domenica 6 giugno 2010

Vecchio detto indiano


"Prima di giudicare una persona, devi camminare per tre mesi nelle sue scarpe!"

(vecchio detto indiano)

Oliveri:recita di fine anno


Pienone, stasera, alle scuole medie, per la recita di fine anno.
Grande affluenza di pubblico che, gli insegnanti e gli alunni delle nostre scuole, hanno ripagato mettendo in scena uno spettacolo teatrale tra i più divertenti e ben realizzati di questi ultimi anni. Risate "
a cori chinu" e battute di mani a scena aperta ne hanno sancito il meritatissimo successo.
Bravissimi!
Spero di poter pubblicare al più presto le foto di una serata che merita di essere documentata "
visivamente".

Maurizio Pirrotti


Ps

Negli anni passati ma, anche nel corso del 2010, ad Oliveri, sono stati allestiti diversi spettacoli teatrali, tutti di ottimo livello.
Purtroppo, però, la buona volontà ed il talento di tanti nostri concittadini è 'stato, sempre, mortificato dall'assenza di locali idonei. (vedi Mercato Coperto)
Forse e' il caso che il nostro Comune cominci, finalmente, a programmare la costruzione di un... teatro.
L'idea potrebbe essere quella di realizzare, anche ad Oliveri, un edificio
polifunzionale come il "Don Puglisi" di Gliaca di Piraino.
Imitare e copiare chi fa meglio di noi, non e' vergogna!
Semmai, dovrebbe essere vergogna pagare progetti per opere che poi non si realizzano ... Ma questa e' un' altra storia.

giovedì 3 giugno 2010

Povera Patria




da http://pdcimilena.wordpress.com/

L'Onu chiede una missione di inchiesta internazionale per fare luce: sull'aggressione delle forze armate israeliane contro la flottiglia di attivisti diretta a Gaza.
Il Consiglio dei diritti dell'uomo dell'Onu ha proposto di "inviare una missione internazionale per indagare su violazioni delle leggi internazionali".

La decisione è passata con 32 voti favorevoli.

Hanno votato contro: Stati Uniti, Olanda e Italia.

Fonte:Ansa

Semper gaudentis


Si e' appena conclusa la riunione straordinaria da "Loggia da Furchetta". L'assise era stata convocata, come preannunciato (leggi qui), per festeggiare la Repubblica. E lo ha fatto. Degnamente.
Devo dire che straordinaria, la riunione, lo e' stata davvero anche per via dello stravolgimento del programma che ha visto il Pontifex Maximus, della cerimonia, degradato ad aiuto lavapiatti.
Sorvolo sui motivi che hanno determinato questa incresciosa situazione, vi dico solo che l'Adeptus Cuciniere si e' improvvisato dittatore.
Forse, ci teneva a far sapere che, nonostante si festeggiasse la Repubblica, lui, e' e rimane un nostalgico.
Comunque sia, ogni incipiente polemica e' stata stroncata sul nascere da un aperitivo preparato da Maria.
Non so cosa c'era dentro ma, era buono.
Dopo, mentre, sullo sfondo, la famosa provola "mpinnuta" (leggi quì) faceva bella mostra di se, è iniziata la riunione.
Il programma prevedeva "paella de pescado" e "totani chini" ed e' stato rispettato.
Nella realizzazione della paella, peperoni, piselli, vongole, cozze, "franceschini", gamberi e scampi, straripavano dal pentolone ma, e' stato utilizzato, purtroppo, un riso inadatto alla scopo ed il piatto, ne ha sofferto.
Nel senso che nessuno ha fatto il bis.
Anche il sale utilizzato non e' stato delle proporzioni adeguate ma, questo, essendo colpa mia e' meglio non scriverlo.
All'incolpevole ma, dittatoriale, Adeptus Cuciniere e' andato comunque l'applauso dei presenti.
Lui nel ringraziare ha detto che:" A prossima vota u risu su potta da casa!"
Dopo una breve ma, salutare, pausa sigaretta, la "riunione" e' proseguita, come da programma, con i "totani chini".
Si e' cimentato nella preparazione del piatto, anzi da "tiella", l'intrepido Mimmo. Del resto, in nome della Repubblica, dopo a paella, un totano a testa, ci e' sembrato un sacrificio doveroso.
La foto "da tiella" mostra quanto rimasto dopo il "sacrificio".
Rimasto per modo di dire poichè, fatta la foto.....
qualcuno ha fatto bis e tris.
Successivamente, una mousse di fragole, crema, cacao e liquore, ha decretato la fine della cena.
Anche perchè i totani erano finiti.
E' seguita una "pausa sigaretta",un pò più lunga della precedente, durante la quale sono stati portati in tavola dolci, dolcini e dolcetti.
Tra questi ultimi, una menzione particolare meritano i dolcetti preparati da Marina.
Sono stati realizzati, in base ad un'antica ricetta di un'amica pasticcera, con mascarpone, nutella, pavesini e ...cocco.
Applausi meritati.
Anche dall'amica pasticcera.
Nel dopocena, la torta alle fragole di Enza e' stata la degna conclusione della serata.
Una sola parola:Ottima!
Finita la cena ed il dopo cena, dopo il caffè e l'ammazzacaffè, si sono dichiarati ufficialmente e definitivamente conclusi i "lavori" e ci siamo dati appuntamento alla prossima domenica.
Termino il post di stasera, dedicando le ultime righe ancora alla torta:
dal proditorio assalto di cui e' stata vittima, da parte dei più giovani tra i commensali, se ne e' salvata una fetta, che ho quì, adesso, in un piattino, sulla mia scrivania. La mangerò tra poco.
Semper gaudentis!

Maurizio Pirrotti

mercoledì 2 giugno 2010

Oliveri: notizie buone & notizie...cattive

Tra le buone notizie di questa settimana:

Procede spedito il progetto: gemellaggio!
Come già sanno gli affezionati lettori del blog, la nostra proposta di fare un gemellaggio ( Oliveri con un paese europeo -
leggi quì e quì- ) e' stata fatta propria dall'attuale Amministrazione Comunale e quello che, inizialmente, era solo un progetto, adesso, è già una realtà in fase di avanzata realizzazione.
Si è deciso di fare un gemellaggio con un paese tedesco.
Inizialmente si prevedeva, il coinvolgimento del Comune di Langscheid (leggi quì)
ma, dopo una serie di contatti, l'iniziativa non è andata a buon fine.
Dopo aver valutato altre opportunità, sono stati presi contatti con il paese di
Breitnau e, a fine estate, una delegazione di Oliveri, in Germania, ne incontrerà gli amministratori (leggi quì).

Il Comune di Breitnau
-----------------------------

Tra le cattive notizie di questa settimana:

Il 28 e il 29 giugno
la kermesse, legata all' antica tradizione di Oliveri, denominata "la Bollita del tonno", non ci sarà!
Negli anni passati, l'evento, patrocinato dalla Regione Sicilia, dalla provincia regionale di Messina e dal Comune di Oliveri, ha avuto grande successo e vasta eco su stampa e tv nazionali.
Peccato!

Maurizio Pirrotti

Oliveri Libera si e' cancellata da Facebook


Come annunciato, nel post del 17 maggio, Oliveri Libera si e' "cancellata" da Facebook.
Ne ho spiegato le ragioni
(leggi quì).
Lunedì scorso, i gestori del social network, hanno confermato che l' account, come da mia richiesta, è stato disattivato il 31 maggio e comunicato che sarà eliminato definitivamente entro 14 giorni.

Maurizio Pirrotti

Ps.
Come da me richiesto anche l'account "Maurizio Pirrotti" e' stato, il 31 maggio, disattivato.

Link
http://www.vocidallastrada.com/2010/05/facebook-cia-mcdonalds.html
http://www.vocidallastrada.com/2009/02/facebook-lasciate-ogni-speranza-voi-ch.html
http://www.vocidallastrada.com/2009/01/facebook-effetti-collaterali.html
http://www.vocidallastrada.com/2009/06/notizie-censurate-facebook-e-la-cia.html
"Quit Facebook Day", un flop senza la rete non si può stare

martedì 1 giugno 2010

Oliveri: Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale era stato convocato per ieri pomeriggio.
Ieri,il rinvio ad oggi.
Oggi
...un nuovo rinvio.
Che sta succedendo?

Maurizio Pirrotti

Oliveri e il nuovo Codice della Strada


Nuovo Codice della Strada:
tra gli emendamenti appena approvati alla Camera, c'è l' obbligo, per i Comuni, di destinare il 50%d elle multe incassate, nell'anno precedente, a iniziative per migliorare la sicurezza stradale (manutenzione strade, in primis).
A dire il vero, questo obbligo era previsto anche dalla precedente versione del Codice della Strada e la novità sta nel fatto che, adesso, i Comuni che non lo faranno, saranno passibili di sanzioni pesantissime!

Ad Oliveri, il prossimo anno, si
aggiusteranno finalmente le strade? O si preferiranno le sanzioni?

Maurizio Pirrotti

Fonte:http://www.repubblica.it

lunedì 31 maggio 2010

Pirati


Israele aggredisce, in acque internazionali,con navi da guerra ed elicotteri, le imbarcazioni della " Freedom Flotilla"che trasportavano tonnellate di aiuti per la popolazione della Striscia di Gaza, sotto embargo da circa quattro anni.
I pirati, all'arrembaggio, sono stati accolti a bastonate.
Uccisi 9 componenti della "Freedom Flotilla", gli altri, i sopravvissuti, sono stati, poi,"rapiti" dai pirati e si trovano tutt'ora (in 610) prigionieri
con l'accusa di aver compiuto una ''azione illegale''.... Loro?
Maurizio Pirrotti

Leggi notizia da http://www.infopal.it/index.php

Quì gli aggiornamenti

Link:
Criminali di guerra e di pace
Vergogna senza più limiti
La strage e la guerra totale di Israele
Prima la carneficina poi, il rapimento.
Perchè la strage della Flottilla è terrorismo
Perchè Israele ha attaccato dei civili nel Mediterraneo?
Colonizzazione ed apartheid
Tutto può succedere o niente

Ammazzare i civili
DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

E’ politica di Stato in Israele dal 1948 (e prima col Sionismo) ammazzare i civili. Non sono “tragici errori”, non “danni collaterali”, non c’è alcun “rammarico per l’accaduto”. Ammazzare civili è ciò su cui Israele è nata con la pulizia etnica della Palestina, ed è ciò su cui sopravvive.

A questo si aggiunge l’impunità totale di cui Israele gode grazie al fatto di essere la base militare americana più grande del pianeta, e solo marginalmente al fatto di essere Stato ebraico discendente dall’Olocausto.
Unendo la politica congenita di Israele di ammazzare i civili con la sua assoluta impunità si ottiene precisamente ciò che è accaduto sulla Gaza Freedom Flotilla.
Nel gennaio del 1948, i padri fondatori d’Israele Yigal Allon e Ben Gurion dichiaravano che “C’è bisogno di una reazione brutale. Dobbiamo essere precisi su chi colpiamo, se accusiamo una famiglia palestinese dobbiamo colpirli senza pietà, donne e bambini inclusi… non dobbiamo distinguere fra colpevoli e innocenti”. Nel 1978, il Capo di Stato Maggiore dell’esercito d’Israele, Mordechai Gur, dichiarò all’analista militare israeliano Ze’ev Schiff che “Per 30 anni abbiamo combattuto una guerra contro civili che vivono in villaggi… abbiamo colpito civili consciamente perché se lo meritano… il nostro esercito non ha mai fatto distinzione fra target militari e civili, ma ha attaccato di proposito target civili”. Nel 2000, Dan Halutz, che sarà Capo di Stato Maggiore dell’esercito di Tel Aviv, dopo un attacco aereo da lui stesso condotto su Gaza e dove furono massacrati dei civili dichiarò “Cosa ho provato? Solo una piccola scossa al mio aereo per lo sgancio della bomba, ma dopo un secondo passa tutto”.

Le invasioni del Libano da parte d’Israele, la sue condotte nei Territori Occupati, sono un litania continua e reiterata di massacri intenzionali di civili. Le condanne che ha ricevuto da ogni singolo organo di legalità internazionale e organizzazione per i diritti umani sono esplicite e consultabili da chiunque. Nulla sarebbe cambiato se i morti della Gaza Freedom Flotilla fossero tutti stati pacifisti americani. Rachel Corrie lo era, e l’hanno massacrata, Tristan Anderson era americano e gli hanno sparato nella testa a sangue freddo, e così Tom Hurndall, James Miller e Brian Avery erano nomi occidentali, anglosassoni.
La lezione che se ne deve trarre è che questi giovani eroi che diedero la vita e che l’hanno data per fermare il crimine contro l’umanità della Pulizia Etinica della Palestina – perché è esattamente ciò che Israele sta facendo da 60 anni e che oggi fa affamando e strangolando vivi i civili palestinesi sotto gli occhi di noi Paesi vigliacchi e complici, con il benestare dei nostri presidenti complici di crimini contro l’umanità come Giorgio Napolitano - non hanno destinato bene il loro supremo sacrificio. Perché fino a che le opinioni pubbliche occidentali continueranno a credere che “SI Israele uccide e sbaglia, MA Israele è l’unica democrazia, MA Israele deve difendersi, MA Israele è vittima del terrorismo arabo, MA Israele è comunque il meno peggio
Basta mettere la propria vita a repentaglio laggiù, non serve a nulla. Usiamo le nostre vite per creare nelle opinioni pubbliche occidentali la consapevolezza di cosa veramente è Israele – che non è una democrazia, che non deve difendersi, che è il vero terrorista, che è il peggior pericolo in Medioriente - e di quanto abominevole sia la sua totale impunità, perché come disse Noam Chomsky “la Storia ci insegna che quando la gente scopre la barbarie, si mobilita per fermarla”. E’ l’unica strada.
ecc.”, non vi sarà massacro, non vi sarà giovane vita sacrificata, non vi sarà eroismo che farà una qualsivoglia differenza per la giustizia in Palestina.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=184
1.06.2010

domenica 30 maggio 2010

Oliveri e la discarica di Mazzarrà: chi comanda?

Nelle scorse settimane, la società che gestisce la discarica di Mazzarrà, ha interdetto l'accesso agli autocompattatori che raccolgono la spazzatura dei comuni soci dell'AtoMe2, Oliveri compreso (leggi quì) .
Dei problemi creati ai cittadini e dei molti dubbi,
sulla legittimità di tale decisione, ho già scritto (quì e quì).
Anche dello "strano" silenzio delle Istituzioni, sulla vicenda, ho già scritto (leggi quì). Pertanto, non ritornerò su questi argomenti.
Oggi, voglio parlare d'altro.
Chi "comanda" nella società che gestisce la discarica di Mazzarrà?
Dal sito web (quì l'indirizzo) apprendiamo che il 51% del
capitale sociale è di proprietà di 10 Comuni. Tra i 10 c'è il Comune di Oliveri.

10 Comuni,tra cui Oliveri, sono i soci di maggioranza!
Chi ha la maggioranza,comanda!
Ora, perdonatemi il sillogismo:
1) nella società che gestisce la discarica, il Comune di Oliveri,insieme ad altri 9 Comuni, è socio di maggioranza.
2) Abbiamo detto e credo siamo tutti d'accordo che: chi ha la maggioranza, comanda!
3) Il Comune di Oliveri, "e' socio di maggioranza" quindi ...comanda.
4) Ora, chi comanda nella S.p.A.
che gestisce la discarica di Mazzarrà, ha interdetto l'accesso, in discarica, agli autocompattatori che raccolgono la spazzatura ad Oliveri . (leggi quì)
5)Quindi, conclusione
autoevidente
: il Comune di Oliveri ha deciso di impedire l'accesso, alla discarica, agli autocompattatori che raccolgono la spazzatura ad......Oliveri !
Dunque, se, per settimane, le strade del nostro paese sono rimaste sommerse da montagne di spazzatura è perchè così ha voluto il nostro Comune!
Punto.

Come dite?
Non e' così?
Noo?
In effetti anche a me sembra impossibile che sia così....
Ma, allora, chi comanda nella società che gestisce la discarica?

Maurizio Pirrotti

Cercando...cercando
Leggendo lo statuto della società che gestisce la discarica ( quì) scopriamo che:

1)I 10 Comuni,tra cui Oliveri, per diventare soci, hanno dovuto versare soldi nelle casse della società.
2)I Comuni soci hanno dovuto obbligatoriamente affidare alla società tutti i servizi inerenti i rifiuti ( vedi art.6 dello statuto) accollandosene i costi.
3)I Comuni soci hanno ceduto alla società le funzioni amministrative di propria competenza
4) I Comuni soci sono obbligati a partecipare alle spese della società
5) I Comuni soci hanno dovuto sottoscrivere un patto di sindacato che garantisce( cito testuale)"l'unitaria espessione della volontà dei soci pubblici sottoscrittori della maggioranza del capitale sociale"

Fin quì il "pedaggio" pagato dai Comuni che detengono
una partecipazione nella Società, pari al 51 % del capitale sociale.

Vediamo ora quanto "pesa" questo 51%.

1) Il consiglio di amministrazione,della società che gestisce la discarica, è formato da 7 membri: uno, lo nomina il Comune di Mazzarrà; tre, l'assemblea dei Sindaci dei Comuni soci . Tre consiglieri, sono designati dai soci privati.

2) Il presidente e' eletto,dal consiglio, tra i nominativi proposti dal Comune di Mazzarrà.

3) L'Amministratore Delegato (che può svolgere, ad interim, le funzioni di Direttore Generale) e' designato dai soci privati.

Quindi?
Chi comanda nella società che gestisce la discarica?

Maurizio Pirrotti


Un premio di consolazione...almeno.

Oliveri è socio della S.p.A Tirreno Ambiente, con una quota dello o,484%
La suddetta società ha un bilancio in attivo e il suo capitale sociale e' passato dai 100.000 euro iniziali agli attuali 2 milioni di euro.

A quanto ammonta l'utile societario,maturato negli anni, di pertinenza del nostro Comune?
No, perchè...cercate di capirmi...noi come come Comune di Oliveri:

1)Li abbiamo pagati per diventare soci
2)Gli abbiamo ceduto i servizi accollandocene i costi
3)Gli abbiamo ceduto le funzioni di nostra competenza
4)Partecipiamo alle spese
5)Abbiamo fatto un patto che siamo d'accordo a prescindere, qualunque cosa decidano
6)Non comandiamo un caz..
Almeno ci dicessero cosa ci guadagniamo !

Maurizio Pirrotti

Altri post del blog sull'argomento:
Prefettooooo -
Il carozzone politico -
Ci sarà un giudice a Berlino-
L'opera di pupi-
Strano ma ,vero-
Domandona-

Nel 1992-1993 l'Italia rischiò il ... colpo di Stato!



1992-1993
Erano i tempi di Tangentopoli e della maxi-svalutazione della lira.
La nostra era una Nazione sul punto di esplodere e non solo in senso figurato. Esplosioni e stragi insanguinarono e resero terribili quegli anni...
Oggi Ciampi, all'epoca, presidente del Consiglio, dichiara: " l'Italia,(in quegli anni), rischiò il colpo di Stato"!
1) La dichiarazione di Ciampi segue quella di un altro uomo che è stato - ed è - ai più alti vertici istituzionali dello Stato ed è tuttora uno dei politici di maggior rilievo: Veltroni. Ricordo che e' stato vice presidente del consiglio dei ministri e segretario del secondo partito italiano,come numero di elettori. Le sue dichiarazioni in tv ad "Anno Zero" ed a "Che Tempo che Fa" sono a dir poco sconcertanti: ( leggi quì) e (quì) 2)
Leggendo e vedendo le dichiarazioni di questi signori, tra le mille domande che sorgono spontanee, una prevale su tutte: perchè ne parlano solo ora, dopo quasi 20 anni?

Maurizio Pirrotti

1) da Repubblica: Leggi articolo completo
2)http://paolofranceschetti.blogspot.com/
Le stragi del 1992-1993, l'opinione del procuratore nazionale antimafia: Piero Grasso

sabato 29 maggio 2010

Oliveri e la...protezione civile


"Oliveri Libera non si è mai occupata della Protezione Civile locale e dell'encomiabile lavoro, da quest'ultima, svolto in occasione delle calamità che hanno colpito il nostro territorio, da Giampilieri a S.Fratello!"

Oggi pomeriggio, mi e' stata fatta questa contestazione, da uno dei volontari della "nostra". Protezione Civile. Non ho potuto obiettare niente: e' vero, non ho mai scritto nulla in proposito!
Anche perchè, sull'argomento, poco o nulla sapevo.
Con il suo aiuto, se vorrà, potrò colmare, al più presto, questa lacuna.
Intanto, una notizia la posso dare: e' prossima l'inaugurazione della sede, della Protezione Civile di Oliveri, in un edificio messo a disposizione dal Comune.

Maurizio Pirrotti

Ps
Ho appreso, dal mio interlocutore, oggi pomeriggio, dell'encomio,
che la "nostra" Protezione Civile, ha ricevuto dal Sindaco di uno dei paesi in cui ha operato.
Una notizia bella di cui Oliveri deve essere fiero ed orgoglioso!

Maurizio Pirrotti

Oliveri,anche questo e'...TURISMO!


"Devo urgentemente andare a Palermo. Penso..beh,vado in treno.Controllo sul sito Trenitalia e da Oliveri c'è un locale alle 14.12. Ok,vado subito in stazione a fare il biglietto,non si sa mai...! In stazione guardo nuovamente gli orari, la prudenza non è mai troppa....e vedo "Palermo Centrale 13.31"...ma com'è possibile mi chiedo?!?! Guardo attentamente e gli orari erano quelli in vigore da dicembre 2008 a settembre 2009. Beh....provo counque a fare il biglietto,in caso per ulteriori informazioni telefono in stazione a Patti o al box informazioni di Messina. Digito stazione di partenza e di arrivo,totale €17,80 e fin qui tutto bene! "Vuoi comprare il biglietto?" ok...... la macchinetta non accetta banconote perchè è guasta....ma d'altronde chi è che non ha in tasca €17,80 a moneta!!!!!!!Fortunatamente le nostre fornitissime cartolerie hanno risolto tutti i miei problemi.
Ma....mi chiedo.... Se non mi fosse venuto in mente di fare il biglietto prima? E se al posto mio ci fosse stato un turista....? E ancora...un paese ad alta densità turistica può permettersi di avere una stazione con gli orari del 2008/2009?
Capisco la situazione ferrovie ma......."

da una email di una gentile lettrice

I blog mettono paura


I BLOG METTONO PAURA (LEGGI): meglio zittirli!

Il 14 luglio 2009, Oliveri Libera parteciò al primo sciopero dei blogger, al mondo, ( leggi quì) per protestare contro il ddl Alfano e per il diritto alla "Rete".
E' da un bel pò che tentano di mettere il bavaglio a "Internet"!
Oggi ci riprovano.

1)
" Il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) contenente un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis. In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito. Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.
MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.
In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata"1)

Arridàje!

Maurizio Pirrotti

1)fonte:http://partitodelsud.blogspot.com/2010/05/bavaglio-alla-rete.html



"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare".

Bertolt Brecht

venerdì 28 maggio 2010

La meritocrazia


Tra i signori che allo stipendio di deputato o senatore,che si aggira sui 10 mila euro, al mese, sommano, pure, la "pensione" maturata dopo aver militato all'Assemblea regionale siciliana,(dai tre agli 8 mila euro al mese)!" c'è anche l'ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro!
Chiedere a costui conto, dell'operato fallimentare delle Ato concepite dal suo governo, no, vero?
Meglio dargli due stipendi!

E tutti gli altri "onorevoli" siciliani che percepiscono doppio emolumento, se lo meritano?
Cerrrto che si, in Italia c'è la meritocrazia!


Maurizio Pirrotti

Ps
A proposito ma, in finanziaria non si "prevedeva" di diminuire gli "stipendi" ai politici?

Il carrozzone...politico


La Corte dei Conti è stata esplicita sulle Ato: “non hanno – si legge nella relazione che accompagna la delibera n. 32/2008 – alcun know how né alcuna managerialità, né alcuna esperienza, ...sono strutture promosse da pubbliche amministrazioni che... creano delle governance di scelta sostanzialmente politica”.
Detta così, potrebbe sembrare che la colpa, della cattiva gestione, sia dei Comuni.
Ma, così non è!

Le Ato sono gestite da Spa a capitale pubblico, i cui unici soci, è vero, sono Comuni e Province ma, i soci non esercitano alcun reale controllo sui Cda!
L' idea geniale, 1) "concepita dai governanti regionali, in epoca cuffariana, è stata, infatti, quella di costituire le Ato come società per azioni ma, a capitale pubblico, con unici soci le Province e i Comuni interessati: come dire soldi pubblici ma gestione e forma giuridica privata, praticamente fuori dal controllo degli stessi Enti locali finanziatori".
( leggi il post "più che soap opera,opera di pupi"!). La politica ha messo nei Cda chi ha voluto, (del resto,ai politici trombati alle elezioni,un posto e' pur necessario trovarlo!) Ora, questi componenti dei consigli di amministrazione, senza "alcun know how né alcuna managerialità, né alcuna esperienza" hanno riempito, le società da loro amministrate, di tali e tanti debiti, al punto da non poterli più pagare. Una società a gestione e forma giuridica privata, quando non può pagare i debiti si dice ...fallita. I libri si portano in tribunale e si valuta se ci sono gli estremi per incriminare, gli amministratori, per bancarotta fraudolenta.
Ma, non in Sicilia.
La nostra Regione, madre del "pastrocchio"Ato, ha istituito con la legge regionale 19/2005, il fondo di rotazione che, altro non e' che un “trucco” per non dichiarare la bancarotta!
2) "Si tappano le falle con i contributi elargiti dalla Regione attraverso i Comuni-soci.
In poche parole: i Comuni, per tappare (....) i buchi di questo pozzo senza fondo, delle Ato, sono costretti a prendere soldi a prestito. Soldi che vengono sottratti,di fatto, a tutti gli altri servizi da loro erogati.
Non vorremmo esagerare, ma il tutto somiglia ad una specie di estorsione".
Troppo facile scaricare tutto sulle spalle dei Comuni e sulla testa dei cittadini!

Maurizio Pirrotti


1) 2)da: www.quotidianodisicilia.it

Oliveri, aggiornamento


Stamattina, le montagne di rifiuti, accumulati nei pressi dei cassonetti, lungo le strade del paese, sono state portate via. Finalmente!
Purtroppo, in base all'esperienza di questi ultimi mesi, siamo costretti a chiederci: a quando la prossima emergenza rifiuti?

Maurizio Pirrotti

Ci sarà un giudice a Berlino!

A proposito dei debiti dell'atoMe 2:(leggi quì)

E' aggiornato al prossimo 11 giugno,il processo agli ex amministratori e revisori dei conti (leggi quì) dell'Ato Me 2, coinvolti nell'inchiesta sui falsi in bilancio del 2005 e del 2006. Che io sappia, a nessun assessore regionale, competente per la vigilanza sul buon funzionamento delle Ato, e' stato chiesto conto del proprio operato. Perchè non ha mai inviato gli ispettori a controllare?
E poi,
non mi risulta che ci sia, in corso, alcun processo per la spazzatura lasciata, settimane, a marcire sulle strade, nè che siano in corso indagini sul ricatto
che stanno subendo i nostri Comuni, tantomeno sull'estorsione di cui sono vittime (leggi quì e quì).

"Ci sarà un giudice a Berlino!" si narra abbia esclamato un contadino in una controversia per un abuso subito, nientemeno, che dal re di Prussia.
"Ci sarà un giudice a Patti, o, a Messina, oppure, a Reggio Calabria! " dico io che contadino prussiano non sono, ma, cittadino di uno Stato di Diritto, si!
O l'Italia non lo è più?

Maurizio Pirrotti

Ps.

Il prefetto

A seguito del post di giorno 26 (leggi quì) mi permetto di ricordare che:

Il Prefetto è il rappresentante del governo in provincia. Attua gli indirizzi del Governo e fornisce agli organi centrali dello Stato la collaborazione necessaria a individuare le esigenze della collettività locale.

Tra le funzioni comprese nell'area dell'amministrazione generale vi sono le attività relative alla garanzia dei servizi pubblici essenziali.

fonte: http://www.prefettura.milano.it/informazioni/compiti.html

giovedì 27 maggio 2010

Per il 2 giugno...riformulazione


Nel post, di giovedì 20 maggio 2010, intitolato: "Oliveri: I "pigghia e potta" & la "setta... totanica", Sandro rivendicava " giustamente", tra i commenti, il copyright. E' sua l'invenzione del termine:"setta totanica". Non pago, oggi, "l'Adeptus Cuciniere", ha realizzato pure la locandina, dell'evento prossimo venturo, con annesso logo e organigramma.
La "loggia da furchetta"si riunirà in occasione della festa della Repubblica. Il menù, come già annunciato il 20 maggio, prevede "paella de pescado" e "totani chini".

P.s.
All'interno della locandina, era contenuto l'organigramma con l'attribuzione degli incarichi ma, protraendosi l'assenza, per giustificato motivo, del
Summo Intingulatores, Bruno e dell'Adepta Magistra, Mimma, si rende necessaria una revisione dello stesso. In attesa della nuova riformulazione, che pubblicherò non appena pronta, mi piace l'incipit della locandina concepito dall' Adeptus Cuciniere, Sandro, per l'occasione, autoproclamatosi designatore:

Annunzio vobis gaudium magnum
Abemus totanicus maximus

"Discipuli entusiasti e manducatores indefessi,

con l’ausilio e l’intercessione del Magno Architectus e grazie all’eremitica devozione dei membri della SETTA TOTANICA, si annuncia URBI ET ORBI ed anche ai sordi che è stato ratificato l’organigramma. Si designa, per l'evento:

Pontifex Maximus , Affabulatores et Manducator Mirabilis :Maurizio"
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E' una designazione che non vuol dire niente ma, c
aspita... come lo dice bene!
Devo dire, però, che, il logo prescelto, mi piace un pò meno...

Maurizio Pirrotti