che non lo facessero!) Ha suggerito all'insegnante di non buttare fuori nessuno, in futuro, ha, successivamente, ricordato con prussiana finezza, ad una mamma incazzata nera e urlante (ne aveva ben donde) che non si trovavano in pescheria (lavorando costei in una pescheria, offesa, se ne e' andata) ha, poi, bonariamente ripreso l'insegnante contestato, suggerendogli per il futuro di richiedere autorizzazioni prima di fare foto e per quanto riguarda le minacce di ritorsioni fatte ai ragazzi che non volevano farsi fotografare e per le parolacce profferite agli studenti,durante le lezioni, tipo:" Che cazzo fai?" oppure:" Che minchia hai fatto?" sono bugie, tutte bugie! Si sa, gli alunni sono buguardi per antonomasia...
Che dire... Non so se pure questa e' colpa di Berlusconi, Brunetta o della Gelmini ma la nostra e' diventata proprio una scuola del Kaiser!

Maurizio Pirrotti

E vissero tutti felici e contenti!

Non se ne parla in televisione ma quello che sta avvenendo in Europa e' un vero e proprio colpo di stato e coinvolge tutte le Nazioni europee, anche l'Italia! Quando ne ho scritto(quì) la notizia e' sembrata scivolare via fra lo scetticismo e l'indifferenza dei lettori. Si lo so, scrivo e parlo spesso di cose di cui molti preferiscono  non sapere (lo sfacelo dell'economia che ha cambiato il mondo, l'11settembre e i suoi lati oscuri, le guerre in corso cui partecipiamo e che ipocritamente chiamiamo missioni di pace, big pharma e il business dei vaccini che ammalano, scie chimiche, incidenza delle patologie tumorali nelle nostre zone... e gli esempi potrebbero continuare. Un mio amico sostiene che descrivo sempre scenari apocalittici e che la gente e' gia' oppressa di suo dalla fatica del vivere quotidiano e non ha voglia di sentir parlare di queste cose... In un post di qualche tempo fa (quì) ho affrontato l'argomento: si reagisce con scetticismo o con indifferenza o si arriva a negare addirittura l'evidenza (come nel caso delle scie chimiche che ciascuno di noi può vedere nei cieli)per  paura ma sopratutto per un senso di disperata impotenza.Il sapere ci costringerebbe ad aprire gli occhi su una realta' che non ci piace e ci costringerebbe a dire: "E ora che so, cosa posso fare?"Lo scoramento ed il senso di impotenza e' tale che si preferisce non sapere. Il non sapere ci fa soffire meno. Meglio rintanarci nelle protettive e rassicuranti braccia di una realtà virtuale dove domina la finction inventata dai media, dove i cambiamenti climatici e le carastrofi conseguenti sono colpa del riscaldamento globale, dove le banche sono costruite intorno a te, big pharma si prende cura della tua salute,la crisi economica e' finita ed i politici si occupano di risolvere i tuoi problemi. E vissero tutti felici e contenti! 

Maurizio Pirrotti

Per approfondire:
Paolo Barnard - 1)Trattato di Lisbona
Paolo Barnard - 2)Trattato di Lisbona
Paolo Barnard - 3)Trattato di Lisbona
Paolo Barnard - 4)Trattato di Lisbona
Paolo Barnard - 5)Trattato di Lisbona

ps.
Per chi volesse sapere come tutto ebbe inizio(quì un "illuminante" articolo di Paolo Barnard)

lunedì 19 ottobre 2009

La Sicilia,il tiket e la...sveglia

Non so se avete seguito le polemiche nate all'indomani dell'alluvione. Quella di Messina, dai media, e' stata considerata una tragedia di serie "B". I nostri morti e la disperazione di chi ha perso tutto, non meritevoli d attenzione nè della nazionale solidarietà. Ho già scritto su questo argomento(quì) e (quì) e (quì) e (quì) e vi ho anche dato conto delle iniziative, nei confronti dei media, presi dal capogruppo MPA alla provincia(quì) e non vi nascondo che come cittadino italiano e come siciliano sono deluso e incazzato. Alcuni politici siciliani hanno votato una mozione presentata dal M.P.A. che mira a "proporre al governo nazionale di introdurre un ticket di 2 Euro d’ingresso per tutti coloro “che sbarcano dall’Italia nella nostra Regione”ad eccezione dei residenti sul territorio di Messina e della sua provincia. Il tiket e' finalizzato alla realizzazione di tutte quelle opere necessarie ed indifferibili, per la messa in sicurezza dell’intero territorio messinese e per la ricostruzione delle zone colpite dalle alluvioni del 2008 e del 2009. Il governo centrale incassa miliardi dalle tasse pagate dai siciliani e dalle imprese siciliane (solo il Petrol-Chimico 8 miliardi di euro l’anno)  e torna utile rammentare a lor signori (governo centrale ma anche ai nostri politici siciliani) che in Sicilia si raffina l'80 per cento del carburante consumato in Italia e ad essere ammorbato,dalle raffinerie, e' il territorio siciliano e la salute dei lavoratori e dei cittadini siciliani. La Sicilia produce anche energia elettrica e a fronte di un basso consumo, esporta questa energia elettrica nel resto di Italia. L'energia elettrica e' prodotta in Sicilia tramite centrali termoelettriche che bruciano principalmente combustibili fossili con i danni ambientali, devastazione del paesaggio, l'inquinamento di acqua, aria e suolo. Ricordo,inoltre, che il nostro territorio è attraversato dalla condotta di gas che proviene dall'Algeria e va nel resto d'Italia.Per concludere:oltre i danni,la beffa. Per produrre carburante ed energia( ricchezza), per il resto di Italia, otteniamo oltre alla devastazione della salute e del territorio dei siciliani anche un ulteriore danno: paghiamo le bollette di luce e gas piu care d' Italia! e dobbiamo pure sentirci dire, in occasione della terribile alluvione di Messina,quando abbiamo chiesto fondi e aiuto al governo nazionale, che i Siciliani siamo " i complessati e il fanalino di coda di questa loro Italia, sempre pronti a mendicare soldi dai padroni romani"1)... Mi rivolgo alla deputazione regionale siciliana:in tutti questi decenni di statuto autonomo regionale, di quale vantaggio speciale hanno goduto i cittadini siciliani? Sembra di essere ancora ai tempi di Verre e dei Romani:la Sicilia era ed e' rimasta terra di saccheggio! Altro che tiket di ingresso,i siciliani hanno bisogno  di un autentico Movimento  Siciliano Indipendente che difenda la Sicilia, il suo territorio, i sui abitanti e la sua economia! Siamo stufi di essere cornuti e mazziati! Politici siciliani, svegliaaaaaaaaa!!!!

Maurizio Pirrotti

1)comunicato stampa MPA

Il gran casino

Da Repubblica on line di poco fa sulla 'svolta' di Tremonti :"Credo nel posto fisso". Il ministro dell'Economia chiude al modello americano e alla filosofia della mobilità: "Fu imposta dalla globalizzazione, ma nel nostro Paese non va bene. La stabilità delle famiglie si fonda sull'impiego stabile".Tremonti ora loda il "posto fisso. Vedrete che quanto prima lo loderanno anche a "sinistra" (al momento, a sinistra, si dichiarano ancora "liberisti"). In Italia la destra sembra la sinistra e la sinistra sembra la destra. E' un gran casino.Con la scusa della flessibilità hanno creato fame e miseria e ora si rimangiano tutto,come se nulla fosse.A tutti quei politicanti(destri e sinistri) ai sindacalisti, giornalisti ed economisti che, nel corso di questi ultimi due decenni, hanno fatto di tutto per imporci la globalizzazionemondialista ridedico questa foto.(Se vuoi leggi il post in cui e' stata fatta la prima dedica).


domenica 18 ottobre 2009

Brevettato il virus dell'influenza suina-umana-aviaria..nel 2008!

Da luogocomune.net. Segnalato da Nicoletta Forghieri - Sottotitoli di moksha75ar.

“In nome del petrolio – la verità scomoda”

"In nome del petrolio - la verità scomoda" è il titolo dell'inchiesta di Rainews24 sulla missione italiana in Iraq. Nel reportage è stato mostrato un dossier del governo, redatto sei mesi prima della guerra in Iraq, nel quale già si indicava Nassiriya come località strategica per l'Italia, rispetto ai nostri interessi petroliferi. Foto, filmati e testimonianze sull'attività del contingente italiano dimostrano come il motivo principale della nostra presenza a Nassiriya sia la protezione di oleodotti e raffinerie, in una zona ricchissima di giacimenti.

Rainews24 – “In nome del petrolio – la verità scomoda (NASSIRIYA)” – Parte 1
Rainews24 – “In nome del petrolio – la verità scomoda (NASSIRIYA)” – Parte 2
Rainews24 – “In nome del petrolio – la verità scomoda (NASSIRIYA)” – Parte 3

Grazie al gruppo “STOP THE CENSURE
Fonte:http://www.oltrelacoltre.com/?p=4904

Botta & ...risposta


Messina 18/10/2009
Agli organi di stampa

Oggetto: comunicato stampa

Nel rispetto dei vostri tanti lettori, che nei giorni scorsi hanno attenzionato la lettera aperta che il sottoscritto, Roberto Cerreti, ha inviato al dott. Maurizio Costanzo, a seguito dello “sciacallaggio mediatico” a cui è stata esposta Messina e la sua provincia dopo la tragedia climatica che ha colpito la frazione messinese di Giampilieri ed il Comune di Scaletta, chiedendogli di donare una puntata speciale del “Maurizio Costanzo Show” dedicata alle popolazioni colpite dall'alluvione nel messinese, dove porre, in controtendenza col resto delle trasmissioni nazionali, l'attenzione sui tanti eroi di questa tragedia e sulle reali criticità ambientali che ne sono state causa, Vi comunico la risposta tramite e-mai che il dott. Costanzo mi ha inviato e la mia replica:

Egregio Consigliere Cerreti, ho letto con interesse la sua lunga lettera riguardo Messina. Purtroppo come si può constatare in tv quest’anno io sto concludendo 25 anni di Maurizio Costanzo Show con una serie di puntate all’80% di montaggio quindi ho qualche difficoltà ad accettare la sua peraltro interessante proposta. Dal momento però che la vita va avanti e comunque continuerò a fare televisione la mia e-mail è **********************.Lei mi scriva quando crede. Molti cari saluti
Maurizio Costanzo”


Pertanto, evitando commenti alla risposta ottenuta, la replica:

“ Illustrissimo Dott. Costanzo, nel ringrazziarLa per l'attenzione che ha dedicato alla mia lettera ed alla mia proposta, la pregherei, cosciente delle difficoltà tecniche che questo potrebbe comportare, di mettere in sovraimpressione nella Sua trasmissione, ove fosse possibile, il numero di sms o il numero del conto corrente postale per la raccolta di fondi per i danni delle alluvioni nel messinese. (SMS 48580 - c.c.p. n. 14063986 - intestato al Comune di Messina - Servizio Tesoreria - specificando la casuale: «pro-alluvionati»).
Nel ringraziarla per quello che potrà fare per noi messinesi, colgo l'occasione per porgerle i miei più cordiali saluti,

Il Consigliere Provinciale
Roberto Cerreti

Auguri ... Rosario
















Auguri a Rosario che oggi compie gli anni.

Ps.
Come sempre, merito del solito, ineffabile, germanico Jurgen che stamattina ha telefonato per ricordarmelo. Colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente il teutonico e porgergli altrettanto pubblicamente i migliori auguri di pronta guarigione a nome mio e di tutto il gruppo mcl di Oliveri.

La svendita dell'Italia, la"Sinistra" e la... stupidità

Una volta la sinistra difendeva i lavoratori ed i salari. Dopo il 1992 e dopo tangentopoli 1) che ha, provvidenzialmente, eliminato la classe politica statalista e centralista, tanto invisa ai neoliberisti globalizzatori angloamericani, LA SINISTRA e' arrivata al potere. Con le privatizzazioni ha svenduto la propria anima e l'Italia facendo del Libero Mercato la propria religione.

1)http://www.disinformazione.it/svendita_italia2.htm
2)http://oliverilibera.blogspot.com/2009/09/milton-friedman-i-chicago-boys.html

sabato 17 ottobre 2009

Quando ci vuole, ci vuole....Da ti eba maikata !

E' periodo di castagne. Stamattina, in una bottega di Oliveri, un chilo si vendevano a 2 euro e cinquanta.Una signora, cliente della bottega, si lamentava che l'equivalente peso in caldarroste viene venduto, invece, a 15 euro al chilo. Troppo caro. Secondo lei, il costo di lavorazione non giustifica un prezzo così alto rispetto al costo della materia prima. Ne e' seguita una discussione sui prezzi , generalmente bassissimi, pagati ai produttori di beni alimentari e sui costi, in genere altissimi, che noi consumatori finali paghiamo all'acquisto dei medesimi beni. L'esempio delle castagne e delle caldarroste può apparire banale e forse e' fuorviante ma, se in generale, come consumatori, ci lamentiamo per i prezzi, i produttori del settore agroalimentare, si disperano! Un chilo di grano viene pagato al produttore, attualmente, a 9 centesimi, contro un costo di produzione pari a 14 centesimi 1). Un litro di latte viene pagato al produttore 27 centesimi contro un costo di produzione, sostenuto dall'allevatore, di 48 centesimi al litro 2).
Un settore strategico per la nostra economia, come l'agroalimentare, e' in crisi profondissima non potendo sopravvivere ancora a lungo, vendendo meno di quanto costa produrre. Ma come e' possibile questa follia? Colpa dei grandi distributori, che avendo il monopolio del mercato, impongono i prezzi che vogliono? Colpa di una miope politica fiscale e contributiva che non aiuta? Anche. Ma il vero problema e' la politica agricola italiana. Da quando siamo entrati in Europa, tra contingentamenti, quote di produzione, limitazioni, incentivi a smettere di produrre, tasse e balzelli, l'intera agricoltura italiana e' stata smantellata. Le campagne, non più coltivate, abbandonate. Le disastrose alluvioni, oltre che per le pioggie copiose, gli incendi e l'incuria dell'uomo, hanno, nell'abbandono delle coltivazioni, una delle concause! Ci siamo chiesti, stamattina, in quella bottega di generi alimentari, se e quale paese europeo, abbia tratto un qualche
vantaggio competitivo dalla distruzione della nostra agricoltura. Ebbene la situazione italiana e' simile a quella di altri paesi europei. Parigi, in questi giorni, brucia. Nelle sue strade ardono i falò dei produttori di grano, che protestano per i prezzi troppo bassi che non coprono i costi di produzione. Nei giorni scorsi, a Bruxelles, c'e' stata la protesta dei produttori di latte europei. Hanno preferito gettare nei campi tonnellate del "prezioso liquido bianco" anzichè venderlo sottocosto ai distributori. Ma allora, se non ci guadagnano le economie delle Nazioni, chi trae lucro dalla distruzione delle industrie agroalimentare nazionali? Le grandi imprese multinazionali dell'agroalimentare che hanno il monopolio totale dalle sementi alle coltivazioni! Producono in zone del mondo, la dove la manodopera costa meno e invadono i nostri mercati con i loro prodotti a basso costo. La grande distribuzione compra ovviamente la dove trova convenienza. I nostri produttori o si adeguano a quei prezzi bassi o chiudono. Il fenomeno della globalizzazione nell'agricoalimentare (quì altre informazioni) non crea danno solo al territorio e alle aziende nazionali ma anche alla salute.Stephanie Smith, una ragazza del Minnesota, ha mangiato una polpetta di carne tritata, acquistata surgelata in un supermercato. Che c'e' di strano? Era domenica e da quelle parti il barbecue e gli hamburger sono una specie di moda. "Dopo aver mangiato, forti dolori di pancia e crampi. Lei pensò ad un virus. Poi vennero la diarrea e il sangue alle feci. La sofferenza si fece insopportabile. Cinque giorni dopo aver mangiato l'hamburger, Stephanie, 22 anni, venne ricoverata in ospedale. La diagnosi: avvelenamento da colibatterio. La più virulenta e devastante delle salmonelle: O157:H7. La ragazza entrò in coma e vi rimase per nove settimane. Quando ne uscì, il male aveva devastato il suo sistema nervoso. Non poteva camminare, era paralizzata dalla vita in giù."( quì l'articolo del Corriere) Si e' scoperto,dalle analisi, che quell'amburger, era un amalgama nauseabondo (reso appetibile attraverso l’introduzione di additivi chimici) costituito da un impasto immondo, fatto di ritagli di mattatoio pieni di grasso e di una poltiglia ottenuta centrifugando i resti degli animali in un impianto del Wisconsin.1a) Gli ingredienti venivano da Nebraska, Texas, South Dakota e perfino da un macello dell'Uruguay. Era stato prodotto dalla multinazionale alimentare Cargill, con sede a Minneapolis e filiali praticamente in tutti i paesi del mondo, dall’Australia al Vietnam, dal Guatemala al Ghana, per arrivare alle 11 sedi presenti in Italia, dove risulta leader nella produzione e vendita di dolcificanti, amidi, aromi ed addensanti, oltre che del cibo per animali. Ma non si pensi che quello della sfortunata ragazza sia stato un caso isolato:"Mentre la ragazza stava lottando contro la morte nell’ospedale in cui era stata ricoverata, altre 940 persone si ammalarono, fortunatamente in modo meno grave, a causa di quelle stesse polpette, prima che la ditta produttrice si vedesse costretta a ritirare 400 quintali di carne macinata dal mercato"2a)...
Non me ne vogliano, i sicuramente morigerati lettori di questo blog ma, traendo ispirazione dal blog:http://blog.libero.it/interiorlanding voglio concludere questo post con una dedica rivolta a tutti quei politicanti e sindacalisti, giornalisti ed economisti che, nel corso di questi ultimi due decenni, hanno fatto di tutto per imporci la globalizzazione mondialista:






















(visto che parliamo di globalizzazione, la dedica e' multilingue)
  1. 1. Vaffanculo (Italiano)
  2. 2. Fuck you (Inglese)
  3. 3. Otvaly (Russo)
  4. 4. Encule (Francese)
  5. 5. Fick dich (Tedesco)
  6. 6. Lech tiezdayen (Israeliano)
  7. 7. Vipierdalaj (Polacco 1)
  8. 8. Spierdalaj (Polacco 2)
  9. 9. Da ti eba maikata (Bulgaro)
  10. 10. Borocunbede (Persiano)
Maurizio Pirrotti

L'ultima foto e il testo "internazionale" dal post n°2638 pubblicato il 16 Ottobre 2009 da semprepazza

1)http://pdcimilena.wordpress.com/2009/10/17/agricoltori-francesi-come-quelli-siciliani-parigi-brucia/
2)http://notizie.it.msn.com/fotostory/gallery.aspx?cp-documentid=149775118
1a)http://ilcorrosivo.blogspot.com/
2a)http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_05/valentino-stephanie-hamburger_b18f5ed8-b178-11de-82d9-00144f02aabc.shtml

venerdì 16 ottobre 2009

Le palanche e gli... sghei


In base ad una sentenza di risarcimento (vicenda Mondadori) Fininvest deve alla Cir di De Benedetti 750 milioni di euro. E son palanche! Secondo quanto riportato dal Financial Times Fininvest ha debiti per 1,7 miliardi di euro e cassa per 700 milioni di euro. Per la multa ne mancano 50. C'è chi viene preso per la gola, chi per il fondoschiena e chi per gli....sghei.

fonte:http://spacepress.wordpress.com/2009/10/06/la-vicenda-mondadori-sentenza/

giovedì 15 ottobre 2009

Pizzo S.P.A.



RosaMaria DiNatale. "Pizzo Spa". terrelibere.org, 02 ottobre 2009, http://www.terrelibere.org/video/pizzo-spa

La...fantasia in America

Dal Blog quattrovecchiinamerica.wordpress.com

Dopo piu’ di un anno in USA (per l’esattezza 14 mesi!!) posso con certezza affermare che se dovete fare qualsiasi cosa in USA (per certo in Alabama) che non e’ prevista dalle procedure o dai regolamenti, allora iniziano i vostri guai!!!
Vi faccio pochi esempi che da soli valgono piu’ di tante parole. Vado in ordine temporale.
Quando volevo comprare un tavolo:
I primi giorni in USA, quando ancora non avevo il Social Security Number (numerino magico che ti permette di fare tutto, contratti per le utenze domestiche, aprire conti in banca, comprare a rate qualche cosa …….) volevo comprare un tavolo e 4 sedie. Dopo avermi fatto un interrogatorio stile nazista che e’ durato piu’ di due ore e dopo aver compilato papiri di carta per comprare uno stupido tavolo da 500$, ecco l’intoppo. Mi hanno chiesto il SSN!! Naturalmente non lo avevo, dato che ero in Alabama da pochi giorni. La commessa e’ subito sbiancata come se gli avessi confessato di aver rubato la Cupola di San Pietro!!!
Ha iniziato a sudare, ad andare avanti ed indietro dallo studio del suo supervisore, fino a che mi ha detto (dopo che avevo gia’ firmato il contratto!!!) che il tavolo lo avevano gia’ venduto!!! Balla clamorosa, dato che noi eravamo gli unici avventori del negozio e stavamo firmando le carte proprio sul tavolo che volevamo comprare!!!
Commenti: generalmente i commessi sono giovanissimi (max 30 anni), i maneger sono di poco piu’ vecchi (max 35 anni) e devono entrambi seguire regole e procedure che gli hanno insegnato velocemente nei primi giorni di lavoro. Se derogano da tali regole, probabilmente vengono licenziati oppure sono sulla buona strada per il licenziamento!!!
Per la cronaca ero con il mio amico Piero (notoriamente calmo e sereno) e per la prima volta (o seconda nella vita) lo ho visto incazzarsi e dire male parole (sempre educate !!) in inglese alla commessa!!!

Quando ho chiesto un panino con mozzarella e pomodoro:


Un giorno avevo fame e non volevo mangiare le solite schifezze di panini americani. Che per la verita’ non sono cattivi nei loro ingradienti, ma ce ne sono talmente tanti che si digeriscono diffilmente!!!
Allora entro in un posto dove fanno del pane ottimo e dei buoni panini e gli chiedo di farmi un panino con mozzarella e pomodoro. Ingradienti che loro avevano, dato che sono la base di ogni panino!!
La commessa guarda il menu’ e mi dice che il panino non c’e’ e se lo voglio devo aspettare 45 minuti!!!! Neanche dovessero fare la bagna cauda!!!
Cerco di farle capire che non posso aspettare 45 minuti per un panino, ma lei non si smuove e mi dice che devo aspettare o il panino non posso averlo!!!
Affamato ma stanco di discutere, dato che dietro di me si era fatta una lunga fila, faccio per girarmi per andare via. Pero’ lo stomaco affamato ha dato un impulso al mio cervello e con la coda dell’occhio vedo nel menu’ un panino che aveva 3000 cose dentro, tra cui mozzarella e pomodoro!! Eureka.
Ordino alla ragazza quel panino senza le 2998 cose che aveva, in modo da poter mangiare il panino con pomodoro e mozzarella!!! Lei rimane perplessae mi dice che si puo’ fare, ma che deve chiamare il maneger per detrarre il prezzo delle cose che non mettera’ nel panino!! Conscio che se avesse chiamato il maneger le cose si sarebberi complicate, pago il prezzo del panino intero!!
Non le ho chiesto se poteva mettermi dell’olio in piu’, temendo l’ira degli avventori, che nel frattempo erano diventati numerosi, vocianti e sembravano avercela con me, reo di essere staniero e con richieste assurde!!!!
Anche qui si denota una poca elasticita’del personale, mancanza di fantasia e di capacita’ decisionale (sia pur a basso livello).

Quando volevo cambiare pediatra:
Per i bambini noi ci serviamo presso una clinica pediatrica, bellissima, pulitissima e superattrezzata. Ogni volta che si va per una visita al bambino gli fanno tutte le analisi che servono per capire quale malattia stia sviluppando e quali medicine dargli. Ad esempio quando i bambini hanno la febbre gli fanno il tampone per vedere se ha lo strep ed un altra prova per vedere se ha l’influenza A. Dopo pochi minuti sai subito cosa ha e gli danno seduta stante le medicine giuste (si spera!!!).
Faccio una digressione. Sapete che qui in USA le medicine, gli antibiotici generalmente le preparano i farmacisti!!!! Niente di strano, dato che hanno studiato per questo, ma non mi ricordo in Italia un farmacista che faccia un antibiotico seduta stante e te ne dia la quantita’ (che il dottore ha richiesto via internet, qualche minuto dopo la visita!!) necessaria per i giorni decisi dal dottore!!!! E’ tutto tanto veloce e semplice, ma anche un pochettino “scary”. Infatti la paura e’ che i farmacisti (anche questi tutti giovanissimi) facciano confusione nelle dosi e ti propinino qualche cosa che ti ammazza, invece di guarirti!!!
Torniamo alla settimana scorsa. Ho telefonato alla clinica per chiedergli di cambiare pediatra, dato che il nostro ere’ a troppo giovane ed un pochettino inesperto. Non lo avessi mai fatto il maneger mi ha detto che non era nella loro policy quella di cambiare pediatra. Una volta che si inizia con quello non si puo’ piu’ cambiare!!!
Allora le ho detto che mi sembrava una politica stupida, dato che io pago fior di quattrini ogni visita (180 $ a visita in media) e che mi sembra di avere il diritto di cambiare medico, dato che ce ne sono 7.
La maneger ha iniziato a “sragionare” e le ho chiesto di passarmi il supervisor.
Dalla padella alla brace!!!
Il supervisor non solo mi ha confermato la versione, stupida, precedente ma mi ha detto che se non ero contento potevo anche lasciare la clinica.
Ancora con calma gli ho fatto notare che se io fossi un cliente nuovo avrei la possibilita’ di scegliere uno qualsiasi dei 7 pediatri della clinica. Quindi gli ho chiesto di trattarmi come un cliente nuovo.
Niente da fare, mi ha detto che io non potevo essere trattato da nuovo cliente dato che non lo ero (non sono abituati ai bizantinismi italici!!).
Come ultimo tentativo gli ho detto che avrei lasciato la clinica e che dopo due giorni mi sarei ripresentato per la scelta di un nuovo pediatra, in modo da potermi far trattare da nuovo cliente.
Niente da fare, mi ha risposto che non mi avrebbero piu’ accettato nella clinica!!!
Gli ho chiesto di farmi parlare con il direttore e mi ha detto che sarei stato ricontattato da lui.
Conclusione: nel paese che dice di essere la patria della liberta’, dove tutti possono fare tutto, in cui un afroamericano e’ presidente delgi Stati Uniti (ricordate Via Col Vento!!), noi non possiamo cambiare pediatra, pur pagando fior di quattrini!!!
Tutto perche’ le procedure non lo prevedono???!!!
Per la cronaca sto cercando un’altra clinica pediatrica!!

Da questi tre piccoli aneddoti capite bene quanto sia strano per noi vivere in un posto in cui la fantasia non esiste. La fantasia americana e’ qualche cosa di strano, da non assecondare e viene sempre dopo le procedure e le regole.Tanto piu’ e’ strana questa situazione per noi latini, che usiamo spesso (troppo a mio avviso) la fantasia al posto delle regole!!!!
Pero’ sapendo questo ti puoi regolare di conseguenza. Chiedi cose strane (che poi strane non sono!!!) solo se sei sicuro che chi e’ di fronte a te e’ “smart”! o se ha potere decisionale!! Se vedi che le cose si complicano o se iniziano a chiamare maneger o supervisor, le cose iniziano a mettersi male. Pero’ utilizzando una dote a noi naturale (la perseveranza ed un po di faccia tosta) a volte si riesce ad ottenere cio’ che si vuole. Ma la probabilita’ di vittoria e’ del 15% , a mio avviso!!!Quindi se siete a Mc Donald e chiedete un caffe’ ristretto, aspettatevi molte domande, facce strane, maneger impazziti ed impiegati che imprecano contro la macchina del caffe’!! Infatti una volta chiesi un caffe’ ristretto, invece della brodaglia solita. Oltre a impiegati, maneger, supervisor che mi guardavano sbigottiti ho dovuto spiegargli come fare!!!!Bastava togliere il bicchiere appena il caffe’ superava il segno che gli avevo fatto io sul bicchiere!!!!
Se volete una pizza margherita con pomodoro a dadini e mozzarella (cheese), dovrete lavorare molto di fantasia, parlare un buon inglese e cercare di far capire ai vari personaggi che verrano al tavolo quanto di piu’ semplice si possa desiderare.
Un consiglio: una volta che avete ammaestrato il pizzettaro, ed il barista per il caffe’, andate sempre dallo stesso in modo da non dover iniziare sempre lo stesso film, ogni volta che chiedete un caffe’ ristretto ed una pizza margherita!!!!
Noi facciamo sempre cosi’, il caffe’ sempre nello stesso posto, cosi’ come la pizza!!!

Finisco con una storia vera di un amico: i primi tempi della sua permanenza ad Huntsville voleva un sandwich e basta, senza i contorni che di solito danno con il sandwich. Dopo tanto brigare e spiegare gli hanno incartato il sandwich senza i contorni previsti (loro non si capacitavano del fatto che uno potesse volere solo il sandwich e non i contorni!!!). Sapete che c’era nella busta? Solo il pane in cassetta!!!!


da: http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/2009/09/29/se-non-e-previsto-sei-nei-guai/

mercoledì 14 ottobre 2009

Centra l'alluvione?

C'erano delle opere previste da realizzare grazie alla ex legge 10 del 1990 (legge sul risanamento della città di Messina), bloccate per carenza dei finanziamenti originali o che necessitavano di adeguamento dei progetti a prescrizioni del genio Civile ed aggiornamento dei prezzi.
Notizia di oggi( quì) "Importi per complessivamente 48 milioni 43 mila 382 euro, di questi circa 26 milioni e mezzo sono somme precedentemente impegnate ma, non ancora utilizzate, si sbloccano grazie ai decreti di integrazione firmati oggi e che ammontano a poco più di 21 milioni e mezzo.Con il completamento dei finanziamenti e gli adeguamenti di prezzi e progetti di fatto si sbloccano le procedure di gara o di consegna dei lavori a seconda dei singoli stadi di avanzamento delle opere".


Queste le opere ed i finanziamenti sbloccati o decretati:

Elenco decreti di finanziamento progetti risanamento Messina ex legge 10/1990

decreto Intervento Totale Lavori
1691/S2 n.65 alloggi località Santo Bordonaro 11.775.000,00
1690/S2 n.40 alloggi località Minissale Alto 7.296.989,83
1689/S2 n.3 edifici n.60 alloggi Fondo De Pasquale 11.247.222,02
1688/S2 Verde attrezzato e parco Camaro Bisconte 1.926.569,97
1687/S2 Parco urbano Fondo Basile ex Volano 1.846.601,64
1686/S2 n.2 edifici n.20 alloggi e commerc.Via Taormina 4.606.473,00
1685/S2 n.2 edifici n.46 alloggi Camaro Sottomontagna 9.344.525,86
48.043.382,32

decreto Somme già impegnate Finanz.decreto ott,/09
1691/S2 5.719.434,73 6.055.565,27
1690/S2 3.412.121,15 3.884.868,68
1689/S2 8.755.915,00 2.491.307,02
1688/S2 114.525,83 1.812.044,14
1687/S2 285.374,87 1.561.226,77
1686/S2 344.238,55 4.262.234,75
1685/S2 7.902.995,57 1.441.530,29
26.534.605,70 21.508.776,92

fonte:http://parcodeinebrodi.blogspot.com/2009/10/messina-sbloccati-48-milioni-di-euro.html

Videocrazy

Un film che ha fatto molto discutere.Lo potete trovare quì

Sollecitazioni


aldoaldoz

martedì 13 ottobre 2009

Sicurezza sul lavoro

Grazie ...comunque.

Ieri siamo stati al Comune. Il Sindaco, gentilissimo, dopo l'incontro,voleva offrirci un caffè. La macchinetta, che c'e' al Comune, pareva sprovvista di cialde ed un assessore si e' offerto di pagarcelo al bar. Si e' offerto ma, non lo ha fatto. Grazie ...comunque.

Italia-Cambogia 0-1

Mentre i colossi industriali  trasferiscono i propri impianti all'estero, là dove la manodopera costa meno, le imprese rimaste in Italia, utilizzando le leggi vigenti (ad esempio la legge 30,detta impropriamente legge Biagi), abbattono i costi della manodopera a livelli di Terzo Mondo, imponendo, in barba ad ogni norma, condizioni di sicurezza minime e gli infortuni sul lavoro sono uno stillicidio di morti. Come nel Terzo Mondo.E' di oggi la notizia che in Cambogia, 500 operai, in gran parte donne, sono svenuti mentre lavoravano e sono stati ricoverati in ospedale. "Ci sono 2000 operai e non c'era in fabbrica abbastanza aria!" ha dichiarato il vice capo della polizia locale...1) Il paragonare l'Italia alla Cambogia ,può sembrare ingeneroso,me ne rendo conto:i Cambogiani si potrebbero offendere! Secondo una ricerca realizzata dalla Fondazione per la Sussidarieta' insieme alle universita' Cattolica e Milano-Bicocca 2) un milione e mezzo di famiglie italiane, si trova sotto la soglia di poverta' alimentare. Le soglie di poverta' oscillano a Nord tra i 233-252 euro, al centro tra i 207-233 euro e nel Mezzogiorno tra i 196-207 euro. Milioni di persone, in Italia, soffrono la fame! Come al solito,al sud si sta peggio: nelle Isole oltre il 10% della popolazione fa fatica a trovare i soldi per mangia e bere, mentre in Toscana, Liguria, Veneto e Trentino Alto Adige ''soffre la fame'' una percentuale molto piu' bassa di persone, meno del 3%. 
Diceva Léon Bloy:"La povertà è la mancanza del superfluo,
la miseria è la mancanza del necessario!"

1)http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/svenimento-cambogia/1.html
2)http://www.asca.it/focus-POVERTA___3_MLN_PERSONE_IN_ITALIA_SOFFRONO_LA_FAME-2909.html

lunedì 12 ottobre 2009

Anche i ricchi piangono......

Un articolo di giovedì, 12 marzo 2009 postato da rezarez:

money

" Tra i tanti effetti della crisi globale, c'è anche l'aver radunato 355 delle persone più ricche del pianeta in una nuova categoria, quella degli ex miliardari. Il numero di Forbes in edicola oggi dice che i 355 paperoni - dall'ex numero uno di Citigroup Sanford "Sandy" Weill al tycoon russo ed ex agente del Kgb Alexander Lebedev ad Allen Stanford, sotto inchiesta per uno schema Ponzi - sono usciti dalla lista dei più ricchi stilata annualmente dalla rivista.Altre 18 persone che figuravano nell'ultima lista sono morte, mentre 41 sono le new entry.Nel complesso, i miliardari nel mondo sono attualmente 793, con un gruzzolo totale di 2.400 miliardi di dollari, contro i 1.125 di un anno fa che insieme detenevano 4.400 miliardi di dollari.Fra i 355, l'ex numero uno di American International Group Maurice "Hank" Greenberg, l'ex capo della Walt Disney Michael Eisner, l'investitore nel settore del private equity J. Christopher Flowers, e l'indiano Vijay Mallya che controlla Kingfisher Airlines.Ma neppure i più ricchi del mondo hanno avuto un anno memorabile. Complessivamente il co-fondatore di Microsoft Bill Gates, il presidente di Berkshire Hathaway Warren Buffett e il tycoon messicano Carlos Slim hanno perso il 38%, scendendo da 180 a 112 miliardi di dollari.A perdere la cifra più consistente è stato Anil Ambani, presidente dell'indiana Reliance Communications: il valore netto del suo patrimonio è sceso da 31,9 miliardi di dollari a 10,1 miliardi.L'indiano Lakshmi Mittal, a capo di ArcelorMittal SA, ha perso 25,7 miliardi di dollari, mentre Buffett, Slim e KP Singh dell'indiana Dlf hanno perso 25 miliardi di dollari a testa.A perdere il maggior numero di miliardari sono stati gli Stati Uniti, passati da 469 a 359. La Russia è scesa da 87 a 32, e l'India da 53 a 24..."

Dal sito: http://dovevailmondo.splinder.com/

E poi dicono che non c'è libertà di ....stampa

Checco Zalone Show : La canzone della D'addario e Berlusconi

domenica 11 ottobre 2009

Il silenzio dei defunti

Ho riportato, nel blog, l'audio dell'omelia di mons.La Piana durante la messa per i funerali delle vittime dell'alluvione. Dall'altare ha tuonato:"Il silenzio dei defunti e' il grido più eloquente di ciò che tutti noi oggi osiamo sperare, chiedere e gridare ai responsabili della cosa pubblica: restituiteci la serenità, dateci la garanzia di un piano di sicurezza fatto di opere concrete e non di carte o di parole vuote e di circostanza, perche' simili tragedie non abbiamo più ad accadere"! Come cittadini,italiani, non dobbiamo solo sperarlo ma, pretenderlo, dai nostri governanti in Sicilia come nel resto di Italia. Vista la fragilità del nostro territorio nazionale, sismico, devastato dagli incendi, con costruzioni(non solo case ma anche strade, ponti etc.etc.) realizzate senza tenere conto degli eventi piovosi abbondanti che arrivano prima o dopo,dove non si è fatta prevenzione per resistere a quegli eccessi stagionali che regolarmente,in un luogo o in un altro, a primavera ed ad autunno sono puntuali tutti gli anni,non possiamo attendere oltre. Il prossimo irruente acquazzone che si abbatterà al Sud o al Centro o al Nord,può scatenare un altra alluvione disastrosa! Per quanto riguarda le eventuali malefatte compiute da uomini che fanno parte delle Istituzioni o da professionisiti e cittadini detiti al profitto senza scrupoli, sono piene le cronache giudiziarie di tutta Italia. Sta alla magistratura, alle Istituzioni, a noi cittadini, impedire che da domani si riprendano, senza sosta, le strade della speculazione edilizia, del denaro e del potere facile a danno del territorio italiano. Per quanto riguarda la Sicilia e la tragica alluvione di Messina, la colpevole disinformazione mediatica unita ad un malinteso ed ignorantissimo senso del federalismo, ha ingenerato in qualcuno la convinzione: siciliani, cazzi vostri, arrangiatevi!
Ho scritto nei post precedenti di Sandro Pertini, lo rimpiango,mi manca!

Messina e l'intera Sicilia in serie B

Chi segue il blog sa che ho polemicamente scritto, in un post precedente, dell'assenza del Capo dello Stato, ai funerali di Messina, giudicandola inopportuna e qualcuno, tra i lettori, ha trovato, il paragone che ho fatto, con un nostro Presidente della Repubblica, del passato, Sandro Pertini, offensivo e sconveniente: me ne scuso ma, non cambio idea: il presidente Napolitano e' presidente degli italiani tutti, anche dei Siciliani! Vero e' che la Sicilia è una regione autonoma ed ha il più completo autogoverno, forse in misura superiore ad ogni altra regione italiana ma, facciamo ancora parte della Nazione Italia e mai come in questo momento, si avverte la necessità ed il bisogno di "sentire" vicine le istituzioni, quella solidarietà e affetto dei gesti e delle parole che infondono coraggio nella tragedia e ci fanno "sentire" orgogliosi, come cittadini, di appartenere alla Nazione. Pertini e' stato un grande presidente e quelle parole e quei gesti sapeva trovarli.
A proposito di identità e di nazione,oggi pomeriggio, il giornalista Sposini, intervenendo nel programma televisivo di Giletti,in onda su un canale Rai, ha definito quella di Messina una tragedia di serie B. Nessun tg nazionale ha avviato una sottoscrizione per l'emergenza, ci sono stati ritardi e polemiche nel proclamare il lutto nazionale ed e' venuta a mancare la solidarietà dei media pronta e generosa in altre occasioni di calamità verificatesi altrove. Come mai? Interprete di un sentimento diffuso, specialmente da Roma in su, in trasmissione, si giustificava, questa mancanza di sensibilità:se non ci e' stata la solidarietà del nord e' colpa nostra(dei Siciliani),ce lo siamo meritati!
Perchè? La tesi sostenuta, in trasmissione era: tragedia annunciata e verificatasi per colpa dei politici siciliani, delle amministrazioni comunali che nel tempo hanno governato Messina, dei tecnici che hanno avallato progetti in zone ad alto rischio idrogeologico, degli eventuali abusivisti e di chi a contribuito a sanare edifici ed opere pubbliche in tali zone. Poco si e' parlato, a dire il vero, dei responsabili della protezione civile che hanno permesso di continuare a vivere in tali aree, da essi stessi, in passato, definite ad alto rischio, o dei fondi europei stanziati per la difesa dei suoli e dirottati altrove, ma, l'idea che, se non ci e' stata la solidarietà del nord e' colpa nostra e che ce lo siamo pure meritati, mi ha fatto sobbalzare. Il regime idrico, i corsi d’acqua, il controllo dell’abusivismo edilizio, sono problemi locali, di cui, è vero, si deve occupare il governo locale. Costruzioni abusive, case sui letti dei torrenti, permessi di costruzione sulle spiagge e sotto le colline...c'e' in corso una indagine della magistratura che accerterà le colpe, se ve ne sono, e farà piena luce su responsabilità individuali. Come siciliani, quali sono le nostre colpe collettive? In un forum leggevo che:" L'unica cosa che ( i politici locali) sanno fare sono le sagre,le feste di quartiere ed i raduni folcroristici, il resto è zero. Zero la messa in sicurezza dei torrenti, zero l'immondizia, zero le infrastrutture, zero l'ordine pubblico, zero la viabilita', zero i zervizi e concludo con zero tutto..." E questa l'accusa che ci viene mossa? Essere governati da incompetenti e quindi, siccome li abbiamo eletti noi, meritiamo la sventura ed essere abbandonati a noi stessi? In un altro forum ci si riferiva alla politica siciliana usando termini quali disonestà, incompetenza, collusioni con la criminalità e concludendo con la considerazione che l'"autonomia" non la meritiamo, che non siamo capaci ed in ultima analisi che non siamo all’altezza di auto-governarci. Viene, insomma, per l'ennesima volta, riproposta l'antica versione del siciliano brutto, sporco, cattivo e mafioso, riveduta e corretta con l'aggiunta della parola "abusivo". In un tragico e doloroso momento in cui ancora piangiamo morti e dispersi, cornuti & mazziati.

Maurizio Pirrotti


P.s

Sullo stesso argomento, pubblichiamo, di seguito, la lettera aperta del consigliere C. R. Cerreti



PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA




LETTERA APERTA

AL DOTT. MAURIZIO COSTANZO

Illustrissimo dott. Maurizio Costanzo,

io sottoscritto Consigliere Provinciale Roberto Cerreti, nella qualità di cittadino messinese, mi trovo costretto a scriverle, cosciente della sua onesta intellettuale, per denunziare una campagna di sciacallaggio mediatico che si sta attuando nei confronti della città di Messina e della sua popolazione.La nostra amata Città, con grande dignità, sta in questi giorni piangendo le vittime della sciagura climatica abbattutasi giorno 1 ottobre nella frazione di Giampilieri nel comune di Messina e nel comune di Scaletta, senza ricevere da parte della stampa nazionale, ne più in generale dai media italiani l'opportuna solidarietà, già espressa in casi analoghi in altre realtà nazionali, che in questi casi ci si sarebbe aspettati. É inammissibile che al cospetto di oltre 30 morti e decine di dispersi causati da una bomba di acqua e fango, tra i quali diversi bimbi e giovani, l'unico elemento di attrazione mediatica per “i signori delle grandi reti italiane”, sia “l'abusivismo edilizio” e lo squallido spettacolo di un “processo sommario, generico e demagogico” nei confronti di una popolazione, già abbondantemente martoriata dall'identificazione della nostra terra nei diffusi luoghi comuni, che vedono la Sicilia come culla e genitrice di mafia e mafiosi! Pertanto dott. Costanzo, riconoscendole alti valori morali e dedizione estrema all'ideale di una informazione precisa e corretta, La prego a nome dei tanti cittadini messinesi offesi da questa anomala e distorta campagna diffamatoria, ha donare una serata del Maurizio Costanzo Show alle popolazioni colpite dall'alluvione nel messinese, dove, in controtendenza col resto delle trasmissioni nazionali, si ponga l'attenzione sui tanti eroi di questa tragedia, dai cittadini che hanno perso la vita per aiutare gli altri, come Simone Neri morto a 29 anni dopo aver salvato 8 persone, ai grandi sforzi dell'esercito della solidarietà, con in testa i nostri “angeli rossi”, i vigili del fuoco, che tutt'ora continuano a scavare nel fango sperando di trovare i corpi dei nostri fratelli messinesi. Dott. Costanzo non Le sfuggirà quanto di cattivo gusto è sembrato il balletto di taluni politici nazionali e conduttori televisivi, che mascherandosi dietro l'alibi dell'abusivismo edilizio (in realtà solo otto casi inerenti manufatti non di strategica importanza, al cospetto di costruzioni realizzate in vero più di cento anni fa), hanno attuato un comportamento omissivo nei confronti di quel tanto atteso fenomeno di solidarietà e vicinanza, facendo tra l'altro, passare il messaggio che “l'abusiva Messina non va aiutata”!Da qui i comportamenti più assurdi ed ingiustificabili, con una televisione nazionale che non ha ritenuto di pubblicizzare ne il conto corrente ne tanto meno il servizio SMS in favore delle popolazioni alluvionate nel messinese, ed un mondo del calcio, che tanto deve al tifo siciliano, che decide di non dedicare neanche il dovuto minuto di silenzio per le vittime.Inevitabile dott. Costanzo a questo punto e per quanto sopra, che la maggior parte dei messinesi si senta in questa vicenda un cittadino di serie B, sperando che questo tipo di reazione, non si trasformi in sfiducia e disaffezione nei confronti del costituzionale principio di unità ed uguaglianza tra gli italiani, portando noi Messinesi a non considerarci più fratelli d'Italia.Sicuro che Lei saprà rendere giustizia ad un popolo ed ad una tragedia che merità più rispetto e meno strumentalizzazioni, Le porgo a nome dei cittadini onesti di Messina i miei più cordiali saluti,

Consigliere provinciale

Roberto Cerreti
Messina lì, 11/10/2009

sabato 10 ottobre 2009

L'alta cucina


Non so se avete mai avuto modo di seguire una di quelle rubriche gastronomiche che e' di moda mandare in onda in coda ai tg nazionali.
Oggi, in una di queste, hanno presentato l'ennesima ricetta di alta cucina: un uovo crudo, adeguatamente sbattuto, su cui era adagiata della carne cruda, tagliata a coltello, al cui lato era stata riposta della panna montata con parmigiano e nocciole a pezzi e, per finire, dentro il piatto, un bicchierino di succo di sedano. L'anno chiamata Tartàra rivisitata. Sarà anche alta cucina ma, se una simile "prelibatezza" l'avesse messa a tavola mia moglie.....

Mons. La Piana

Napolitano se ci sei, batti un colpo!

In televisione lo abbiamo visto tutti redarguire un cittadino che lo implorava di non firmare il decreto legge 103/2009 (lo scudo fiscale): “Presidente, non firmi, lo faccia per le persone oneste”, ha risposto: “Nella Costituzione c'è scritto che il presidente promulga le leggi. Se non firmo oggi il parlamento rivota un’altra volta la stessa legge ed è scritto che a quel punto io sono obbligato a firmare. Questo voi non lo sapete? Se mi dite non firmare, non significa niente". Si e' giustificato sostenendo che il gesto del Capo dello Stato non sarebbe servito a niente....
Oggi il Presidente della Repubblica non e' presente ai funerali di Stato che si stanno svolgendo in questo momento a Messina. Spero non dica mai che la sua presenza, a questi funerali, tanto,non sarebbe servita a niente......
Brutto fare paragoni ma, il compianto presidente Pertini, sono certo, ci sarebbe andato a questi funerali. Non lo avrebbe fermato manco il rischio di incontrare, colà, Belzebù in persona!

venerdì 9 ottobre 2009

Lutto nazionale

Stasera, a Messina, momento doloroso e tristissimo: sono state portate, nel Duomo, le bare con i corpi, fino ad oggi, recuparati delle vittime dell'alluvione. Domani i solenni funerali.
Per quanto possa sembrare terribile, i familiari di quelle vittime sono fortunati: hanno un corpo da piangere ed avranno una tomba su cui poter, domani, posare un fiore. In queste ore lo sgomento e' tanto in chi ha parenti od amici che ancora risultano dispersi, inghiottiti dal fango ed i cui corpi chissà se verranno mai ritrovati. Strazio a cui si aggiunge,in queste ore, disperazione...
E' stato, giustamente, proclamato il lutto nazionale, per la giornata di domani. Che l'Italia intera, si unisca in un affettuoso abbraccio di solidarietà con i familiari delle vittime di questa immane tragedia.
Permettetemi una piccola nota polemica: ad Oliveri, per quanto riguarda le scuole, non e' stata diramata nessuna circolare in merito e mi chiedo: ci terranno regolarmente le lezioni, domani?
Sarebbe opportuno che tutte le scuole, in particolar modo quelle della Provincia di Messina, rimanessero chiuse nella giornata di domani. E' stato proclamato il lutto nazionale: nessuno ha avvisato i presidi?

Le ...nobelintenzioni

E dire che c'era pure pronto il sito internet per sponsorizzare l'iniziativa(quì) e la canzoncina da usare come inno propiziatorio (quì). Il tutto per sostenere Silvio Brerlusconi come candidato al premio Nobel per la pace.La Reale Accademia delle Scienze di Stoccolma assegna il Nobel per la fisica e la chimica. L'Istituto Medico Reale Carolina assegna quello per la medicina. L'Accademia Svedese assegna il premio agli scrittori. Il Nobel per la pace, infine, è assegnato dallo Storting, cioè il parlamento norvegese.Lo Storting ha deciso in tutt'altra direzione ed ha assegnato, oggi, il premio Nobel per la pace ad Obama. Non so cosa potesse motivare l'assegnazione, dell'ambito premio, al candidato italiano e, ad essere sinceri, non capisco cosa abbia fatto il presidente americano per meritarselo. Obama, onestamente, ha dichiarato che non lo sa neppure Lui 1) .
Nelle motivazioni, dell'accademia svedese, pare di capire che, quello ad Obama, e' un Nobel alle intenzioni e del resto si sa: non si fanno processi alle intenzioni, le si ...premiano. Per caso sono queste le meritorie "nobelintenzioni"? Oppure queste?

Maurizio Pirrotti


1)http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/esteri/nobel-obama/nobel-obama/nobel-obama.html

Prime donne

Una delle cose che trovo più piacevoli, in questo periodo, poco prima dell'alba, è l'assordante cinguettio della miriade di passorotti che popolano gli alberi nella piazzetta davanti al Municipio. Sembra annunciare,felice, il sorgere del sole, puntuale e fragoroso come  le campane il  mezzoggiorno. Il "sonoro" rito si replica, immancabile, la sera, intorno alle 18,20, quasi a salutare il sole che va via. 
Jurgen,sta  lavorando al  gemellaggio di Oliveri con un Comune straniero e come primo passo, sta realizzando  un sito su Internet che descrive il "nostro" paese. Scatta molte foto.L'altro pomeriggio, era intento a fotografare il momumento ai caduti che e' stato eretto lì nella piazzetta di fronte al Municipio. Erano all'incirca le 18,15. Ha avuto modo di assistere, in diretta,da sotto quegli alberi, al cinguettante spettacolo serale. 
I pennuti, altezzosi,non devono aver gradito molto tutti quei flash rivolti altrove.Probabilmente, vedendo il "Tetesco",chino,tutto intento a fotografare la lapide e non i gorgheggianti cantori, sentendosi oltremodo trascurati,offesi, lo hanno fatto oggetto di un vero e proprio bombardamento e non di fiori!
Il Teutonico, dopo aver terminato,imperterrito, il suo reportage fotografico,impassibile,e' uscito dalla piazzetta ricoperto di guano.
Già immagino il suo commento:"Passeri Bavaresi!"

giovedì 8 ottobre 2009

Comunicazione

Per chi volesse partecipare alla donazione, di alimentari e vestiario, pro alluvionati del messinese, comunichiamo che la raccolta si effettua nel salone parrocchiale di Oliveri tutte le sere dalle ore 19.00 alle 20.00
Si raccomanda di donare vestiario non usato.

Il presidente Mcl di Oliveri

Salvatore Iarrera

mercoledì 7 ottobre 2009

Sul disastro di Messina.....brilla una luce

Nei momenti successivi alla terribile alluvione che ha colpito Giampilieri, Altolia, Molino, Scaletta... imponente e' stata la macchina dei soccorsi che si e' messa in moto.Più di duemila persone e tra i soccorritori Polizia Provinciale, Guardia Costiera, Esercito, Polizia di Stato, Carabinieri, impegnati giorno e notte per aiutare i feriti, mettere in salvo i sopravvissuti, garantire la sicurezza delle abitazioni evacuate ... Un incredibile lavoro e' stato svolto dalla Guardia Forestale che, tra pioggia e fango, a piedi, ha raggiunto le frazioni isolate portando viveri, medicinali, conforto. Grande il lavoro svolto dai volontari( più di mille) e tra questi straordinario quello svolto dalla Croce Rossa e dalle Crocerossine. Determinanti i volontari della Protezione Civile, con i loro cani, insostituibili nel cercare, trovare e salvare decine di persone. Una menzione particolare per i Vigili del Fuoco che con grande sprezzo del pericolo, determinazione e grandissima competenza hanno lavorato, fino allo sfinimento, in quelle proibitive condizioni. Nel loro lavoro ci hanno messo il cuore, felici quando si riusciva a tirare fuori, da quel mare di melma e fango, qualcuno vivo e soffrendo visibilmente quando si riportavano alla luce corpi esanimi.Hanno mostrato, oltre alla indiscutibile ,immensa, professionalità, straordinario coraggio e senso del dovere ed il loro agire brilla come una stella in mezzo all'oscurità della tragedia.

AI CITTADINI DELLA PROVINCIA DI MESSINA


APPELLO ALLA SOLIDARIETA’


PER AIUTARE GLI ALLUVIONATI DI MESSINA, PUOI VERSARE IL TUO CONTRIBUTO SUL C.C.P. (CONTO CORRENTE POSTALE) N. 14063986 INTESTATO AL COMUNE DI MESSINA- SERVIZIO TESORERIA- SPECIFICANDO NELLA CUASALE: “PRO ALLUVIONATI”. PER TUTTE LE DONAZIONI DI ALIMENTI E VESTIARIO, RIVOLGERSI AI RESPONSABILI COMUNALI DEL MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI O AI PRESIDI DELLA PROTEZIONE CIVILE PIU’ VICINI.

Il responsabile di collegio MCL
Roberto Cerreti

lunedì 5 ottobre 2009

Gliaca,la riunione e le...scie

Il venti settembre siamo stati a Gliaca di Piraino ed il giorno successivo, in un apposito post che potete trovare quì, vi ho raccontato come e' andata. Quel pomeriggio, faceva molto caldo, in attesa che cominciasse la riunione, siamo andati alla ricerca di un bar, per bere qualcosa di fresco. Camminando, nel cielo terso ed azzurrissimo, sopra di noi, abbiamo notato degli aerei che rilasciavano, al loro passaggio, delle strane scie bianche. Raggiunto il bar, poco lontano, poichè eravamo in tanti, in attesa del nostro turno, seduti ai tavoli, ci siamo fermati a chiacchierare. Una ventina di minuti dopo, uscendo dal bar e ritornando verso il luogo convenuto per la riunione, sopra di noi, quelle scie non erano scomparse, anzi, si erano allargate a dismisura ed il cielo, prima azzurrissimo, aveva assunto un colore biancastro e lattiginoso. Del fenomeno, al quale stavamo assistendo, nessuno di noi aveva una spigazione plausibile . Oggi, sul sito Tanker Enemy, questo filmato offre una spiegazione dei fatti,piuttosto inquietante....

Ricordi di....famiglia


Ieri mattina, in una bottega di generi alimentari, dei clienti discutevano, insieme al titolare, di frane ed alluvioni. La considerazione condivisa era che anche in passato c'erano piogge torrenziali ma, procuravano meno danni che adesso, poichè la campagna era coltivata e non semi abbandonata come ai tempi nostri e la cura ed il rispetto del territorio non erano una emergenza ma la normale quotidianità . Qualcuno, tra i presenti, ricordava le nostre colline ricche di "lauri" e qualcun altro ripescava dalla memoria dolorosi ricordi di infanzia fatti di sofferenza e di tristezza legati ad un tempo di duro lavoro e miseria. Peppino, a proposito della sua numerosa famiglia, erano undici figli,con orgoglio raccontava episodi di solidarieta', educazione e rispetto di cui era stato testimone durante la sua adolescenza. Sopraffatto dai ricordi, ad un certo punto, ha parlato della mamma, morta qualche anno fa. Durante i pasti, la mamma condivideva con il marito lo stesso piatto. Quando quel galant'uomo si ammalò, proibì alla moglie di mangiare dallo stesso contenitore. La donna, rammentandogli di aver fatto ben undici figli con lui, continuò imperterrita. Essere moglie, per lei, significava condividere tutto con lo sposo, anche la malattia...