giovedì 18 marzo 2010
martedì 16 marzo 2010
Tempu persu e filu cassariatu

A proposito di un brutto episodio di cronaca, accaduto tempo fa, scrivevo che Libertà non significa libertà di fare quello che ci pare. La Libertà per poter essere tale necessita di regole.Regole chiare e condivise. Regole che vanno rispettate.
In assenza di regole, la Libertà, diventa un altra cosa che si chiama anarchia. A me, non piace l'anarchia. Era l'11 giugno e dopo pochi giorni, in piazza, fui coinvolto in una discussione furibonda da alcune persone. Non avevano gradito quanto da me scritto. Con tutta la buona volontà, non riuscivo a capirne la ragione. Il significato di quanto avevo scritto mi sembrava talmente evidente da risultare di una banalità sconcertante. Abbandonai la discussione ormai consapevole che alcuni, anche se dovessi scrivere che il sole... illumina, troverebbero comunque da ridire .
Racconto queste cose perchè a distanza di mesi l'episodio si e' in un certo senso ripetuto. A proposito del P.I.P. (leggi quì) e dei numerosi dubbi e polemiche che ha suscitato la procedura adottata, dal Consiglio Comunale, il 19 febbraio (leggi quì), ho riportato sul blog una serie di domande. Una era: e' stato preventivamente adottato, dal Consiglio Comunale, il Regolamento di Gestione del PIP?
Il Consiglio comunale DEVE prima definire le regole che stabiliscono le modalità di concessione delle aree. Solo dopo puo' valutare le istanze proposte dai cittadini. Anche in questo caso, il significato di quanto avevo scritto, mi sembrava talmente evidente da risultare di una banalità sconcertante. E' stata posta una domanda e credo sia interesse di tutti conoscere la risposta. Punto. Ebbene, anche stavolta mi sono trovato coinvolto in una discussione furibonda. Con tutta la buona volontà, non sono riuscito, ancora una volta, a capirne la ragione. Prima non andava bene la domanda, poi erano i toni pacati e cortesi, che avevo usato, a non andare bene, poi era la domanda che era giusta ma, e' il blog che non va bene, etc.etc. Insomma, ad un certo punto mi sono arreso e ho dato ragione al mio interlocutore.Basta.
E' proprio vero il detto:"Non litigare mai con uno stupido, ti porta al suo livello e poi ti frega con l' esperienza!".
Maurizio Pirrotti
lunedì 15 marzo 2010
domenica 14 marzo 2010
Pip...Pip

L'Amministrazione Comunale ha l'indubbio merito di avere rispolverato il Piano Insediamenti Produttivi di Oliveri che giaceva sepolto nel dimenticatoio, fin dal lontano 2002. Lo ha fatto, portando all'ordine del giorno, del Consiglio Comunale, il 19/02/2010, al punto 5 e 6, due istanze di assegnazione in concessione dell'Area Artigianale. Oliveri Libera si e' già occupata di questo argomento (leggi quì ,e quì e quì,). A proposito delle polemiche che ne sono seguite, abbiamo scritto che: "Prima della casa si e' pensato all'arredamento". Abbiamo posto in evidenza( quì) come la procedura adottata durante, il Consiglio Comunale del 19 febbraio, abbia sollevato numerosi dubbi, a nostro avviso legittimi. Sono dubbi che vanno chiariti, nell' interesse di tutti. Analizziamone insieme qualcuno. Cominciando con quelli esposti (quì) dal sig Amodeo:
1)E' stata sdemanializzata l'area su cui ricade il PIP che e' gravata da usi civici?
2)Per realizzare le opere di urbanizzazione (strade, rete fognante, rete idrica, rete telefonica, rete elettrica ed altro) ci si e' adoperati per avere il finanziamento previsto dall'art. 78 della L.R. 6.5.81 n. 96?
3) E' stato adottato il Regolamento di Gestione del PIP che deve disciplinare le modalità di concessione delle aree, le attività ammesse, chi sono i beneficiari, le modalità di richiesta delle concessioni, le modalità di assegnazione, come deve essere fatto il bando per la concessione, i criteri di priorità per gli esercenti attività inquinanti nel centro abitato che vogliano trasferirsi nell'area PIP, il canone, lo schema di convenzione, il tipo di concessione (vendita, affitto od altro) la formazione della graduatoria dei richiedenti etc. etc. ?
Sono tutti adempimenti che vanno, per logica, fatti prima di assegnare in concessione le aree. Se sono stati fatti, e' giusto che i cittadini ne siano informati.
Se non sono stati fatti, e' giusto provvedere. Abbiamo scritto (quì ) che, per l'importanza che il Piano Insediamenti Produttivi potrebbe avere per lo sviluppo economico del paese: "Si tratta di una "Grande Opera", dal costo stimato di più di 10 milioni di euro, che sta a Oliveri come il Ponte sullo stretto di Messina sta all'Italia. Noi, di Oliveri Libera, riteniamo che l'Amministrazione Comunale ha, con la realizzazione di questa grande opera, la straordinaria opportunità, in un periodo di grande crisi economica come quello che il paese sta vivendo, di realizzare una attenta panificazione a sostegno dell'occupazione, prima di tutto dei cittadini di Oliveri".
Che l'opera venga fatta, dunque! E che venga fatta ...bene.
Maurizio Pirrotti
Il tempo che...trova

Qualche settimana fa,una simpatica e gentile signora, mi ha detto, con grande cordialità, che le cose che scrivo sul blog... lasciano il tempo che trovano.
Un modo educato e cortese per dire che le cose che dico e che scrivo non servono a un c.... Rispetto, come sempre, le opinioni di tutti ma, spero voglia perdonarmi, l'affabile signora se, con altrettanta educata e ricambiata cortesia, vado avanti continuando a scrivere e a dire, giusto o sbagliato che sia, cio' che penso con... la mia testa.
Nel post del 12 marzo dal titolo: "Oliveri, come il Ponte sullo Stretto di Messina:il Piano Insediamenti Produttivi" ho affrontato un argomento che reputo tra i più importanti per il futuro sviluppo economico del paese. (potete leggere il post cliccando quì). Concludevo, il post, auspicando un pubblico dibattito, convinto come sono che solo "criticando in modo costruttivo" possiamo, tutti insieme, contribuire a fare grande questo paese.
Perche' ripeto cose che già ho scritto? Chissà...forse rileggendo, la signora, cambia idea!
Maurizio Pirrotti
P.s.
A proposito del "Piano Insediamenti Produttivi" un ulteriore contributo alla discussione viene proposto dal sig.Amodeo:potete trovarlo quì
sabato 13 marzo 2010
Oliveri:Maurizio Pirrotti è..."passato con la maggioranza"

A giugno, 2009, nel pieno della campagna elettorale, ho detto, in un pubblico comizio, che consideravo i candidati, delle altre liste, avversari non certo nemici. Tra loro c'erano anche persone che conoscevo, nei confronti delle quali avevo stima e rispetto. Oggi, non ho cambiato idea.
Ho proposto, nel corso di quella campagna elettorale, un modo di fare politica senza urla ed insulti. Ho esposto quelli che secondo me erano i problemi del paese e proposto soluzioni non certo contro qualcuno ma, NELL'INTERESSE di tutti i cittadini di Oliveri. Ho perso le elezioni ma, non ho cambiato idea.
Continuo a pensare che, se si hanno a cuore le sorti di questo paese, limitarsi e stare a guardare e criticare, non va bene. Se vuol essere veramente utili ai cittadini, occorre , di fronte ai problemi, esporre idee e proporre soluzioni. In un paese dove, da decenni , domina la convinzione che: "chi non e' con me e' contro di me", dove molti trovano normale che l'avversario vada insultato, vilipeso e diffamato con ogni mezzo, anche con volantini anonimi, ho detto che:" Se un avversario propone una buona idea per il paese sono il primo io a sostenerla. Non boicotto una buona idea per il paese solo perchè a farsene promotore e' un avversario! "Ho detto queste cose in campagna elettorale e anche se non ho vinto le lezioni, anche se non sono stato eletto nemmeno all'opposizione: io non ho cambiato idea. All'indomani delle elezioni, infatti, insieme agli amici di Oliveri Libera, abbiamo sostenuto l'iniziativa promossa dall'Amministrazione Comunale della giornata ecologica per pulire le spiagge. Era una ottima idea utile al paese. Così come abbiamo dato il nostro contributo all' ideazione della Fiera di Talenti ed alle altre iniziative promosse dal Comune che ritenevamo utili e giuste.
Quando, si e' presentata, a novembre, in tutta la sua drammaticità la questione dei treni, ( i nostri ragazzi, non dimentichiamo, rischiavano di trovarsi nella impossibilità di recarsi a scuola) abbiamo cercato di mobilitare il paese intero ed i primi di cui abbiamo cercato il sostegno sono stati i nostri amministratori. Era impensabile affrontare una questione così importante senza coinvolgere Sindaco, Assessori e Consiglieri del nostro paese.
Questo fatto, di tutta evidenza, sembra essere stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e indotto più d'uno a sbottare: "Ecco, Maurizio e' passato con la maggioranza"!
Se a questo aggiungiamo che, non ho accettato di accodarmi, nella recente polemica sul compostaggio, al coro pressochè unanime che urlava: "puzza, puzza, puzza", piu' d'uno si e' sentito non solo autorizzato a pensarlo ma, ha ritenuto addirittura di averne trovato conferma.
Mi dispiace dare una delusione ad amici e parenti: Maurizio non e' passato con la maggioranza!
Sono sempre lo stesso e continuo ad avere, sulla politica, le stesse idee espresse in campagna elettorale. I miei avversari di allora, oggi amministratori, non li reputo miei nemici: se fanno bene, lo riconosco e li sostengo. Se fanno male lo dico e propongo soluzioni alternative. Punto.
Ho anche dei progetti che mi sono impegnato a realizzare, come ben sanno gli affezionati lettori del blog, e non mi sono certo dimenticato del:
1) Gemellaggio
2) Rifugio per cani randagi
3) Giornale
e di tutte quelle altre iniziative piccole e grandi, che ritengo utili per il paese. Continuo la mia "battaglia" insieme agli amici di Oliveri Libera e insieme a chi condivide con me idee, obiettivi e modi di agire.
So di avere più difetti di quanti me ne attribuiscono i miei avversari e so di essere più testardo e cocciuto di un mulo ma, vado avanti tranquillo: tra i miei amici piu' cari c'è un veterinario!
Maurizio Pirrotti
venerdì 12 marzo 2010
Oliveri,come il Ponte sullo Stretto di Messina:il Piano Insediamenti Produttivi!

Ad Oliveri e' stato predisposto, fin dal 2002, un Piano Insediamenti Produttivi.
Dalla Gazzatta Ufficiale della regione Sicilia, parte 1 n 28 del 2002,sappiamo che
il Piano particolareggiato per gli insediamenti produttivi, di Oliveri, prevede uno sviluppo su una superficie complessiva di 49.500 mq., su un terreno di proprietà comunale ed all'interno, di quest'area, sono previste costruzioni ed installazioni quali magazzini, depositi, autorimesse, capannoni e laboratori artigiani. L'area è suddivisa in 17 lotti di 1.800 mq. e si prevede una ulteriore area di 4.500 mq. da destinarsi ad attrezzature collettive. Forse esagero ma, per l'importanza che quest'opera potrebbe avere per lo sviluppo economico del paese, credo si tratti di una "Grande Opera", dal costo stimato di più di 10 milioni di euro, che sta a Oliveri come il Ponte sullo stretto di Messina sta all'Italia. Non e' piu' logico parlare di questo prima di pensare se,una volta realizzati i capannoni, sia meglio farci dentro il compostaggio oppure collanine?
Perchè e' questo quello che e' successo! Nella seduta del Consiglio Comunale del 19/02/2010, al punto 5 e 6, si sono discusse, e votate, 2 istanze di assegnazione in concessione dell'Area Artigianale. Noi di Oliveri Libera abbiamo scritto, in occasione di quel Consiglio Comunale (leggi quì) che:" La maggioranza ha votato compatta a favore ma, bene avrebbe fatto a dare PRIMA maggiori informazioni per fugare i numerosi dubbi e perplessità non solo dell'opposizione ma di gran parte dei cittadini presenti". E' dal 2002 che e' stato predisposto un Piano Insediamenti Produttivi che prevede la realizzazione, ad Oliveri, di una Grande Opera che non esagero a definire strategica per il futuro sviluppo economico del paese. Come si intende procedere per realizzarla? A questo proposito, nel post di ieri, ponevamo in evidenza i legittimi dubbi che alcuni sollevano dal punto di vista urbanistico, delle prassi adottate etc.etc. Li abbiamo invitati a proporre le proprie osservazioni o miglioramenti alternativi ma, sia chiaro:si tratta di dubbi legittimi che vanno chiariti.
Qualcuno paventa il rischio che il tutto si esaurisca nell'incarico di progettazione, qualcun' altro che ad interessare siano solo i costi di costruzione e nient'altro. Noi, di Oliveri Libera, riteniamo che l'Amministrazione Comunale ha, nella realizzazione di questa grande opera, la straordinaria opportunità, in un periodo di grande crisi economica come quello che il paese sta vivendo, di realizzare una attenta panificazione a sostegno dell'occupazione, prima di tutto dei cittadini di Oliveri, (penso al credito cooperativo, allo sportello per le imprese, a incentivazioni per i cittadini di Oliveri che intendono aprire una attività). Sarebbe interessante ed utile per tutti un dibattito, pubblico, su questo. Invece, tutta l'attenzione, dei cittadini, e' stata puntata su una istanza (quella votata in Consiglio al punto 6) che prevede la realizzazione di un impianto di compostaggio. Prima di costruire la casa si e' pensato all'arredamento!
Maurizio Pirrotti
fonte :http://209.85.129.132/search?q=cache:3v-_Z25ffPsJ:www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g02-28-f.htm
fonte: Comune di Oliveri
mercoledì 10 marzo 2010
Oliveri: Vulgus vult decipi, ergo decipiatur!

A proposito della possibilità di realizzare, ad Oliveri, un impianto di compostaggio e sulle polemiche connesse, devo dire che provo un certo compiacimento nel notare come, la nostra proposta (leggi quì) di andare a visitare un impianto di compostaggio esistente, sia stata accettata. Abbiamo proposto, come esempio, l'impianto di Castelbuono ma, come ho già scritto (leggi quì), in Sicilia sono numerosi gli impianti di compostaggio esistenti ed Oliveri Libera ne ha pubblicato una mappa con la loro ubicazione (quì). Se non va bene Castelbuono si scelga quale visitare insieme ad una delegazione di cittadini di Oliveri. Il motivo del mio compiacimento e' che finalmente il buon senso ha preso il sopravvento e ha prevalso, come logica vuole, l'idea che sia necessario, prima di gridare puzza puzza puzza, rendersi conto di presenza se e' vera o meno l'equazione: COMPOSTAGGIO = SPAZZATURA = PUZZA. Scrivevo allora (leggi quì) e lo penso ancora adesso, che sia interesse di tutti i cittadini, oltre che della maggioranza e dell' opposizione, chiarire e risolvere definitivamente la questione "compostaggio". A mio modo di vedere,però, il problema del compostaggio, così come posto in questi giorni, e' un falso problema. Mi spiego meglio:il Comune di Oliveri vuole dotarsi di un Area Artigianale e lo trovo giusto per lo sviluppo dell'economia del paese . Prima di discutere, però, quali attività sono più o meno consone da svolgersi all'interno di quest'Area (se ad esempio sia meglio fare il compostaggio o farci collanine che e' un problema che semmai viene dopo ) sarebbe logico chiedersi se la realizzazione di quest'area, così come concepita, va bene:dal punto di vista urbanistico, delle prassi adottate etc.etc. Perchè scrivo queste cose? Perchè se a qualcuno non sta bene, come la realizzazione dell'Area Artigianale e' stata concepita, che proponga le proprie osservazioni o miglioramenti alternativi. Una battaglia "politica" per migliorare i progetti proposti dall'amministrazione comunale, non puo' che essere bene accetta e portare solo beneficio al paese intero!
Mi rendo conto,però, che questo sarebbe un modo complicato di "fare politica": bisogna documentarsi, conoscere le leggi, proporre soluzioni alternative...
E' più semplice giocare con le paure dei cittadini: nessuno vuole la spazzatura ad Oliveri? Allora diciamo tutti che ci portano la spazzatura . Non e' vero, però funziona!
Vulgus vult decipi, ergo decipiatur dicevano i latini. Tradotto:" Il popolo vuole essere imbrogliato...e allora imbrogliamolo! "
Non mi importa che "il detto latino" sia vero e che funzioni: a me, non piace!
Maurizio Pirrotti
martedì 9 marzo 2010
Ato: profezie

Come fossimo avvezzi alle profezie noi, di Oliveri Libera, l'avevamo scritto solo pochi giorni fà : (leggi quì) " Le Ato vanno abolite! Ebbene, e' successo! Le Ato, idrico e rifiuti, sono state soppresse dalla Camera dei deputati! Come abbiamo scritto il 6 marzo (leggi quì) e' stato decisivo un emendamento, il “comma quinquies all’art.1” del decreto legge n°2 del 25 gennaio 2010, dal titolo: “interventi urgenti per enti locali e regioni”.Oltre a nuovi tagli ai fondi destinati agli enti locali, detto emendamento aggiunge, infatti, all’art.1 , relativo ad “Interventi urgenti sul contenimento delle spese negli enti locali”, una modifica dell’articolo 2 della legge 23 dicembre 2009, n. 191. Dopo il comma 186 viene inserito il seguente 186-bis che recita:
« A decorrere da un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono soppresse le Autorità d’ambito territoriale di cui agli articoli 148 e 201 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni. Decorso lo stesso termine, ogni atto compiuto dalle Autorità d’ambito territoriale è da considerarsi nullo. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni attribuiscono con legge le funzioni, già esercitate dalle Autorità, nel rispetto dei princìpi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza. Sono abrogati gli articoli 148 e 201 del decreto legislativo n. 152 del 2006.
Scompaiono, così, anche gli organi territoriali, nove in tutta la regione Sicilia, deputati al controllo dell’operato dei vari gestori del servizio idrico. Nuove autorità dovranno essere designate dalla Regione.
Già ....
Nel frattempo, non occorre essere Nostradamus per rispondere ad una domanda che sorge spontanea: "In Sicilia, le montagne di milioni di euro di debiti, accumulati dalle Ato, chi li pagherà?
Ps
Poichè siamo in vena di facili profezie: a gestire le Nuove Autorità Designate dalla Regione (NADER) chi metteranno? Gli stessi che hanno dato prova di sè nelle ATO? No,vero?
fonte:http://www.osservatorio-sicilia.it/2010/03/07/la-camera-cancella-gli-ato-e-in-sicilia-si-continua-a-parlarne/
8 marzo
8 marzo.
Un opportunità per dire alle donne della nostra vita, mamme; mogli; figlie; compagne: grazie di esistere!
L'8 marzo e' stata anche l'occasione per organizzare,ieri sera, una cena tra amici in un noto locale oliverese. Menù "tipico" a base di pesce. Da segnalare la buona spigola, con patate a forno, giunta mentre, tra le numerose "tavolate", alcuni commensali davano vita ad un zig-zagante e divertente "trenino".
Rassicuro amici e parenti che il consumo di alcool, durante la serata, e' stato moderato anche se la maggior parte delle foto scattate, dai numerosi ed improvvisati paparazzi, presenti nella comitiva, tra occhi rossi e nostre espressioni strane, potrebbe dare l'impressione del contrario. Per evitare fraintendimenti...non le pubblico. E' stato "girato" anche un filmino, durante la cena e sono in corso trattative per evitarne la divulgazione.
A dire il vero, qualche brindisi c'è stato, come del resto si evince dalla foto in alto. Degno di nota è quello tributato in onore di alcuni amici che, con grande spirito di sacrificio e teutonica fermezza, hanno spontaneamente rinunciato alla visione dell'ultima puntata del Grande Fratello, pur di essere presenti alla "festa".
Per finire "sobriamente"questo post ecco Bruno,nella foto sotto in versione Srek, mentre, a nome di noi tutti, mostra vivo apprezzamento per la regolazione del volume della musica suonata dall'orchestra che ha allietato la serata.
Maurizio Pirrotti
domenica 7 marzo 2010
Oliveri, bolletta della spazzatura: come pagare meno
33 Comuni, della nostra provincia, (Atome1, per intenderci) hanno già avviato, con successo, la raccolta differenziata porta a porta . Sono stati distribuiti, nei mesi scorsi, ai cittadini di questi comuni, degli appositi kit per la corretta separazione dei rifiuti, in base alle varie tipologie: Carta, Plastica, Vetro, Frazione Organica e Rifiuto indifferenziato o Non recuperabile e i contenitori Tetra Pak (ovvero, confezioni di latte, succhi di frutta, vino, sughi, legumi ed altri alimenti, che vengono conferiti insieme a carta e cartone). Ed e' stato subito un successo! Capo d'Orlando ha superato già il 50% di differenziazione dei rifiuti e ci sono comuni, sui Nebrodi, che hanno superato questa soglia e puntano al traguardo ben più ambizioso del 70%, ben oltre le soglie imposte dalla Unione Europea. L'europa, infatti, sulla spazzatura, pone dei vincoli ai Comuni, obbligandoli a raccogliere, in modo differenziato, almeno il 35 per cento dei rifiuti entro il 2009 e il 65 per cento entro il 2010. Chi non lo fa, incorre nelle penali, cioe' in sanzioni economiche, che la Comunità Europea applica ai comuni non virtuosi. I comuni che come i 33 già citati, raggiungono gli obiettivi, si vedono sparire dalle strade i cassonetti della spazzatura; ottengono che si disperdano in atmosfera meno tonnellate di co2; riducono il flusso da avviare allo smaltimento ed contribuiscono ad un miglioramento dei risultati di gestione dei loro bilanci. I cittadini, di questi Comuni, pagano tariffe più basse di noi in quanto: facendo la raccolta differenziata, in discarica arriva meno materiale e siccome la discarica si paga a peso( un tot per ogni tonnellata di spazzatura conferita) costa molto meno il conferimento nella discarica stessa. Una quota della fatturazione delle nostre bollette è riferita proprio a questo!
La società d'ambito che raggruppa questi 33 Comuni ha già calcolato che, sui 4 milioni di euro all’anno che pagava per il conferimento in discarica, ne risparmierà almeno 2 e gli effetti si vedranno,quest'anno, nelle bollette inviate ai cittadini.Perchè non facciamo la raccolta differenziata anche noi?
I vantaggi sono tanti ma, già solo il risparmio sulla bolletta, rende, questa, una battaglia degna di essere combattuta. Non credete?
Maurizio Pirrotti
fonte:http://www.qds.it/index.php?id=1894
http://www.comune.capodorlando.me.it/files/domestica%20DEF.pdf
http://www.comune.capodorlando.me.it/files/non%20domestica%20DEF.pdf
sabato 6 marzo 2010
Oliveri ed il compostaggio:la mia proposta

Oliveri Libera ha dedicato numerosi post ad uno degli argomenti piu' dibattuti in paese in questi giorni:
" L'impianto di compostaggio sa da fare oppure no?"
L'argomento interessa l'intera comunità e nasce da una vivace seduta del Consiglio Comunale, il 19 febbraio scorso, durante la quale, si e' votato su un istanza per l'assegnazione, in concessione, di una parte dell' area artigianale, per realizzare, ad Oliveri, un impianto di compostaggio. Avevo scritto il 20 febbraio (leggi quì) che la maggioranza bene avrebbe fatto a dare, prima della votazione, maggiori informazioni per fugare i numerosi e legittimi dubbi, non solo dell'opposizione ma, anche, di gran parte dei cittadini presenti in consiglio comunale. Un impianto di compostaggio ricicla una grande quantità di rifiuti organici, rifiuti solidi urbani della cui "profumata fragranza", come cittadini, faremmo volentieri a meno. Desiderando dare un contributo positivo al dibattito, in un altro post del 24 febbraio (leggi quì) Oliveri Libera ha evidenziato, con un filmato, la palese differenza che esiste tra compostaggio domestico e compostaggio industriale. Nel compostaggio domestico nessun problema e nessun cattivo odore. Nel compostaggio su larga scala (industriale) le perplessità, suscitate dal filmato, riguardano l'esigenza di conferire e stoccare, in situ, grandi quantitativi di "scarti umidi" e resti di cibo in attesa di essere trattati, con tutti i problemi che questo comporta, cattivi odori compresi.
I rifiuti possono perdere il connotato di “cosa sporca e inutile” per diventare non piu' un costo per i cittadini ma, una vera e propria risorsa ( leggi: le Ato vanno abolite ) attraverso vari sistemi come la raccolta differenziata, il riciclo ed anche il compostaggio ma, occorre garantire ai cittadini che cio' venga fatto non a loro danno. Faccio una proposta:a Castelbuono c'e' un impianto di compostaggio. Andiamo a visitarlo così ci rendiamo conto, di presenza, se e' vera o meno l'equazione: COMPOSTAGGIO = SPAZZATURA = PUZZA. Credo sia interesse dei tutti i cittadini, oltre che della maggioranza e dell' opposizione, chiarire e risolvere definitivamente la questione.
Maurizio Pirrotti
Ps.
In Sicilia sono numerosi gli impianti di compostaggio ed Oliveri Libera ne ha pubblicato una mappa con la loro ubicazione (quì). Scelga l'Amministrazione Comunale quale visitare, insieme ad una delegazione di cittadini di Oliveri. L'idea è quella di organizzare una "bella" gita in pullman . Confesso che quest'idea del pullman non e' mia ma, mi piace!
aggiornamento ore 13,38
Ritengo sia un contributo positivo per il dibattito postare il commento che un amministratore(Francesca Sidoti) ha rilasciato su Facebook poco fa:
Proprio perchè si sta creando "allarmismo immotivato", l'idea di andare a visitare un impianto REGOLARE puo' servire a fugare ogni dubbio!
Maurizio Pirrotti
Citazione:
"Ci sono coloro che guardano le cose come sono e si chiedono: perchè? Io sogno cose che non ci sono mai state e mi chiedo: perchè no?"
Robert_Kennedy
CLAMOROSO: SONO STATI SOPPRESSI GLI ATO IDRICI E RIFIUTI. ORA DOVRA’ CAMBIARE TUTTO !!!!!"
Pubblicato su 5 marzo 2010 da pdcimilena
Clamoroso, incredibile: finalmente Montecitorio cancella gli Ato rifiuti e idrici. Anche la Sicilia dovrà di nuovo cambiare tutto. La Camera dei deputati ha approvato la soppressione dell’esistenza degli Ato rifiuti e degli Ato idrici.Un fulmine a ciel sereno che oltre su tutta Italia si abbatte in particolar modo sulla Sicilia che su acqua e rifiuti pena da parecchio. Un improvviso cambiamento legislativo, un autentico terremoto istituzionale, dall’entità e dagli esiti, oggi, non valutabili, né prevedibili. Presentato, sotto l’innocua denominazione di emendamento “comma quinqiues all’art.1” del decreto legge n°2 del 25 gennaio 2010, titolato “interventi urgenti per enti locali e regioni”.
Battuti le lobby delle grandi società d’acqua e rifiuti che, quotidianamente, presidiano Montecitorio e dei deputati italiani “designati”- a cominciare da quelli siciliani – la Lega di Bossi, con fredda efficienza, ha piazzato questo colpo mortale ad una parte consistente del sistema politico-economico di potere, e di “governo allegro”, del centrodestra nel Mezzogiorno d’Italia, ed in particolare, in Sicilia. Peraltro, con il voto disciplinato di tutti i deputati della maggioranza che, probabilmente, “more solito”, ignoravano che cosa stessero votando.
L’atto della Lega Nord alla Camera, ha riaperto pure il discorso sulla gestione del “sistema acque” in Sicilia.
Essendo stato soppresso anche l’art.148 del decreto legislativo n°152 del 2006, risultano, adesso, soppressi pure i nove Ato idrici siciliani. La cui delimitazione, geografica e funzionale, era il presupposto giuridico degli affidamenti di gestione ai privati che tanto sconcerto e dubbi avevano seminato al momento della loro attribuzione. Speriamo di poterci finalmente liberare dei gestori privati che su scala regionale avevano surrogato la vecchia EAS, che non si sono certo distinti né per efficienza e modicità del servizio, né per avere investito un solo centesimo di tasca propria sulle reti dei servizi, continuando ad investire soldi di origine pubblica, italiana o dell’Unione europea.
avv. Salvatore Ferlisi
Caspita,la Lega ne ha fatta una giusta!
Maurizio Pirrotti
venerdì 5 marzo 2010
Il Giappone e il ...cane
Il 7 Marzo di ogni anno a Tokyo si festeggia la Chûken Hachikô Matsuri: la festa dell’amicizia e fedeltà che lega da sempre l’uomo e il cane. L'origine di questa festa risale agli anni trenta e prende il nome dall'Akita Inu 1) piu' famoso di tutto il Giappone. Si chiamava Hachikō 2) ed e' morto l'8 marzo 1935, all'età di dodici anni. A Tokyo, di fronte alla stazione ferroviaria di Shibuya, c'e' una statua eretta in suo onore. Ieri sera ho visto un film che ne racconta la storia. E' una storia bella e struggente...
1)http://it.wikipedia.org/wiki/Akita_Inu
2)http://it.wikipedia.org/wiki/Hachiko
3)http://www.dondake.it/curiosita-dal-giappone/sapevate-che/la-storia-del-cane-hachiko.html
mercoledì 3 marzo 2010
Oliveri:oggi pomeriggio...al bar

Divertente "siparietto", oggi pomeriggio, al...bar. Una delle due simpatiche protagoniste mi ha chiesto, di non scrivere nulla, sul blog, di quanto accaduto e quindi, non faro' nomi e nemmeno i cognomi. Ora che ci penso, accettando quella richiesta, non dovrei neanche raccontare i fatti. Ma allora che scrivo?
Mmmm.... Oggi pomeriggio, ho pagato 5 caffe'. Ecco,questa e' l'unica cosa che posso scrivere. E non e' stata, fra le cose successe, la piu' divertente.
Maurizio Pirrotti
Ps
F.e C. grazie, comunque!
Oliveri Libera sotto...attacco

Si chiama "mail bombing" il sistema che stamattina ha, per quasi un' ora, bloccato la casella di posta elettronica di Oliveri Libera. E' stato ultilizzato l'account di una ignara "amica" su Facebook, come falso indirizzo, da cui sono partite migliaia di email che avevano come destinatario oliverilibera@email.it. Il programma che e' stato utilizzato, allo scopo, si chiama X-Mas 2000 4.0 ed oltre ad intasare la casella di posta elettronica del blog,avrebbe potuto fare molti e piu gravi danni. Ne elenco alcuni: il programma consente di allegare infiniti Alerts JavaScript che si avviano quando si aprirà l’e-mail; allega una funzione JavaScript che fa aprire infinite finestrelle di Explorer fino ad esaurire la Memoria RAM e far bloccare Windows; allega un riferimento a un file di sistema che blocca il O.S. e costringe a riavviare il PC;
allega un Codice HTML che riavvierà il PC della vittima ad ogni avvio di Windows;può anche cancellare l'intero disco del destinatario; permette di rubare password, disconettere, inoculare virus, etc.etc. Per fortuna mia, i bersagli privilegiati di questo "bomber" sono programmi come Explorer e Windows ma, anche Hotmail & Yahoo, tutti programmi che non uso. Virus come Melissa o CIH non si sono, pertanto, potuti attivare con buona pace dei malintenzionati autori dell'email bombing. L'ignara ed incolpevole amica su Facebook, dal cui indirizzo email e' partito l'attacco informatico, probabilmente, utilizza un computer "infetto"che potrebbe fare parte di una "botnet". 1)La "botnet", e' nel gergo informatico, una rete di computer che, all'insaputa dei proprietari, è controllata da pirati informatici ed utilizzata per scopi diversi.
Ritengo non solo inevitabile ma, addirittura doverosa, la denuncia alla Polizia Postale con allegato un resoconto dettagliato dei fatti accaduti stamattina.
Maurizio Pirrotti
Ps.
Dopo aver respinto l'attacco, per sicurezza, ho modificato gli indirizzi email (mio e del blog). Il nuovo indirizzo email del blog e' oliveri.libera@email.it
1)http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/03/03/news/mariposa_botnet-2496158/
lunedì 1 marzo 2010
Scuola: in Italia sarebbe....una rivoluzione

"L’istruzione e' una priorità nell’agenda dell’ amministrazione Obama. Nei mesi scorsi e' stato deciso un investimento sulla scuola che non ha precedenti nella storia americana: oltre quattro miliardi di dollari!
Tuttavia, il presidente Usa ha espressamente indicato fra gli obiettivi la valutazione degli insegnanti e l’aggancio delle loro retribuzioni alle performance degli alunni!"
Interessante ed istruttivo il resto dell'articolo :qui
Il belga e ... l'inglese
Il 1° Dicembre del 2009 e' entrato ufficialmente in vigore il famigerato Trattato di Lisbona. Tra i comuni cittadini, sono in molti a non sapere cosa sia questo trattato e credo che non lo sappiano nemmeno la gran parte dei parlamentari italiani che l'ha approvato all'unanimità. Oliveri Libera ha dedicato numerosi post all'argomento e ve ne segnalo, tra i tanti, uno che ritengo tra i piu' interessanti (quì).
Tra le altre cose, il Trattato prevedeva la carica di presidente permanente dell'Europa.
E'stato nominato, a tale incarico, il premier belga Herman Van Rompuy .
Ma "sto" presidente " permanente" dell'Europa, chi lo ha eletto?
"Presidente, ma lei chi cavolo è? Chi la conosce? Chi l'ha votato?"
Lo ha chiesto,Nigel Farage, deputato europeo inglese. Ecco, a voi, un video che nessuna rete nazionale, italiana, mandera' mai in onda:
Vi ripropongo un post di mercoledì 21 ottobre 2009 dal titolo:
E vissero tutti felici e contenti!
Maurizio Pirrotti
Paolo Barnard - 2)Trattato di Lisbona
Paolo Barnard - 3)Trattato di Lisbona
Paolo Barnard - 4)Trattato di Lisbona
Paolo Barnard - 5)Trattato di Lisbona
sabato 27 febbraio 2010
Oliveri e la ...spazzatura
diventando non piu' un costo per i cittadini ma, una vera e propria risorsa. Per fare ciò, e con profitto, i Comuni, si dovranno consorziare tra loro e presentare validi progetti.A proposito delle quattro erre, ed ai progetti relativi, e' utile segnalare l'attività dell'Agenzia Regionale Rifiuti ( sito http://www.arrasicilia.it/) . In particolare, credo sia interessante dare anche un occhiata al materiale relativo ai numerosi impianti di compostaggio avviati in Sicilia.
Un utile documento in pdf, di facile consultazione, e' scaricabile quì.
Maurizio Pirrotti
link: i signori dei rifiuti
link: la riforma degli Ato varata dalla regione Sicilia a febbraio 2010
giovedì 25 febbraio 2010
Oliveri e la questione ferroviaria:conclusione...amara.
A dicembre, hanno soppresso 20 treni sui 24 che fermavano ad Oliveri e dal 1°marzo ne ripristineranno... due. Si conclude così la "vicenda ferroviaria di Oliveri" ed e' una di quelle conclusioni che lasciano l'amaro in bocca. Non fraintendetemi, dopo gli enormi disagi causati a pendolari e studenti di Oliveri, che si sono trovati, dalla sera alla mattina, nell'impossibilità di poter frequentare le lezioni o i propri luoghi di lavoro, sapere che, da marzo,verranno ripristinati due treni, sui 2o soppressi, e' già una gran cosa: due treni ripristinati sono indubbiamente meglio che niente! Si tratta, però, di una piccola vittoria all'interno di una sconfitta generale. I treni "soppressi" in realtà non sono stati affatto soppressi ma "dirottati" sul doppio binario su cui Oliveri non ha stazione.
Il paese intero avrebbe dovuto fare quadrato e lottare unito e compatto per pretendere la realizzazione di una stazione ferroviaria sul doppio binario e, nell'attesa che venisse realizzata, non si doveva permettere la soppressione di alcun treno sulla linea a binario unico. Avremmo dovuto, i cittadini tutti,al di là di ogni confessione o credo politico, lottare uniti e compatti, per impedire l'ennesima spoliazione di "servizi" e "diritti" perpetrata ai danni di Oliveri, avremmo dovuto, ma...non lo abbiamo saputo fare.Io per primo non l'ho saputo fare. Ecco perche', oggi, la conclusione della vicenda ferroviaria di Oliveri e' una di quelle conclusioni che lasciano l'amaro in bocca...
Maurizio Pirrotti
Ps
Per correttezza di informazione: come già anticipato (quì), grazie alle attivita' svolte dal comitato popolare intercomunale della fascia tirrenica, da lunedì, alle 7.55, rifermera' ad Oliveri, il treno che, fino al 12 dicembre, portava gli studenti a Patti e da quella data insieme ad altri 19 treni, con fermata ad Oliveri, inopinatamente soppresso. Da lunedì sarà pure ripristinato il treno che, alle 13.50, da Patti riportera' i nostri studenti a casa. In piu',tra una trentina di giorni, dovrebbe esserne ripristinato, con fermata ad Oliveri, anche un altro treno, pertanto, saranno tre e non due i treni "resuscitati" sui 20 soppressi. Ho scritto, sopra, che il ripristino di questi treni e' già da sè una gran cosa ma, se si considera che non e' stato ancora firmato il contratto dei servizi tra Regione e Trenitalia, lo e' sicuramente ancora di più. Dopo la firma del contratto dei servizi sarà realizzata, finalmente, ad Oliveri, la fermata sulla linea a doppio binario.
Fino ad allora, abitanti di Oliveri, accontentiamoci.
Ulteriore contributo fonte:http://www.perlacitta.it
La soppressione dei treni non riguarda solo Oliveri ma, anno dopo anno, l'intera Sicilia. "Sono state ridotte le frequenze di treni da e per la Sicilia e già nel 2009 erano state cancellate 8 coppie di treni a lunga percorrenza (intercity ed espressi), senza nessuna presa di posizione da parte della Regione Siciliana.
Questi continui tagli stanno facendo venir meno quella continuità territoriale che ci spetta di diritto, isolando sempre di più la Sicilia ed i Siciliani dal resto d’Italia.
Tutto ciò, è veramente scandaloso, ma quello che fa più rabbia è la totale indifferenza di tutta la classe politica, siciliana, regionale e nazionale. E’ evidente che la Sicilia è ormai tagliata fuori dal servizio ferroviario nazionale, allontanata sempre più dagli standard nazionali, dagli investimenti in infrastrutture e da un trasporto efficiente ed efficace.La totale assenza di una programmazione regionale dei trasporti ed una disattenta attività politica ed economica del territorio hanno permesso che si perpetrassero questi continui tagli ad un servizio ferroviario “Universale” che costituisce per la Sicilia ed i Siciliani, il più importante mezzo di collegamento tra l’Isola ed il continente “Italia”.
Non è concepibile immaginare un territorio meraviglioso, che tutto il mondo ci invidia, in questo stato di arretratezza infrastrutturale e sono convinto che a salvare la Sicilia non siano utili solo le campagne internazionali di promozione-turistica per attrarre flussi ma, un’attenta programmazione e realizzazione di infrastrutture viarie e ferroviarie a breve e a medio termine e di una mobilità sostenibile regionale basata non sull’offerta ma sulla domanda da parte dell’utenza.
La crisi infrastrutturale della Sicilia è prettamente un problema politico e la prova tangibile è sotto gli occhi di tutti, nessun collegamento veloce stradale né ferroviario tra le nove province siciliane, penso che ciò possa bastare a far riflettere i siciliani e tutta la classe politica siciliana...."
Giosuè Malaponti
articolo completo quì
mercoledì 24 febbraio 2010
Oliveri: segnalazione sulla ex discarica
Il compost e gli impianti di compostaggio
Ci siamo già occupati dell'argomento compostaggio (quì) in relazione ad una "vivace" seduta del Consiglio comunale, di qualche giorno fa, durante la quale si e' deciso di assegnare, in concessione, una zona dell'Area Artigianale per realizzare un impianto di compostaggio. Tale decisione, ha suscitato critiche e perplessità: "Vonnu purtari a munnizza a Oliveri" e' il legittimo dubbio di tanti. Non tutti, però,sanno cosa e' il compostaggio. Il filmato, sopra, aiuta a saperne di più su un argomento, ad Oliveri, in questi giorni, tanto controverso. Nel filmato salta agli occhi la differenza tra compostaggio domestico e compostaggio industriale. Nel compostaggio domestico nessun problema e nessun cattivo odore. Nel compostaggio su larga scala (industriale) le perplessità, confermate dal filmato, riguardano l'esigenza di conferire in situ e stoccare grandi quantitativi di "scarti umidi" e resti di cibo in attesa di essere trattati, con tutti i problemi che questo comporta, cattivi odori compresi.
Rinnovo il mio invito,(quì) agli amministratori comunali, a spiegare meglio questi punti "cruciali" in modo da fugare ogni dubbio.
Maurizio Pirrotti

Quando esisterà un progetto REALE di impianto di compostaggio, che comporti solo vantaggi e nessun rischio per il Comune di Oliveri, l'Amministrazione lo sottoporrà all'attenzione della cittadinanza, coinvolgendola in una conferenza presenziata da esperti in materia che potranno chiarire ogni eventuale dubbio.
I video divulgati su Facebook fanno riferimento a impianti di compostaggio IRREGOLARI, fuori norma. Non è nell'interesse dell'Amministrazione (e non capisco perchè si speculi su questo) prendere esempio da quel tipo di impianti.
In Italia esistono per fortuna molti esempi di impianto di compostaggio REGOLARI, che funzionano efficientemente e comportano solo vantaggi per la cittadinanza, ai quali si farà riferimento in futuro.
E' inutile creare attualmente allarmismo immotivato!!!"
Francesca Sidoti