Caro Maurizio, ps
1)Avevo osato scrivere "canotten" e sono stato facebookkamente redarguito dall'autore......
"il vero schiavo non è quello che ha la catena al piede, ma quello che non riesce ad immaginarsi la libertà" ... S.Agosti
Caro Maurizio,
No, non si tratta di una divertente partita di calcio. I giornali,oggi, titolano: "Bombe a Bagdad, 95 morti!" oppure: "Attentati a Mosul, 50 morti e 160 feriti!" E' un triste bollettino di guerra che, ogni tanto, fa capolino tra una notizia e l'altra. Da anni. Ormai, quasi, non ci facciamo più caso ...
L'altra mattina, Sandro, grande collaboratore del nostro blog, nel percorrere il ponte che sovrasta il torrente, in direzione Falcone, si è visto arrivare addosso una vecchia Opel che imboccava la curva in direzione Oliveri, a tutta velocità. Con nervi saldi e riflessi pronti, manco fosse Schumacher, e' riuscito ad evitare l'urto frontale ma .... gli specchietti no: "I retrovisori laterali, di entrambe le macchine, si urtavano fragorosamente come lance di antichi cavalieri medioevali. Fermatosi, ripresosi dalla botta e pure dallo spavento, constatava che, tutto sommato, lo specchietto lato guida della propria automobile, godeva ottima salute. Sollevato per lo scampato pericolo, imprecando come un fabbroferraio affetto da ragadi in quel posto e pure da altre patologie affini, stava per ripartire quando, notava, sull'asfalto, una... mano compresa di avambraccio e relativo braccio ma priva del corpo cui solitamente e' attaccata. Preso dallo sconcerto, terrorizzato all'idea di avere tranciato, nell'urto, il sinistro braccio del conducente dell'auto pirata, stava per avere un infarto quando, alle sue spalle,a piedi e urlante come un ossesso, vedeva sopraggiungere il guidatore dell'Opel, nonchè titolare del braccio: u manichinu mi sfasciasti, assassino!!! Era il proprietario di un negozio di abbigliamento. L'incolpevole manichino, viaggiava seduto dietro, scomodo,costretto com'era a tenere un braccio fuori dal finestrino, poichè non c'entrava tutto nell'angusto abitacolo.


Abbiamo studiato, a scuola, dei campi di sterminio nazisti. La scritta:" ARBEIT MACHT FREI"se la ricordano tutti! "Ognuno vale non in quanto è, ma in quanto produce"e' invece una frase che ai più non dice nulla. Era la scritta che accoglieva all'ingresso del lager di Finestrelle: il primo campo di sterminio dell’era moderna. 1)" Era piemontese e vi morirono, dal 1860 al 1870, 8.000 soldati del Regno delle Due Sicilie, ai quali va aggiunto un numero imprecisato di letterati, preti, briganti e miseri contadini. In questo lager furono deportati i migliaia di meridionali che si opposero all’unità d’Italia e alla colonizzazione piemontese". Non ne parla nessuno. Meno che mai a scuola.
Il 21/07/09 nel post intitolato "Libertà", questo blog denunciava l'insana abitudine, in uso da tempo, di certi "turisti", di lasciare l'ombrellone piantato a mare tutto il giorno, notte compresa, quasi rivendicando il diritto, "essendo turisti", di tenere il posto occupato. Non solo ombrelloni ma anche tavolini, sedie....di tutto. La spiaggia in certi punti di Oliveri era diventata "cosa loro".


Unix e' il sistema operativo piu' usato sui server Internet di tutto il mondo. Per lungo tempo, e' stato l'unico disponibile. "L'ho creato in circa un mese, spiega il suo ideatore Ken Thompson,1) mentre mia moglie Bonnie e mio figlio Corey erano a San Diego da mia suocera, al mare..."
Siamo rientrati tardissimo ieri sera. Avrei preferito dormire e rimanere a casa tutto il giorno ma :" Non si puo' rimanere a casa proprio oggi!" In spiaggia, la mattina, come era prevedibile giorno di ferragosto, la calca regnava sovrana. Schiamazzi, rumore, confusione. Canicola da sauna finlandese. Stanchi, sudati ma, non ancora distrutti, pranzo, al ristorante. Anche li,come e' ovvio, ressa e confusione. L'antipasto, intorno all'una e un quarto. Il dolce alle quattro e venti... Il tempo di un caffè e per le cinque rientriamo. A pezzi e col mal di pancia.
La notte tra il 14 ed il 15 agosto ad Oliveri e' ... unica. Alle 23, musica e ballo in spiaggia, quest'anno, gentilmente offerto da uno dei lidi, con tanto di animazione... Allo scoccare della mezzanotte, canonico bagno a mare tra il crepitio dei mortaretti, il tuono dei fuochi di artificio e il gioco aereo di colori ... iniziativa privata di un gruppo di...accampati. Eh si, anche quest'anno,nonostante i divieti, centinaia di persone in spiaggia tra tendopoli e falò ....Non fraintendetemi, io c'ero e se non fosse che domani la spiaggia sarà nelle condizioni che sarà, potrei dire che e' stato bello e divertente e pure giusto. Ora, se non abbiamo la forza, i mezzi e le risorse per impedire a centinaia di persone di accamparsi in spiaggia e fare falò, sporcare e fare danno, perche' il Comune non legalizza la festa della Notte di Ferragosto? Il comune, o un apposito comitato, potrebbe organizzare musica e ballo sull'arenile, giochi pirotecnici e perchè no falò e barbecue in determinati punti della spiaggia autorizzati,con tanto di vigilanza e presenza delle associazioni di volontariato e soccorso,casomai ce ne fosse bisogno. Coloro che amano accamparsi in spiaggia, la notte di ferragosto potrebbero farlo,solo quella notte,in aree allo scopo riservate e sorvegliate... Al di fuori di queste aree,multe per tutti.E senza sconti. Il vantaggio della legalizzazione sta tutto nell'organizzazione, presidio del territorio e nel rispetto di regole. Non mi sembra un idea campata in aria......
Stasera, passeggiando sul lungomare, non ho potuto fare a meno di chiedermi: "Ma perche' non puliscono i marciapiedi?"


L’intero sistema in cui viviamo, ci inculca che noi siamo senza potere, che siamo deboli, che la società è cattiva e il crimine dilaga e così via. E’ tutto una gigantesca bugia.
Siamo pieni di potere, belli e straordinari. Non c’è nessuna ragione per cui non possiamo comprendere dove veramente siamo, e dove stiamo andando. Non c’è nessuna vera ragione per la quale a un individuo comune non possano essere conferiti pieni poteri. Noi siamo esseri incredibilmente potenti.
Credo di aver passato 30 anni della mia vita, i primi 30 anni per cercare di diventare qualcosa. Volevo diventare bravo nel fare le cose, volevo diventare bravo a tennis, bravo a scuola, nei voti. Tutto lo vedevo in qualche modo in questa prospettiva. Non vado bene così come sono, ma se divento bravo nel fare delle cose … Mi sono reso conto che giocavo ilgioco sbagliato. Perché il gioco era scoprire quello che già ero.
Nella nostra cultura siamo stati abituati a far emergere le differenze individuali, quindi si guarda ad ogni persona e immediatamente ci colpisce il più brillante, più stupido, più vecchio, più giovane, più ricco, più povero. Facciamo tutte queste distinzioni dimensionali, inserendoli in categorie, e li trattiamo in quel modo. Così vediamo gli altri come separati da noi stessi.
Uno degli aspetti più sconvolgenti della conoscenza dell’altro, è quella di trovarsi con un’altra persona ed improvvisamente accorgersi di tutte quelle cose in cui ti assomiglia, e non quelle per le quali è diverse da te. Provare l’esperienza del fatto che l’essenza di ciò che è in te, è l’essenza di ciò che è in me, in verità è una sola. La comprensione che non c’è l’”altro”, c’è una cosa sola.
Non sono nato come Richard Albert, sono nato come essere vivente, dopodichè ho imparato tutto questo bagaglio di cose che sono; se sono buono o cattivo, se sto riuscendo nella vita o meno. Tutto questo viene appreso lungo il cammino.
Richard Albert,

1)" L'ha ammesso perfino Warren Buffet in un'intervista con il New York Times: “C'è una guerra di classe, d'accordo, ma è la mia classe, quella dei ricchi, che sta facendo la guerra, e stiamo vincendo”. Per qualche motivo solo i ricchi hanno il coraggio di parlarne.

A Milano 1) una ditta affitta box di quattro metri quadrati da usare come deposito, guardaroba, archivio, magazzino, a cento euro al mese. Senza luce, ne aria,senza finestre e come porta un saracinesca. In tanti, cittadini italiani e lavoratori, li hanno utilizzati come casa, per... dormire. Quando i responsabili del centro l'hanno saputo, hanno rescisso i contratti. " Per noi è molto triste,vediamo l’imbarazzo negli occhi delle persone, l’abbandono, soprattutto tanta la solitudine. Per questo non facciamo domande. Il loro silenzio spiega tutto...»
2) "Le Perseidi sono uno sciame meteorico che l'orbita terrestre attraversa durante il periodo estivo e si manifesta come una vera e propria pioggia meteorica dalla fine di luglio fino oltre il 20 agosto. Il picco di visibilità, per effetto della precessione degli equinozi, si è spostato, nel corso dei secoli, di circa due giorni in avanti ed e', ai tempi nostri, concentrato attorno al 12 agosto. Le Perseidi sono note come "Lacrime di San Lorenzo" in quanto, anticamente, il momento di picco era collocato intorno al 10 agosto, giorno dedicato al martirio del Santo ". Secondo la tradizione popolare, sono le lacrime versate dal Santo, durante il suo supplizio, che vagano eternamente nei cieli e scendono sulla terra solo il giorno in cui Lorenzo morì, creando un'atmosfera magica e carica di speranza...."
I cittadini di Frazzanò possono litigare e dividersi su tutto ma, la venerazione per S.Lorenzo e' un cordone ombelicale che lega tutti quanti. Me compreso. Non sono un buon cristiano ma, guardando al cielo il 10 agosto e pensando S.Lorenzo, l'unica cosa che posso dire e'.....Grazie!
"... Non vi è traccia, nella storia economica italiana del secondo dopoguerra mondiale, di un impoverimento istantaneo di questa proporzione a danno di tutti coloro che i prezzi sono costretti a subirli, non avendo possibilità alcuna di determinarli: i lavoratori dipendenti e i pensionati, impoverimento che, stime molto, ma molto prudenziali, permettono di dire che non è stato inferiore al 20-30 per cento..."3)
Scarica la versione Pdf divario con il costo del lavoro nei paesi emergenti
La dotazione finanziaria del Programma è di 6.539.605.100 euro.
Le priorità di intervento sono 7:
Ogni asse prioritario del Programma è articolato in obiettivi specifici, a loro volta declinati in obiettivi operativi. Gli obiettivi operativi raggruppano linee di intervento volte alla realizzazione della strategia individuata.Il Programma presenta anche un elenco indicativo di “Grandi Progetti” che riguardano la rete ferroviaria, il trasporto pubblico locale, il settore stradale, la logistica, il settore energetico.Una serie di indicatori di impatto, risultato e realizzazione consentirà di monitorare i principali progressi conseguiti e l’efficacia degli obiettivi nell’attuazione degli assi.
Scarica il Programma Operativo FESR 2007-2013
1)http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=19254
2)http://www.confindustriasicilia.it
Ci risiamo: sembra ci siano di nuovo problemi con la discarica di Mazzarrà ... Questa volta non perché non vengono rispettate le scadenze di pagamento o per sciopero del personale e nemmeno per la paventata carenza di ... spazi ove riporre i rifiuti! No, stavolta per il fatto che venivano conferiti in discarica rifiuti non pretrattati, né sottoposti al processo di biostabilizzazione. 1) "Era notorio, che a Mazzarrà Sant’Andrea non fosse operativo un impianto di questo tipo, ma era stata adottata... una deroga..."1) Come per la centrale termoelettrica di S.Filippo, ricordate? Ne ho scritto nel post 3) del 29 luglio Cosa si fa quando si scopre che c'è rischio inquinamento? Ovvio, non si cercano e puniscono i colpevoli, si deroga! Intanto, i cittadini di Furnari, costretti a vivere tra fumi e miasmi, nei mesi
scorsi, all'idea di un possibile ampliamento della discarica, per protesta, sono arrivati persino a raccogliere e spedire le loro schede elettorali al Presidente della Repubblica 4) e il loro sindaco, ha fatto pure, lo sciopero della fame ... L’Agenzia Regionale Per l'Ambiente, il 17 luglio scorso, ha compiuto un sopralluogo alla discarica ed ha segnalato le "irregolarità" all’autorità giudiziaria... A seguito di questa segnalazione, da ieri, a scopo "cautelativo", la Tirreno Ambiente, l’azienda proprietaria del sito, ha deciso di non far conferire più i rifiuti,con tutto quello che ne consegue: siamo ad agosto e tutto ci serve tranne una nuova emergenza monnezza! Ma, si puo' conciliare la necessità di dovere comunque smaltire i rifiuti, con la salute dei cittadini? E soprattutto, ci sono soluzioni alternative ed economiche alla discarica o ai cosiddetti termovalorizzatori? La risposta è si! Se ne e' discusso, sul blog, in questo post il 9 luglio. Ma anche in questo e pure in quest' altro... Le direttive che, invece, arrivano dall'alto, vanno nella direzione delle megadiscariche e degli inceneritori.
Addirittura di inceneritori, con un eufemismo si ostinano a chiamarli "termovalorizzatori", in Sicilia ne vogliono costruire 4 e pure giganteschi! E pure altre megadiscariche! Come mai? L'enorme giro di "soldini" che ruota intorno a questo "business" rende ciechi e sordi i nostri amministratori? Boh! Intanto, la discarica di Mazzarrà è chiusa. Chissà dove andranno a portare l'immondizia, stavolta?L'unica inesorabile certezza è che, poi, ci invieranno qualche altro conguaglio in bolletta, come quando hanno dovuto portare i rifiuti a Motta S.Anastasia .... Del resto le scuse per spillarci soldi, le trovano sempre....